TRAGEDIA GIGLIO Dayana: oggi l'autopsia RIMINI Si terrà oggi l'autopsia sulla piccola Dayana Arlotti, morta annegata nella nave della Costa crocere affondata per una manovra sbagliata vicino all'isola del Giglio. Nella giornata di ieri, come annunciato, i periti sono tornati ad occuparsi delle otto salme recuperate di recente nella nave e due delle otto vittime, probabilmente i fidanzatini francesi, sonostati identificati. Manca solo la certezza dle dna ma tutto fa ritenere che si tratti proprio di loro. Gli esami autoptici fanno ritenere che due salme siano dei fidanzati francesi Michael Blemend e Mylene Litzler. I loro nomi vanno ad aggiungersi all'elenco delle vittime identificate che salgono cosi' a 21. Sempre il 22 febbraio era stato rinvenuto il corpo della piccola Dayana . L'esame del corpo è molto atteso dai familiari che sperano così di poter avere al più presto il nulla osta per celebrare il funerale a Rimini la prossima settimana. L'identificazione dei corpi è potuta riprendere dopo lo sblocco degli esami autoptici stabilito dalla Procura di Grosseto. A fermare l'autopsia l'opposizione da parte dell'avvocato di Andrea Bongiovanni, uno degli indagati e ufficiale di bordo di Costa. Il suo legale, in un primo momento, aveva voluto che l'accertamento dell'identità delle vittime, con l'esame del dna, venisse fatto in contradditorio. Si è intascato i soldi degli inquilini L'AMMINISTRATORE Altera i bilancicondominiali e preleva quasi 153mila euro rima di finire denunciato dagli inquilini di ben otto condomini riminesi, si era messo in tasca migliaia e migliaia di euro, quasi 153mila. Ma prima di accorgersi che il loro amministratore condominiale non pagava regolarmente le bollette di acqua e luce e e i lavori di ristrutturazione, talvolta mai eseguiti, le vittime ci hanno impiegato mesi. Da quando il giochetto dell'amministratore è invece diventato chiaro a tutti, in Procura si accumulano le denunce a suo carico. Il professionista deve rispondere a volte di appropriazione indebita, altre volte di truffa, a seconda delle manovre messe in atto per intascarsi i soldi degli inquilini. Sulle sue tracce, già dal 2009, si sono posti gli uomini della Compagnia della Guardia di finanza di Rimini. Che buttando un occhio sui bilanci si sono resi conto che l'amministratore spesso e volentieri aggiustava le cifre a proprio piacimento con il bianchetto. Le quote condominiali prendevano il volo per altri conti correnti, tutti riconducibili alla sua persona e in un caso la Guardia di finanza e addirittura un'inquilina erano riusciti a intercettare un conto in cui l'uomo aveva parcheggiato olP tre 82mila euro. Secondo l'accusa l'uomo ha alterato una scrittura privata vera, cioè l'estratto conto del conto corrente intestato al condominio Viserba modificando la data e gli importi di assegni che venivano emessi a favore di un altro conto bancario, riconducibile all'indagato. Otto i condomini finiti nella sua rete: quello di Viserba, uno in via Cattaneo, un altro in via Bergalli, via Giangi, via Perseo in via Aporti, in via Mentana e in via del Marinaio. Le somme sottratte a ciascun complesso residenziale fluttuano da 2mila e 600 euro a 82mila euro. Truffe e appropriazoni indebite sono andate avanti fno al gennaio del 2010. La trua in agguato sulle spese condominiali IN BREVE Assegni a vuoto il protagonista è Vallefuoco Deve rispondere di calunnia in un processo in corso al tribunale di Rimini Giuseppe Vallefuoco, titolare con Andrea Vallefuoco della società Vallefuoco S.r.l., che gestiva l'omonimo panificio a San Marino dal 2006 al 2009. Nel 2007 Vallefuoco è accusato di aver emesso 5 assegni per la fornitura di farina alla Molino Meloni, società anonima di diritto sammarinese, e parte delle quote societarie rilevate della Nuova Antichi Sapori, sempre sammarinese, azienda che produce pane e prodotti simili. Però, al momento di mettere all'incasso gli assegni i proprietari degli assegni sono stati convocati dai carabinieri che hanno fatto loro presente che per i titoli in loro possesso era stata fatta una denuncia di smarrimento ai carabinieri di Villa Verucchio. Mentre i proprietari degli assegni sono riusciti a dimostrare di aver ricevuto i titoli a fronte di acquisti di farina che risultava regolarmente fatturata, Vallefuoco, 39 anni, originario di Napoli era finito sotto inchiesta. Ieri nel corso dell'udienza ha preso la parola per difendersi Vallefuoco che ha spiegato che quei titoli erano stati emessi a vuoto perché si trattava di soldi dati in garanzia per l'acquisto delle quote societare di una delle due aziende, acquisto che però non era andato in porto. L'avvocato Linda Andreani difende i referenti delle due aziende che si sono trovate per le mani gli assegni farlocchi e che si sono costituiti parte civile mentre Giuseppe Vallefuoco è difeso da Enrico Cipriani, avvocato di Pesaro. Concessa proroga Il perito fu stoppato dal “nevone” RIMINI E' accusata di aver cercato di accoltellare il marito durante un raptus che potrebbe essere stato causato da una depressione post partum. Nella passata udienza il giudice aveva affidato al perito l'incarico di accertare se la paziente- imputata è da ritenersi pericolosa socialmente, se è in grado di intendere e volere e se è in grado di stare in giudizio ma il perito non ha potuto portare a termine il compito perché impossibilitato a raggiungere Castiglione delle Stiviere, l'ospedale psichiatrico giudiziario in provincia di Mantova dove la donna si trova ricoverata. L'appuntamento era stato infatti fissato per i giorni in cui l'Italia del nord era paralizzata per colpa delle precipitazioni nevose. Il giudice ha pertanto concesso al perito una proroga per poter completare l'accertamento che sarà discusso in aula il prossimo 22 maggio. La donna è difesa dall'avvocato Alessandro Totti. Miriam Martinini, casalinga di 39 anni di Rimini, era piombata nella depressione, dimagrita di ben venti chilogrammi dopo aver dato alla luce nove mesi prima la figlia avuta dalla relazione instaurata da tempo con un geometra 47enne originario della Calabria. Il tentato omicidio era accaduto in via Sacramora nel giugno scorso. Di recente, riferisce il suo legale, alla donna è stato acconsentito di poter incontrare la propria bimba all'interno dell'ospedale psichiatrico. E' accusato di aver fatto sparire le quote delle spese di otto condomini del riminese Sulle sue tracce la Guardia di finanza INCIDENTE PROBATORIO IERI IL REO CONFESSO È STATO SOTTOPOSTO AL PRELIEVO DEL DNA: TAMPONE SALIVARE E CAPELLO. L'UDIENZA È STATA AGGIORNATA AL 17 APRILE Omicidio Iorio: l'imputato si presenta in aula stringendo il Vangelo tra le mani i è presentato con un Vangelo in mano per sottoporsi al prelievo del dna Zoran Ahmetovic, 37 anni, il nomade che ha ammesso di aver ucciso Massimo Iorio. Un cold case venuto a galla dopo 15 anni grazie alla caparbietà di un pm, Paolo Gengarelli, e alle nuove tecnologie che consentono accertamenti più approfonditi sul dna. L'uomo ieri, senza battere ciglio, ha acconsentito al prelievo di un tampone di saliva e a lasciare un proprio capello al perito che effettuerà il confronto. L'esame S sarà completato nel giro di30 giorni. Nella prossima u-dienza, quella del 17 aprile,la biologa Patrizia Stefanoni della polizia Scientifica (la stessa che si è occupata del delitto di Perugia e del “caso Claps”) confronterà il proprio risultato con quello del Ris di Parma (nominato dal pm). Il nomade ha fatto presente la voontà di partecipare a tutte le fasi processuali. L'uomo ha già confessato il delitto ma la sua sola parola non basta a mettere la parola fine sul caso dell'impiegato comunale ammazzato 15 anni fa. Per “blindare“ la dichiarazione autoaccusatoria servono infatti altri elementi probatori, quali le prove scientifiche (dna, impronte digitali) oltre che alle ricostruzioni investigative (testimonianze, intercettazioni). Avendo l'indagato il diritto di ritrattare in qualsiasi momento la propria confessione, se non sussistono altri elementi la confessione di per sè rischierebbe di vanificare gli sforzi investigativi. Da qui l'incidente probatorio che s è tenuto ieri con il prelievo del dna per il confronto dei profili genetici. Nella prossima udienza si stabilirà inoltre se il processo avverrà con giudizio immediato o con altri riti. POLIZIA In via Toscanelli Arrestato dalle volanti con 20 grammi RIMINI Ben Bouaicha Fekri Tijani di 43 anni e di origine tunisina, è stato arrestato lunedì pomeriggio dalla polizia perché sorpreso in via Toscanelli a spacciare hashish. L'uomo è stato sorpreso a vendere una stecchetta di hashish del peso di 20 grammi. inoltre era in possesso di un coltello lungo 23 centimetri e di un assegno co un importo di 10mila euro di cui non ha saputo fornire spiegazione. Dovrà rispondere di spaccio, di possesso di arma impropria e di ricettazione dell'assegno. Zoran Ahmetovic in carcere a Ferrara si è convertito alla religione cattolica Alla dogana dell'aeroporto Due passeggeri russi pizzicati con 50mila euro non dichiarati RIMINI I funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Rimini in servizio all'aeroporto Fellini hanno individuato in due distinte operazioni con la collaborazione della Guardia di finanza due passeggeri provenienti dalla Russia in possesso di oltre 50mila euro non dichiarati. I trasgressori si sono avvalsi di effettuare l'oblazione immediata che consente di estinguere la violazione mediante pagamento di una somma variabile dal 5 al 15 per cento del denaro eccedente il limite consentito di 10mila euro. Dall'inizio dell'anno i funzionari doganali in servizio presso l'aeroporto di Rimini hanno scoperto valuta non dichiarata per circa 250mila euro e i trasgressori sono risultati prevalentemente passeggeri provenienti dai Paesi dell'ex Urss, quali Russia, Ucraina e Cecenia. Il compagno della donna ferito RIMINI 17MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Scherma Greco e la Della Valle sul podio BOLOGNA Nella terza prova interregionale under 14 disputata a Bologna il ravennate Simone Greco vince la medaglia d'oro nella categoria Maschietti e Carlotta Dalla Valle fa suo il bronzo nelle Giovanissime. Piazzamenti a ridosso del podio anche per altri atleti del Circolo Ravennate della Spada, a partire da Giovanni Gueltrini (quinto) e Luca Albertini (settimo) nei Giovanissimi, Caterina Scaioli (quinta) nelle Ragazze/Allieve, Alessio Preziosi (quinto) nella Ragazzi/Allievi ed Elia Ercolani (sesto) nei Maschietti. Discreti i piazzamenti di Giacomo Lontani (12°), Manuele Merendi (14°), Filippo Gueltrini (15°), Enrico Maria Miolo (17°), Francesca Fantini (22ª), Tommaso Bottaccini (25°), Marco Ciceroni (50°) e una nota di merito particolare va alla debuttante Caterina Valentini, che si è piazzata 37ª nelle Ragazze/Allieve. SCHERMA Grande risultato per l'atleta del Crs, che mette una seria ipoteca sulla convocazione ai campionati del mondo La ravennate Signani argento agli Europei cadetti POREC (CROAZIA) Isabella Signani conquista l'argento europeo nella spada femminile Cadette e mette una seria ipoteca sulla convocazione ai campionati del mondo di categoria che si terranno a Mosca in aprile. La durissima competizione che annoverava la partecipazione delle migliori cento giovani spadiste del continente ha visto la bizantina accedere alle eliminazioni dirette in dodicesima posizione al termine dei gironi di qualificazione. Nella marcia di avvicinamento alla finale delle otto la portacolori del Circolo Ravennate della Spada ha superato dapprima la serba Ana Sel con il punteggio di 15-11, poi la estone Elena Koil (15-7) e in seguito la russa Anastasia Korneeva (15-10). Giunta nelle otto, Signani doveva affrontare la francese Oceane Tahe, che aveva in passato battuto nella finalissima dei Campionati del Mediterraneo, e che anche stavolta è riuscita a regolare con il punteggio di 15-13, in un assalto comunque molto difficile nel quale la ravennate ha dovuto recuperare uno svantaggio parziale di 11-9. In semifinale la tedesca Nadine Stahlberg si è arresa alla superiorità dell'azzurra sul punteggio di 15-12, mentre non c'è stato nulla da fare contro la ungherese Reka Bohus, che bloccava Isabella sul punteggio di 15-11. “Onore al merito all'avversaria spiegano i dirigenti del Crs - ma grande soddisfazione e gioia per la nostra atleta che si impone in un parterre di primissimo piano e supera in classifica le altre tre atlete italiane in gara, candidandosi in prima fila per partecipare ai campionati del mondo di Mosca”. Descrivendo la loro portacolori classe ‘95, i dirigenti chiudono dicendo che “ha un carattere da vendere e un pizzico di follia che fanno di lei una speranza per il futuro immediato nostro e dell'Italia intera. In una carriera contrassegnata da alti e bassi, gioie e drammi, è diventata malgrado le sventure della vita un momento di speranza per la scherma ravennate che forse stavolta ce la potrebbe anche fare a vedere una atleta accedere ai ranghi della scherma mondiale”.La baby ravennate Isabella Signani Uno-due, e in un attimo Viserba torna felice VOLLE B1 DONNE Coach Morolli: “Mentalità giusta, allenamenti finalmente al completo e un pizzico di sana incoscienza: la strada è quella buona ma la stagione è ancora lunghissima” Domenica le riminesi salgono a Orago a caccia del tris da urlo VISERBA (mp) Nel giro di tre giorni, l'orizzonte si è rasserenato. Ma del resto per dirla con coach Luigi Morolli, “in questo campionato funziona così. Se ne vinci due di fila respiri aria buona, se ne perdi due c'è un po' di smog...”. Calza a pennello, l'esempio, con quanto accaduto alla GreenLine: in crisi mistica e quasi irriconoscibile fino a metà della scorsa settimana, Mengarda e compagne sono state capaci di piazzare il colpaccio a Flero, tana della capolista (2-3) per poi imporsi 3-1 in casa contro Forlì nel derby-salvezza. E ora, a quota 24 con 5 punti di margine sul terzultimo posto, si sta un bel po' meglio. “Senza dubbio, anche se poi contro Forlì abbiamo fatto il nostro dovere, quei 3 punti ce li dovevamo prendere visto che avevamo perso gli altri tre scontri diretti precedenti, a Forlì all'andata ed entrambi col Campagnola. La squadra, pur avendo perso male il primo set, si è subito ripresa, giocando bene, senza paura. E questo è stato merito della fiducia ritrovata in quel di Flero”. Reazione a catena, quindi. Perché, nel bresciano, mercoledì scorso ci si era andati con la sana incoscienza di chi, da sfavorito, prova a tirare lo scherzetto alla corazzata, e non solamente a limitare i danni. “Vero, e quell'incoscienza ci ha permesso di giocare più sciolti, rischiando tantissimo in battuta - continua Morolli -. Tatticamente non è cambiato nulla, l'unica cosa diversa è che, da fine novembre, per la prima volta eravamo riusciti ad allenarci al completo per una decina di giorni di fila, il che evidentemente ha un suo peso”. Questione di amalgama, quindi, ma anche di fiducia nelle proprie possibilità: trascinate dall'entusiasmo, ora le viserbesi non devono assolutamente mollare perché domenica prossima, ad Orago (Varese), la sfida contro la cenerentola del girone può e deve dare altri 3 punti a Carnesecchi e socie. “Occhio a sottovalutare l'avversario che sta raccogliendo poco ma gioca bene pur essendo un gruppo molto giovane non si fida, e fa bene, il coach -. Noi dobbiamo continuare così, coscienti che la classifica è cortissima e comunque, a mio parere, ci servono altri 12 punti come minimo per la salvezza. Il calendario ci mette di fronte a match durissimi in casa, per cui saranno decisive le trasferte”. Da affrontare tutte con lo spirito di Flero, ovviamente.La carica delle ragazze del Viserba Foto Pier Andrea Morolli/SKCS Sport Images Ravenna cala il pokerissimo e vola solitario in vetta PALLANUOTO C A Verona quinta vittoria consecutiva che vale il sorpasso al Cus Bologna. Sabato riposo Verona 5 Ravenna 8 (1-2, 1-4, 1-1, 2-1) BENTEGODI VERONA: Schiavo, Bellisola, Zumerle, Zanchetta, Girelli, Chioetto, Abbatescianni, Cametti, Gyurus (1 gol), Baldissera (1), Ceschi, Sartorello (1), Petrozza (2). All.: Maksimov. NUOTATORI RAVENNATI: Scacco, Bagnari (1 gol), Mazzotti (1), Greco (1), Catalano, Bustacchini, Baroncelli (1), Bilotti, Sesena (4), Pozzi, Galli (1), Dradi, Gennari. All.: Salomoni. VERONA Con la vittoria sul campo del Bentegodi Verona e complice la inaspettata sconfitta interna del CUS Bologna contro Vicenza, Ravenna conquista la vetta solitaria della classifica del girone 3 del campionato di Serie C. La formazione giallorossa, che recuperava il giovane Bilotti dopo il turno di squalifica, inanella così la quinta vittoria consecutiva, dopo la sconfitta (per ora unica) all'esordio sul campo del CSS. L'incontro è stato sempre nelle mani dei ravennati, subito in vantaggio con le reti di Sesena dal centro e del giovanissimo Bagnari con un tiro dalla media distanza. I padroni di casa, anche a causa delle ottime parate di Scacco, accorciano le distanze solo a 12 secondi dal termine della prima frazione. Il secondo quarto è quello che spacca la partita, con un parziale di 4-1 a favore dei giallorossi che vanno a segno con Sesena, capitan Mazzotti e i giovani Baroncelli e Galli, contro l'unica segnatura di Petrozza. Nel terzo e quarto tempo i romagnoli cercano di controllare il gioco e chiudono quasi senza affanni sul punteggio finale di 85. Sabato prossimo i giallorossi osserveranno un turno di riposo per ripartire il 17 marzo contro il Cus Bologna in una partita che, pur non essendo decisiva, potrà chiarire molto sul futuro della stagione bizantina. Risultati (sesta giornata): Cabassi Carpi-Reggiana Nuoto 2-10, Olimpia Vignola-Css Verona 7-14, Pol. Riccione-Rari Nantes Parma 5-18, Cus Bologna-Piscine Vicenza 6-7, Persicetana-Tergeste Pallanuoto 8-4, Bentegodi Verona-Nuotatori Ravennati 5-8. Classifica: Ravenna 15, Reggiana 13, Cus Bologna 13, Verona 12, Parma 10, Persicetana 10, Tergeste 9, Css Verona 9, Vicenza 6, Vignola 3, Carpi 3, Riccione 0. Giovanili Domenica si sono disputati due incontri delle categorie giovanili, che hanno visto i ravennati affrontare e prevalere nella categoria Under 17 contro Parma con il punteggio di 13-4, mentre i giovanissimi Under 13 sono riusciti a sconfiggere i pari età di Adria per 13-10.Ottima prova di Francesco Scacco TENNIS Buona la prima Barbieri e Camerin vincono all'esordio in Turchia e in Messico CERVIA Dopo la sconfitta di due giorni fa, in finale contro la croata Ana Savic, Gioia Barbieri (nella foto) riparte questa settimana ancora dalla Turchia e dal torneo Itf di Antalya Kaya Belek (10 mila dollari di montepremi, terra rossa), dove è accreditata della testa di serie numero 4 del seeding. La cervese ha subito esordito bene nel tardo pomeriggio di ieri con una bella vittoria, e battendo in due set (6-0 6-2 lo score del match) al primo turno la qualificata italiana Stefania Rubini. Sempre in questo torneo erano al via pure Benedetta Davato, sconfitta però per 6-3 7-6 dalla brindisina Claudia Giovine, e Anastasia Grymalska che invece si è imposta per 6-4 6-1 su Julia Mayr. IRAPUATO Buona la prima anche per Maria Elena Camerin. La bizantina adottiva, ai nastri di partenza del torneo Itf internazionale di Irapuato (25 mila dollari di montepremi, cemento) in Messico, ha ieri staccato il biglietto per il secondo turno del tabellone principale sconfiggendo in due set e col punteggio di 6-2 6-4 la qualificata francese Natalie Piquoin. INDIAN WELLS Nelle qualificazioni del torneo maschile del torneo Atp di Indian Wells (5.530.000 dollari di montepremi, cemento) partite nella tarda serata italiana di ieri, abbiamo quest'anno al via anche Stefano Galvani. Il portacolori della Ftsm di San Marino aveva però un compito assai dicile in quanto doveva stavolta arontare al primo turno il sudafricano Rik De Voest, specialista del veloce e testa di serie numero 11 del torneo californiano. Gianni Lorenzoni I successi di Flero e con Forlì hanno riportato in quota la GreenLine SPORT MERCOLEDÌ7. MARZO 201212
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Il momento migliore della giornata sarà la mattina quando la Luna è ancora in sosta in Leone, poi nel pomeriggio qualcosa sarà cambiato. Mercurio vi è sempre amico per cui arrivano buoni spunti, idee interessanti che possono essere utili per il contingente. Sera: in lettura, qualcosa di poco impegnativo, pro distrazione. Il pomeriggio sarà costellato di belle configurazioni astrali, poiché la Luna vi sarà vicina dal segno della Vergine. La mattinata sarà positiva, ma senza note da ricordare, mentre nella seconda parte della giornata si presenteranno situazioni piacevoli che vi metteranno di buon umore. Serata: romantica col partner. In quanto mercoledì è il giorno di Mercurio vostro paladino di fiducia, fra l'altro in questo periodo è in buon aspetto per cui le idee che vi arrivano sono davvero tante. Non è detto che tutte siano proficue, troppo sarebbe, per cui cercate di fare una cernita e non siate troppo irruenti. Serata: in piacevole compagnia, con amici. Sole e Luna sono al vostro servizio ed oggi vi stimoleranno positivamente. Il luminare maschile vi permetterà di vedere la situazione secondo qualsiasi prospettiva visibile e non, vi si chiede di attivare il vostro sesto senso, mentre il luminare femminile vi dà chiarezza, pragmatismo dalla Vergine. Serata: con un amico. Ci sono splendide alleanze in cielo, tutte per voi! Fate tesoro dei pianeti amici che potranno dare consigli su come attivarvi. Se siete alla ricerca di un lavoro datevi da fare ci sono ottimi presupposti, inviate curriculum, fate colloqui, se avete già una posizione arriveranno miglioramenti. Serata: con la persona del cuore, in sintonia. Mercurio vi lancia input, eppure oggi non riuscirete a coglierli nel modo giusto. Prendete in considerazione che la mattinata sarà il momento migliore della giornata, grazie alla Luna amica, dopo di che cadrete in una routine noiosa e banale. Nella serata coltivate i contatti in rete, qualcosa di interessante potrebbe emergere. Nel pomeriggio avrete anche la solidarietà della Luna dal segno della Vergine, che si sommerà agli altri alleati in cielo che fanno il tifo per voi. La cosa splendida è che non dovrete fare fatica, né tanto meno accanirvi per arrivare a risultati. Quando le situazioni funzionano, funzionano punto e basta! Sera: in piacevole compagnia. Già dalle prime ore del pomeriggio si allenteranno le tensioni, la Luna non vi infastidirà più. Non abbiate comunque pretese particolari, perché il momento richiede cautela, pazienza. Fate il punto della situazione, riflettete, ma evitate mosse di qualsiasi tipo. Sera: possibili malintesi con l'innamorato/a, non siate didenti! di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Gli astri vi sono amici e… se nel pomeriggio avvertirete qualche turbolenza di giornata con Luna lontana, non preoccupatevi siete comunque in una botte di ferro, semplicemente sarete un po' più vulnerabili come umore, ma… siete abituati! Nella serata ascoltate musica, leggete qualcosa di piacevole, per una buona notte! Cercate di utilizzare al meglio le ore mattutine, poiché la Luna vi farà ancora buona compagnia dal vostro segno, per cui curate le relazioni, sarete socievoli e brillanti, poi nel pomeriggio il cielo sarà meno interessante. Vi si chiede di rallentare un po' il vostro ritmo a favore di riflessioni. Serata: c'è posta per voi, mettetevi in rete! Il Sole è lontano, ma non abbiate timore il cielo sta presentando comunque valide alleanze. Nel pomeriggio verrà a farvi visita anche la Luna che vi permetterà di fare il punto della situazione con quella chiarezza da Vergine che consente di muovervi nel migliore dei modi. Sera: sarete in pace con voi stessi e col mondo fuori. Giornata di tran tran, ma… va bene, così! Non avete bisogno, né tanto meno avete voglia di colpi di scena, di situazioni che vi coinvolgano troppo. Pertanto seguite la tabella di marcia del giorno, sarete ligi alle consegne, come sempre, ineccepibili su quanto è vostro compito. Serata: la quiete di casa vi accoglierà, fatevi coinvolgere! OROSCOPO - METEO36 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Chelsea Mourinho detta le condizioni LONDRA Cristiano Ronaldo e 12 milioni di sterline di ingaggio a stagione. Sarebbero queste le condizioni dettate da José Mourinho a Roman Abramovich per tornare a sedersi sulla panchina del Chelsea, già occupata dal portoghese tra il 2004 e il 2007. Lo riporta il ‘Daily Express'. Dopo l'esonero di Andre Villas-Boas il patron dei Blues è in cerca del sostituto. In testa alla lista dei desideri di Abramovich c'è l'attuale tecnico del Real Madrid, che non ha mai nascosto il desiderio di tornare ad allenare in Inghilterra. Tra gli altri candidati a sedersi sulla panchina dei Blues, occupata provvisoriamente da Roberto Di Matteo, ci sarebbero anche Pep Guardiola, ma l'allenatore dei blaugrana rischia di rimanere solo un sogno. In corsa anche il ct della Germania Joachim Low, Marcelo Bielsa e Rafa Benitez. RECUPERO Rossi: “Ci aspettano 13 finali”. I ducali di Donadoni scelgono la linea morbida contro gli errori arbitrali Parma-Fiorentina: al Tardini il derby delle deluse PARMA Questa sera alle 18 e 30 al Tardini si gioca il recupero di Serie A Parma-Fiorentina. Gli emiliani sono a 29 punti, quart'ultimi col Siena, mentre i toscani li sopravanzano di poco: 31 per loro i mattoncini in classifica. Qui Parma “Gli avvenimenti di questi giorni non cambiano nulla per me. Domenica il silenzio stampa è stata la scelta più opportuna. Dire o non dire, c'era comunque il rischio di essere travisati. Il nostro presidente ha fatto lui un discorso sensato e intelligente”. L'allenatore del Parma Roberto Donadoni non cambia la sua linea di pensiero sulla questione arbitrali, ma intanto oggi al Tardini il pubblico attuerà una protesta civile. “Non pretendiamo nulla di più di ciò che è lecito aspettarsi. E' giusto che ci sia equità di considerazione, e non intendo in senso di giudizio arbitrale”, aggiunge Donadoni. “Stiamo cercando di tenere un certo tipo di condotta che a mio avviso è impossibile equivocare. Andiamo avanti cosi”. Qui Fiorentina “Abbiamo tredici finali che ci aspettano”. L'allenatore della Fiorentina Delio Rossi sprona la squadra. “Coloro che mi danno più garanzie scenderanno in campo”, spiega il tecnico che ribadisce di non essere un traghettatore e di voler lavorare “per programmare un futuro serve lavorare sul presente. Chi vuole rimanere alla Fiorentina deve dimostrare il suo valore”. Rossi non si dice preoccupato dalle lamentele del Parma sull'arbitraggio visto contro il Napoli: “Durante i novanta minuti tanti episodi possono decidere l'andamento di una partita. Chi ha più valori alla fine però viene fuori”. E ammette di non aver risolto tutti i problemi della squadra viola: “Pensavo di metterci di meno. Siamo ancora indietro”. “Perché la Fiorentina può vincere a Parma? Perché il calcio è bello perché ogni partita ha una storia a sé. Andremo al Tardini a giocarci la partita”. Probabili formazioni PARMA (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Valiani, Mariga, Morrone, Gobbi, Modesto; Floccari, Giovinco. All: Donadoni FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami, Montolivo, Olivera, Pasqual; Amauri, Jovetic. All: RossiDelio Rossi, mister viola All'inferno e ritorno Diavolo, che paura! CHAMPIONS Il Milan approda ai quarti di finale dopo un primo tempo da incubo: tre gol in 36' ma grazie al poker di San Siro e una ripresa più accorta i rossoneri riescono a passare il turno Onore all'Arsenal che per poco non completa la clamorosa rimonta. Abbiati decisivo nel finale Arsenal 3 Milan 0 ARSENAL: Szczesny, Sagna, Vermaelen, Koscielny, Gibbs, Song, Rosicky, Walcott (84' Park ChuYoun), Gervinho, Oxlade-Chamberlain (75' Chamakh), Van Persie. All. Wenger. MILAN: Abbiati, Abate, Mexes, Thiago Silva, Mesbah (89' Bonera), Nocerino, Van Bommel, Emanuelson, Robinho, Ibrahimovic, El Shaarawy (70' Aquilani). All. Allegri. Arbitro: Skomina (Slo). RETI: 6' Koscielny, 25' Rosicky, 43' Van Persie (rig.) LONDRA Il Milan è la prima squadra italiana qualificata per i quarti di finale di Champions League, i rossoneri sono stati sconfitti per 3-0 a Londra dall'Arsenal ma passano il turno per effetto del 4-0 di San Siro. Per un attimo è sembrato rimaterializzarsi l'incubo di La Coruna, quando nel 2004 il Milan fu travolto 4-0 dal Deportivo ed eliminato nei quarti dopo aver vinto per 4-1 all'andata. Per non parlare della finale di Champions persa col Liverpool nel 2005. Primo tempo da incubo all'Emirate Stadium per la squadra di Allegri. La furia dell'Arsenal si abbatte su un Milan impaurito e senza grinta. Al 7' Gunners in vantaggio: corner da sinistra battuto sul primo palo, stacco di Koscienly e pallone che si infila alla destra di Abbiati. I rossoneri sono in bambola e al 26' subiscono il raddoppio: traversone basso dalla destra di Walcott, Thiago Silva rinvia sui piedi di Rosicky che calcia sul primo palo e trova il 2-0. L'Arsenal inizia a crederci. Al 43' Nocerino e Mesbah stendono Walcott lanciato a rete in aree, per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Van Persie non sbaglia. Nel secondo tempo si vede tutto un altro Milan. Ibrahimovic finalmente si prende carico della squadra. Al 15' però è l'Arsenal a sfiorare il quarto gol, ma un grande Abbiati compie un doppio miracolo su Gervinho e Van Persie da distanza ravvicinata. I Gunners iniziano a calare anche per la stanchezza e così fino alle fine le occasioni migliori capitano al Milan. Prima è Ibrahimovic a non approfittare di un clamoroso errore del portiere dell'Arsenal Szczesny, il suo tiro dalla trequarti a porta vuota termina di poco a lato. Intorno alla mezzora è il portiere polacco dell'Arsenal si riscatta e nega a Nocerino il gol del 3-1 da pochi passi. Nel finale il Milan controlla la palla senza troppi affanni, l'Arsenal ha finito la benzina.Van Persie e compagni hanno fatto rivivere al Milan l'incubo del Liverpool Ap/LaPresse Il Bologna prova a fare lo sgambetto alla Signora RECUPERO Gli uomini di Pioli in grande forma Conte: “Noi depressi? No, molto orgogliosi” BOLOGNA Questa sera alle 18 e 30 al Dall'Ara si gioca il recupero BolognaJuventus, una sfida sentitissima visti i precedenti e la rivalità. La squadra di Pioli, in grande forma, proverà a fare lo sgambetto alla Signora fino ad ora imbattuta e seconda in campionato a 3 punti dal Milan. Qui Bologna “Il Bologna dovrà giocarsi tutte le sue carte. Abbiamo di fronte un avversario molto forte e quindi la nostra prestazione dovrà essere la migliore possibile”. Così l'allenatore del Bologna Stefano Pioli alla vigilia del recupero di campionato. “Le nostre qualità, il nostro modo di stare in campo e il nostro atteggiamento, se vogliamo fare la prestazione, dovranno essere espressi al massimo. Se giocheremo a viso aperto? Se con questo si intende lasciare spazi così forti no. Se significa lottare su ogni pallone allora sì, perché non vogliamo certo partire battuti”, ha aggiunto il tecnico rossoblù. Un Bologna reduce dalla vittoria contro il Novara, ma che sarà privo proprio del match winner contro i piemontesi Robert Acquafresca. “Stavamo bene un mese fa, quando avremmo dovuto affrontare la Juventus e stiamo bene ora. Attraversiamo un buon momento - conclude Pioli e vogliamo giocarci tutte le nostre carte”. Qui Juve “Ringrazio la squadra perché dopo ogni partita escono dal campo con la maglietta sudata. A loro dico di dare sempre il massimo. A fine campionato, vedremo dove questo massimo ci avrà portato”. Così Antonio Conte inquadra il momento della squadra, spiegando come l'importante “sia non avere rimpianti su nessuna situazione”. “Perché mai dovremmo deprimerci?”, chiede il tecnico bianconero, reduce dall'ennesimo pareggio in campionato, in casa contro il Chievo. “Non guardiamo in casa degli altri - sottolinea - ma solo a noi. Siamo tornati ad essere competitivi, nuovamente temuti, e gli avversari danno tutto per batterci. Non vedo motivi per essere depressi. Dobbiamo essere orgogliosi e soddisfatti per quello che stiamo facendo. Ma dobbiamo continuare così fino alla fine”, aggiunge. Probabili formazioni BOLOGNA (3-41-2): Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Rubin; Diamanti, Ramirez; Di Vaio. All: Pioli. JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Caceres, Bonucci, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. All: ConteGrande assente Acquafresca INTER-VILLAS BOAS? “SOLO VOCI” Panchine roventi Il Novara esonera Mondonico e richiama Tesser alla guida NOVARA Il Novara richiama Attilio Tesser in panchina. In un breve comunicato apparso sul sito, il club piemontese ucializza “l'interruzione del rapporto professionale con l'allenatore Emiliano Mondonico. La decisione è maturata nella mattinata a seguito di un aperto dialogo tra le parti”. Il Novara ringrazia il tecnico bergamasco “per l'impegno profuso durante la sua permanenza in azzurro”. Contestualmente, la società comunica il ritorno di Attilio Tesser in panchina. Il tecnico veneto, alla guida dei piemontesi dal 2009, era stato esonerato lo scorso 30 gennaio. Contestualmente la società piemontese comunica di aver interrotto il rapporto col ds Mauro Pederzoli. “Villas Boas? Solo voci” “Villas Boas? Sono voci, assolutamente”. Così il presidente dell'Inter Massimo Moratti fuga le nubi sulla testa di Claudio Ranieri. Rientrato in Italia dopo un viaggio di lavoro in Cina, il massimo dirigente nerazzurro ha parlato all'ingresso degli ufici Saras. “La partita con il Catania? L'ho vista a tratti. Comunque, era disastroso nel momento peggiore della partita, quando perdevamo. Poi devo dire che è stato molto importante avere questa ripresa di carattere e sotto un certo profilo anche di gioco. Questa cosa può contare molto, sotto un certo profilo, perché ridà una sveglia”. Infine a Moratti viene chiesto delle lacrime di Cambiasso. “Credo che non si sia minimamente oeso per se stesso. Era sinceramente dispiaciuto per la situazione in quel momento lì. Cambiasso ha un carattere forte, non subisce queste cose”. Inglesi a segno con Koscielny Rosicky e un rigore di Van Persie SERIE A MERCOLEDÌ7. MARZO 20122
CURIOSITA' Sepolto vivo muore per il record Un 24enne è morto in Sri Lanka per avere tentato di battere il Guinness dei primati per tempo in vita trascorso sotto terra. Janaka Basnayake si è fatto seppellire nel fine settimana in una fossa chiusa da legno e terra a Kantale, a 220 chilometri a nord della capitale Colombo, con l'aiuto della famiglia e degli amici. La fossa era profonda 3 metri. Basnayake è stato seppellito alle 9.30 locali di sabato e quando alle 16 il giovane è stato riportato in superficie era ormai incosciente. È stato portato in ospedale, dove è stato subito dichiarato morto. Donna tormentata da tacchino stalker Ogni mattina Edna Geisler, una donna della contea di Oakland, esce prestissimo di casa per evitare il suo stalker. La particolarità è che, però, non si tratta di un ex amante geloso, bensì di un tacchino di 11 kg. La donna, che vive a Commerce Township, cittadina del Michigan, ha soprannominato ‘Godzilla' l'enorme pennuto che ogni giorno la insegue, tentando di prenderla a spintoni, graarla e importunarla arrivando persino beccata sul gomito. La donna chiede che qualcuno la aiuti sul serio. Non mancano mai e anche oggi c'è uno spazio dedicato ai nostri amici animali in pagina. I gattti continuano ad essere largamente i preferiti. Guardate che bella la Naty. Qui si è tuata nel nevone dei giorni scorsi... (Foto inviata via mail) Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Il ciabattino di Melaka (Malacca). Con testo scritto dal fotografo-autore nel suo libro Non dite a Sandokan che sono stato qui. “Lavorando in una stanza modesta, ma molto dignitosa, Wah Aik è rimasto l'unica persona al mondo a confezionare ancora le mini scarpe destinate ai moncherini delle donne cinesi dell'aristocrazia imperiale. L'ultima cliente però è deceduta qualche anno fa all'età di 102 anni ed oggi (già da molto, in realtà) lavora solo per la storia. (Foto Simone Mariotti) TERRAZZA CON VISTA Miranda Kerr è una supermodella australiana di 29 anni. È nota per essere una degli angeli di Victoria's Secret. Pratica il Buddhismo Nichiren, un ramo giapponese del Buddhismo che ritiene che ognuno abbia la responsabilità di portare la pace e l'armonia nel mondo. Attualmente è sposata con Orlando Bloom, e ha un figlio. Miranda Il sorriso degli angeli Dai lettori La Naty dopo il tuo... Nel mondo Il ciabattino di Melaka Mare, monti e strada La foto più grande è stata scattata dal porto di Rimini, la scogliera trattiene i marosi peraltro poco impetuosi. In alto a destra un altro scatto delle nevicate di febbraio: un ulivo oppresso sotto il peso della coltre bianca. Infine guardate cosa abbiamo trovato: “Quando io e mio figlio andiamo in giro, si girano tutti”. Ad aermarlo è il 44enne Jay Dyer che ha costruito un sidecar composto da una vespa e da una riproduzione del mitico pulmino della Volkswagen. (Foto Raello Tosato; Pietro Biondi; Iberpress) BUONGIORNO MERCOLEDÌ7. MARZO 20124
“Torni la cartolina di Rimini” MARINA CENTRO Dau (La Destra) ha incontrato il sindaco per esporgli le problematiche della zona ono davvero tante le problematiche irrisolte di Marina centro, e non si tratta soltanto di sosta e viabilità, quelle più note. Nei giorni scorsi Claudio Dau, segretario provinciale della Destra e con una lunga permanenza nell'ex quartiere 1 di cui è stato presidente, ha avuto un incontro con il sindaco Andrea Gnassi. “Ho fatto presente al sindaco - dice Dau - una serie di situazioni, compresa quella dell'ambulatorio della Croce Rossa, chiuso dopo l'abbandono dei locali del quartiere in viale Tolmino. Gnassi non si è tirato indietro per trovare una soluzione in zona Marina centro”. Il territorio dell'ex quartiere 1 ha una elevata percentuale di popolazione anziana, e la perdita di quel servizio, oltretutto gratuito, ha creato un certo disagio. Era stata anche prospettata la possibilità di trasferire l'ambulatorio in viale Tripoli, nei locali della guardia medica estiva, ma non è andata a buon fine. “Ho evidenziato al sindaco - continua Dau - il problema della sosta a pagamento, che penalizza le attività economiche e turistiche della zona. Mi ha S risposto che mi farà incontra-re gli assessori Roberto Biagi-ni e Jamil Sadegholvaad. Il 25aprile, giorno in cui i parcometri torneranno in attività, si avvicina e visti i tempi dubito che l'Amministrazione voglia intervenire”. Dau ricorda che all'epoca in cui era presidente del quartiere, era stato concluso un accordo con l'Amministrazione e Agenzia Mobilità, che doveva farsi carico dell'intervento, per la sistemazione di viale Flavio Gioia a ridosso del Teatro Novelli, che però è rimasto nel cassetto. La zona, porta di accesso ad alberghi di qualità, presenta una situazione di grave degrado. Più in generale, buona parte dei viali interni necessita di interventi manutentivi, mancano anche i marciapiedi. “L'Agenzia - continua Dau - si era anche impegnata a sistemare una serie di fermate nel territorio di Marina centro”. Il problema della sosta a pagamento è stato al centro di discussioni anche in Consiglio comunale, ma alla fine i residenti di Marina centro privi di garage hanno il privilegio, si fa per dire, di dover pagare l'abbonamento annuale, gratuito invece per il centro storico. Chi è proprietario di una seconda casa, oppure è titolare di attività commerciali o comunque lavora a Marina centro, non ha diritto a tariffe di abbonamento agevolate. Il parcheggio, annunciato, che doveva sorgere all'interno dell'area ferroviaria di viale Monfalcone, utile per la sosta delle auto degli ospiti delle strutture ricettive del comprato, non ha mai visto la luce. Non mancano le problematiche di ordine pubblico: c'è la questione delle prostitute in strada e quella della presenza di sbandati senza fissa dimora nell'ex pensione Serenella che si affaccia sul parco madre Elisabetta Renzi. E' un problema che si trascina da tempo e a poco sono valsi i tentativi della proprietà per ostacolare gli intrusi. Da non dimenticare poi la situazione di via Paolo e Francesca, legata sia all'abbandono di un ristorante, sia all'arredo disastrato del tratto terminale lato viale Beccadelli. Nel periodo estivo l'area antistante l'ex ristorante diventa punto di attrazione per nomadi e sbandati che bivaccano sotto tendopoli improvvisate. “Purtroppo - continua Dau - sono venuti meno i quartieri, che rappresentavano per l'Amministrazione comunale uno stimolo a fare qualcosa. Erano un punto di riferimento per i cittadini, soprattutto per le persone più anziane, che ora non sanno più dove rivolgersi per esporre i propri problemi e cercare le soluzioni opportune. Mi dispiace - conclude Dau - che in Consiglio comunale non ci sia nessuno a prendersi carico delle problematiche di Marina centro, quasi non fosse la cartolina di Rimini. Continuerò a battermi per quanto promesso e non mantenuto”. Aldo Viroli Viale Vespucci è stato sistemato recentemente Migliorini Per San Marino il tracciato non è recuperabile e proposte di riattivare la ferrovia Rimini-San Marino non mancano, purtroppo diversi punti del tracciato di fatto sono andati irrimediabilmente perduti perché la sede è stata adibita a strada. In quanti tra gli automobilisti che percorrono la via Edelweiss Rodriguez che collega la via Flaminia alla via Coriano ed efficiente alternativa alla super trafficata intersezione tra la statale 16 e le via Coriano e Montescudo sono al corrente che quello era il tracciato della ferrovia, che è stato concesso dal Demanio al Comune. E' vero che in queste situazioni viene posta la clausola dell'obbligo di restituzione nel caso di ripristino del servizio ferroviario, ma nel caso di dovesse verificare un fatto del genere, si andrebbe a creare una situazione a dir poco assurda. Si è poi scoperto che all'epoca della realizzazione del sottopasso di via Guadagnoli - Lagomaggio non si è tenuto conto della sede della RiminiSan Marino. Diversa la situazione all'epoca della costruzione dell'A14; percorrendo a piedi il tracciato si può notare che per consentire all'autostrada di scavalcare i binari, è stato realizzato un piccolo tunnel. In ogni caso il ripristino del collegamento ferroviario verso il Titano con il sistema tradizionale è impossibile; diverso il discorso con l'utilizzo di tecnologie alternative, tipo una monorotaia che potrebbe arrivare alla stazione di Rimini toccando il futuro, se mai si farà, parcheggio di interscambio in corrispondenza del casello autostradale Sud, e il Palacongressi. L 1 EX QUARTIERE 1 LA SOSTA La sosta a pagamento resta sempre uno dei problemi più sentiti. Chiesta attenzione per la sicurezza e l'ordine pubblico: la presenza delle prostitute e di situazioni di degrado all'origine di disagio. Possibile una soluzione per l'ambulatorio della Croce Rossa, chiuso dopo l'abbandono dei locali della circoscrizione in viale Tolmino. Sono soprattutto le persone anziane a risentire maggiormente della perdita di questo servizio di grande valenza sociale e soprattutto gratuito grazie all'impegno e al volontariato delle crocerossine BIKE SHARING Esaurite le chiavi Le chiavi per l'utilizzo gratuito delle biciclette del servizio Bike Sharing, che sono state fornite in numero proporzionale alla quantità di biciclette a disposizione, sono terminate e pertanto le iscrizioni sono temporaneamente sospese. L'utilizzo di questo servizio è andato via via aumentando: le biciclette possono essere utilizzate dalle ore 6 alle 23 di tutti i giorni della settimana. Le biciclette sono dotate di un lucchetto antifurto che consente di “chiuderle” quando vengono lasciate in sosta durante il loro utilizzo fuori dalle apposite rastrelliere. Gli utenti devono rispettare le norme sulla circolazione stradale e osservare i principi di prudenza, diligenza e tutela dei diritti altrui. TRASPORTO URBANO Regolamenti Diverse le norme da conoscere e rispettare RIMINI Per motivi di sicurezza non si deve salire sugli autobus con il passeggino per bambini aperto. Le donne con bambini o in attesa hanno diritto al posto a sedere. Forse non tutti sono informati sulle modalità di trasporto di bagagli e colli accompagnati, che è gratuito se in possesso di queste caratteristiche: peso non superiore a Kg 10; dimensione non superiore a cm 50 x 30 x 25. Fino a due bagagli o colli che singolarmente superano le caratteristiche di cui sopra, si deve pagare un biglietto corrispondente alla tariffa di viaggio, salvo i casi in cui il titolo di viaggio dia diritto al trasporto gratuito del bagaglio. Non è ammesso il trasporto di bagagli al seguito di dimensioni superiori a cm 80 x 60 x 40. I cani o altri piccoli animali portati in braccio tenuti al guinzaglio, purché siano muniti di museruola o collocati in appositi contenitori per il trasporto, pagano il biglietto. Il trasporto gratuito riguarda solo i cani guida per non vedenti. Turisti carichi di bagagli pronti a salire sul bus Migliorini RIMINI 15MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
CATANIA E' la Seleccion italiana. E non si scherza visto che il Catania presenta in rosa ben 10 argentini. Bergessio-Lodi o Lodi-Bergessio. Invertendo l'ordine degli addendi il risultato non cambia: sono loro due i giocatori più pericolosi. Il play-maker e l'attaccante, il giocatore specializzato nei calci da fermo e quello abilissimo a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari. I numeri sono dalla loro parte: 13 gol complessivi (6 dell'argentino, 7 del centrocampista italiano), ovvero il 38% delle marcature di squadra. E a proposito della mediana attenzione anche a Sergio Almiron, in grandissima forma come confermano i 59 passaggi positivi realizzati a San Siro nell'ultimo match. L'ottavo posto in classifica non è un caso, il Catania è una squadra che attacca sempre. Lo testimoniano gli 8 rigori a favore. Nessuno ne ha avuti così tanti. Tra i punti di forza il tiro dalla distanza (6 sigilli), ma soprattutto le palle inattive (15 marcature, percentuale del 44,12%, la migliore in assoluto in Italia). Gianluca Mariotti Statistiche Lodi e Bergessio i leader di un team d'attacco CATANIA Sono 23 i convocati di mister Montella in vista della gara con il Cesena di oggi pomeriggio. Tra gli assenti gli infortunati Biagianti, Campagnolo e Potenza. Montella dovrebbe ripresentare il 4-3-3 visto con l'Inter, con la conferma di Carrizo tra i pali nonostante l'errore sul gol di Forlan. La linea a quattro di difesa sarà composta da Motta e Marchese sulla corsie laterali, con Legrottaglie e Spolli coppia centrale. Dubbi a centrocampo. Il capitano Izco è aaticato e potrebbe essere risparmiato. Al suo posto ballottaggio tra Ricchiuti e Seymour, con quest'ultimo leggermente favorito. Mediana a tre completata da Lodi e dall'ex Juve Almiron, entrambi in grande spolvero. In attacco sicuri di una maglia Bergessio e ‘Papu' Gomez, mentre potrebbe riposare Barrientos. Pronto in rampa di lancio Catellani. Gi.Mar. Gli avversari Mister Montella conferma il modulo 4-3-3 IN BREVE Il grande ex Bogdani: “Visto? Sono da Serie A” “Sono contento per le due reti, ma soprattutto per i risultati che ci danno un po' di respiro”. Così in conferenza stampa l'attaccante del Siena Erjon Bodgani commenta il momento positivo della squadra toscana, reduce da due vittorie. “La nostra forza - spiega l'attaccante albanese, rinato da quando ha rimesso piede a Siena - è che siamo sempre tutti pronti per dare il massimo, poi l'allenatore sceglie chi gioca. La concorrenza? Sono tranquillo, perché dal primo giorno ho detto che non ero venuto per giocare a tutti i costi, ma per fare il massimo e dimostrare che potevo ancora essere utile in Serie A”. Bogdani si proietta poi al prossimo impegno in campionato contro il Cesena: “Sarà una partita molto dicile, il Cesena è in un momento delicato anche se ha giocato quasi sempre bene. Ora però - puntualizza - dovrà fare sempre risultato per risalire in classifica”. Gambettola A scuola di tifo Domani alle 10 alla scuola elementare “Giovanni Pascoli” di Gambettola in via Gramsci 37, andrà in scena l'ultima sessione plenaria del progetto battezzato “Scuola di tifo corretto, scatenato e creativo”. Per il quarto anno consecutivo il Cesena, aancato dal commissariato di Cesena, dalla sezione arbitri locale e dal Coordinamento club dei tifosi, propone un'iniziativa dedicata in particolare alle scuole medie che ha come obiettivo la formazione di una nuove generazione di tifosi corretti, appassionati e creativi, che, condividendo la passione per lo sport, si attivi per ideare e creare delle iniziative a supporto della propria squadra. Saranno presenti alla sessione plenaria di domani, Lorenzo Minotti (direttore area tecnica del Cesena), Andrea Casadei (rappresentante Aia Cesena), Michela Zanella (rappresentante Centro coordinamento) e Silvia Gentilini (vicequestore). CESENA L'ultima sfida fra Cesena e Catania andata in scena al ‘Manuzzi' è del 2 febbraio 2011. Terza giornata di ritorno dello scorso campionato di serie A. Quella sera arrivò un 1 a 1 senza grandissime emozioni: a Maxi Lopez (8') rispose Jimenez (31': bello il gol del cileno!). Riavvolgiamo il nastro dei ricordi è arriviamo a una sfida cadetta datata 5 ottobre 2005. La truppa di Castori, reduce da quattro hurrà consecutivi, riuscì ad imporsi anche sugli etnei. In extremis. Grazie a un gol siglato al minuto 88 da Pestrin. A fine stagione siciliani promossi direttamente in serie A e romagnoli sconfitti nella doppia semifinale play-off col Toro. Sempre in cadetteria, era finita con l'identico punteggio (1-0) anche la sfida andata in scena circa nove mesi prima, esattamente il 16 gennaio. In quell'occasione il matchwinner fu Rinaudo (68'). Altro CesenaCatania il 21 giugno 1987. Ultima giornata del campionato di serie B. Seba Rossi & Co. si imposero sui siciliani per 2 a 1 (Bordin, Braglia e Traini) guadagnandosi l'accesso allo ‘spareggio a tre' con Lecce e Cremonese per l'ultimo posto disponibile per la A (alla fine, per i bianconeri, sarà promozione). Catania invece condannato alla retrocessione in C1. Altro hurrà locale (2-0) il 9 febbraio 1986 grazie a Gibellini (36') e Barozzi (54'). Divisione della posta, invece, il 30 settembre 1984 (1-1): a Russo (15') replicò all'80' Pedrinho. Giunse un altro 2 a 0 il 26 aprile 1981 (Babbi, Garlini). A giugno Cesena secondo dietro al Milan e promosso in A. Catania salvo. Porta la data del 13 maggio 1973 uno 0 a 0 ‘cadetto' senza troppe emozioni: anche al termine di quella stagione, il Cavalluccio, riuscirà però a salire in Paradiso. L'unico hurrà etneo in Romagna (0-1) è del 21 dicembre 1969: decise per gli ospiti Cavazzoni. In totale Cesena e Catania si sono affrontate al Manuzzi in campionato 11 volte: 6 i successi locali, 4 i pareggi e una sola vittoria siciliana. Flavio Bertozzi GIANMARTEN IL SONETTO Contro Fiorentina al “Franchi”/Cesena buzzurro, tifosi stanchi//bianconeri con Catania-Siena/al “Manuzzi” doppietta piena!!//Dirigenti tecnici giocatori passano... /sportivi fedelissimi sempre restano//Meglio contestazion positiva/che indierenza passiva!//Sempre comunque forza Cesena./// I PRECEDENTI Tradizione favorevole ai bianconeri. Nel ‘69 l'unico successo etneo Memorabile la sfida del 5 ottobre 2005: un capolavoro firmato Castori-Pestrin L'ultima volta fu spettacolo grazie al gol di Jimenez RECUPERO Col Catania la sfida della disperazione. O si vince o è B quasi sicura. Il romeno torna dopo la discussa esclusione. Beretta: “La vita privata? Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Attorno a me vedo dei professionisti” Mutu, alzati e segna. Cesena ha bisogno di te Segue dalla prima di sport. ...Anche se le mie prime partite non hanno portato punti”. Il destino del Cesena pare essere ormai segnato. Risultati a parte, riusciamo però a fare un primo rendiconto di questa sua avventura in Romagna? “Sia contro il Chievo che contro la Fiorentina, in campo, ho visto ordine tattico, personalità. Qualche aspetto positivo, insomma, lo riesco a trovare. Poi è evidente che i problemi ci sono ancora. E si vedono. In attacco, ad esempio, non riusciamo ad essere incisivi. Tiriamo poco, non rischiamo. Anche perché, il fatto di essere ultimi, blocca un po' tutti i giocatori”. Questo Cesena è poco cattivo anche con gli arbitri… “In che senso?”. Quando i fischietti prendono delle decisioni che danneggiano il Cesena, i giocatori non protestano. Tornando a Firenze: prendi il fallaccio di Amauri ai danni di Rodriguez o il fuorigioco fischiato a Iaquinta. Nessuno dei suoi ragazzi ha aperto bocca. Brutto segnale… “Sono il primo a volere un Cesena rognoso! Però, credetemi, ci penso io dalla panchina a protestare se c'è qualcosa che non va (ride, ndc). A parte tutto: questo argomento è delicato, molto delicato. Perché vedete? Se stai zitto, la gente dice che non hai grinta. Mentre se invece protesti troppo e ti becchi l'espulsione, la gente si arrabbia perché hai perso la testa inutilmente”. Molti tifosi dicono che il Cesena è ultimo anche perché alcuni giocatori, nella vita privata, non fanno una vita da sportivi. “Io, su questo lato, non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. Attorno a me vedo dei professionisti. Io che sono in questo mondo da tanti anni, mi accorgo subito se c'è qualcosa che non va…”. Per tenere accesa almeno la fiamma della speranza, contro Catania e Siena, dovrete fare bottino pieno. Sei punti o siete spacciati. “Fatemi pensare a una gara per volta. Ora c'è il Catania: è chiaro che non possiamo fallire l'appuntamento con la vittoria. I siciliani sono forti, domenica hanno fatto un partitone contro l'Inter. Loro sono tranquilli, le pressioni sono tutte su di noi. Le insidie non mancano, dunque. Ma ripeto, dobbiamo vincere”. Un appello ai tifosi? “Devono darci una mano. I fischi non ci farebbero bene”. Flavio Bertozzi 55 Pudil 6 Lauro 1 Antonioli2 Rodriguez 16 Comotto 11 Motta 6 Legrottaglie 20 Carrizo 9 Iaquinta 10 Mutu 18 Bergessio 4 Almiron 17 Gomez 32 Catellani Cesena (5-3-2) Catania (4-3-3) 18 Parolo 3 Spolli 8 Seymour 10 Lodi Stadio Manuzzi Ore 18,30 Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze (Giachero/Comito) A disp: 88 Ravaglia; 13 Rossi; 14 Colucci; 15 Martinho; 31 Del Nero; 55 Martinez: 11 Rennella. All. Beretta A disp: 1 Kosicky, 14 Bellusci, 16 Llama, 13 Izco, 19 Ricchiuti, 28 Barrientos, 22 Ebagua. All: Montella. 12 Marchese 81 Moras 7 Santana 5 Guana SERIE AMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 3
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Gli imbarcati della Costa Allegra (Foto Ap/LaPresse) IL SONDAGGIO Oltre 2.500 gli intervistati. L'appeal non è stato scalfito né dalla tragedia del Giglio né dalla recente disavventura alle Seychelles Crociere ancora sicure per l'84% dei viaggiatori IN BREVE Tassista picchiato da clienti ubriachi Un tassista è stato pestato a sangue da un turista spagnolo a Roma, dopo che gli aveva chiesto di scendere dall'auto. La vittima, 45 anni, a piazza Venezia aveva fatto salire a bordo il turista spagnolo con la sua fidanzata polacca, entrambi di circa 20 anni. Quando la donna ha cominciato a dare in escandescenze perché ubriaca, il tassista si è fermato e ha chiesto ai due di scendere. Lo spagnolo lo ha pestato. I due sono stati arrestati. Porto di Imperia Altri due arresti L'inchiesta che lunedì a Imperia ha portato all'arresto di Francesco Caltagirone Bellavista ha riservato ieri nuovi sviluppi: a Roma sono stati notificati due provvedimenti di arresti domiciliari nei confronti di Delia Merlonghi e Andrea Gotti Lega, membro del Cda di Acqua Marcia e di Porto Imperia. Ucciso a coltellate forse per una lite Potrebbe esserci una lite trascesa alla base dell'omicidio del ragazzo di origine rumena di 21 anni ucciso con un'arma da taglio a Monfalcone (Gorizia) nel cuore della notte di lunedì. on è stato scalfito dagli ultimi fatti di cronaca l'appeal delle crociere. Secondo un sondaggio - condotto via web dalla società di ricerche di mercato Interactive su un campione di 2.524 intervistati e commissionato da MSC Crociere - il 78,5% dei vacanzieri in Italia, Germania, Francia e Spagna ritiene che il viaggio in crociera sia sicuro. E per quel che riguarda il solo mercato nazionale, la percentuale della fiducia sulla sicurezza delle crociere sale all'84%. Inoltre, se si considera solo chi ha già fatto almeno una crociera, il risultato è quasi plebiscitario: secondo il 98% degli interpellati, i viaggi a bordo delle navi non presentano rischi. “Altro dato confortante per il comparto, è che il 55% dei vacanzieri italiani ha affermato di essere pronto a partire in crociera entro i prossimi 12 mesi. Cifra che sale all'83% se consideriamo chi ha già fatto almeno una crociera”, commenta Domenico Pellegrino, managing director della compagnia. N “In relazione alle previsioniper la stagione estiva 2012 - con-tinua Pellegrino - siamo convintiche si stia definitivamente uscendo dalla fase di rallentamento delle prenotazioni verificatasi alla fine di gennaio rispetto alle dinamiche tradizionali, e non certo alla rinuncia del viaggio in crociera”. DL SEMPLIFICAZIONI Togli e dai Birra e alcolici più cari Benefici a scuola: 10mila posti ROMA La coperta è corta: se da una parte togli, dall'altra dai. Del resto, denaro non ce n'è. E così è notizia di ieri il previsto l'innalzamento dei prezzi per birra e prodotti alcolici a copertura delle norme che permetteranno di stabilizzare il personale della scuola e i servizi per il tempo pieno. E' quanto prevede un emendamento al dl semplificazioni approvato dalle commissioni Aari Costituzionali e Attività Produttive della Camera. Ulteriore copertura arriverà da nuove norme sui giochi. L'emendamento, che porta la firma del Pd, prevede che 350 milioni di euro l'anno, a partire dal 2012, consentano un aumento dell'organico delle scuole di 10mila posti e la stabilizzazione del personale per tre anni. La copertura arriverà dall'aumento delle tasse sui giochi (lotto ed enalotto) per 250 milioni e un aumento delle accise su birra, prodotti alcolici intermedi e alcol etilico per 100 milioni. ITALIA MONDO 7MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 11 MARZO: TAMOIL: S.S. 72 S.Marino KM 4 +256 Q8: Via Serpieri- località Viserbella API: S.S. 16 Adriatica Km 206 + 414,Via Flaminia 285 SHELL: Via Destra del Porto,2 TAMOIL: Via Euterpe 20 AGIP: S.S. 16 Adriatica Km 201+ 440 Via Nuova Circ.11 RICCIONE DOMENICA 11 MARZO: Q8: Via D'Annunzio 154 (P. Marano) ESSO: Via Adriatica, 181 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (RN) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza della Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 Tel 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito-domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Notturno e diurno Bellariva c/o Nuova Ricerca Via Settembrini 17 I (0541.395562) San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica) e Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Notturno e Diurno: Comunale 2 V. Flaminia 25 Riccione tel. 0541.643184 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Notturno e Diurno: Comunale Superstrada Rimini-RSM Cerasolo di Coriano t. 0541.756100 Comunale S.Biagio Via Saffi 64 Misano Monte tel.0541.602016 Ballotta Piazza Mercato 8 Cattolica tel. 0541.961444 SANTARCANGELO DI ROMAGNA POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Notturno e Diurno: Dell'Arcangelo Via Garibaldi 13 Santarcangelo tel. 0541.626164 BELLARIA - IGEA MARINA Notturno e Diurno: Igea Via le Pinzòn 168 Igea Marina tel. 0541. 331302 L'INIZIATIVA Film d'autore per conoscere l'autismo Far conoscere l'autismo alla cittadinanza ed avvicinarla ad un diverso modo di essere: questo è lo scopo che si prefigge da anni Rimini Autismo Onlus con diversi progetti. “Tre film d'autore per conoscere l'autismo” è l'iniziativa, finanziata dalla Provincia e sostenuta dal Comune, che si propone di raccontare l'autismo attraverso l'arte cinematografica. A partire da lunedì 12 marzo per tre lunedì consecutivi, il Cinema Multisala Settebello proporrà alle 20:45 la visione di tre film d'autore, complementari tra loro per i diversi tipi di autismo che affrontano ed i dierenti spunti di riflessione che offrono. “The black balloon” di Elissa Down il 12 marzo ritrarrà il delicato tema della sensibilità, seguito il 19 marzo dall' empatia descritta nell' Adam di Max Mayer, mentre l'inclusione sarà il soggetto di Ben X di Nic Balthazar. Alla proiezione dei film seguirà un confronto sul tema tra esperti, istituzioni e famiglie. “La filosofia di Rimini Autismo è quella di sensibilizzare alla malattia tutti i livelli sociali - commenta il Presidente della Onlus Enrico Maria Fantaguzzi - Vogliamo diminuire la distanza creata dalla non conoscenza e dalla didenza verso l' autismo”. Una problematica poco discussa presente nella nostra realtà: in Provincia sono circa 200 i soggetti con autismo a carico del Centro di Rimini, ma si conta che nel territorio il rapporto sia di circa 3 soggetti su mille. “L'amministrazione è presente e raccoglie questa sfida - aerma il vice-sindaco Gloria Lisi, appoggiata dal sindaco Andrea Gnassi - la nostra città è conosciuta per la sua accoglienza: dobbiamo quindi accogliere questi genitori in modo che non siano più soli, ma sostenuti da tutta la comunità”. La Onlus ha in programma un ampio calendario di iniziative ed eventi, anche in collaborazione con le strutture del territorio come Italia in Miniatura: il tutto grazie alle numerose donazioni, comprese quelle della famiglia di Marco Simoncelli, che sosteneva da tempo la causa. Per ulteriori informazioni: info@riminiautismo.it , ingresso libero. (Giada Tiberi) Le imprenditrici riminesi vengono dall'est imprenditoria straniera ha sempre più gli occhi a mandorla. Anche quella femminile, dove la componente extraitaliana comincia ad occupare un ruolo importante. Se ne è parlato ieri mattina nel corso della premiazione inserita nell'ambito delle iniziative di Confartigianato Donne Impresa in vista dell'8 marzo. Confartigianato infatti ha consegnato tre attestati ad altrettante imprenditrici straniere: la danese Laila Jorgensen (titolare del baby parking Il Rifugio a Rimini), la montenegrina Snezana Borkovich (titolare dell'Atelier abiti donna Chez Li a Riccione), le russe Olga e Sofiya Sycheva, titolari del Centro Benessere Mistral a Miramare. Come detto quello delle imprese femminili straniere è un fenomeno che nella provincia di Rimini comincia ad avere dimensioni riguardevoli. Stando agli ultimi dati della Camera di Commercio, aggiornati al 31 dicembre scorso, le imprenditrici L' svizzere (109), rumene (102), co-me è nutrita la compagine delledonne d'impresa russe (86). Ingran parte ci si lancia nel commercio, che rappresenta il settore dove le donne straniere hanno investito di più, seguito dai servizi di ristorazione. Un'altra iniziativa dedicata alle imprenditrici di successo è in prorgramma domani alle 11,30 quando il sindaco Andrea Gnassi e l'assessore Nadia Rossi premieranno otto donne che si sono distinte per la loro attività. Nel pomeriggio invece a partire dalle 16,30 alla sala del Giudizio del Museo si svolgerà l'incontro “Uguali nelle differenze. Identità di genere fra cultura e storia”. Relatori Eliana Bruna Rosa, dell'Associazione Ipazia, Daniela Calanca, professoressa di Storia contemporanea all'Università di Bologna, Andrea Canevaro, professore di Pedagogia speciale all'Università di Bologna, Margherita Pittalis, avvocato, professoressa di Diritto privato, Università di Bologna. Assegnati i premi di Confartigianato non italiane attive nel riminese sono 1.418. Fatta eccezione per la Repubblica di San Marino, che guida la classifica degli stati esteri con 157 imprenditrici, il paese più rappresentato è la Cina, con 145 donne titolari di attività. Si tratta in gran parte di commercio all'ingrosso e al dettaglio (75), seguite da attività manifatturiere (31) e ristorazione (29). Non mancano anche le imprenditrici 8 MARZO In Provincia oltre 1400 straniere titolari di attività AGENDA12 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
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a fotografia di una città che, malgrado un'immagine da sempre declinata verso il lusso, vede la maggior parte dei suoi contribuenti sulla soglia della povertà. E così, mentre Milano Marittima si promuove in Italia come la città dei vip, tutta lustrini e pailettes, con viale Gramsci croisette delle vanità ed emporio delle vetrine più esclusive - secondo i dati inconfutabili del Ministero dell'Economia (annata 2011) e presentati dalla Uil - quello di Cervia è il Comune più povero nell'intera provincia di Ravenna. E i dati non mentono. Il 42,6% dei contribuenti dichiara da 0 a 15mila euro all'anno, il 37% da 15mila a 28mila, il 15,7% da 28mila a 55mila, il 2,3% da 55mila a 75mila e il 2,4% oltre 75mila euro all'anno. Dati che non possono non sollevare qualche interrogativo e, con esso, l'attenzione delle forze dell'ordine preposte ai controlli, per nulla convinti di quella “maglia nera” che decisamente non corrisponde al biglietto da visita che la città, con le sue rinomate attività imprenditoriali, quotidianamente presenta. Task force. Numeri che - come dicevamo - non possono passare inosservati alle forze dell'ordine, in particolare in tempi nei quali la lotta all'evasione fiscale diventa sempre più serrata. E come ogni anno, durante la stagione estiva, proprio per “colpa” dei dati di cui sopra, i controlli in Riviera aumenteranno a vista d'occhio con un incremento di uomini che dovranno operare in un territorio particolarmente delicato e messo sotto la lente d'ingrandimento. Un nuovo caso Cortina o Courmayeur? Solo il tempo potrà dirlo, ma non c'è dubbio che, se nella stagione invernale l'attenzione è stata focalizzata sui luoghi di maggior affluenza di pubblico, nella stagione estiva la Riviera romagnola piaccia o no - sarà l'epicentro dei controlli. Come ogni anno si rinforzerà il Corpo L della Guardia di Finanza, con l'arrivodi militari che saranno destinati pro-prio al controllo della costa. E pare -anche se la notizia non è confermata- che la task forze alloggerà nel sog-giorno militare a Milano Marittima nord e i primi controlli potrebbero prendere il via proprio dal periodo di Pasqua per terminare alla fine della stagione estiva. Stabilimenti balneari, strutture alberghiere e ricettive, negozi e ristoranti finiranno nel mirino dei controlli anti-evasione, e solo a fine stagione si potranno tirare le somme e capire se effettivamente Cervia può essere considerata - a ragione o a torto - la città più povera della provincia di Ravenna e continuare così a detenere la maglia nera della povertà pro capite. I precedenti. Qualche avvisaglia, del resto, in passato c'era già stata. Il 28 marzo 2011 le Fiamme Gialle smascherano false comunicazioni sociali e dichiarazione infedele: 14 milioni di euro occultati al fisco e 750.000 euro di utili “spariti” tra le righe del bilancio. E' questo il risultato della complessa attività di verifica portata a termine dalla Guardia di Finanza di Cervia, nei confronti di due società locali che, attraverso un'articolata operazione di fusione societaria, avevano aggirato, da un lato, gli obblighi fiscali in materia di dichiarazione e, dall'altro, quelli civilistici in materia di redazione del bilancio. La fusione esaminata ha riguardato una società di persone avente una propria realtà economica radicata sul territorio ed una srl di nuova costituzione, per la quale la Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell'Agenzia delle Entrate, nell'istanza di interpello appositamente presentata, aveva disconosciuto i benefici di legge previsti per le operazioni di aggregazione aziendale, data l'esiguità economica della stessa. Il 27 giugno 2011, sempre la Guardia di Finanza, ha portato a termine ben 112 verifiche fiscali e 219 controlli con la constatazione di oltre 90 milioni di euro di basi imponibili sottratte a tassazione ai fini delle imposte sui redditi. E' questo solo parte del bilancio dell'attività svolta dalla Guardia di Finanza da gennaio a maggio 2011 nell'ambito del settore del contrasto all'evasione fiscale e al sommerso d'azienda e di lavoro nero. Nel taccuino delle Fiamme Gialle compaiono nello stesso periodo anche ai fini Iva circa 14 milioni di euro di imposta dovuta. Sono stati inoltre individuati 31 evasori totali, 23 lavoratori in nero e 143 lavoratori irregolari. Dati - è bene specificarlo - che non si riferiscono solo a Cervia, ma a tutta la Provincia di Ravenna dove nei primi 5 mesi del 2011 troviamo nel settore vigilanza sugli obblighi di rilascio di scontrini e ricevute ben 1.442 controlli con il riscontro di 476 irregolarità. In totale 32 persone sono state denunciate per reati fiscali. Nell'ambito dei protocolli d'intesa stipulati con vari Comuni, sono stati fatti 40 controlli per la verifica della legittima fruizione di prestazioni sociali agevolate, constatando diverse migliaia di euro di finanziamenti indebitamente conseguiti: 13 persone sono state segnalate all'autorità giudiziaria. Controlli che continueranno nella nuova stagione, ma che - come detto - non potranno non tenere in considerazione i dati del Ministero dell'Economia. Anna Budini NEL MIRINO Secondo i dati del Ministero, il 42% dei contribuenti cervesi dichiara un reddito da 0 a 15mila euro all'anno. Il dato non passa inosservato alla Finanza. Si annuncia un'estate di super controlli Evasione fiscale e Guardia di Finanza I dati delle dichiarazioni di Cervia stridono con il tessuto imprenditoriale. Risulta la città più povera della Provincia TASK FORCE ANTI-EVASIONE I più poveri della Provincia Rinforzi alle Fiamme Gialle che potrebbero alloggiare nella colonia militare di Milano Marittima nord Venerdì 9 Marzo ORCHESTRA GIANLUCA CASELLI SALA DISCO PAOLINO LATINO MAURISabato 10 MarzoORCHESTRA GIANLUCA CASELLI SALA DISCO MICHEL LATINO MAURI Per tutta la notte la più bella animazione brasiliana APERTO MARTEDÌ - VENERDÌ SABATO E PREFESTIVI LUNGOMARE DI CERVIA - RA - PREN. TAVOLI INFO 0544.970590 - 335.70477188M AR ZO In omaggio a tutte le donne calendari e magliette n oma io a tu e le donn calendari e magliett CERVIA MERCOLEDÌ7. MARZO 201230
VERSO L'8 MARZO Donne e televisione Brividi e intelletto di Gianfranco Angelucci er giungere agli spacchi inguinali di Bélen che ci hanno fatto sospirare al Festival di Sanremo, bisogna risalire a Fulvia Colombo, che nel 1954 inaugurava le trasmissioni della RAI; capostipite di tutte le “signorine buonasera” in bianco e nero che precedevano la messa in onda dei programmi, da Nicoletta Orsomando a Emma Danieli (e poi Rosanna Vaudetti, Fabiana Audisio, Anna Maria Gambineri, Mariolina Cannuli, Gabriella Farinon) fino a Aba Cercato, una fatina in carne e ossa che faceva sognare in segreto gli uomini romantici. Nilla Pizzi, la Regina della Canzone italiana vincitrice del primo Festival di Sanremo con ‘Grazie dei fior', lanciava ‘Luna caprese' con otto richieste di bis; e Tonina Torrielli, sua rivale, incideva la sigla di un'inchiesta spaccacuore sull'emigrazione intonando “A casa tornerai”. In televisione le donne apparivano solo lo stretto indispensabile, finché per “Lascia o Raddoppia” Mike Bongiorno elesse a sua valletta Edy Campagnoli, una bionda vaporosa che si faceva amare per le ‘papere' innocenti irradiando brividi di sensualità casalinga. Con le gonne a campana e un po' di tacco, Delia Scala approdò alla televisione nel '56 accanto a Nino Taranto per il varietà di Marchesi e Metz “Lei e Lui”; poi protagonista tra Manfredi e Panelli di una memorabile “Canzonissima” del 1959-60. La curvilinea Abbe Lane ancheggiava sulle arie del marito Xavier Cugat che dirigeva l'orchestra con un chihuahua in braccio, e Mario Riva lanciava nel “Musichiere” Lorella De Luca e Alessandra Panaro chiamate “Le simpatiche”, due maliziose fanciulle acqua e sapone. Marisa Del Frate, già soubrette di Macario e di Dapporto, adeguatamente rivestita poteva affiancare Gino Bramieri e Raffaele Pisu in “L'amico del Giaguaro” (1961) e Lauretta Masiero duettava con Johnny Dorelli. Tuttavia il vero turbamento arrivò nelle case con le gambe delle Gemelle Kessler, che nello stesso anno aprivano ‘Studio Uno' inguainate in calze nere capaci di scatenare le tempeste ormonali del sabato sera. Ma l'autentica vertigine eP rotica proruppe dal piccolo schermo con il “Tuca Tuca” di Raffaella Carrà nella “Canzonissima” del 1970 presentata da Corrado, una sigla che la soubrette ballava a ombelico scoperto inneggiando ai toccamenti. E quando Mina si presentò in “Milleluci” con le calze velate e il pullover a filo d'inguine, lo scandalo infiammò le meningi travolgendo lei per prima; Mamma Rai con il pretesto che la cantante aveva avuto un figlio dall'attore Corrado Pani senza essere sposata, la allontanò come reproba. L'Italia però stava modernizzandosi; da tempo il monoscopio del servizio pubblico si era raddoppiato in due canali; e accanto a Mike Bongiorno ora appariva Sabina Ciuffini in minigonna, alla quale era permesso azzardare qualche parola oltre i nomi dei concorrenti. Altrimenti le donne parlanti appartenevano esclusivamente alla prosa e ai romanzi sceneggiati: Elsa Merlini, Lea Massari, Giulia Lazzarini, Carla Gravina. Già Paola Pitagora era parsa fin troppo disinvolta nei panni di Lucia Mondella, nei Promessi Sposi di Sandro Bolchi. Uno spazio personale, sia pur presidiato dal sesso forte, lo conquistò Lucia Mannucci, voce trainante del Quartetto Cetra che gorgheggiava “Nella vecchia fattoria, ia-ia- o”; Bice Valori altercava liberamente con Paolo Panelli, con cui era regolarmente sposata; di pari passo con Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Mentre Franca Valeri si presentava da sola, sciorinando monologhi al telefono nei panni della Sora Cecioni. Negli anni Settanta il volto femminile della TV è Loretta Goggi dai molteplici talenti, cantante, attrice, persino imitatrice nella “Canzonissima” di Pippo Baudo. Il primo brivido esotico giungeva con Lola Falana, cubana dal flessuoso corpo color cioccolato scritturata da Gino Bramieri per “Hai visto mai?” E alla fine del decennio René Longarini, lanciata da Fellini ne La Dolce Vita, diventava la sapiente spalla di Enzo Tortora a “Portobello”; posizione in precedenza occupata da Enza Sampò in ‘Campanile Sera'. Con la nascita della seconda rete RAI (1979) il panorama si animò; e la prima rivoluzione giunse con le Ragazze Coccodè di Renzo Arbore in “Quelli della notte”; Nina Sodano era un'esca infallibile per il pubblico maschile improvvisamente nottambulo; testimone raccolto da Maria Grazia Cucinotta e Feliciana Iaccio, miss Sud e miss Nord, nella successiva “Indietro Tutta”. Ma la vera scoperta del nuovo corso erano state la morbida Marisa Laurito, neo-sciantosa partenopea, e Milly Carlucci che prese il volo come conduttrice di garbo. Intanto entravano nelle case le emittenti commerciali, e alle caste vallette erano subentrate “Le ragazze fast food” di “Drive In”, Carmen Russo, Lory Del Santo, Tinì Cansino, Eva Grimaldi, prototipo delle veline e letterine dei decenni successivi; mentre Umberto Smaila lanciava con “Colpo Grosso” i primi spogliarelli catodici. Tra le new entry esplose sulla scia di Heather Parisi l'astro di Lorella Cuccarini, ballerina e cantante pupilla di Pippo Baudo in “Fantastico 6”. Oggi il volto femminile della TV si è frammentato in una pioggia di coriandoli; le presentatrici di punta sono ormai chiamate a gestire insieme alla propria immagine, anche la cifra stessa del programma di cui sono protagoniste, come Maria De Filippi o Simona Ventura, elevate da estrose animatrici a donna-schermo. Un trend che abbraccia anche l'informazione -spettacolo, con un folto gruppo di professioniste di successo. Per “Chi l'ha visto?”, Federica Sciarelli ha brillantemente raccolto il testimone di Donatella Raffai; e sia nei talk show che nell'intrattenimento satirico sono i nomi femminili a brillare all'apice del gradimento: da Lucia Annunziata a Ilaria D'Amico, da Serena Dandini a Daria Bignardi a Licia Colò. Accanto alle grazie da esibire al naturale, l'anchor woman riscuote successo sfoggiando lusinghe gastronomiche: Antonella Clerici, Benedetta Parodi; oppure cimentandosi nella conduzione brillante: Vanessa Incontrada, Michelle Hunziker, Paola Cortellesi, Serena Dandini. La comicità, da sempre roccaforte maschile, ormai è declinata senza scrupoli al femminile: Sabina Guzzanti primeggia nell'imitazione; Luciana Littizzetto si scatena sciorinando parolacce da impertinente “pierino” in gonnella, e Geppi Cucciari posa alla stizzosa di “Meglio donna che male accompagnata”. Anche la Televisione è donna: da rosa confetto a rosa intelletto. LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012 arrivare al giorno di Pasqua e allora, venivano accontentati dando loro “E brazadel”. Il venerdì santo, si mettevano al tagliere per fare i cappelletti a mano, mentre il sabato provvedevano ad uccidere il coniglio che era la tradizione oltre a una vecchia gallina per tagliare il brodo con un pezzo di carne che compravano dal macellaio. Mentre gli uomini erano addetti a procurare del buon vino che di solito era il Sangiovese, ma si fornivano anche di qualche bottiglia di Albana dolce da bere con la ciambella. Insomma, il pranzo di Pasqua era molto curato in tutti i suoi particolari. Sembrava che tra le famiglie ci fosse una gara a chi faceva meglio. E, il giorno di Pasqua, dopo essere andati a messa, tutti a tavola a mangiare tutte quelle cose buone preparate con tanta cura dalle azdore che usavano tegami di cotto vecchi come il cucco anche sprangati, in quanto, la roba cotta veniva con un sapore diverso da quelli nuovi. Un pranzo da leccarsi i baffi come si dice in gergo. A quei tempi i pranzi succulenti erano tre: quello di Natale, quello del Ferragosto e quello di Pasqua. Oggi le cose sono di molto cambiate. Si va volentieri al ristorante anche per il fatto che i figli se ne vanno per conto proprio o sciare per Natale o in vacanza ai tropici a Pasqua e a Ferragosto e quello che si mangia, buono che sia, non è mai come quello di quei tempi. Cordiali Saluti Albino Orioli Santarcangelo di Romagna Funerali di Dalla La Chiesa ha sbagliato Che certa parte di chiesa sia silentemente passata dalla parte degli atei, degli agnostici, dei nemici di Dio e dell'ordine morale naturale, era cosa risaputa, ma che un prete benedicesse pubblicamente una coppia gay durante una celebrazione funebre, mai era accaduto in duemila di storia della cattolicità. I fatti sono noti: durante l'omelia delle esequie di Lucio Dalla, il suo confessore Padre Bernardo Boschi ha espresso parole di consolazione a Marco Alemanno, compagno del cantante scomparso. Non pago di aver “bestemmiato” nella casa di Dio, il domenicano favorevole all'omosessualità, ha lasciato che la “dolce metà” gli dedicasse struggenti parole d'addio. Se a un prete (e assieme a lui, moltissimi altri uomini di chiesa, se non forse la maggioranza) viene permesso di rinnegare il magistero e le sacre scritture notoriamente contrarie alle unione sodomitiche, è del tutto”normale” che la santa istituzione fondata da Cristo si riempia di uomini scarsamente spirituali, ma in compenso, parimenti molto umani e conseguentemente del tutto carnali. Gianni Toali - e mail Quando si perde il lavoro Il dramma degli over 40 Cara redazione, sono Sara e ti scrivo da Rimini. Avevo uno showroom dove vendevo complementi d'arredo che ho dovuto chiudere per colpa della crisi. Ho 47 anni e sono senza lavoro. Ho inviato centinaia di curriculum. Ieri mi ha contattata una agenzia interinale dicendomi che stavano cercando una interior designer per un negozio d'arredamento. Mi ha chiesto l'età: “ah no scusi. La ditta richiede massimo 32 anni”! So che esiste una normativa europea per cui si può anche denunciare il datore di lavoro che discrimina sull'età dei possibili candidati. In Inghilterra, dove ho lavorato per molti anni, almeno funziona così. E' vietato mettere annunci dove si discrimina l'età. Poi il datore di lavoro fa ovviamente quello che gli pare! Ma quelli al governo si rendono conto di come viviamo noi o vivono nella loro torre d'avorio completamente avulsa dalla realtà? Come si fa a dare incentivi solo a chi assume gente sotto i 35 anni? E gli altri che perdono il lavoro secondo loro come devono sopravvivere? Chi mai li assumerà? Ho una casa costruita da mio padre a costo di enormi sacrifici su cui dovrò pagare l'Imu. Secondo Monti io senza lavoro come glielo pago?! Dovrà anche mettermi nelle condizioni di pagargli le tasse! Oppure devo ipotecare la casa per pagargliele? Dopo anni di sacrifici e debiti (pagati) con la banca, ora devo mettere un'altra ipoteca sulla mia casa?! Sara - Rimini Gaffe Ci facciamo riconoscere Non perdiamo occasione per fare brutte figure! Durante la recente visita nella ns. città del ministro Cancellieri, questa non ha potuto visitare la “casa del chirurgo”, perché lunedì è giorno di chiusura al pubblico e neppure la presenza del Sindaco ha permesso di aprire eccezionalmente. Mi sembra inverosimile, sia non aver pensato alla possibilità che la Signora avesse voglia di vedere un reperto archeologico unico, sia che non sia stato possibile chiamare ad aprire il custode delle chiavi. Se una città turistica non è in grado di far vedere le cose per cui è nota nel mondo, vuol dire che non ci siamo. Fortuna che il Tempio Malatestiano, essendo una chiesa, era aperto!!! Non perdiamo le occasioni che ci capitano per fare vedere quell'enorme patrimonio che abbiamo, considerato il grande bisogno che abbiamo di aiuti. Se voleva poi, avrei proposto pure una rapida visita a Castel Sigismondo per la grande mostra che in esso si tiene. Temuto poi conto delle ridotte dimensioni del centro storico di Rimini, non sarebbe il caso di prevedere per i ns. ospiti illustri, un breve tour turistico, comprendente pure l'Arco d'Augusto ed il Ponte di Tiberio? In poco tempo saremmo in grado di far vedere quel che merita nella ns. città. Ing. Roberto Mussoni - Rimini Ricordi La Pasqua di una volta Caro Direttore. Tempi addietro, quando ancora regnava la miseria, era consuetudine festeggiare la Santa Pasqua nei migliori dei modi. Una festa molto sentita specialmente nei piccoli paesi collinari dove si incominciava a fare i preparativi una settimana prima. Innanzitutto, le donne, le azdore, provvedevano a fare le pulizie della casa. Spostavano tutto il mobilio e facevano una pulzia generale, togliendo le ragnatele dal soffitto e pulendo tutta la polvere che si era accumulata durante l'anno. Poi, pensavano al pranzo che doveva essere succulento anche in barba alla miseria. Il martedì santo provvedevano a fare la ciambella casalinga che poi portavano a cuocere nel forno del paese su dei lattoni che il fornaio distribuiva alle famiglie che poi con le ciambelle appena fatte, venivano portate nel forno a legna per la cottura. L'odore caratteristico di quelle ciambelle cotte, si sentiva da lontano e faceva venire l'acquolina in bocca. Oltre alla ciambella, con il rimasuglio che rimaneva sul tagliere, facevano dei ciambellotti per i piccoli che non ce la facevano ad
IN BREVE Rugby Bergamasco “Siamo competitivi” “Ho ritrovato un gruppo motivato ed anche se non possiamo vincere il 6 Nazioni vogliamo chiudere il nostro Torneo con due grandi prestazioni, cominciando proprio da Cardi. La squadra ha fatto vedere di poter essere competitiva contro chiunque nel recente passato e c'è il desiderio di chiudere questa edizione nel migliore dei modi”. Così Mirco Bergamasco a proposito dell'impegno di sabato dell'Italia contro il Galles nel torneo 6 Nazioni di rugby. Vela Groupama allunga nell'Ocean race Sedicesimo giorno di regata dalla partenza dell'Ocean race e Groupama 4 dello skipper Franck Cammas continua a allungare sui più diretti avversari, avendo messo fra sé e gli americani di Puma 112 miglia e ancora di più sugli spagnoli di Telefónica, ieri a oltre 165. Un margine dovuto a una strategia di regata molto pulita e al fatto che da ultimo i francesi hanno fatto registrare una velocità media di 17,2 nodi, di ben 2 nodi superiore a quella di Puma. Guidata dalla barca verde e arancio la flotta sta per entrare nell'ultima porzione della quarta tappa, poco più di mille miglia, che costringerà tuttavia i sei team alla massima concentrazione, visto che le condizioni meteo potrebbero ancora riservare delle sorprese. Punto strategico sarà il passaggio del North Cape, a 800 miglia sulla prua dei leader, dove le previsioni parlano di condizioni di vento leggero, che potrebbero aggiungere intensità al finale. A poco più di 1.034 miglia da Auckland, Abu Dhabi ha perso qualcosa dai francesi e si trova a 255,7 miglia e Team Sanya chiude la flotta a 391 miglia dai francesi. Indycar Luca Filippi alla 500 Miglia Il piemontese Luca Filippi correrà per il team di Bobby Rahal nella prossima 500 Miglia di Indianapolis e in altre 11 gare. Il pilota italiano guiderà una Honda con il numero 30. Per Filippi sarà la prima esperienza nel campionato americano. Il 26enne pilota italiano nelle ultime sei stagioni ha preso parte al Mondiale GP2, ed è stato collaudatore per la Honda in Formula 1 dal 2007 al 2008. NEW YORK Nba dolceamara per i due azzurri in campo: Danilo Gallinari torna dall'infortunio e festeggia la vittoria di Denver contro Sacramento, Marco Belinelli sfodera l'ennesima buona prestazione ma New Orleans deve inchinarsi a Portland. I Nuggets superano i Kings 119-116 all'overtime e ringraziano il gran lavoro di Arron Afflalo, autore di 32 punti, e di Ty Lawson, che chiude con 16 punti e 13 assist ma soprattutto con la tripla decisiva a 4 secondi dal suono della sirena. Per Gallinari, recuperato dal problema alla caviglia, 17 minuti e 4 punti. Ancora uno stop per gli Hornets di Marco Belinelli, sconfitti a Portland 86-74. I Trail Blazers si rialzano da una striscia negativa di tre sconfitte grazie ai 19 punti di Batum e i 10 di Aldridge. L'azzurro firma 18 punti, ma non bastano ad evitare a New Orleans il quarto ko nelle ultime cinque partite e il peggior piazzamento in Western Conference. Russell Westbrook (24 punti) e Kevin Durant (22) trascinano Oklahoma alla vittoria (95-91) contro Dallas: per i Thunder è il tredicesimo successo casalingo consecutivo. Top scorer dei Mavericks è il solito Dirk Nowitzki, che chiude a 27 punti. Bene anche Chicago, che batte senza problemi Indiana 92-72: i migliori per i Bulls sono Deng (20 punti) e Derrick Rose (13 e 9 assist). In evidenza anche Noah, con 9 punti e 17 rimbalzi. Con 36 punti e 13 rimbalzi Dwight Howard è il protagonista del 92-88 con cui Orlando espugna Toronto. Ai Raptors sempre orfani di Andrea Bargnani non sono sufficienti i 23 di DeRozan. I Clippers cadono a Minnesota 95-94 per opera di uno straripante Kevin Love (39 punti e 17 rimbalzi). Vittoria casalinga per Milwaukee contro Philadelphia (97-93), successi esterni per Utah a Cleveland (109-100) e Golden State a Washington (120-100). Una schiacciata di Kevin Love (Minnesota) Nba dolceamara per i due azzurri in campo BASKET Il Gallo torna, fa 4 punti e supera i Kings Belinelli ne fa 18 ma va ko Bargnani ancora fermo Agli Assoluti di Riccione le stelle non tradiscono NUOTO Titoli al forlivese Scozzoli nei 50 rana (“Bene così, il tempo non importa”), all'imolese Polieri nei 200 farfalla (“Ma mi è mancata esplosività”) alla Pellegrini (“Soro l'assenza di avversarie”) nei 400 stile e a Magnini nei 100 Thié! Una curiosa espressione di Fabio Scozzoli Ap/LaPresse abio Scozzoli, Alessia Polieri, Filippo Magnini e Federica Pellegrini. La prima prima giornata dei campionati assoluti di nuoto di Riccione - validi come prova di qualificazione dei campionati europei assoluti e giovanili e delle Olimpiadi non delude. I protagonisti più attesi non si fanno sfuggire la vittoria. Per l'Imolanuoto, oltre ai successi del forlivese e dell'imolese, la soddisfazione di vedere sul podio anche Carlotta Zofkova. Scozzoli sorpreso Fabio Scozzoli, vice campione mondiale dei 50 e 100 rana, si aggiudica la gara veloce in 27”83, quattro centesimi avanti a Mattia Pesce: “I tempi non sono niente di particolare - racconta il forlivese -. Non mi aspettavo molto dopo la batteria che ho nuotato lentamente. In finale invece ho avuto una buona frequenza, ma a scapito della presa. Il 50 per me è sempre più difficile da interpretare del 100. Il livello in Italia sta crescendo, la gara è diventata più competitiva. Oltretutto questo non è mai stato il mio periodo migliore a causa del cambio stagionale che continuo a soffrire”. Polieri insoddisfatta La Polieri non è contenta dei suoi 200 farfalla nuotati in 2'10”39 - “Questa mattina ho risparmiato le energie per il pomeriggio, ma non sono stata esplosiva in finale. Non sono contenta. Mi aspettavo di scendere sotto al 2'10. Mi confronterò con il mio tecnico per comprendere dove ho sbagliato”. Pellegrini senza avversarie Federica Pellegrini commenta così il suo successo nei 400 stile: “Soffro un po' la mancanza di avversarie, perché è molto più facile F nuotare un 400 con qualcuno che ti dàil passo. Siamo comunque a buon pun-to. Durante la stagione riuscire a nuotareintorno ai 4 minuti e basso seppur in fase di carico e di non finalizzazione è un ottimo segnale”. Il cuore di Magnini Nei 100 stile Filippo Magnini vince in 48”99: “E' stata una gara di grande cuore - afferma Magnini -. Purtroppo gli assoluti di marzo non riesco mai a nuotarli bene. Faccio fatica a scappare nei primi 50”. Risultati 100 dorso M: 1. Mirco Di Tora 54.27 (pass europeo); 2. Niccolò Bonacchi 54.94; 3. Sebastiano Ranfagni 55.04. 100 dorso F: 1. Elena Gemo 1.01.21 (pass europeo); 2. Arianna Barbieri 1.01.26 (pass europeo); 3. Carlotta Zofkova 1.01.38. 50 rana M: 1. Fabio Scozzoli 27.83; 2. Mattia Pesce 27.87; 3. Niccolò Ossola 27.97. 400 sl F: 1. Federica Pellegrini 4.05.70; 2. Alessia Filippi 4.11.67; 3. Alice Nesti 4.11.71. 800 sl M: 1. Gregorio Paltrinieri 7.51.97 (pass europeo); 2. Rocco Potenza 7.58.04; 3. Gabriele Detti 8.00.48. 200 farfalla F: 1. Alessia Polieri 2.10”39 pass europeo; 2. Silvia Meschiari (Aqvasport Rane Rosse) 2'11”65; 3. Emanuela Albenzi (Larus nuoto) 2'12”20. 100 sl M: 1. Filippo Magnini 48.99 (pass europeo); 2. Michele Santucci 49.14; 3. Marco Orsi 49.31. 4x100 sl F: 1. Esercito (Letrari 57.00, Carpanese 55.48, Nesti 55.96, Ferraioli 55.49) 3.43.93; 2. CC Aniene (1. Di Pietro 56.91, Di Liddo 56.77, Gemo 57.30, Pellegrini 54.44) 3.45.42; 3. Plain Team Veneto (Copetta 57.00, Pezzato 57.31, Trentin 56.20, Novello 57.54) 3.48.05. Ciclismo Valverde fa centro alla Parigi-Nizza. Wiggins leader LAC DE VASSIVIERE Lo spagnolo Alejandro Valverde ha vinto in volata la terza tappa della Parigi-Nizza, l'inglese Bradley Wiggins mantiene il primato nella classifica generale. Valverde ha battuto allo sprint l'australiano Simon Gerrans e il belga Gianni Meersman. Lo spagnolo ha chiuso i 194 km da Vierzon a Le Lac de Vassivière, percorso pianeggiante con tre strappi nel finale, con il tempo di 4h36'19”. Migliore degli italiani Eros Capecchi (Liquigas), sesto. Dopo la caduta di lunedì, Ivan Basso ha preso regolarmente parte alla tappa, ma è arrivato a 1'46”. In classifica generale Wiggins mantiene 6” di vantaggio sull'americano Levi Leipheimer. Valverde si porta al sesto posto. Il lussemburghese Andy Schleck, invece, si è ritirato a causa di una gastroenterite. F1 Tutte le paure della Ferrari GINEVRA “Spero che Alonso si sbagli su un possibile inizio di campionato dicile per la Ferrari, ma so che è quasi sempre obiettivo. Ecco perché voglio capire perché, e in pochi secondi capire come rimediare”. Lo ha detto dal Salone dell'auto di Ginevra il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. Che poi ha aggiunto: “Oramai la F1 è al 90% aerodinamica. Non c'è trasferimento di tecnologia, a parte il Kers dove si può lavorare, e noi è sul trasferimento di tecnologie tra F1 e auto di produzione che puntiamo”. Olimpiadi Niente strette di mano LONDRA Il dottor Ian McCurdie del Comitato olimpico britannico (Boa), ha consigliato ai 550 atleti britannici che parteciperanno ai Giochi di Londra 2012 di non stringere la mano ad avversari o dignitari in visita durante le Olimpiadi, per evitare il contatto con qualunque tipo di germe. La tesi del medico è infatti che le prestazioni degli atleti possano essere inficiate da una malattia improvvisa, contratta durante la manifestazione. Si teme infatti che un'eventuale malattia che si dionde nel villaggio olimpico, ambiente chiuso da cui gli atleti escono solo per gareggiare o tornare a casa, possa compromettere le possibilità di vittoria degli atleti del Regno Unito. Che la Perfida Albione stia pensando al più igienico saluto romano? SPORTMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 15
a cura di Spi Viale d'Annunzio, 94/C - bus stop 42 Tel. 0541.644124 - 0541.666287 dalelericcione@tiscali.it daLele ristorante pizzeria Specialità Pesce Via Abruzzi - RICCIONE ALTA Tel.0541/604620 ‘A cena con il jazza' Concerti jazz ogni giovedì di marzo. Specialità di pesce Apertura pranzo e cena CHIUSO IL LUNEDÌ Via Romea, 9 - Bellaria Igea Marina (RN) Tel. 0541 341737 Cell +39 328 2420558 www.ristorantinoilborgo.it osteria Villa Verucchio di Rimini Via Statale Marecchia n.33 tel.: 0541.671066 www.divilla.com Carne e pesce per ogni occasione Chiuso il lunedì 20 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
EVENTO SPECIALE RAI 1 Bruno Vespa riesuma Berlusconi. Discorso agli italiani A VOLTE RITORNANO Vespa nella puntata eccezionale di Porta a porta in prima serata riporta in vita Silvio Berlusconi, che ne ha ancora da dire a tutti gli italiani. Tranquilli, il 21 marzo è la volta di Bersani. Un campana via l'altra. Per seguire la notizia, andate qui: portaaporta. rai.it. Se Vespa vi annoia, su Italia 1 c'è “Pierino” Chiambretto LA CHICCA LA 7 Tognazzi in un ospedale che pare un girone dantesco FORZA UGO! Girato e iterpretato da Ugo Tognazzi nel 1967, Il fischio al naso è ispirato da un celebre racconto di Buzzati. In ricovero, un uomo fa su e giù per i piani dell'ospedale, simile a un girone dantesco. Se potete, poco dopo pranzo. Il racconto di Buzzati s'intitola Sette piani, lo trovate nella sua raccolta di fantasmagorie La boutique del mistero CINEFOLLIE RAI 2 “Matador”, ovvero: Almodóvar sessomane d'annata SANGUE PAZZO Almodóvar d'annata (1986), vietato ai minori (è in seconda serata, dopo la partita), sessomane. Un tizio uccide tutte le donne con cui va a letto. Ne incontra una con il vizio di assassinare gli amanti. Attrazione fatale. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1 - rubriche 09.35 Linea verde 10.50 Che tempo fa 11.00 Tg1 11.05 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 21.10 Porta a porta 23.50 Amori e bugie 07.00 Cartoon flakes 09.30 Zorro 10.00 Tg2 - punto.it 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 Ghost whisperer 17.00 Hawaii Five-0 17.20 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.15 Tg2 18.45 Numb3rs 19.35 L'isola dei famosi 20.30 Tg2 20.35 Calcio: Barcellona-Bayer 22.45 Rai sport 90' minuto 23.30 Sangue pazzo LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 13.55 Fischio al naso 16.00 Atlantide 17.05 Relic Hunter 18.00 I menù di Benedetta 19.00 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Gli intoccabili 23.15 Tg La7 07.15 Tg mattina-in edicola 08.00 Trentaminuti 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 11.30 Speciale salute 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trentaminuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Dentro la notizia 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 21.30 Sottorete 22.30 Cmc ravenna volley 00.00 Dentro la notizia 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 La storia siamo noi 12.00 Tg3 12.45 Le storie diario italiano 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3-Figu 15.00 Tg3 Lis 15.05 Lassie 16.00 Cose dell'altro geo 17.40 Geo & geo 18.55 Meteo 3 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Stanlio e Ollio 20.35 Un posto al sole 21.05 Chi l'ha visto? 23.10 Glob spread 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 I racconti di Melaverde 11.30 Tg4 12.00 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 13.50 Il tribunale di Forum 15.15 Flikken: coppia in giallo 16.15 Sentieri 17.05 Dream Hotel: Mexico 18.55 Tg4 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Viaggio a... 00.25 Il miracolo di Berna 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio cinque 18.50 The money drop 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 6 passi nel giallo 23.30 Matrix 01.30 Tg5 notte 06.30 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 11.35 Everwood 12.25 Studio aperto - meteo 13.00 Studio sport 13.40 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.35 Camera cafè 16.15 Provaci ancora Gary 16.40 La vita secondo Jim 17.10 Bau boys 17.45 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.20 Tutto in famiglia 19.50 I Simpson 20.20 C.S.I. 21.10 Chiambretti wednesday show 00.15 Lucignolo Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Telerimini speciali 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.00 Confartigianato news 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 In zir par la rumagna 21.30 Motori 22.00 Ultimo kilometro 23.00 Video giornale 23.30 Green report 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 02.00 Le peperine show 09.05 Figli sportivi 11.30 Special 12.15 Tele1 news 12.35 Coming soon 12.45 Tele1 news 13.05 Special 13.35 Fresh classic 14.00 Remember 15.30 Parole in libertà 16.40 Figli sportivi 17.35 Fresh classic 18.05 Viaggi e miraggi 18.35 Seven show-Special 19.20 Tele1 news-sport 20.05 Parole in libertà 21.05 Figli sportivi 22.45 Talk 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.00 5 stelle 13.30 Extreme travellers 14.10 Pomeriggio con Casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Diretta stadio 20.00 Casalotto 20.30 Diretta stadio 23.15 Fiesta latina 00.50 Extreme travellers 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.20 Sm Tv inverno 12.05 Documentario 12.25 Ricetta del giorno 12.30 Rubrica sportiva 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.00 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.00 Zoom redazionale 19.15 Newsroom 20.30 telefilm 21.55 Talk 23.15 Tg san Marino / meteo 08.30 SantaMessa 09.15 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 11.45 Don Matteo 6 12.30 Romanzo familiare 13.35 Documentario 14.00 La grande musica 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 La compagnia del libro 16.55 I santi nell'arte 17.30 Nel cuore dei giorni 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.25 Film 23.05 Gocce di miele 07.00 Only hits 09.30 My super sweet 16 10.20 Friendzone 11.10 Teen cribs 12.00 Mtv news (13-14-15-19) 12.10 Made 13.10 Jersey shore 15.10 Degrassi, the next genaration 16.00 Made 16.50 Teen mom 17.40 Friendzone 18.30 Disaster date 19.30 Degrassi, the next generation 20.20 Jersey shore 21.10 Teen mom 22.50 True blood PROGRAMMI TV 37MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
L'EVENTO BELLO Grandi donne 8 marzo poetico Annalisa Teodorani è a Riccione La poesia è donna, verrebbe da dire. Verrebbe da squarciare le antologie: Sao, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Amelia Rosselli. Ma il dialetto, frugale e avido, non è “maschio” per necessità genetica? Tutt'altro. Tant'è che il più grande poeta dialettale di “ultima generazione” è una ragazza, Annalisa Teodorani da Santarcangelo (1978), capace di raccogliere l'eredità di Guerra-Baldini-Pedretti-Fucci. Un otto marzo bello, particolarissimo: al Teatro del Mare di Riccione (info: tel.0541/6909 04), nell'ambito della rassegna “Lingua Madre”, alle ore 19.30, aperitivo con lei, che legge da “Sòta la guàza” (Il Ponte Vecchio, 2010). Loris T. Zambelli ha conquistato il premio per la miglior serie a colori con le foto di “La peggior settimana della mia vita”, film di Alessandro Genovesi, con l'attore santarcangiolese Fabio De Luigi. Zambelli ha colto con finezza la “surrealtà” della messa in scena Premio per la sezione colore ex aequo a: Gianni Fiorito per una foto di This must be the place di Sorrentino (nella foto), per l'allusione al rapporto di vicinanza/lontananza tra regista e interprete; Claudio Iannone per la foto di Un altro mondo di Muccino, per il disvelamento della costruzione del glamour da realtà a finzione. La mostra della 15esima edizione di Cliciak si terrà a Cesena dal 31 marzo al 22 aprile Note amare: il cantante Tiziano Ferro indagato per evasione fiscale Ferro è indagato dalla procura di Latina per evasione fiscale. L'agenzia delle Entrate ha consegnato l'informativa finale sui conti del cantante, che sarà ascoltato dai pm. Nel mirino del procuratore ci sarebbero 3 milioni non versati al fisco. Una storia iniziata nel 2009, dal momento che Ferro nel 2005 aveva trasferito la residenza a Londra. Addii: scompare Robert Sherman autore di celebri brani Disney E' morto a Londra a 86 anni Robert B. Sherman, autore di molti brani classici della Disney tra cui lo scioglilingua ‘Supercalifragilistichespiralidoso' del film ‘Mary Poppins', con cui vinse due Oscar. Con il fratello Richard, l'autore aveva composto le colonne sonore famosi cartoon Disney, tra cui ‘Il libro della giungla', ‘Gli aristogatti'. Pausini: stop al tour per due settimane in segno di lutto F&P Group, società organizzatrice dei concerti di Laura Pausini, ha reso noto che Inedito World Tour si fermerà per due settimane, in segno di lutto per Matteo Armellini, tecnico dello sta di Laura, morto domenica a Reggio Calabria. I live riprenderanno il 18 marzo e saranno dedicati alla memoria di Matteo. Una smorfia riflessa nello specchietto retrovisore di un furgone rosso. Il volto è quello contrito di un personaggio alla ricerca di se stesso, truccato come un “Edward Mani di forbice” dei giorni nostri: stessa intensità dello sguardo, stesso dramma umano camuffato sotto una maschera grottesca. E lui è riuscito a coglierla tutta, l'intensità quell'attimo, quando il regista dà all'attore indicazioni su come girare la prossima scena. Lui è il fotografo di scena napoletano Gianni Fiorito e i soggetti che ha immortalato sono Sean Penn e il regista Paolo Sorrentino sul set di “This must be the place”. Lo scatto gli è valso il premio per la sezione colore alla 15ª edizione di CliCiak, il concorso nazionale per fotografi di scena promosso dal Centro Cinema Città di Cesena e dall'Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali: un'iniziativa unica nel suo genere, che da 14 anni a questa parte ha portato alla ribalta il nome di eccellenti fotografi di scena che hanno saputo rinnovare un'importante tradizione figurativa del cinema italiano. Fiorito è appunto uno di questi, ma vanno ricordati anche Philippe Antonello e Angelo R. Turetta, pluripremiati concorrenti delle passate edizioni di CliCiak, che anche quest'anno si portano a casa un premio. Quello per la miglior serie in bianco e nero va a Turetta, che ha fotografato il set di “Bar Sport” di Massimo Martelli, per la “capacità di ricostruire in poche immagini fisse l'atmosfera del film”. Il premio per la miglior serie a colori se lo aggiudica invece il francese Antonello, che ha immortalato Nanni Moretti durante le riprese di “Habemus Papam”, descrivendone “con precisione, e non senza ironia, il lavoro di costruzione del personaggio”. Ex aequo, il premio per la miglior serie a colori va anche a Loris T. Zambelli per le foto de “La peggior settimana della mia vita” di Alessandro Genovesi. Ex aequo con Fiorito, invece, per il miglior scatto a colori si classifica Claudio Iannone per la foto di “Un altro mondo” di Silvio Muccino. Vince infine il premio per la sezione bianco e nero Fabrizio De Blasio per una foto de “Atelier Fontana” di Riccardo Milani. Il Premio speciale “Ciak ritratto d'attore sul set” è andato per la sezione bianco e nero a Angelo R. Turetta per una foto di “Terraferma” e per la sezione colore a Nicola Casamassima per una foto de “Il mio domani” di Marina Spada. Infine il Premio Giuseppe e Alma Palmas è andato a Simona Pampallona per le foto di “Corpo celeste” di Alice Rohrwacher. Oltre a questi premi, la giuria ha ritenuto opportuno segnalare anche i lavori di Leonardo Baldini (per “Finalmente la felicità” e “Io e Marylin”), Andrea Catoni (per “Il cuore grande delle ragazze”), Tullio Deorsola (per “Amici miei – come tutto ebbe inizio”), Fabio Lovino (per “Diarchia”) e Kash GabrieleTorsello (per “Il villaggio di cartone”). Segnalata anche la fotografa Maria Marin per uno scatto che immortala il regista Terry Gilliam sul set di “The Wholly family”. L'ex Monty Python è ben noto in Romagna, lo scorso ottobre ha infatti ricevuto a Rimini il Premio Fellini 2011, presente alla consegna anche Cristiana Capotondi, musa di The Wholly family. Tornando a CliCiak, due ultime cose vanno dette. La prima è che le foto pervenute quest'anno al Centro Cinema hanno registrato un record assoluto: sono state ben 1.788, presentate da 56 fotografi a documentazione di una novantina di film. La seconda è una nota sulla qualità degli scatti: a mio avviso i più originali, intensi e spettacolari che abbiano mai partecipato al concorso. La mostra della 15ª edizione di CliCiak sarà allestita dal 31 marzo al 22 aprile a Cesena alla Galleria Comunale d'Arte del Palazzo del Ridotto. Carlotta Benini CLICIAK Un'edizione da record: quasi duemila scatti presentati da 56 fotografi per 90 pellicole Zoom si scatta la scena ALBUM 33MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
TERRITORIO Diminuita del 22,8% la coltivazione della vite. Danni neve: dal 18 aprile si possono presentare le domande di finanziamento In dodici anni dimezzate le aziende agricole no spiraglio per gli agricoltori messi in ginocchio dal nevone di febbraio. Dal 18 aprile infatti potranno essere presentate le domande per l'accesso al fondo messo a disposizione dal Programma di sviluppo rurale per gli imprenditori agricoli che hanno subito danni a causa del maltempo. Una notizia emersa nel corso dell'incontro “L'agricoltura per la ripresa e la crescita” organizzato lunedì sera a Coriano dal Pd riminese alla quale hanno partecipato tra gli altri anche l'assessore regionale Tiberio Rabboni, l'onorevole Sandro Brandolini, l'assessore provinciale Juri Magrini e il consigliere regionale Roberto Piva. I dati dell'agricoltura Un'occasione per parlare del futuro di un settore che risente di qualche difficoltà. Come dimostrano i dati parziali forniti dal Censimento Generale del 2010, che evidenzia come le aziende piccole stiano via via sparendo lasciando spazio alle imprese medio-grandi. Rispetto all'ultimo censimento (del 2000) nella provincia di Rimini si verificata una riduzione del 42,7% del numero di aziende, che ora sono 4.444. Un dato molto più elevato della media regionale (31%) e nazionale (32,2%) che ha portato alla conseguente diminuzione del 18,3% della Sau, superficie agricola utilizzata (contro un decremento del -5,5% nel territorio regionale e del 2,3% dell'intero territorio nazionale). U La coltivazione della vite è diminuitadel 22,8% dal 2000 attestandosi intornoagli attuali 2.450 ettari. Secondo il Fo-rum Nazionale Vitivinicolo di dicembre questa diminuzione è dovuta al crollo dei prezzi delle uve degli ultimi anni, dove i costi di produzione superano di gran lunga le entrate. Il comune di Coriano resta una delle realtà agricole del riminese più importanti. Si trova al terzo posto in Provincia sia per quanto riguarda il numero delle aziende (428) che per la superficie agricola utilizzata (2.929 ettari), con una riduzione delle aziende (- 30,7%) e della Sau (- 8,6%) minore rispetto al resto della Provincia Secondo l'assessore Juri Magrini i fronti d'azione per lo sviluppo delle aziende agricole del territorio, sono diversi tra cui “la promozione e valorizzazione dei nostri prodotti, la multifunzionalità (agriturismo, fattorie didattiche, produzione di energia da fonti rinnovabili...), le forme di vendita diretta dei prodotti agroalimentari. Occorrerebbe inoltre concretizzare la costituzione di una Organizzazione di produttori orticola in provincia di Rimini e studiare e valutare sinergie di valorizzazione del Caar. Naturalmente non mancherà il sostegno della Provincia al Consorzio Agrifidi Uno, organismo indispensabile di intermediazione tra le imprese agricole e gli istituti bancari in particolare per le aziende recentemente danneggiate dal maltempo”. IL DIBATTITO TRA IMPRENDITORI AD UN CONVEGNO PROMOSSO DA CNA INDUSTRIA Credito alle imprese: solo una questione di fiducia Le banche non fanno più credito. Ma perché anche loro sono in enormi difficoltà. Occorre quindi che le imprese le aiutino. Questa, a grandissime linee, la provocazione lanciata da Alessandro Berti, docente all'Università di Urbino, alla platea di imprenditori riuniti da CNA Industria il 29 febbraio per il convegno “Quale credito per le piccole e medie imprese?”. Secondo Berti aiutare le banche significa ridefinire le politiche finanziarie delle imprese, attraverso tutta una serie di accorgimenti che mettano gli istituti nelle migliori condizioni per accreditare fiducia a chi la merita. Ecco allora che la figura chiave diventa quella del consulente, con le associazioni di categoria che possono svolgere un ruolo importantissimo, oltre a quello, già rilevante ma non più sufficiente, di garanzia al credito attraverso i Cofidi. Durante l'incontro, CNA Industria e CNA Servizi Finanziari hanno presentato “Le Relazioni di clientela tra Banche e Piccole e Medie Imprese- Il risultato di una ricerca empirica nella Provincia di Rimini”, a cura di Alessandro Berti e Anna Renzini. Alla presentazione hanno partecipato oltre a Berti anche Fabrizio Moretti, Presidente di CNA Industria Rimini, Fabio Bianchi, responsabile CNA Servizi Finanziari e Alessandro Rapone, responsabile di CNA Industria. Q3 I CONSIGLIERI PRESIDIANO I CIRCOLI ALLEGRINI RISPONDE A MIRAMARE Mancano i quartieri, ormai sciolti dalla scorsa primavera, e il Pd rilancia con i punti di ascolto e con i consiglieri negli avamposti sul territorio. Da oggi, tutti i mercoledì dalle 16 alle 18 al circolo Pd di Miramare (Sala ex Quartiere 3 in piazza Decio Raggi) sarà attivo un punto di ascolto rivolto ai residenti del quartiere. A presidiarlo il consigliere comunale Massimo Allegrini che “sarà a disposizione per ascoltare richieste e suggerimenti relativi alle questioni che interessano il territorio”. L'iniziativa sarà riproposta prossimamente anche negli altri circoli del Pd, costruendo così una rete di punti d'ascolto. RIMINI - VIA CASALECCHIO, 27 - Tel. 0541 373566 (dietro Aeroporto) info@baratticolori.it Yachting Color YACHTING COLOR FESTEGGIA I 25 ANNI DI ATTIVITà 7 MARZO 2012 DALLE 15:00 IN POI VIENI A PROVARE LE ESCLUSIVE PITTURE DECORATIVE DEL COLORIFICIO SAN MARCO. PER OGNI ACQUISTO EFFETTUATO RICEVERAI UN SIMPATICO OMAGGIO!!! PORCHETTA E VINO A VOLONTà... RIMINI 13MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Alcol e velocità: giovane in fin di vita FERITI ANCHE I DUE AMICI Incidente lungo la statale 16, il conducente della Fiat aveva bevuto ed era senza patente lcol e velocità sono il binomio che ha messo a rischio la vita di tre giovani l'altra notte, lungo la statale 16. Era circa l'1 di notte quando la vettura, una Fiat Brava bianca, ha sbandato colpendo con la fiancata destra un pilastro pubblicitario del distributore di carburante Q8. E' successo in territorio di Bellaria, lungo via Popilia. Come detto le cause sono la velocità ma anche l'alcol della tragedia sfiorata, nella quale si sono contati tre giovani feriti: il 28enne che conduceva il veicolo, un 21enne e un 22enne, tutti albanesi e residenti a Bellaria. Il conducente della Fiat ha fatto tutto da solo, non ci sono altri responsabili nel grave incidente. Subito dopo l'impatto, il conducente ed il 22enne, soccorsi da personale del 118 e dei vigili del fuoco di Rimini, sono stati trasportati rispettivamente agli ospedali di Rimini e Riccione con codice due. Grave il bilancio del sinistro: il primo è stato dimesso con una prognosi di 25 giorni, il secondo ne avrà per 20 giorni. Ad avere la peggio è stato il 21enne, che ha rimediato un politrauma e numerose fratture agli arti inferiori e superiori oltre ad A una brutta lesione toracica. Il ragaz-zo è stato ricoverato all'ospedale“Infermi” in prognosi riservata dovesta lottando tra la vita e la morte. Imedici stanno facendo l'impossibile per contrastare la gravità delle lesioni da lui riportate. Nell'impatto si è letteralmente sbriciolata l'automobile, così come l'insegna del distributore di benzina. I danni, in corso di quantificazione, sono coperti da assicurazione. Per consentire alle forze dell'ordine di effettuare i rilievi e sgomberare la sede stradale, la corsia sud della Statale è rimasta chiusa al traffico per due ore. Sul posto, per i rilievi, si sono portati i carabinieri dell'aliquota radiomobile della compagnia. Il conducente, dopo aver tergiversato per un po', alla fine ha acconsentito a sottoporsi all'alcoltest. Al termine dell'accertamento è stato denunciato per guida in stato di ebrezza. E' inoltre emerso che guidava senza patente. Dovrà pertanto rispondere di guida in stato di ebbrezza, guida senza patente e per essersi rifiutato (in un primo momento) di sottoporsi al test alcolemico. L'auto dei tre albanesi Dopo l'incidente era ridotta ad un ammasso di lamiere, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco IN BREVE Trovate sei cartucce Rinvenute e sequestrate 6 cartucce calibro12. Alle 15 di lunedì scorso in Rimini, i militari della stazione carabinieri di Rimini sono intervenuti in via Matteucci dove, nei pressi di un raccoglitore di rifiuti, sono stati rinvenuti e sequestate 6 cartucce a palla cal.12, inesplose. Lui, lei, l'altro e i carabinieri Questa è una storia di corna con due donne che si contendono una sola donna e con i carabinieri che cercano di fare da paciere. Alle 13e 25 di lunedì scorso a Rimini, a seguito di richiesta telefonica pervenuta sul numero unico di emergenza “112”, i militari dell'aliquota radiomobile della compagnia carabinieri sono intervenuti in via Giovanni Fantoni, dove era stata segnalata una lite in strada tra due uomini ed una donna. I carabinieri, giunti sul posto, dopo aver identificato i protagonisti della lite in un 48enne operaio tunisino, un 51enne operaio di San Donà di Piave ed una 35enne operaia di origine tunisina, hanno accertato che la donna intratteneva contemporaneamente una relazione sentimentale con entrambi gli uomini e che la medesima, uscita in auto con il 51enne collega di lavoro, aveva dato successivamente appuntamento al connazionale 48enne, il quale invece era giunto in anticipo in via Fantoni, luogo prefissato per l'incontro ed aveva notato scendere la donna dall'auto dell'italiano. Quindi tra i tre si era originata un'animata discussione, terminata con l'arrivo dei carabinieri che placavano gli animi dei tre personaggi, i quali facevano presente di voler rinunciare a sporgere querela e ad eventuali cure sanitarie. Minacciata dall'ex fidanzato Alle 16 del 5 marzo scorso in Rimini, i carabinieri sono accorsi in piazza Ferrari, dove una donna segnalava di essere minacciata dal suo ex fidanzato. I carabinieri, giunti sul posto, hanno constatato che un 47enne di origine marocchina aveva notato la sua ex consorte, una connazionale di 24 anni, insieme all'attuale compagno, un italiano di 42 anni e quindi era scaturito un litigio alquanto animato tra i due ex coniugi. I carabinieri, dopo aver tranquillizzato i suddetti, li rendevano edotti della facoltà di adire le vie legali. Festeggiamenti notturni scattano i fogli di via Festeggiavano una ricorrenza senza badare al volume e così, quasi nel cuore della notte, hanno guadagnato una denuncia. E' successo alle 11 della sera di luendì scorso a Rimini. A seguito di richiesta telefonica pervenuta sul numero unico di emergenza “112”, due pattuglie dell'aliquota radiomobile della compagnia carabinieri sono intervenuti in viale Sabaudia presso il residence “Kimba”, dove erano stati segnalati schiamazzi e diffusione di musica ad alto volume. I carabinieri, giunti prontamente sul posto, hanno identificato 6 giovani rumene - di età compresa tra i 20 ed i 30 anni - tutte gravate da pregiudizi penali per inosservanza del foglio di via obbligatorio emesso dalla questura di Rimini, le quali stavano festeggiando una ricorrenza. Pertanto le ragazze sono state nuovamente deferite in stato di libertà per inosservanza del foglio di via obbligatorio. PROCESSO Barabba Nei guai per un nome falso RIMINI Il nome è famoso per uno degli episodi centrali dei Vangeli, ma è tornato di attualità. E' stato infatti processato Barabba, ma questa volta perché viaggiava in treno senza biglietto. Barabba P, un riminese di 34 anni, è stato infatti processato per documenti falsi e per aver fornito false generalità, patteggiando una pena di un anno e 4 mesi. Ma il giudice lo ha rimesso in libertà con il solo obbligo di firma. L'uomo è un volto noto delle forze dell'ordine per reati di poco conto commessi contro il patrimonio. Ma l'ultima volta era stato fermato mentre viaggiava in treno senza biglietto. Il bigliettaio non aveva voluto sentire scuse e giunto in stazione a Rimini l'aveva consegnato nelle mani dei poliziotti. A denunciarlo erano stati gli agenti della Polfer a cui lui, pensando di sottrarsi alla inevitabile multa, aveva pensato di declinare false generalità oltre a rifilare un documento falso. Ma le forze dell'ordine non ci sono cascate. L'uomo è stato processato per direttissima e il procedimento davanti al giudice si è concluso ieri. Barabba era difeso dall'avvocato Alessandro Totti. Tornerà a respirare la pensionata segregata nel grattacielo LIBERATA DAL GIUDICE Le finestre del suo appartamento erano state sigillate l'estate scorsa per impedirle di gettare bottiglie dal ventesimo piano RIMINI La tenaglia per poter togliere i lucchetti alle finestre la pensionata del grattacielo la chiedeva dall'estate scorsa. Ora, a distanza di molti mesi, finalmente, un giudice ha deciso di liberarla. Per vedere qualcuno che però trancia quei lucchetti che l'hanno segregata in casa, la donna dovrà aspettare ancora qualche giorno. La pensionata del grattacielo, diventata famosa perché per ordine del giudice si ritrova con le finestre di casa sigillate, aveva rifiutato il ricovero in ospedale il giorno in cui il fabbro e i carabinieri erano intervenuti al ventesimo piano del palazzo per eseguire l'ordine del giudice. La donna, una pensionata di 82 anni che vive da sola a Rimini (ha una sorella a Milano) era stata raggiunta dal provvedimento perché sospettata di effettuare lanci pericolosi di oggetti dal ventesimo piano del grattacielo, mettendo a rischio l'incolumità di chi si ritrova a passare sotto il palazzo. Lei nega di aver mai lanciato bottiglie ma le forze dell'ordine sono arrivate a lei dopo aver attentamente scrutato il genere di acquisti dei vari inquilini residenti nello stabile, gli stessi prodotti, una volta svuotati del contenuto, erano stati ritrovati poi a terra in mille cocci. In molti nel palazzo erano a conoscenza del suo “vizietto” ma, sostengono molti, lei non era la sola a lanciare oggetti dalle finestre. Sembra anzi che questo sia un passatempo praticato da molti, anche da altri inquilini le cui finestre non si affacciano nel parcheggio da cui è partita l'indagine. La donna era tutelata dall'avvocato Torquato Tristani. Incidente Mix di alcol e tranquillanti alla guida: morì motociclista assolto l'automobilista che lo investì RIMINI Un albergatore di 36 anni era accusato di omicidio colposo per aver causato la morte di un motociclista in un incidente stradale accaduto sulla Statale 16, all'ingresso del “Brico Io” a Rimini. L'uomo era difeso dall'avvocato Marco Ditroia che è riuscito a dimostrare come il suo cliente si sia regolarmente fermato allo stop, circostanza che in un primo momento era stata ritenuta improbabile dalle forze dell'ordine che avevano compiuto i rilievi. Il legale aveva inoltre rilevato che il motociclista doveva per forza aver raggiunto in velocità particolarmente elevata l'incrocio, al punto da non essere stato scorto dall'automobilista che prima di mettersi in moto aveva guardato con attenzione all'orizzonte. Inoltre il tasso di alcol nel sangue dell'uomo risultava fuori dalla norma e risultava inoltre che aveva assunto tranquillanti, un mix che si è rivelato fatale. Nell'incidente era morto un 42enne. La polstrada di Rimini, arrivata sul posto per i rilievi, ha poi ricostruito la dinamica dell'accaduto dalla frenata della moto, una Kawasaki. Pioveva leggermente e l'asfalto era bagnato così la frenata, iniziata una ventina di metri prima del cartello che segnala la fine del territorio di Riccione, era stata lunga tanto che la moto aveva già colpito in pieno la targa posteriore dell'auto, che era già avviata verso Rimini. Nell'impatto l'uomo è stato sbalzato dalla moto verso il fosso a destra, però la sfortuna ha voluto che con il corpo, prendesse in pieno l palo di ferro che sorregge un cartello stradale. Questi è stato sradicato da terra, ma l'impatto violento ha danneggiato gli organi interni del 42enne, che è deceduto poco dopo al Ceccarini. L'automobile completamente distrutta disintegrata anche l'insegna del distributore di benzina RIMINI16 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Perugia 1 Rimini 3 RIMINI Barbanti, Signorini, Martin (40'st Delvecchio), Ferrari, Mazzoli, Casoli, Gabellini, Amati, Ghergo, Semprini (28'st Scarfò), Cecconi (22'st Gengoni). A disp. Dini, Romagna, Fraboni, Gambuti. All. Cinquetti RETI 3' 14'st (rigore) Ghergo, 37'st Cecconi PERUGIA E cinque. In un 2012 da big, il Rimini conferma il cambio di marcia, cala il pokerissimo di successi (cinque appunto nelnuovo anno) e continua a risalire la classifica. I ragazzi terribili di Giordano Cinquetti lo fanno collezionando un altro scalpo doc, quello del Perugia, perlopiù a domicilio. Pronti, via e la tana del Grifo è già terreno di caccia per Ghergo, che al 3' minuto mette il primo sigillo biancorosso confermando l'ottimo momento di forma. Il vantaggio lampo non placa però i romagnoli, che nella prima frazione riescono a sprecare un vero e proprio ben di Dio sotto porta e incassano l'inaspettato pareggio umbro. Un uppercut letale? Ma quando mai! La ripresa a tutto sprint vede andare a segno di nuovo Ghergo, questa volta su rigore, e Cecconi, che chiude i conti per il perentorio 3-1 finale. Con questo successo il Rimini mette nel mirino anche Fano e Pescara e arriva con il morale a mille al derby di sabato prossimo alle 14.30 con il Santarcangelo sul sintetico amico della Stella. RISULTATI Ternana-Bellaria Igea Marina 6-0, Virtus Lanciano-Fano 3-0, Chieti-Foligno 1-4, Pescara-L'Aquila 1-1, Perugia-Rimini 1-3, Santarcangelo-San Marino 1-0, Giulianova-Siena 1-1 CLASSIFICA Ternana 47, Foligno e San Marino 35, Virtus Lanciano 34, Perugia 29, Chieti 28, Fano e Pescara 25, Rimini 23, Santarcangelo 20, Bellaria Igea Marina, Giulianova e Siena 17, L'Aquila 14 PROSSIMO TURNO (sabato 17 marzo ore 14.30) Rimini-Santarcangelo, Siena-Chieti, Foligno-Giulianova, Bellaria Igea Marina-Perugia, San Marino-Pescara, Fano-Ternana, L'Aquila-Virtus Lanciano ALLIEVI NAZIONALI I ragazzi di Elvio Selighini nel week end non hanno disputato gare di campionato, ma sono stati protagonisti di un torneo ad Aqualagna. Sabato i baby biancorossi hanno fatto una bella doppietta, battendo nell'ordine Fossombrone (6-0) e Ancona (3-0), poi domenica sono arrivati due pareggi (1-1 con l'Atalanta e 0-0 col Gubbio) che si sono tradotti nel terzo posto finale. GIOVANISSIMI NAZIONALI Derby felix Neri fa nero il Bellaria a domicilio E' quinto posto Bellaria 0 Rimini 1 BELLARIA Montanari, Ferri (10' st Caspari), Zangoli (10' st Garattoni), Shehu (1' st Meleleo), Celli (1' st Solinas), M. Casadei, Bertozzi, Mordenti (20' st Lasagni), Pari, Lombardi, A. Casadei. A disp.: Bartolini, Facondini. All.: Di Lauro RIMINI Azzolini, Conti, D'Addario (28' st Grandoni), Pasini (28' st Terenzi), Matteagi, Anastasi, Bussaglia (20' st Tamburini), Latini (1' st Enchisi), Cappellacci (13' st Antonelli), Neri, Berardi (30' st Mingucci). A disp.: Valentini. All. Fabbri ARBITRO Pierpaoli di Faenza RETI 9' Neri BELLARIA Gara intensa come ogni derby che si rispetti quella fra Bellaria e Rimini, ben giocata su entrambe i fronti. I baby di Filippo Fabbri la portano al minuto nove della prima frazione con Neri. I padroni di casa non ci stanno e cercano la via del pareggio con le conclusioni di Lombardi, Andrea Casadei e capitan Pari, ma il bravo Azzolini blinda i preziosi tre punti salvando la sua porta. Il nuovo successo tiene i biancorossi al quinto posto subito alle spalle delle big del campionato. RISULTATI Gubbio-Fano n.g., PoggibonsiEmpoli n.g., Grosseto-Fiorentina 0-6, Gavorrano-Foligno n.g., Bellaria Igea MarinaRimini 0-1, San Marino-Santarcangelo 1-2, Cesena-Siena 2-0. Riposa: Perugia CLASSIFICA Empoli e Fiorentina 48, Cesena 43, Siena 39, Rimini 38, Perugia 29, Grosseto 27, Bellaria Igea Marina e Poggibonsi 17, Fano e Foligno 16, Santarcangelo 15, Gubbio 14, Gavorrano 5, San Marino 4 PROSSIMO TURNO (domenica 11 marzo ore 11) Rimini-Gavorrano, Perugia-Bellaria Igea Marina, Santarcangelo-Cesena, FanoGrosseto, Foligno-Gubbio, Fiorentina-Poggibonsi, Empoli-San Marino. Riposa: SienaIl mister dei Giovanissimi Nazionali Filippo Fabbri ESORDIENTI REGIONALI In Emilia buona prestazione, ma arriva il ko Piacenza troppo forte per i ragazzini di Magi: finisce 3-1 Piacenza 3 Rimini 1 RIMINI Mignani (25' st Venturini), Fulvi, Giua, Tommassoni, Fabbri (25' st Vandelli), Righini (21' st Valentini), Gasperoni, Pasquini (15' st Castro), Sopranzi (19' st Dente), Guidi (1' st Tedesco), Amati (22' st Bertozzi). All. Magi PIACENZA Niente da fare per i ragazzini di Magi, che in Emilia devono inchinarsi al forte Piacenza pur mettendo in luce buone individualità e gioco di squadra come ogni settimana. I RISULTATI Bologna- Forlì 1-2, Giacomense-Spal 0-6, Modena-Reggiana 0-1, Piacenza-Rimini 3-1, Ravenna-Carpi 0-3. Riposa: Parma LA CLASSIFICA Forlì 43; Parma 33; Reggiana 27; CESENA e Carpi 25; Sassuolo 21; Spal e Piacenza 20; Bologna 19; Modena e Ravenna 16; Rimini 14 ; Giacomense 1. LE ALTRE Gli Allievi Regionali cadono nella tana del Misano Misano 2 Rimini 0 RIMINI Ruggeri (11' st Valentini), Canapini, Parma (11' st Tomassini), Censoni, Pedini, Ferrara, Bettini, Bartolucci (23' st Senja), Galli, Palazzi, Serafini (23' st Tamburini) All. Zani I Giovanissimi Fascia B impattano con la Reggiana Rimini 1 Reggiana 1 RIMINI Santini, Terrafino, Ciclamini, Arlotti, Cesarano, Cupioli, Venturi, Azzurro, Fancellu, Boccioletti, Zepponi. Entrati nel secondo tempo: Antonelli, Amati, De Paoli, Buda, Garcia, Crescentini, Massari, Contarini All. Malferrari Reti Massari Gli Esordienti Provinciali corsari a Verucchio Verucchio 0 Rimini 5 RIMINI Albini, Asquino, Basilico, Becchimanzi, Bellettini, Bonci, Ceccarelli, Cocco, Dragovoja, Franceschini, Ghiggini, Grieco, Marconi, Morganti, Pepe, Pigozzi, Riccardi, Ricci, Roberto, Storoni, Tani, Tontini. All. Fusco Per la Berretti un 2012 da vera big POKERISSIMO A Perugia quinto successo del nuovo anno. Una doppietta di Ghergo e la zampata di Cecconi lanciano la Cinquetti-band verso le zone nobili Mister Lorenzo Magi SECONDA DIVISIONE MERCOLEDÌ7. MARZO 20126
Il Cuneo appuntito al ‘Mazzola' non può passare SANTARCANGELO I clementini ospitano la quarta della classe, secondo migliore attaccodel girone con 43 gol. Mister Angelini: “E' un team organizzato ed esperto, sarà una garaequilibrata. Per vincere servirà un po' di fortuna, quella che ci è spesso mancata in trasferta” ubito in campo per dimenticare la sfortunata trasferta di Chiavari. Il turno infrasettimanale di campionato arriva al momento giusto per il Santarcangelo, che oggi al ‘Mazzola' contro il Cuneo (fischio d'inizio ore 14.30) ha la possibilità di riscattarsi per riavvicinarsi alla zona playoff, distante due punti dopo la sconfitta di domenica con la Virtus Entella. Il Cuneo è quarto ma non sta attraversando un grande periodo di forma. Nel 2012 la squadra di Ezio Rossi ha raccolto 12 punti in nove partite (tre sconfitte, tre vittorie e tre pareggi) riuscendo a battere solo formazioni di bassa classifica come Giacomense, Lecco e Valenzana. Il problema dei piemontesi è che non riescono a trovare continuità, vanno a corrente alternata. Vincono, perdono, pareggiano. Come tante loro antagoniste nella lotta per la promozione. Tra queste solo il San Marino e la Virtus Entella, con 18 punti raccolti rispettivamente in otto e nove gare del girone di ritorno, stanno tenendo un passo da ‘grande'. Tutte le altre stentano, compreso il Santarcangelo che nel nuovo anno ne ha racimolati 10. Grazie a questo equilibrio il Cuneo è ancora in corsa per i primi due posti. Con 47 punti all'attivo, infatti, il Casale primo della classe dista appena sei lunghezze, mentre la seconda piazza occupata da San Marino e Rimini è a un punto, anche se le due romagnole hanno una gara in meno rispetto ai piemontesi. Il punto di forza è l'attacco, il secondo più prolifico del torneo con 43 reti, 27 delle quali segnate dal trio Varricchio (12) Cristini (9) - Fantini (6). Di contro la difesa, con 37 gol subiti, è ballerina. “Il Cuneo gioca un buon calcio - spiega Giuseppe Angelini, allenatore del Santarcangelo - e attacca con tanti uomini, molti dei quali letali sotto porta, ed è per questo che concede qualcosa in fase diS fensiva. Varricchio è capace di non toccare palla per 85' e segnare alla prima occasione, Fantini può fare sempre la differenza. Questa è una squadra organizzata ed esperta”. All'andata finì 1-0 per il Cuneo con un gol di Cristini. Fu una gara equilibrata decisa da un episodio. Contoril 4-4-2 dei piemontesi Angelini optò per la difesa a tre, mossa che diede i suoi frutti ma non permise ai gialloblù di tornare con dei punti. “Per vincere - sottolinea il tecnico - ci servirà quel pizzico di fortuna che quest'anno non abbiamo quasi mai avuto in trasferta. Anche domenica è andata così. Il modulo conta relativamente. Ho dei giocatori duttili che mi permettono di cambiare in corso d'opera. Con l'Entella siamo partiti a quattro dietro per poi passare a tre. Dipende da come staranno alcuni giocatori”. Sul fronte formazione Angelini ha l'imbarazzo della scelta, anche se dovrà rinunciare all'infortunato Graziani e farà rifiatare Cola alle prese con un affaticamento muscolare e ieri a riposo precauzionale. Gregorio, fermo lunedì per un virus intestinale, ha recuperato e si è allenato regolarmente. Probabile formazione: Nardi; Fabbri, Del Pivo, Antoniacci, Locatelli; Bazzi, Obeng, Zavalloni; Tonelli (Bezzi); Scotto, Ferri. Giò Castagnoli Fine settimana da incorniciare per le formazioni giovanili biancorosse, che, imitando la prima squadra, hanno centrato tutte vittorie. Gli Juniores dopo il vittorioso recupero sul campo di Riccione (1-0 rete di Pezzi aggregato assieme a Nunziata, Cangini e Ceramicola) hanno battuto per 2-0, in casa, il Mezzolara con reti di Torelli e Ferrari (foto). Per gli Allievi '95 successo per 3 a 1 sul San Rocco Faenza: in gol Bartolini, Berio e Michelacci. A suon di reti il successo esterno degli Allievi '96 impostisi per 4 a 2 sul campo della Virtus Tre Villaggi grazie a Benhya, Manica, Turchi e Guidi. I Giovanissimi '97 hanno colto un prestigioso 2 a 1 in casa del Bologna firmato da Andreoli e Rossi. Infine classico 2-0 dei Giovanissimi '98 (nella foto) ai danni dell'Azzurra con gol di Zeqiri e Rafelli. Queste le gare in programma settimanale. Giovedì, ore 16 al Federale/Ortali, gli Allievi '95 recuperano la gara col Castel San Pietra Pietro e domenica sullo stesso campo alle 10,30 attendono la visita del Mezzolara. Sabato Juniores in trasferta contro la Bagnolese mentre gli Allievi '96 ospitano (alle 16, campo Federale) il Del Duca di Castiglione. Giovanissimi '97, infine, in campo domenica prossima alle 10,30 al campo Casadei di San Martino in Strada col Carpi. Calcio & fairplay Prende intanto il via questa mattina l'iniziativa del Forlì Football Club per far conoscere ai giovani della nostra città i valori dello sport, del fai play e della maglia biancorossa. Quale testimonial migliore di Alberto Calderoni (nella foto) poteva avviare questa campagna che continuerà in altre sedi scolastiche? Il Capitano di lungo corso, la storica bandiera del Forlì, con la sua faccia pulita e con i suoi modi garbati illustrerà, dalle otto a mezzogiorno, agli studenti della Scuola Media di Via Ribolle i valori fondamentali dello sport e del calcio in particolare. Assieme al popolarissimo “Kalle” (nella foto) il professor Marco Susanna, da tempo impegnato in progetti per i giovani, tra i quali il riuscitissimo scambio tra i ragazzi di Forlì e quelli de L'Aquila. Durante l'incontro verranno distribuiti biglietti invito per le prossime gare interne dei “Galletti”, maglie e gadget del Forlì. Qui Forlì En plein dei baby e fair play nelle scuole Il Bellaria col Renate gioca la carta Rossi OGGI IN CASA DEI LOMBARDI L'attaccante ha siglato all'andata il suo unico centro. Complice l'assenza di Fioretti l'ex Santarcangelo potrebbe partire titolare per la quarta volta. Buda e Severi sì, Rolandone out Alessandro Rossi, gol all'andata, potrebbe esser titolare rmi in spalla e pronti. Ad una nuova battaglia. Col coltello tra i denti. Anche se stanchi, anche se non al meglio. Con Buda e Severi al rientro e probabilmente dal primo minuto, ma Turchetta sempre a casa, così come Sonzogni, Rolandone messo al tappeto dal fastidio al tendine e pure lui nemmeno convocato per oggi in casa del Renate, Fioretti in forte dubbio per via di una brutta botta. Ma condottiero Nick non ha paura. Corre sempre alla battaglia lui, sempre e comunque. Pur con un gruppo sotto sforzo e non a meglio alla terza di fila in una settimana: “Certo giocare in maniera tanto ravvicinata è tutt'altro che vantaggioso ma cerchiamo di fare comunque al massimo, anche se chiaro che certa stanchezza può anche esserci”. Perché non ha paura stratega Campedelli, lui che ogni situazione cerca di leggerla sempre sotto la luce migliore: “Nel complesso direi che stiamo facendo bene. Anche domenica, per quel che mi riguarda. Anche perché mica si può sempre essere come contro San Marino, Rimini e Cuneo. So delle critiche che sono state mosse alla squadra ma, a ben vedere, mi pare che la squadra abbia fatto bene: abbiamo creato delle palle gol e alla fine un buon punto”. Sulla strada di una salvezza ardua ma A alla portata. Quel che conta è tener du-ro, sempre e comunque, e non perderecerto la concentrazione perché c'è dacontendere contro chi non ha nome altisonante e si chiama Renate, un solo punto, seppur col Casale, nelle ultime tre gare: “Non so che cosa significhi quando si parla di avversario facile: allora chi gioca contro di noi che cosa dovrebbe dire visto che siamo i più piccoli? Eppure diamo del filo da torcere a tutti... No, difficile col Renate, difficile come sempre, come lo è ogni partita: squadra solida, che arriva tra l'altro da un ottimo campionato. All'andata un primo tempo equilibrato ricordo, la gran prodezza di Venturi nel parare il rigore, poi a Ghezzi la risposta di Rossi. Prima che ci mangiassimo un'occasione ghiottissima. Ora siamo pronti a replicare con un'altra buona prestazione”. E con un Rossi anche lui voglioso di bissare l'unico centro della stagione, visto pure che in Lombardia, complice, perché no, la probabile assenza di Fioretti, potrebbe partire titolare l'ex Santarcangelo per la quarta volta in stagione dopo Treviso, Savona e Poggibonsi. Briglia punto fermo della mediana, Scarponi dovrebbe avere ancora una maglia da titolare. Arbitro Vincenzo Todaro di Palermo. Assistenti: Hager e Bruno Pierfrancesco Grossi Campedelli: “Stanchezza? Sì, ma siamo pronti a fare il massimo” L'AVVERSARIO Qui Cuneo Ezio Rossi: “Quella gialloblù è una delle migliori squadre arontate” E' reduce dal prezioso successo nel derby regionale con la Valenzana firmato Massimiliano Varricchio che l'ha rilanciato nella corsa promozione, ma Ezio Rossi non si fida del Santarcangelo appena sconfitto a Chiavari. Il giudice sportivo lo ha privato di due cardini del calibro di Nicolò Donida e Matteo Longhi e il navigato tecnico si dice preoccupato. All'andata l'incontro terminò con la vittoria dei biancorossi del capoluogo della Granda con il risultato di 1-0 grazie alla segnatura di Marco Cristini, in rete al 42' del primo tempo? Fa niente. I romagnoli gli destarono un'ottima impressione giocando un buon calcio ed Ezio Rossi li inserisce tra i migliori avversari arontati nel corso di questa stagione. “Il Santarcangelo è una squadra attrezzata - conferma il tecnico torinese dei cuneesi -. Una delle migliori compagini arontate finora in campionato per cui dovremo fare del nostro meglio per imporci. Non sarà semplice, ma cercheremo assolutamente di conquistare l'intera posta in palio”. Graziani ancora ai box, turno di riposo per Cola: in difesa giocano Del Pivo e Antoniacci SECONDA DIVISIONEMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 7
Famiglie super Tutti gli aiuti del Comune PUBBLICATO IL BANDO Giorgetti: Sul territorio abbiamo 12 nuclei familiari con più di quattro figli e 100 con più di tre figli uovi contributi in favore delle famiglie con tre o più figli e delle famiglie monogenitoriali con figli. E' stato pubblicato l'avviso pubblico per accedere a fondi destinati alle famiglie numerose, la scadenza per presentare la domanda è fissata al 21 marzo prossimo. Questo avviso si aggiunge al bando ancora aperto, che scadrà il 31 marzo, relativo a l'assegnazione di sussidi a favore delle famiglie con quattro o più figli fiscalmente a carico. Un'attenzione, quella riservata dall'amministrazione comunale alle famiglie numerose, che conferma un impegno deciso per il sostegno di quelle fasce socio-economiche maggiormente colpite dalla crisi, ed il bando, con scadenza fissata a mercoledì 21 marzo, segue le importanti iniziative in atto a sostegno dell'imprenditoria e del mondo del lavoro in generale, a supporto della famiglia e di contrasto all'emergenza abitativa con il progetto “Casa Bellaria”, dove è stata data la possibilità a proprietari di appartamenti di poter affittare a canoni calmierati a famiglie in temporanea difficoltà con la garanzia del Comune. “Sul territorio abbiamo 12 famiglie con più di quattro figli e 100 con più di tre figli – spiega l'assessore ai servizi sociali Filippo Giorgetti – e non tutte rientrano nei parametri ISEE richiesti per poter accedere ai contributi. La somma a disposizione è di circa 25mila euro rientrate nei cosiddetti Piani di Zona, quindi fondi regionali e comunali da destinare a queste famiglie”. Un ennesimo anno caratterizzato da una forte crisi economica che sta mettendo in crisi molti. “Questa iniziativa a favore delle famiglie numeN rose – continua Giorgetti - s'inseriscein una logica che l'amministrazioneha voluto portare avanti, quella di dareuna mano a famiglie e imprese. Un impegno davvero forte quello profuso dal Comune”. L'estate si avvicina, potrà aiutare il turismo? “Certo che aiuterà, il turismo è un valore in più, è un importante ammortizzatore sociale per la nostra città, sono in molti coloro che trovano in questi mesi estivi, la possibilità di poter lavorare e risollevare il bilancio famigliare colpito dalla crisi”. Il bando è dedicato ai residenti nel Comune di Bellaria Igea Marina da almeno 5 anni dalla scadenza del bando che posseggano i seguenti requisiti: famiglie monigenitoriali con uno o più figli minorenni, anche in affido, con un valore Isee relativo ai redditi dell'anno 2010, non superiore a € 12.000,00; nucleo famigliare anagrafico con tre o più figli minorenni, anche in affido, con un valore Isee relativo ai redditi dell'anno 2010, così suddiviso: non superiore a 16mila euro per famiglie con 3 minore; a 18mila euro per famiglie con 4 minori e a 20mila euro per famiglie con 5 o più minori. Per “nucleo monogenitoriale” si intende un nucleo familiare composto da un solo adulto con uno o più minori a carico, ricordando che la condizione non è attribuibile quando sussista convivenza more uxorio con altro adulto non facente parte del nucleo familiare richiedente. Le domande si possono presentare entro e non oltre le 13 del 21 marzo, compilando il modulo predisposto dal Comune di Bellaria Igea Marina e scaricabile sul portale comunale alla voce ‘bandi'. Gabriele Domeniconi 21.03 UN OCCHIO DI RIGUARDO ANCHE PER I MONOGENITORIALI E' stato pubblicato l'avviso pubblico per accedere a fondi destinati alle famiglie numerose, la scadenza per presentare la domanda è fissata al 21 marzo prossimo. Questo avviso si aggiunge al bando ancora aperto, che scadrà il 31 marzo, relativo a l'assegnazione di sussidi a favore delle famiglie con quattro o più figli fiscalmente a carico 8 MARZO Una festa “egizia” al Pjazza Club Arriva anche quest'anno la festa della donna e il Pjazza Club ha deciso di festeggiare la festa dedicata al gentil sesso con una curiosa serata in salsa egizia, dove tante “cleopatra” danzeranno sulla pista dello storico locale dell'Isola dei Platani. “La festa della donna nell'antico Egitto” è il titolo della lunga notte che partirà con una cena, poi tanta musica e animazione fino alla premiazione finale della Cleopatra più bella con un bellissimo premio a sorpresa. Anche nell'antico Egitto c'erano gli uomini, quindi “marcantonio e i suoi centurioni saranno a disposizione di tutte le donne”. La cena, curata dagli chef del Pjazza, inizierà alle ore 21.00, per info e prenotazioni si può contattare il 335 8220606. Non mancheranno di certo le sorprese. Storie di donne al Posto delle Fragole Un pomeriggio di approfondimento sul tema della donna e del suo ruolo sociale: ecco come si svolgerà l'8 marzo al “Posto delle Fragole”, nella sala al piano terra del Palazzo del Turismo di Bellaria alle 15. Per l'occasione saranno presentate le storie di due donne comuni in contrapposizione fra loro per una diversa concezione del ruolo femminile. La storia di Marta è quella di una casalinga romagnola che ha scelto di vivere la propria condizione mettendo al centro dei suoi interessi la famiglia rinunciando ad un ruolo di vita sociale adeguato. Isotta Gervasi di Cervia è stata invece la prima donna medico condotto in Italia, che ha dedicato la sua vita al lavoro con un importante ruolo sociale rinunciando così a costruirsi una famiglia propria. I racconti delle due storie saranno a cura di Teresa Randi e Ombretta Veronesi. Nel corso dell'incontro alle intervenute verrà distribuito gratuitamente una copia di “Liberetà” il mensile dello Spi-Cgil dedicata all'8 marzo, la festa della donna. Tutti possono partecipare. Venerdì All'Astra si ride con Bagnato Show Venerdì sera in scena il “Massimo Bagnato Show” al teatro Astra alle 21.00 per Astra Ridens. Definito semplicemente show demenziale, il Bagnato Show è “un'esperienza sensoriale apparentemente gestita in maniera esclusiva dall'interprete, ma in realtà governata dal pubblico che ne detta i tempi d'improvvisazione. Non interessata al costume, alla coppia, ai media, questa “meta-comicità” celebra se stessa, spesso in una coazione a ripetere che sconvolge chi si aspetta monologhi, infastidisce i filo-barzellettieri irrita gli amanti della battuta telefonata, ma affascina, esalta, interroga chi si abbandona all'evento in modo semplice ma “complesso”. E' un'esperienza artistica che accetta ed addirittura si esalta con tutti i rischi del tempo, del gusto e della platea alla quale si rivolge, non ammettendo scuse imputate alla variabile “pubblico”; se proprio dovesse chiedere un consiglio, si rivolgerebbe a Carmelo Bene, ma anche a Dario Fo”. BEACH VOLLEY Presentato il programma 2012: da maggio a settembre quattro tornei, già un migliaio gli iscritti Con Kiklos un'estate tutta salute e divertimento Tutto è pronto per accogliere i migliaia di atleti che parteciperanno all'edizione 2012 degli eventi sportivi targati Kiklos. Tra maggio e settembre saranno ben 4 i tornei di beach volley sulla spiaggia bellariese. Si partirà con lo Young Volley on the Beach, che avrà come sempre un'impronta di vacanza ed un programma ricco di giochi collaterali, feste e degustazioni di piadina che coinvolgeranno ogni partecipante. A seguire il Beky Bay diventerà la Ibiza del Sand Volley, con tre tornei riservati agli adulti dallo stesso filo conduttore: farvi divertire fino all'ultimo granello di energia. Da segnare in agenda: 12° Young Volley on the Beach dal 28 aprile al 1 maggio, il 19° Raduno Sand Volley 4x4, dal 17 al 20 maggio, il 13° Raduno Sand Volley 3x3 e 4x4 misto nelle giornate del 2 e 3 giugno e a chiudere il ricco programma il 2° Raduno Sand Volley 3x3 e 4x4 misto l'8 e 9 settembre. Un'estate a tutto sport, ma non solo, infatti saranno molte le iniziative collaterali dedicate al divertimento e allo stare insieme, come i party “cozze&wine” e gli happy hour al Beky Bay, il Sangria Tour per i locali di Igea Marina, e al tramonto After Hour: ci si scatena ancora al Beky Bay con la festa “On the beach” e i gustosi Piadina Party. Sand volley a go go, veri campioni a confronto, dilettanti allo sbaraglio, insomma... divertimento a volontà. Bellaria Igea Marina ospita nelle giornate più calienti d'inizio e di fine estate, ovvero nei week end 2 - 3 giugno e 8 - 9 settembre, rispettivamente la 13ma e la 2 edizione del 3x3 maschile e femminile e il 4x4 misto. Sono raduni dal ritmo incalzante, con le partite di 3x3 che si alternano a quelle 4x4 misto, creando interessanti opportunità di socializzazione che si ripropongono poi nei nostri Happy Hour e nelle “feste on the beach” al Beky Bay. Sono circa 1000 gli attuali iscritti e 4500 le persone che hanno confermato la loro presenza allo Young volley on the Beach 2012 riservato ai giovani pallavolisti tra i 7 ed i 18 anni. A fare da cornice i party in spiaggia SPORT Bellaria Basket Dopo sette sconfitte, torna a vincere Il Bellaria Basket torna a sorridere, dopo sette sconfitte consecutive, si torna a vincere. Gli infortuni che hanno segnato questa fase di campionato hanno fatto sì che la società si muovesse sul mercato invernale. Venerdì scorso nel Palatenda erano di scena gli Stars di Bologna che, all'andata avevano annichilito i bellariesi con un sonoro 81 a 45, questa volta però il Bellaria si presentava in campo con quasi tutti gli eettivi e i due nuovi acquisti, Cristian Tomassini e Matteo Sanzani. Un Bellaria arcigno in difesa, con la mano più ferma al tiro, ha lasciato alle spalle i timori da tiro. Al rientro in campo dopo la chiusura con un più 3, gli Stars si avvicinano ai bellariesi, ma questa volta i ragazzi di Gibo Domeniconi non ci stanno e allungano fino a un più 11. La partita termina 63 a 55, svegliando da un incubo durato due mesi la squadra di Bellaria. “Quello che conta oltre al risultato – commenta il presidente Paolo Borghesi - è la consapevolezza che se a scegliere i giocatori da schierare, è il coach e non il dottore, possiamo giocarcela con tutte le avversarie”. Nel mese di marzo Bellaria avrà 6 partite da giocare, dovendo recuperare le gare rinviate per neve. “Anche se ci sono tanti impegni ravvicinati – continua Borghesi – i ragazzi non dovrebbero risentirne. Se la dea della sfortuna ci abbandonasse sarebbe già un gran passo avanti”. Nota di merito per i ragazzi dell'under 19 che arrivando secondi nella regular season, ora avranno buone possibilità di giocarsi nei play o il titolo regionale. BELLARIA IGEA MERCOLEDÌ7. MARZO 201225 MARINA
RONCOFREDDO Il sindaco Franco Cedioli: “Purtroppo attualmente non ci sono molti soldi in cassa, ma se capiamo che i lavori sono assolutamente necessari sicuramente li troveremo” Scuola sicura, ma il tetto va rifatto l fabbricato che occupa la scuola primaria e secondaria di primo grado a Roncofreddo “è sicuro”. Lo dichiara oggi il sindaco Franco Cedioli che spiega quanto è accaduto in queste settimane. “Durante una delle ispezioni dopo la grande nevicata di inizio febbraio (eseguita da i tecnici del Servizio Tecnico di Bacino), è stato rilevato un avvallamento del tetto in seguito al quale, unitamente all'impraticabilità delle vie di fuga, è stata dichiarata l'inagibilità temporanea dei locali, fino a quando non fosse stata rimossa la neve dal tetto e non fossero state riaperte le vie di fuga”. Dunque all'inizio vi era l'inagibilità dell'edificio, “come'è accaduto ad altri dopo l'abbondante nevicata”, tiene a sottolineare il sindaco. I Vigili del Fuoco volontari, di servizio presso il Comune chiamati dalla Protezione Civile, per poter salire sul tetto in totale sicurezza hanno dovuto applicare dei puntelli di sostegno al tetto e altre norme di precauzioni per evitare di cadere. L'avvallamento del tetto - continua il primo cittadino - è rientrato nel momento in cui il tetto è stato sgravato dal peso della neve. Il Comandante dei Vigili del Fuoco, quindi, ha detto che la scuola poteva essere aperta, consigliando, per scrupolo, una I perizia per controllare lo stato di elasticità della copertura”. E qui sono entrati in scena i genitori che, preoccupati per i loro figli, hanno fatto pressione sull'amministrazione comunale affichè la stessa chiedesse una relazione di staticità a un architetto della Provincia come ulteriore conferma della sicurezza della scuola. Il sindaco ha fatto eseguire tale perizia dall'ingegnere Gasperoni, però l'ha fatto dopo l'apertura della scuola. L'ingegnere ha dichiarato che la struttura attualmente è sicura consigliando il mantenimento e l'implementazione della puntellatura previa verifica di calcolo strutturale. In vista di ulteriori verifiche, che avranno luogo nei prossimi mesi, è in previsione l'adeguamento alla normativa di carico vigente che l'ingegnere consiglia”. Ma questo adeguamento in cosa consiste? “Il tetto dell'edificio è stato costruito negli anni '50 – specifica il sindaco – allora la normativa prevedeva un carico statico di 90 kg al metro quadrato, mentre oggi la legislazione ne fissa 140. Per questo motivo entro breve il nostro ufficio tecnico redigerà i progetti e pensiamo nell'estate prossima di mettere mano ai lavori nell'edificio scolastico”. Purtroppo il comune in questo momento non ha molte risorse finanziarie. Dove si troveranno allora i soldi necessari? “Vedremo come spostare le risorse, perché alcune volte vi sono dei lavori che devono essere fatti prima di altri”, conclude Cedioli. Cristina Fiuzzi I vigili del fuoco che lavorano sul tetto della scuola ALLA FOCE DEL RUBICONE Tanti rifiuti Forse sono stati trascinati a valle, ma una pulitina.. SAVIGNANO SUL RUBICONE (p.p.) Le immondizie soocano la foce del fiume Rubicone. La cittadina romagnola di Savignano possiede solo una piccola striscia di 400 metri di spiaggia, ma 400 metri pieni di storia perché in questo breve tratto sfocia nell'Adriatico il fiume Rubicone che tanta parte con Giulio Cesare ebbe nei destini di “Roma Repubblicana” e, quindi, su tutta la penisola italiana. Savignano Mare onora la foce del Rubicone con un busto dedicato a Giulio Cesare proprio sulla sommità del ponte che collega le due rive. Un luogo piacevole per i vacanzieri che amano passeggiare nelle serate estive, ma anche negli altri periodi dell'anno è meta preferita per i diportisti, gli sportivi e per gli innumerevoli proprietari di barche. Un ambiente idilliaco se non fosse per la grande quantità di immondizie e rifiuti che si trovano sulle sue rive in particolare quella destra. Forse sono state portate dal fiume giù dalle colline, ma non sarebbe male un intervento prima della prossima stagione estiva. I rifiuti depositati ai lati del fiume Rubicone FESTA DELLA DONNA Appuntamenti A Sogliano si va a teatro gratis RUBICONE (cf) – L'otto marzo, festa della donna, sarà celebrato a San mauro Pascoli alle 20.30 in sala Gramsci alle 20,30 con la proiezione del film “We want sex”. Ci sarà il saluto del sindaco Gianfranco Miro Gori e di Nicoletta Censi, consigliere comunale con delega alle Pari Opportunità. Dopo il film il commento sarà adato a Nadia Pelliccioni, sindacalista Cgil San Mauro Pascoli del settore calzaturiero, tessile, chimico Filctem. A tutte le donne presenti sarà oerta una mimosa. Sempre giovedì alle 21 presso il teatro Turroni di Sogliano in occasione della festa della donna l'assessorato alla cultura in collaborazione con Stefano Bellavista propone lo spettacolo “La custode”, con Francesca Airaudo. Ingresso gratuito ed omaggio floreale alle signore intervenute. “Mi è gradito porgere il saluto dell'Amministrazione e mio personale alle concittadine, e colgo l'occasione per esprimere una riflessione – sottolinea l'assessore Dante Orlandi - . Ogni anno in Italia circa 7.000.000 di donne subiscono atti di violenza fisica o sessuale, il 94% non denuncia il fatto. Lo stupro di branco prerogativa di barbariche invasioni o guerre etniche, sembra non stupire ormai più di tanto la nostra pubblica opinione. Una donna che si debba sentire fisicamente aggredibile in strada, in casa o nel posto di lavoro subisce una ingiusta limitazione al proprio modo di vivere e rapportarsi con gli altri. Se poi anche la Cassazione sembra aver deciso per la non detenzione in carcere in caso di stupro di branco, quasi che un reato suddiviso fra tanti diminuisca la gravità del medesimo, credo sia giunto il momento che istituzioni, associazioni, amministratori e semplici cittadini prendano atto di questo nuovo imbarbarimento, e se necessario scendano nuovamente in piazza a fianco di tutte le donne per rinnegare con forza questo che può essere considerato il più grosso attentato alla parità di diritti fra i sessi. Politicamente, culturalmente ed eticamente non possiamo permettere che la nostra società cosiddetta civile subisca passivamente violenze e soprusi nei confronti di quella che da sempre è la parte migliore di noi stessi”. Stefano Bellavista SAVIGNANO In un periodo di crisi è più dicile dire sì a nuovi progetti. Però, è già tutto fatto Tenenza dei carabinieri: il Ministero non ha ancora dato risposte, ma si farà SAVIGNANO Si fa ancora attendere la risposta del Ministero sul nuovo affitto che lo stesso ente dovrà pagare per sistemare la tenenza dei Carabinieri all'interno di una caserma molto più grande di quella attuale. Una volta arrivato il sì, si partirà con il project financing per realizzare di concerto tra Comune e privati la nuova sede. Il progetto prevede che la struttura attuale si allarghi sul retro con appartamenti per gli ufficiali, uomini e donne, nuovi uffici, spazi più grandi e confortevoli per il numero maggiore di militari che conterrà la tenenza. Quindi la nuova sede si farà, ma ci vuole ancora tempo e soprattutto la modalità è quella del project financing. Per questo motivo andranno ricontattati i privati che tempo fa avevano dimostrato un certo interesse a partecipare al progetto e poi formalizzare il tutto. Si parla di un milione e mezzo di euro per ampliare la sede attuale, una cifra che, però, verrà recuperata nel tempo con l'affitto che il Ministero ogni anno pagherà al Comune (si parla di oltre 100 mila euro annuali). E' ovvio che con i tempi che corrono i progetti siano un po' tutti fermi al palo in attesa di vedere di che colore è il futuro e che garanzie può offrire, ma il Prefetto che, in accordo con il sindaco di Savignano Elena Battistini, tiene in particolar modo a questo progetto, anche negli ultimi tempi ha sollecitato il Ministero a esprimersi sulla nuova quantificazione dell'affitto e, quindi, a dare un'accelerata per accorciare i tempi e ottenere la sospirata tenenza nella sua veste più completa. E' agibile ma bisogna mettere a norma la copertura La sede dei Carabinieri di Savignano Le primarie vedono un tecnico contro un'attrice Nel centrosinistra Battistini sfiderà Lelia Serra FRANCESCO CECCARELLI HA RINUNCIATO Il clima delle amministrative è già rovente. Intanto il 25 marzo prossimo la coalizione capeggiata dal Pd cerca il suo leader “massimo”, poi si vedrà come andare avanti LONGIANO (cf) Ermes Battistini e Lelia Serra sono i candidati che si sfideranno nelle primarie il 25 marzo a Longiano. Sono l'espressione di una coalizione formata da Pd, Rifondazione, Longiano che Vogliamo e Sel. Fuori altri partiti come Italia dei Valori, Pdci, Verdi, Repubblicani (questi ultimi avevamo appoggiato a Longiano il centrosinistra); espressioni politiche che nei prossimi giorni quasi con certezza saranno protagonisti di sorprese. “Ho pensato molto prima di accettare questa candidatura – spiega Battistini – ed è certo che mi sento addosso un grande senso di responsabilità. Non sono un politico anche se sono stato consigliere di quartiere eletto per la Longiano che Vogliamo ma conosco bene la macchina amministrativa”. 52enne, residente a Budrio di Longiano, lavora all'ufficio tecnico del comune di Gatteo come caposettore. “Penso che le primarie siano uno strumento democratico – continua – e saranno i cittadini che con serenità decideranno per il centrosinistra quale candidato dovrà rappresentarli alla tornata elettorale. Sono una figura nuova che però rappresenta le due forze maggiori di centrosinistra: spero però di raccogliere tutti i consensi”. Logicamente quello che si augura Battistini è che la coalizione da lui rappresenta sia vincitrice alle urne e rispetto al governo passato “in parte vi dovrà essere una continuità ma se vi sono stati degli aspetti negativi , questi andranno studiati, affrontati e superati per migliorare nel futuro”. Lelia Serra, invece, è un'attrice regista, impegnata nelle scuole e sul palco. E' stata assessore della giunta Pascucci, per poi dimettersi quando è scoppiata la bufera giudiziaria sul primo cittadino. Nella serata di lunedì organizzata dal Pd Francesco Ceccarelli ha pubblicamente rinunciato alla sua candidatura a favore di Ermes Battistini. RUBICONE26 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Cesena, adesso o mai più Un destino da rovesciare ULTIMA CHIAMATA Al Manuzzi arriva il Catania per il recupero della terza giornata. L'unico risultato possibile è una vittoria sperando poi di fare il bis domenica contro il Siena ltimissimo. Il Cesena ha (quasi) tutti e due i piedi in B. Ma mai dire mai. Ecco perché nel recupero interno di questo pomeriggio (18,30) col Catania i bianconeri devono provarci. La neve cambia il destino Ma cosa sarebbe cambiato se la neve, il 4 febbraio, non avesse costretto a rinviare (due volte) la sfida fra romagnoli ed etnei? Magari nulla. Magari il Cesena avrebbe perso e ora sarebbe sempre ultimo. O magari, sarebbe cambiato tutto. Magari il Cesena, già reduce dallo 0 a 0 di Napoli, avrebbe vinto e preso coraggio in vista della trasferta di Roma. Magari Arrigoni non sarebbe andato in crisi. Troppi magari, meglio chiuderla qui. Ma il dubbio resta. Modulo incerto Altro dubbio: 5-3-2 o 4-3-1-2? Ieri sera, al riparo da sguardi indiscreti, il Cesena ha svolto la rifinitura al Manuzzi. Mai come questa volta, indovinare l'undici ‘vincente' di partenza, ha il sapore dell'impresa. Anche perché, il trainer lombardo, nella conferenza-stampa del pre-allenamento, della formazione non ne ha voluto parlare. “Mutu? – ha tuonato Beretta – sta bene, lo convoco. Ma non so se giocherà titolare. Santana trequartista? E' un ipotesi, ma se conservo lo stesso modulo di Firenze non so se è una soluzione praticabile”. Due certezze, però, ci sono. La prima: sono 23 i convocati. Oltre a Mutu (escluso a sorpresa dalla trasferta toscana), rientrano dalla squalifica Guana e Lauro. Ancora out Von BerU gen e Djokovic. La seconda: pretattica a parte, Mutu partirà dal primo minuto per affiancare in attacco Iaquinta. Ma allora che Cesena vedremo col Catania? Possibile l'impiego del 43-1-2 con la triade Parolo-Colucci-Guana a centrocampo e Santana a supporto delle punte. Alla fine, però, potrebbe anche tornare di moda un 5-3-2 con Pudil esterno basso di sinistra. Il grido di battaglia Beretta non ha intenzione di arrendersi. E lancia il suo grido di battaglia. Mister, non è che si è già pentito di aver preso le redini del Cesena? “Assolutamente no! Avevo voglia di tornare in pista. Il calcio, per me, oltre ad essere un lavoro è una passione. Non ho rimpianti, sono felice di aver detto sì a Campedelli... Segue a pagina 3 Beretta: “Non sono pentito della scelta” Capitan Colucci e mister Beretta devono trovare la forza di ribaltare la situazione Ap/LaPresse 16 “C'E' MODO E MODO PER RETROCEDERE” IL COORDINAMENTO PREPARA LA CONTESTAZIONE Il Coordinamento clubs Cesena in una riunione straordinaria ha deciso all'unanimità “di far sentire la propria voce ed il proprio disappunto”. I tifosi organizzati del presidente Roberto Checchia dopo le avvisaglie di Firenze - quando a fine partita hanno urlato “vergogna” ai giocatori sotto la curva - oggi contesteranno la squadra. Con un'avvertenza: “Si tratta - dicono - di un atto d'amore”. I motivi? La classifica e le “numerose voci sul comportamento non proprio professionale di alcuni giocatori”. Si chiede “sudore, cuore e dignità, c'è modo e modo per retrocedere”. All'interno LEGA PRO E' il d-day del derby: Rimini e San Marino fuori i secondi A pagina 4 e 5 LEGA PRO Santarcangelo col Cuneo Renate-Bellaria A pagina 7 BASKET L'Aget si scalda per venerdì, a Forlì diritti d'immagine ‘congelati' A pagina 10 SCHERMA Argento europeo nei cadetti per la Signani A pagina 12 VOLLEY Cmc per l'orgoglio contro Piacenza L'Infotel recupera A pagina 13 SPORT MERCOLEDÌ 7. MARZO 2012 NUOTO Con Polieri e Scozzoli gli assoluti di Riccione parlano già romagnolo A pagina 15 SOELDEN In Ötztal, vallata tirolese a pochi passi dal confine italiano, dal 28 aprile al primo maggio si svolge la spettacolare sfida Peak to Creek all'insegna del motto “l'unica via è la discesa e possibilmente la più veloce possible!” In questa durissima competizione, 24 atleti si sfideranno attraverso 8 discipline su un terreno che porta dall'inverno all'estate, dalla neve all'acqua, dal ghiacciaio alla vallata. Il tracciato da percorrere per un dislivello totale di 7.067 m. parte dalla cima del ghiacciaio di Rettenbach a oltre 3.000 metri per terminare nel fiume Ötztaler Ache. Usufruendo di sci, bici, parapendio, kayak, climbing e una buona dose di adrenalina, gli sfidanti si contendono la gara per 85 km attraverso il paesaggio mozzafiato della valle tirolese. Nella competizione austriaca sono previsti tre team di 8 atleti, ai quali è richiesta una preparazione mentale e specialmente fisica, dato che le prove presuppongono gambe d'acciaio. La prima consiste nello scendere sugli sci dalle pareti del ghiacciaio, poi una scalata in mtb. Nella terza un freerun attraverserà un percorso accidentato con un ponte sospeso sulle cascate più alte del Tirolo, le Stuibenfall. Seguono la scalata della parete Engelswand, una prova con la bici da strada su pendenze al 18% e una prova di sci-alpinismo. Il concorrente numero sette della Peak to Creek si lancerà col parapendio mentre l'ultimo, a bordo del kayak dovrà arontare le acque della Ötztaler Ache per giungere al traguardo. Sport estremi Peak to creek, sfida tra i ghiacci mamma bio Alimenti biologici e biodinamici più erboristeria Ogni mese più di 150 prodotti in promozione Con mamma bio la spesa è più leggera Via S. Santarosa, 32 - RICCIONE - Tel. 0541 698448 - www.mammabio.it
Arte Onore al Mic Gentilissimo Direttore, onore al MIC come faentina sono orgogliosa di questo Museo polivalente che sa anche celebrare “l'arte dell'incontro” nel vero senso della parola, facendo incontrare il passato con il presente opere di design e musica. Sorprendente la performance musicale di sabato, tributo all'impegno della Scuola di Musica Sarti con il Festival Musicale per Strumenti ad Ancia Fiato al Brasile frutto del gemellaggio con il Dipartimento di Musica della Facoltà di Filosofia di Ribeirão Preto. Sotto l'acrobatica direzione di Daniele Santimone è stato un piacere ascoltare l'esibizione della Big Band Sarti, con i dinamici virtuosismi di Gabriele Mirabassi. Notevole l'esibizione al sax soprano di Silvio Zalambani che è anche il compositore di molti dei brani eseguiti, arrangiati dal maestro Mantovani. Monalisa Valmori - Faenza Caso Maggioli Cosa succede nella Cciaa Buongiorno, Potete spiegare, voi giornalisti, a noi povera gente che lavora a testa bassa per il pane, il telefonino, la macchina non da 100.000 ma da 10 o anche talvolta 1000 euro, la casa col mutuo in parole semplici la vicenda di Maggioli? Per esempio perché una istituzione quale la Cciaa che è arrivata a Rimini con la provincia e che a logica sarebbe dovuta scomparire con la telematica e l'informatica è guidata da un industriale multimiliardario? E perché partecipa tutte le più rilevanti attività riminesi Palas, Fiera etc? Quale è il ruolo della politica? E perché una persona di oltre 80 anni ne è diventato in certo senso il “padrone” e non si rende conto che nella nostra cultura è consutiudine, anche se si è ancora al 100% “farsi da parte”? E perché un ex tipografo, editore, miliardario, riscossore di tributi diventa pubblicamente del partito anti tasse fino a rilasciare interviste “contro” le tasse? Sembrerebbe evidente che la debolezza di Maggioli sia la sua posizione anti-statalista e ultraliberista e che è entrato nella black list di questo governo che ha fatto della lotta all'evasione il suo punto di forza come “uno da segare il prima possibile”. E' estraneo tutto questo al fatto che la Gdf a Rimini stia facendo “piazza pulita” e sia tutti i giorni sui giornali? Maggioli, non è uno che si è arricchito con le tasse? Grazie, Giorgio Tabarroni - Rimini Gentile Tabarroni la questione abbiamo cercato di spiegarla. La vicenda è tutta politica perché la camera di commercio è centrale in tutte le partite che contano a Rimini e lo diventerà sempre di più perché scomparirà la Provincia. Maggioli è diventato “padrone” della camera di commercio perché si temeva che potesse diventare sindaco per il centro destra, quindi lo si è confermato - quando sarebbe stato più normale un cambiamento - per evitare un avversario e poi si è cavalcata la vicenda dei due miliardi scudati per attaccarlo. L'attacco poteva avvenire prima, ma si temeva una discesa nel campo politico dell'imprenditore. Non è tutto qui perché in queste cose si sommano altre cose, soprattutto le ambizioni personali, però il nocciolo è questo. Cordiali saluti f. f. di Simone Mariotti omenica scorsa, mentre Lucio Dalla veniva portato in chiesa per ricevere il suo ultimo saluto, in suo onore, o meglio in suo ricordo mi sono collegato a eBay e ho comperato una cartuccia di Defender. “Chissà cos'è?”, si chiederanno in molti. E che c'entra questo con Dalla? Faccio allora un passo indietro. Tra le peripezie e la cultura di quella che possiamo definire la “tecnologia informatica di mezzo”, quella arrivata dopo i calcolatori che occupavano intere stanze, ma prima dei personal computer, in un'epoca che se fosse il cinema sarebbe quella gloriosa del muto o dei primi sonori, negli anni settanta arrivarono ad arricchire il panorama del divertimento globale i primi videogiochi. E nel 2012 si “festeggiano”, i 40 anni di Pong, non il primo in assoluto, ma quasi, il primo però ad imporsi a livello globale, il mitico gioco con le due lineette laterali che andavano su e giù e con il quadratino che rappresentava la pallina che rimbalzava da un lato all'altro, simulando D una partita a ping-pong. Pura preistoria! Ma il suo programmatore, Nolan Bushnell, aveva inaugurato una vera, nuova era e di lì a poco avrebbe fondato la Atari, che nei dieci anni successivi sarebbe diventata la stella più brillante del luccicante firmamento dei videogames dell'era degli Arcade, come viene definita quella generazione di primi giochi classici che funzionavano a monetina. Noi ragazzetti riminesi di Marina Centro e dintorni, ai tempi delle scuole medie in quei primi anni Ottanta, dopo le solite due ore canoniche di calcio in parrocchia, una capatina in sala giochi la si faceva spesso, e l'estate, la sera, prima e dopo cena si bazzicava sempre da quelle parti, alla Central Park luogo di aggregazione, o quasi di affiliazione, non una banda, ma si era poco lontano, dato che c'erano sempre i “rivali” storici, quelli della Venusian, dopo piazza Kennedy, roba da Ragazzi della via Pal. Insomma, essendo nato nel 1970 ero nella generazione ideale per apprezzare al massimo quei primi videogiochi che nascevano uno dopo l'altro segnando volta per volta una svolta tecnica e uno standard che nei decenni a venire sarebbe stato ripreso e sviluppato, ma le cui radici erano là, in quella decina di titoli poco più che rappresentavano a loro modo delle vere opere d'arte. Da Space Invaders ad Asterioids, da Combat al leggendario Pitfall, fino al superclassico Pac Man. Tutto nacque, e in un certo senso morì nel giro di una manciata di anni tra il 1979 e 1984 quando, per una serie di guerre fratricide tra produttori, ma soprattutto a causa dell'evoluzione della tecnologia che spinse verso la diffusione dei più sofisticati computer, le console casalinghe vennero mandate in soffitta per vari anni e i vecchi arcade delle sale giochi dovettero essere sostituiti. Per una serie di circostanze che non sto a spiegare, proprio un paio di settimane prima della morte di Dalla dopo oltre 25 anni, ho recuperato dalla cantina la mia vecchia console Atari2600 per vedere sa ancora dava segni di vita, ma mancava un gioco (probabilmente prestato allora a qualche amico), che associai subito a Lucio Dalla. Come dicevo, in quell'epoca d'oro degli arcade molti giochi presentavano delle innovazioni. Defender, in particolare, fu un fantastico game spaziale del 1980, progettato da un programmatore di flipper, che arrivò nelle sale giochi italiane l'anno dopo. Esisteva anche in cartuccia per le console casalinghe come la mia e fu il primo videogioco a presentare una dinamicissima grafica a scorrimento orizzontale in cui le navicelle si muovevano con grande velocità per contrastate i nemici. Non ricordo se era l'estate del 1981 o dell'82, ma ricordo bene la posizione di quelle macchine nella sala giochi, tre uguali, affiancate, quasi all'esterno davanti alla passeggiata di viale Vespuccci, e Lucio Dalla, meno che quarantenne, che passava spesso dalle nostre parti, che si divertiva da matti a mettere monetine su monetine, facendo una sorta di piccolo show per tutti i ragazzetti, che lui non disdegnava (e qualche mamma diceva che lì “insidiava”). Una componente unica di quei giochi era infatti quella sonora, e se la grafica era ancora spartana rispetto a oggi, l'audio, mutato e rielaborato da quello dei flipper, assieme a luci, colori ed esplosioni varie, rendeva lo schermo un piccolo fuoco d'artificio elettronico, e Dalla, come fanno i bambini, ma con l'abilità di un grande vocalist, canticchiava a tutto spiano per replicare ogni suono prodotto dal gioco e con quel suo modo di gesticolare buffo. Era uno spasso. Non sono più stato un fan dei videogiochi, e non ho mai usato quelli per il pc. Ma in quelli di allora c'era qualcosa di più. Come in tutte le innovazioni degli esordi, c'era anche un elemento culturale che caratterizzava quei giochi, fatti non solo di tecnologia, ma in cui la componente umana e attiva del giocatore era ben più rilevante che nelle mega definizioni di oggi. E anche nelle versioni per le console casalinghe nelle confezioni delle cartucce gioco c'era un'attenzione ai disegni, ai colori e anche ai font che li rendevano degli oggetti il cui fascino è impossibile da replicare con i moderni cd, un po' come accade con i vinili per la musica. Ed era una cultura che credo anche Dalla apprezzasse per queste caratteristiche di fantasia, comuni a tanti aspetti anche fumettistici della sua musica che, come quella di tutti i grandi, spaziava con leggerezza dal gioco alla grande indimenticabile profondità. www.simonemariotti.com UN RICORDO INSOLITO Quel giocherellone profondo di Lucio Dalla Forse dipende da come uno cresce. In casa mia, fino ad un certo punto, non ho mai sentito parolacce, discorsi di politica e di affetti, per non parlare di sesso. Da piccolo la maggior parte del tempo l'ho trascorsa con mia nonna e con lei i discorsi erano rigorosamente contingentati ai doveri (hai studiato? come sei andato a scuola? hai fatto allenamento? come è andata la partita? sei andato a messa?). I discorsi extra riguardavano il giardino, i cavalli da corsa (strana passione per una 70enne), i cani, la fauna esotica (canarini e tartarughe), qualche vago accenno alla letteratura (hai letto quel libro? esclusi però i commenti). Con i grandi le cose non cambiavano (come va il lavoro? come va in campagna? cresce il frumento?), quando qualcuno incautamente tirava fuori discorsi sentimentali con vaghi riferimenti al sesso, i suoi splendidi occhi azzurri diventavano delle lame che trafiggevano il poveretto che subito doveva balbettare qualcosa sul tempo. Una roba molto vittoriana (“never explain, never complain”) che a qualcuno sembrerà esagerata, ma regala un sacco di opportunità (soprattutto grandi silenzi, tante letture e di conseguenza tanti pensieri). Poi per forza di cose sono dovuto entrare nella “vita contemporanea” e con quel tipo di insegnamenti ho molto faticato a capire perché delle persone parlaressero dei loro affari sentimentali, della loro vita sessuale, delle vicende private. Ho scoperto poi con il tempo, purtroppo, che c'è gente che non fa altro che parlare di queste cose. Naturalmente ci si abitua, ma resta la sensazione di fastidio e si continua a dividere il mondo tra gentildonne e gentiluomini che nemmeno sotto tortura parlano dei loro amori e dei loro affetti e la marmaglia maleducata che ti racconta di come ha posseduto questa o quello, della storia finita bene o male, dei patimenti dei loro miseri cuori. Miseri in quanto noiosi, perché solo chi possiede un'arte ha il diritto-dovere di rendere pubblici, politici e universali questi temi. I balordi cascami del ‘68 hanno reso poi questi discorsi un “genere”, forse quello di maggior successo, e non passa ora in televisione, al cinema, sulla stampa specializzata - tutta roba non mediata dalla grandezza dell'arte -, senza che qualcuno non ci racconti della sua vita sentimentale, dei suoi affetti, dei suoi sentimenti, delle sue imprese sessuali. I recenti funerali del povero e grande Lucio Dalla hanno incrementato a dismisura la discussione sull'ipocrisia dei sentimenti, sulla necessità di dire tutto “sempre e comunque”, dimenticando che se uno dicesse tutto “sempre e comunque” la vita sarebbe un inferno. E la discussione si è poi tirata dietro tutti i temi relativi all'omosessualità, la Chiesa, i nuovi rapporti sociali e via dicendo. Come se su queste cose ci fosse qualcosa di nuovo da dire. Visti i risultati verrebbe quasi da difendere l'ipocrisia, o per meglio dire, non l'ipocrisia ma l'intimo di ogni persona. Il caso di Dalla è chiaro: ha vissuto come meglio ha creduto e la sua vita sentimentale e sessuale è insignificante rispetto a quanto è riuscito a donare attraverso la sua arte (alta o bassa che fosse). Il fatto che non abbia mai fatto dichiarazione pubbliche sulla sua sessualità è dovuto evidentemente al fatto che non la riteneva una questione pubblica, “politica”. Era il suo intimo e come tale voleva difenderlo. Morto lui la società che gli girava attorno ha svaccato, come è svaccata da tempo la nostra civiltà, dove nessuno più difende il pudore del privato. E la colpa non è tanto del povero compagno di cui tutti comprendono il dolore, dolore che comunque ha reso un atto “politico” (l'outing non richiesto da Dalla) ma anche della Chiesa. Riusciremo mai più a vedere un funerale che non sia una kermesse di melensi sentimenti? La Chiesa, come ormai tutte le istituzioni, non è più capace di difendere il pudore del privato in cui stanno grandezza ed abisso. Ed è così nella scuola, nel lavoro, nello sport, nei media. L'intimo, il privato di una persona sono diventati parti fondanti del suo essere pubblico e politico. Non c'è più il manager, l'artista, il politico, l'insegnante, l'operaio, lo sportivo (ecc. ecc.) in quanto tale, ma a tutte le figure pubbliche deve essere associato un aspetto intimo (omosessuale, donnaiolo, fedele, drogato, morigerato, cattolico, ebreo, sano, malato ecc. ecc.). Molto meglio quindi quella che viene chiamata l'ipocrisia dei conservatori, che non è altro che un genuino pensiero di persone perbene che ritengono che tutte queste cose siano “una questione privata”. Una faccenda che riguarda l'animo di ciascuno di noi. f. f. DOPO I FUNERALI DI DALLA Difesa dell'ipocrisia o della necessità di difendere il privato PERLE Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta. Friedrich Nietzsche
Super trua agli inquilini Un amministratore di otto condomini è accusato di aver sottratto 153mila euro che gli avevano consegnato gli inquilini per il pagamento delle bollette e per i lavori di ristrutturazione. A pagina 17 Al processo con vangelo Si è presentato in aula per rispondere dell'omicidio di Max Iorio con in mano il vangelo. In questo modo Zoran Ahmetovic ha confermato la sua conversione che ha influito anche sulla decisione di confessare l'assassinio di 15 anni fa. A pagina 17 Barabba a processo Il suo cognome è famoso nella storia sacra, lui invece ha patteggiato una lieve pena per aver fornito un'identità falsa quando è stato beccato in treno senza biglietto. A pagina 16 E' morto ieri Giuseppe Savoretti, assessore di Riccione. Savoretti è stato colpito da un tumore due anni fa e ha arontato con coraggio la malattia. Avrebbe compiuto 43 anni il prossimo 17 marzo. Un dramma per la città dove Savoretti era benvoluto da tutti. L'assessore si era spostato nell'ottobre del 2010. Ultimo di 11 fratelli, aveva sempre lavorato per poi tornare a studiare in età matura. Giannini a pagina 19 ALL'INTERNO Carim: Samorì mette sul piatto quindici milioni RICAPITALIZZAZIONE Incontro tra i vertici della Fondazione e l'avvocato modenese che conferma il suo interesse: “Una mano per percorrere l'ultimo miglio” el processo di ricapitalizzazione di Banca Carim scende in campo la holding Modena Capitale, guidata dall'avvocato Gianpiero Samorì. Ci sono già stati degli incontri tra i vertici della Fondazione e l'avvocato che avrebbe messo sul piatto quindici milioni di euro, più che mai necessari a Carim per chiudere il cerchio della ricapitalizzazione da 118 milioni di euro. E' lo stesso Samorì a confermare le trattative, senza però sbilanN ciarsi sulle cifre. “Carim è unabanca molto interessante, conbuone capacità di ripresa -spiega l'avvocato -, diciamoche potremmo dare una mano a percorrere l'ultimo miglio”. Samorì è noto anche per le sue battaglie sulla governance della Banca Popolare dell'Emilia Romagna che, dopo anni di vicissitudini, si sono volte a suo favore grazie ad una sentenza del tribunale civile di Modena che ha giudicato l'assemblea dei soci del 2011 illegittima. Bucchi a pagina 14 STRONCATO DA UN TUMORE A 43 ANNI Il dramma Riccione in lutto Si è spento l'assessore Savoretti VALMARECCHIA GIUSTIZIA È FATTA Approvato in Senato il ddl Berselli Finalmente i sette comuni passano sotto il tribunale di Rimini A pagina 24 Fiere: ognuno va per la sua strada IL VERTICE Salta il progetto di integrazione voluto dalla Regione. Cagnoni: “Un peccato, ma non è un tragedia”. Continuano le frecciate con Bologna Fumata nera nell'incontro che si è svolto ieri a Rimini tra gli amministratori locali, i responsabili delle Fiere romagnole e l'assessore regionale Muzzarelli. Dopo un'animata discussione si è preso atto che per il momento non esistono i presupposti per integrare le fiere romagnole. L'unica città che aveva detto sì, senza se e senza ma, al progetto è Forlì. Sia Rimini che Cesena hanno sollevato dei problemi, così si è deciso di soprassedere per il momento, anche se continueranno i contatti, a questo punto senza troppe speranze. Secondo Lorenzo Cagnoni la battuta d'arresto è negativa ma “non è il caso di fare tragedie”. Continuano intanto le frecciate con Bologna che ha dovuto rinunciare al Fruitech per l'opposizione dei consiglieri regionali romagnoli che vedevano in quella fiera una concorrenza al Macfrut. A pagina 3 Otto anni dopo la presentazione del progetto, il Comune ha dato il via libera al piano di riqualificazione dell'ex area Enel sulla via destra del porto, un comparto di quasi 7mila metri quadrati ora in totale abbandono e degrado. Vista la crisi dell'edilizia i lavori per le palazzine, che comprenderanno piazze pubbliche, negozi e ciclabili, partiranno tra un anno. A pagina 11 Ex Enel Sì alla riqualificazione dell'area 190a personain cameradoppia Comfort Centro Beneere e Beauty Farm APERTO TUTTE LE SERE DALLE 19:00 ALLE 04:00 =>MEGA SCHERMO TUTTE LE PARTITE DI CAMPIONATO =>VASTA SALA FUMATORI =>CUCINA APERTA DALLE 11:00 ALLE 04:00 =>KARAOKE TUTTE LE SERE Viale Regina Elena, 71 - RIMINI - Bus Stop 16 - Tel. 0541 392622 - www.lordnelsonpub.it ANNO XV N. 66 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO MERCOLEDÌ 7. MARZO 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20307
IL GRANDE DERBY L'infermeria è da record ma il tecnico non si nasconde: “Niente vittimismi, possiamo vincere anche così” D'Angelo, via i cerotti: “Siamo il Rimini” l pallone ha compiuto un giro e Rimini e San Marino tornano ad affrontarsi per un derby d'alta quota. Altissima. Quanto forse nessuna delle due si aspettava a questo punto della stagione. Il Rimini, che prima della gara d'andata al Romeo Neri si trovava in quinta posizione e aveva da poco preso coscienza della propria forza, ha scalato la classifica sino al vertice mentre i titani, proprio dopo la sconfitta contro i biancorossi, hanno iniziato una cavalcata prepotente con una sola sconfitta quattro pari e ben dodici vittorie. “All'andata vincemmo noi con un pizzico di fortuna perché il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio – attacca il tecnico biancorosso Luca D'Angelo – entrambi oggi siamo più consapevoli della nostra forza e non ho problemi ad ammettere che non mi aspettavo di trovare il San Marino così in alto: non l'avevo inserita tra le favorite e mi sbagliavo, quindi merito a loro. Non mi aspettavo nemmeno di trovare il Rimini così in alto quindi si affronteranno due squadre che stanno disputando un grande campionato e si sono meritate la classifica che occupano”. Scontro importante quindi, anche se probabilmente non ancora decisivo considerate le tante partite da disputare, ma i punti in palio sono di quelli pesanti: “Dal punto di vista mentale sicuramente – prosegue il tecnico biancorosso – la vittoria in uno scontro diretto dà uno slancio importante, tuttavia da giovedì ci saranno altri trenta punti a disposizione e la strada per arrivare al traguardo sarà comunque lunga per entrambi”. Trenquattro punti conquistati all'Olimpico, unica squadra imbattuta tra le mura amiche, il San Marino I ha l'attacco di gran lunga più fortedel girone ma Luca D'Angelo noncambia la filosofia del suo Rimini:“Il nostro atteggiamento è sempre molto offensivo quindi porteremo in campo la nostra solita idea di gioco consapevoli di affrontare una formazione molto forte che rispettiamo e cercheremo di affrontare con grande concentrazione. Il gioco sugli esterni? E' una qualità di entrambe le squadre, loro con Poletti, Sorbera, Villanova hanno elementi di qualità ma anche noi con i nostri Spighi, Baldazzi, Degano, Buonocunto... possiamo fare male”. Già, i “nostri” che per Luca D'Angelo saranno meno del solito perché a tutti gli indisponibili di domenica, si è aggiunto a sorpresa anche Gerbino Polo, che a causa di una botta al quadricipite sarà costretto al forfait mentre saranno monitorate sino all'ultimo le condizioni di Marco Brighi, Palazzi e Baldazzi non al meglio per acciacchi vari. Niente da fare neanche per Alfredo Cardinale, la cui botta al polpaccio alla vigilia della sfida col Savona si è rivelata ben più grave. Uomini davvero contati in mezzo dunque. “Dovesse mancare anche Marco Brighi la situazione a centrocampo si complicherebbe ulteriormente perché siamo già in emergenza, certo non possiamo fare nessun turnover perché gli uomini sono quelli, al massimo ne cambieremo uno: dipenderà dalle condizioni dei giocatori non al meglio. A prescindere da chi andrà in campo, noi comunque ci siamo, non stiamo certo a piangerci addosso: siamo una squadra forte e possiamo vincere anche senza alcuni elementi importanti” la chiosa d'orgoglio del mister. Francesco Pancari “Sono molto forti sulle fasce? Anche noi...” D'Angelo in festa col suo sta al fischio finale del derby d'andata. Sotto i gol di Gerbino Polo e Palazzi e Andrea Brighi vicino alla rete Palazzi, il “più sammarinese di tutti” è biancorosso IL PROTAGONISTA “Che gioie il gol nel derby d'andata e alla Valenzana E' ora di ripartire” RIMINI Ha griffato il derby d'andata e messo l'autografo all'ultimo successo contro la Valenzana. Ma, se questo non fosse già abbastanza, a rendere per lui ancor più speciale la sfida dell'Olimpico di oggi pomeriggio c'è anche il fatto che Mirko Palazzi sarà l'unico sammarinese in campo al fischio d'inizio di Aversano di Treviso. Tallone permettendo. “Sto nettamente meglio, ho sempre qualche problemino al piede ma grazie allo staff medico e ai massaggiatori lo sto risolvendo. Spero di essere della partita, anzi voglio esserci a tutti i costi vista la sua importanza” mette subito le mani avanti il tuttofare biancorosso, scherzando un po' sulla sua particolare condizione anagrafica: “Non sono ancora sammarinese del tutto solo per ragioni burocratiche (ci vogliono dieci anni di residenza), ma di certo se il mister me ne darà la possibilità sarò il più sammarinese di tutti i ventidue...”. Non che questo lo abbia condizionato nell'oramai lontano 26 ottobre del Romeo Neri. Ironia della sorte un mercoledì anche allora. “Che emozione e che soddisfazione quel giorno! Il gol da tre punti all'84esimo minuto mi fece quasi impazzire. E dire che anche quello non era proprio un periodo doc: stavo trascinandomi un guaio alla caviglia che mi dava parecchio fastidio” commenta a voce alta quasi a lasciarsi andare a uno scaramantico augurio. Poi riprende in mano il timone e fissa lo sguardo sull'attualità e le quattro gare senza successi: “Dobbiamo riprendere la marcia interrotta (fra l'altro con una mia rete) contro la Valenzana. Il San Marino è una squadra forte e molto in salute, sta andando benissimo e si merita i nostri complimenti, ma noi dobbiamo guardare solo in casa nostra e proseguire lo straordinario campionato che stiamo disputando. Andare avanti così come abbiamo fatto fino a ora, con quella mentalità di squadra che ci ha fatto arrivare dove siamo”. E' pronto a tutto Palazzi, a tutti i trasformismi del caso dopo aver fatto in un campionato e mezzo l'esterno basso e alto, la fascia destra e sinistra, in Serie D addirittura la punta. “Se mister D'Angelo dovesse ripropormi mezzala come con il Savona? Nessun problema, mi ritengo un jolly è dò il massimo ovunque mi schieri l'allenatore. La cosa più importante è dare sempre il massimo e in questa squadra non c'è qualcuno che non lo fa”. Nicola StrazzacapaLa gioia di Palazzi dopo il gol dell'andata 2 Gasperoni 5 A.Brighi 1 Scotti 3 Vittori 6 Rosini 4 Palazzi 11 Buonocunto 9 Zanigni 8 M.Brighi 7 Spighi 10 Degano Rimini (4-4-2) A disp. 12 Semprini 13 Deluigi 14 Mastronicola 15 Zanetti 16 Favero 17 Signorini 18 Baldazzi All.D'Angelo NEWS Diretta alle 15 su RaiSport1 (canale 227 del satellite e 57 del digitale) Il derby d'altissima quota sarà di mercoledì così come nel girone d'andata al Romeo Neri, ma questa volta su San Marino-Rimini si accenderanno anche i riflettori di Mamma Rai. La parftita sarà infatti trasmessa in diretta su Rai Sport 1 (canle 57 del digitale terrestre e 227 del satellite) e per questa ragione inizierà alle 15 invece che alle 14.30 come le altre partite. Cardinale, il polpaccio è out: fuori almeno tre settimane Si è rivelato più serio del previsto l'infortunio di Alfredo Cardinale: la botta al polpaccio subita alla vigilia del Savone ha infatti lacerato alcune fibre del muscolo soleo e il centrocampista dovrà star fuori almeno tre settimane. SECONDA DIVISIONEMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 5
CARABINIERI Va “di moda” oenderli RICCIONE Va “di moda” il reato di “oltraggio a pubblico ufficiale”, e i carabinieri fanno scattare le denunce. A essere insofferenti alle “divise” sembrano essere le donne, straniere. La prima, la 28enne albanese M.T. residente a Bellaria, lunedì mattina è stata fermata, da una pattuglia del Radiomobile, in viale Portofino. per violazione al Codice della strada. Durante la redazioni dei verbali, e l'affidamento del veicolo al Soccorso Aci, la donna dava in escandescenza proferendo frasi gravemente offensive nei confronti dei componenti della pattuglia. Passiamo a quanto accaduto - ancora ai carabinieri del Radiomobile - nella notte di ieri. La 34enne brasiliana M.D.F.L., residente a Gambettola, è stata fermata dalla pattuglia poiché aveva effettuato delle manovre pericolose alla guida dell'auto. Quando hanno capito che la donna aveva alzato un po' troppo il gomito, i militari l'hanno portata in caserma. Qui l'accertamento alcolimetrico risultava positivo: la donna presentava un tasso alcolemico di 1,77 mg/l. Quindi, mentre era in atto la redazione dei verbali per “guida in stato di ebbrezza alcolica”, e il contestuale ritiro della patente di guida e all'affidamento del veicolo al Soccorso Aci, la brasiliana 3aenne dava in escandescenza ha preso a male parole i militari di pattuglia. Anche per lei denuncia in stato di libertà per “oltraggio a pubblico ufficiale”. L'ex assessore Olivieri: “Mi candido” CORIANO “Commissariamento un errore, suldisavanzo dovevamo coinvolgere i cittadini” ompe gli indugi, l'ex assessore Psi Pier Giorgio Olivieri, e - mentre si accavallano gli incontri anche trasversali da cui escono più nomi (ufficiosi) di candidati sindaci che posti in Consiglio -, propone la propria candidatura a sindaco di Coriano per le elezioni del 6/7 maggio. “La situazione attuale ruota attorno a svariate ipotesi di liste: civiche, ambientaliste, accordi Pd-PdL (che mi appaiono in una strana logica politica, ma sembrano sempre più probabili) e... liste, per così dire, personali” scrive Olivieri, che tornerebbe in carica dopo essere stato assessore nella Giunta della dimissionaria Luigina Matricardi. “Da ormai un anno la città è commissariata, ma ritengo (con tutto il rispetto per l'operato della Rizzo) che sia stato un errore: la difficile situazione economica in cui si trovava il Comune, assimilabile a quella di tanti altri, doveva essere affrontata da noi amministratori con senso di responsabilità, coinvolgendo i cittadini, e motivando le ragioni del disavanzo”, 4 milioni di debiti fuori bilancio, ora diminuiti con le alienazioni. “In tanti mi chiedono che scelta farò, alcune persone sono disposte a darmi una mano, interessate e rappresentative del territorio, e che si riconoscono in un progetto riformista. I corianesi si aspettano di essere governati da R una classe dirigente trasparente, disposta al confronto e che garantisca eguaglianza di diritti per tutti. Sto lavorando per questo e mi auguro di avere il sostegno di tanti”. Una lista “sicuramente civica”, non solo con esponenti Psi, propone il 64enne Olivieri. Se sono rose fioriranno. Per il resto quasi certa la candidatura di un giovane della Lega Nord (basta leggere su Facebook per capire chi sia!); poi incontri Pd-Pdl (non ben visti dagli apparati dei rispettivi partiti); ipotesi Paolo Simoncelli, padre di Sic (che ha fama, ma non esperienza politica). Infine una parte del Pd che, pur aperta all'ipotesi civica, ancora non mostra le carte. Insomma: A.A.A. cercasi candidato. (c.r.) Pier Giorgio Olivieri (sopra) si “getta” nell'agone elettorale. Sotto, Paolo Simoncelli, il babbo di Marco IN BREVE Una elementare all'avanguardia GABICCE La scuola primaria di Gabicce Mare (di circa 150 alunni) si è arricchita il 3 marzo di una aula magna e di una attrezzata aula informatica grazie all'impegno del Lions Club di Gabicce e di quello suo attuale presidente, l'avvocato Alessandro Paolini. L'aula magna è dotata di una grande lavagna digitale touchscreen collegabile ad internet. Il sindaco Corrado Curti aerma che questo nuovo locale potrà essere messo a disposizione a richiesta anche dai cittadini. L'aula informatica è stata attrezzata con undici posti di studio con altrettanti pc per gli alunni e uno per l'insegnante. Si tratta del risultato di un lavoro di squadra: l'operato degli altri soci del Club, la collaborazione dei funzionari comunali, l'impegno del corpo insegnante della scuola guidato da Nadia Vandi e i contributi fattivi della ditta Perlini Arredamenti di Montelabbate e della Banca Bcc di Gradara. Aperitivo letterario con 2 generazioni CATTOLICA L'Aperitivo letterario, la rassegna promossa dalla biblioteca comunale, esordisce con una seconda serie di incontri al centro culturale Polivalente sabato 10 alle 18. Paolo Vachino, che parlerà della sua raccolta poetica “Rimando continuo”, dialogherà con la giovane scrittrice riminese Lorenza Ghinelli. A condurre l'incontro Anna Sanchi, assessore alla Cultura. Si confrontano due generazioni: Paolo Vachino, classe 1965, redattore della “Nuova rivista letteraria”, collabora con Ala/Accademia dei linguaggi dell'anima, fondata da Irina Casali, di Milano. Con Rablè IndieBook.it ha pubblicato due raccolte di poesie. Lorenza Ghinelli nasce nel 1981 ed è scoperta da Giordano Lupi. La tematica della prima età emerge nel suo secondo romanzo “La colpa”. hi sarà la Talentuosa di Riccione? La risposta su chi vincerà il premio sarà data domani, giovedì 8 marzo, alle 21 al Palazzo del turismo. “Sono state oltre 250 le persone che, come indicato dal bando, hanno segnalato la propria candidata ideale al premio Talentuosa 2012 - scrivono dal Comune -. Le segnalazioni hanno consentito di individuare una cinquantina di candidaC te, tra cui la Giuria, le 13 com-ponenti della CommissionePari Opportunità, dovrà sce-gliere la vincitrice delle varie categorie. Per ogni categoria la giuria esprimerà tre menzioni, ma solo una di queste candidate riceverà il premio. La serata sarà condotta dalla giornalista Simona Mulazzani. I criteri della valutazione di ciascuna candidata sono stati il merito oggettivo e la capacità della candidata di interagire, arricchendole di talento e creatività, con la città e la sua collettività. Questo indipendentemente dal numero delle segnalazioni pervenute”. “Non è stato semplice - commenta la presidente Pari Opportunità Maria Grazia Tosi - arrivare a stringere sulle candidature, poiché si tratta di figure note e tutte meritevoli di essere segnalate. Molte scelte sono state fatte a maggioranza. E qualche esclusione è stata dolorosa”. La giuria avrà la facoltà di assegnare ulteriori premi: Premio Under 25 e Premi Speciali. TAEKWONDO JUNIORES A Verona Alla Graf, dell'Olimpic Cattolica, il titolo nazionale 2012 Con un secco 10-2, rifilato in finale alla quotata siciliana Giuseppina Catania, la misanese Ginevra Graf ha conquistato, domenica scorsa a Verona, il titolo nazionale Juniores (dai 14 ai 17 anni) Taekwondo, cinture nere categoria 46 kg. Per l'Olimpic è arrivato anche un secondo titolo Juniores italiano (cinture rosse -59 kg) grazie alla vittoria di Alessandro De La Rua. Dopo la conquista del titolo italiano per Ginevra Graf è certa la convocazione in nazionale, in vista dei mondiali juniores (4 aprile) a Sharm El Sheikh. PER LA STATUA RICCIONE A impiegare le energie e il tempo che stanno utilizzando per suggerire, proporre, chiedere o polemizzare circa la posizione (rivolta verso Roma o verso il centro) o il materiale (pietra bianca o bronzo) - per non parlare di rivendicazioni di “primogeniture” -, nella ricerca di fondi per coprire le spese, la statua di papa Giovanni Paolo II la potremmo fare d'oro! La scelta è stata fatta, piaccia o meno, e ora c'è solo da raccogliere fondi! In questo si è distinto don Giorgio il quale, senza tante polemiche, ha già versato l'obolo della sua parrocchia. Per questo invitiamo tutti quelli che, a parole e/o con proclami pieni di enfasi, si sono spesi fin da Capodanno per far ricostruire la statua, ad agire concretamente, o la loro credibilità sarà pari a quanto versato nelle casse comunali. (epi) Ginevra Graf sul gradino più alto del podio a Verona RICCIONE Con il suo bagaglio di statistiche dell'anno 2011 che segnano un più 5,2% (per un totale di oltre 2,9 milioni) di presenze e un più 6,1% di arrivi (638mila), confrontati al 2010, Riccione si prepara a partecipare al salone del gusto “La dolce vita” di Londra, dedicato all'eccellenza italiana. L'evento si svolge dal 9 all'11 marzo al Business Design Centre. “Questa partecipazione al Salone del gusto La Dolce Vita” - ha esordito l'assessore al Turismo Simone Gobbi - nasce da un programma ambizioso, quello di portare al potenziale turista inglese le eccellenze del nostro territorio e lo stile di vita italiano attraverso la riscoperta dei luoghi dell'entroterra e dei prodotti delle nostre colline”. “L'importanza di questa operazione - aggiunge il sindaco di Misano Stefano Giannini, partner nell'iniziativa - sta soprattutto nel fatto che non andiamo a Londra semplicemente per promuovere il balneare. I turisti del Nord Europa amano il sole e il mare, certo, ma soprattutto lo stile di vita italiano l'arte e la cultura. Se riusciremo a far capire ai turisti inglesi che la Romagna è con Rimini la sede dei resti romani più belli e meglio conservati di quelli di Roma, se saremo bravi a far capire questo messaggio al pubblico inglese, allora avremo fatto una bella promozione per la nostra costa”. Si è parlato anche di “Riccione 90” nel corso di un incontro al Palazzo del Turismo con i Comitato d'area e i Club di prodotto per presentare le modalità per l'uso del marchio e dello slogan ufficiale del ciclo di eventi del compleanno di Riccione. E' stata annunciata per oggi la pubblicazione ufficiale, sul sito del Comune www.comune.riccione.rn.it, del bando pubblico per l'aggiudicazione all'utilizzo e allo sfruttamento del marchio “Riccione90”. Il bando prevede la presentazione di offerte in busta chiusa, con gara ad evidenza pubblica, da parte delle imprese o aziende che intendano chiedere e ottenere dall'Amministrazione comunale la facoltà di sfruttare commercialmente il logo “Riccione90” per la produzione di oggetti di merchandising. (m.g.) Papa Parole, ma pochi pagano PREMIO IN ROSA IN 250 HANNO INVIATO LE SEGNALAZIONI FRA LE QUALI LA GIURIA, FORMATA DALLE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ, HA SELEZIONATO UNA 50INA DI CANDIDATE Otto Marzo, domani sera si scoprirà chi è la donna Talentuosa 2012 ESCE IL BANDO PER SFRUTTARE IL LOGO “RICCIONE90” Con un bagaglio di più 5,2% di presenze nel 2011, la Perla va in fiera a Londra RICCIONE 21MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
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Attenti alla “dama in nero”! Roba da far gelare il sangue anche al più scettico degli scettici, in materia di fantasmi. The Woman in Black è l'adattamento cinematografico del romanzo di Susan Hill, già oggetto di un film televisivo del 1989, ma soprattutto alla base di un apprezzatissimo spettacolo teatrale di scena a Londra nel West End dal 1989. Se lo spettacolo è costruito su due attori e sulle suggestioni della tipica “ghost-story” tra giochi di luce e indovinati trucchetti da palcoscenico, il film, diretto da James Watkins (film precedente a questo l'horror Eden Lake), con sceneggiatura di Jane Goldman (Stardust, X-Men l'inizio), necessita di più personaggi, con la presenza del giovane Daniel Radcliffe (dopo “Harry Potter” bisogna continuare a lavorare) nel ruolo principale dell'avvocato Arthur Kipps, incaricato di occuparsi della vendita di una vetusta (e ovviamente spettrale) magione. Arrivato nel piccolo villaggio dove si trova la casa (ovviamente in posizione isolata, in un posto dove non andresti a passare le vacanze), Kipps (vedovo e con un figlioletto a carico) non trova certo i cartelli di benvenuto, anzi gli abitanti cercano di mettergli i bastoni fra le ruote, per via di tragici incidenti che coinvolgono i bambini del paese. Il mistero si annida tra le pareti della casa. The Woman in Black gioca le carte più standard disponibili per il genere, accumulando scricchiolii sinistri, apparizioni fantasmatiche repentine, giocattoli, carillon e bambole inquietanti, una palude poco raccomandabile e tutto quello che si prescrive per la più classica delle “storie di fantasmi”. Qualche saltino sulla poltrona il film lo riserva, per il resto si accontenta di una struttura narrativa che abbonda di clichè, pur rimanendo storia con le sue brave suggestioni e meno scema di diversi horror sanguinolenti degli ultimi tempi. Radcliffe fa quel che può, ma il peso del mago di Hogwarts si fa sentire e deve sicuramente ancora “disintossicarsi” dall'esperienza potteriana per poter procedere con maggiore autonomia nel suo percorso cinematografico. Per il resto del cast ci trovate Ciáran Hinds, Janet McTeer e Roger Allam, ma “la dama in nero” rimane il carattere più intenso. Anche quando non si vede. Paolo Pagliarani THE WOMAN IN BLACK Harry Potter contro la dama nera Daniel Radclie non riesce a liberarsi dallo spettro del Maghetto Classica “storia di fantasmi” che concede qualche salto sulla sedia FILM IN PROGRAMMAZIONE CESARE DEVE MORIRECon Giovanni Arcuri, Cosimo Rega regia di Paolo e Vittorio Taviani 50 E 50Con Joseph Gordon Levitt, Seth Rogen regia di Jonathan Levine GLI SFIORATICon Andrea Bosca, Miriam Giovanelli, Asia Argento regia di Matteo Rovere THE WOMAN IN BLACKCon Daniel Radcli, Ciaran Hinds regia di James Watkins SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)Con Denzel Washington, Ryan Reynolds regia di Daniel Espinosa POSTI IN PIEDI IN PARADISOCon Carlo Verdone, Micaela Ramazzotti , Pierfrancesco Favino regia di Carlo Verdone UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILECon Stephen Lang, Lucy Liu regia di Roberto Faenza VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSACon Josh Hutcherson, Dwayne Johnson regia di Brad Peyton QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache HYSTERIACon Rupert Everett, Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal regia di Tanya Wexler KNOCKOUT (RESA DEI CONTI)Con Michael Douglas, Antonio Banderas, Gina Carano regia di Steven Soderbergh THE HELPCon Emma Stone, Viola Davis regia di Tate Taylor THE ARTISTCon Jean Dujardin, Berenice Bejo regia di Michel Hazanavicius HUGO CABRETCon Jhonny Depp, Jude Law, Christopher Lee, Asa Butterfield regia di Martin Scorsese LA CHIAVE DI SARACon Melusine Mayance, Kristin Scott Thomas regia di Gilles Paquet Brenner IN TIMECon Amanda Seyfried, Justin Timberlake regia di Andrew Niccol PARADISO AMAROCon George Clooney, Judy Greer regia di Alexander Payne WAR HORSECon Jeremy Irvine, Emily Watson regia di Steven Spielberg COM'E' BELLO FAR L'AMORECon Fabio De Luigi, Claudia Gerini regia di Fausto Brizzi TRE UOMINI E UNA PECORACon Xavier Samuel, Laura Brent, Olivia Newton John regia di Stephan Elliott BENVENUTI AL NORDCon Claudio Bisio, Alessandro Siani regia di Luca Miniero THE IRON LADYCon Meryl Streep, Jim Broadbent regia di Phyllida Lloyd EMOTIVI ANONIMICon Isabelle Carrè, Benoit Poelvoorde regia di Jean Pierre Ameris E ORA PARLIAMO DI KEVINCon Ezra Miller, Tilda Swinton regia di Lynne Ramsay JOHN CARTERCon Taylor Kitsch, Bryan Cranston regia di Andrew Stanton HESHER E' STATO QUICon Joseph Gordon Levitt, Devin Brochu regia di Spencer Susser RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CESARE DEVE MORIREfer.20,40 sab.20,40-22,30 fest.16-18-20,40 (no lun) 50 E 50fer.20,40 sab.20,20-22,40 fest.1618-20,40 (no lun) L'ULTIMO TERRESTREgiov. ore 21 GLI SFIORATIfer.20,50 sab.20,30-22,40 fest.16-20,50 (no lun) WAR HORSEfer.20,10 sab.20,10 fest.1720,10 (no lun e giov) UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILEfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.1618-20,30 (no lun) CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 THE WOMAN IN BLACKfer.16-18-20,4022,40 sab. ult.0,40 fest.15,40-17,4020,40-22,40 JOHN CARTERore 16 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer.16-18,15-20,30-22,45 sab. ult.0,50 fest.15,30-17,45-20,30-22,45 JOHN CARTER(3D)ore 17-20,20-22,50 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.15,50-1718,10-20,20-20,30-22,40-22,50 sab. ult.0,45 fest.15,20-16,10-17,40-18,3020,30-20,50-22,50 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA (3D)fer.16,30-18,40-20,45-22,45 fest. merc. Giov.16,30-18,30-20,45-22,45 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSAfer.15,50-18,15 merc. Giov.15,50 fest.15,5017,30 QUASI AMICIfer.15,50-18,05-20,20-22,35 sab. ult.0,50 fest.15,30-17,45-20,20-22,35 HYSTERIAfer.16-18-20,40-22,40 sab. ult.0,40 merc. Giov.18-20,40-22,40 fest.15,40-17,40-20,40-22,40 KNOCKOUT (RESA DEI CONTI)fer.16-1820,35-22,35 sab. ult.0,35 merc. Giov.18,30-20,40-22,40 fest.15,40-17,4020,35-22,35 IN TIMEfer. fest.20,30-22,40 sab. ult.0,50 merc giov.18,10-22,40 PARADISO AMAROfer.16-18,10-20,3022,40 merc. Giov.16-20,30 fest.15,3017,40-20,30-22,40 COM'E' BELLO FAR L'AMOREfer.16-1820,40-22,40 sab. ult.0,40 fest.15,30-17,3020,40-22,40 HUGO CABRETven. sab. mart.15,50-17,5020,20-22,45 lun.15,50-17,50-22,45 merc. Giov.15,50-18,15 fest.15,20-17,45-20,2022,45 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 RIPOSO ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 RIPOSO CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer.20,20-22,40 sab.17,40-20,2022,40-0,55 fest.15,20-17,40-20,20-22,40 JOHN CARTER (3D)ore 20,20-22,40 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.20,2020,40-22,40 sab.17,30-18,15-20,20-20,4022,40-22,55-0,55 fest.15,10-15,50-17,3018,15-20,20-2,40-22,40 ore 17-20,20-22,50 THE WOMAN IN BLACKfer.20,40-22,45 sab.17,50-20,40-22,45-0,55 fest.15,3517,50-20,40-22,45 QUASI AMICIfer.20,20-22,40 sab.17,5020,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,20-22,40 IN TIMEore 20,30-22,40 sab. ult.0,55 (no giov) PARADISO AMAROfer.20,30 sab. fest.1820,30 (no mart e merc) KNOCKOUT (RESA DEI CONTI)ore 22,45 ( no mart e merc) VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA (3D)fer.20,25 sab.17,45-20,25 fest.15,3017,45-20,25 COM'E' BELLO FAR L'AMOREore 22,45 sab. ult.0,50 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 50 E 50fer.21 fest.17-19-21 ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 HYSTERIAven. sab.20,40-22,30 fest.17,30-21,15 fer.21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILEven. sab.20,40-22,30 fest.16-18-21,15 fer.21,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CAPPUCCINI Via Villa Clelia, 12 RIPOSO CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CINEMA TEATRO OSSERVANZAVia Venturini HESHER E' STATO QUIore 21,30 CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 POSTI IN PIEDI IN PARADISOven.20,2022,30 sab.17,45-20,20-22,30 fest.15,3017,45-20-22,15 fer.21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 THE ARTISTore 21 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 RIPOSO RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 E ORA PARLIAMO DI KEVINfer.21 fest.16,30-21 MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 POSTI IN PIEDI IN PARADISO17,30-1819,10-20-20,30-21,30-22,30-22,50 sab. anche 15-15,30-16,50-23,50-0,50 dom. anche 14,30 SAFE HOUSE(NESSUNO E' AL SICURO)18,10-20,10-20,30-22,30-22,50 sab. anche 15,40-0,45 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA (3D)18,30-20,30-22,30 sab. anche 16,300,30 dom. anche 14,30 GLI SFIORATI17,45 IN TIME20,25-22,40 sab. anche 15,300,45 PARADISO AMARO20,20 sab. anche 15,30 KNOCKOUT - RESA DEI CONTI17,5022,40 sab. anche 0,55 50 E 5018,30-20,30-22,30 sab. anche 16,30-0,30 dom. anche 14,30 THE WOMAN IN BLACK20,20-22,30 sab. anche 0,30 COME E' BELLO FAR L'AMORE17,3018,30-20,30-22,30 sab. anche 15,30-0,30 dom. anche 14,30 HUGO CABRET (3D)17,30 sab. anche 15 QUASI AMICI17,50-20,10-22,30 sab. anche 15,30-0,45 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 THE ARTISTfer.20,30-22,30 sab. fest.16,30-18,30-20,30-22,30 HYSTERIAfer.20,30 sab. fest.16,30-20,30 THE IRON LADYfer.22,30 sab. fest.18,3022,30 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 JOHN CARTER (3D)fer.20-22,30 fest.1517,30-20-22,30 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.20,15 fest.15-17,30-20,15 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer. fest. 22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 RIPOSO RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA(3D)20,15-22,20 sab. anche 16,25-18,20 dom. anche 14,30 QUASI AMICI20,10-22,25 sab. anche 15,30-17,50 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)20,10-22,25 sab. anche 15,30-17,50 THE WOMAN IN BLACK20,30-22,30 sab. anche 16,30-18,30 dom. anche 14,30 COME E' BELLO FAR L'AMORE20,30 sab. anche 16,30 dom. anche 14,30 IN TIME22,30 sab. anche 18,30 POSTI IN PIEDI IN PARADISO20,3022,50 sab. anche 15,30-18 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 THE HELPfer.21,15 fest.14,45-17,30 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino COME E' BELLO FAR L'AMOREore 21 CINEMA NUOVODogana MILLENNIUM(UOMINI CHE ODIANO LE DONNE)ore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore RIPOSO PENNAROSSAChiesanuova L'ARTE DI VINCEREore 21 PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 QUASI AMICIfer.21 sab.20,20-22,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 JOHN CARTERfer.21 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer.21 sab.20,30-22,30 fest.1618,30-21 CESARE DEVE MORIREfer.21 sab.22,30 fest.18,30-21 HYSTERIAfer.21 sab.20,30-22,30 fest.1618,30-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILEfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,3018,30-21 THE ARTISTfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 RIPOSO TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 BENVENUTI AL NORDore 21 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 THE WOMAN IN BLACKfer.20,30-22,40 fest.15,30-20,30-22,40 HYSTERIAfer.22,40 fest.15,30-22,40 (no lun) PARADISO AMAROfer.20,30 fest.17,3020,30 (no lun) THE ARTISTven. sab.20,30 fest.17,3020,30 fer.20,30-22,30 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.20,3022,40 fest.15,30-17,45-20,30-22,40 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIfer.20,30-22,40 fest.15,3017,45-20,30-22,40 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer.20,30-22,40 fest.15,30-17,4520,30-22,40 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.20,3022,40 fest.16,30-18,30-20,30-22,40 JOHN CARTER (3D)fer.20,20-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 GLI SFIORATIfer.21 sab.21-22,50 fest.16,30-18,40-21 merc.17-21 QUASI AMICIfer.21 sab.21-22,50 fest.16,30-18,40-21 merc.17-21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 RIPOSO FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA (3D)fer.20,30 sab.16,30-18,30-20,3022,30-0,30 fest.14,30-16,30-18,30-20,3022,30 IN TIMEfer.22,45 JOHN CARTER (3D)fer.20,15-22,45 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer.20,30-22,45 sab.17,30-20,3022,45-0,45 fest.15-17,30-20,30-22,45 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.20,15-2122,45 THE WOMAN IN BLACKfer.20,30-22,30 sab.17,30-20,30-22,30-0,30 fest.15-1720,30-22,30 PARADISO AMAROfer.20,30-22,45 sab. ult.0,45 fest.18-20,30-22,45 QUASI AMICIfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,45-0,45 fest.15-17,30-20,3022,45 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 LA CHIAVE DI SARAore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 THE HELPore 21 BENVENUTI AL NORDfer.21 fest.14,3016,30-21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 JOHN CARTERfer.16,50-19,40-22,30 SAFE HOUSE (NESSUNO E' AL SICURO)fer.17,10-19,50-22,30 sab. fest.14,30-17,10-19,50-22,30 sab. ult.0,55 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.17,1018,40-19,50-21,20-22,30 sab. fest.14,30-1617,10-18,40-19,50-21,20-22,30 sab. ult.0,05 50 E 50fer.18-20,20-22,40 sab. fest.15,3018-20,20-22,40 sab. ult.0,55 THE WOMAN IN BLACKfer.17,55-20,2022,40 sab. fest.15,30-17,55-20,20-22,40 sab. ult.0,50 COM'E' BELLO FAR L'AMOREfer.17,30-2022,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,45 lun.20 mart.17,30-20 JOHN CARTER (3D)fer.17,10-20-22,45 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA (3D)fer.17,30-20,05-22,30 sab. fest.1517,30-20,05-22,30 sab ult 0,45 QUASI AMICIfer.17,15-19,55-22,30 sab. fest.14,40-17,15-19,55-22,30 sab. ult.1 IN TIMEfer.17,25-19,55-22,30 sab. fest.14,50-17,25-19,55-22,30 sab. ult.1 CINEMA32 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
IL GRANDE DERBY Il tecnico: “Si sente che è gara speciale, da regalare ai tifosi. Loro sono squadra più esperta: occhio ai calci piazzati” Petrone: “Che sfida: cerco il gran riscatto” a Rimini ancora al Rimini. Quasi un cerchio che si chiude. Proprio dall'amarezza per quell'ennesimo scivolone lontano da casa, il sesto di fila in altrettante uscite in questa stagione, la forza per rigenerarsi ed andare ad intraprendere una marcia di vittoria da far tremare i polsi a Verdi e alla sua marcia trionfale dell'Aida. Come un guerriero ferito nella polvere ma con la consapevolezza dentro di aver finalmente irrobustito il piede per il cammino da seguire. Per correre lontano, verso la gloria. Cinque successi di fila, poi l'amarezza di quello sfortunato pomeriggio di Busto Arsizio, con quel calcio piazzato a guastare per un momento una rincorsa dorata. Ma poi come nulla fosse: undici volte di fila senza mai perdere, sette trionfi e quattro patte. Che hanno portato la squadra lassù, ad un passo dal sogno. Proprio insieme ai cugini di sponda riminese. Ora da battere. Perché muoverà all'assalto del nemico la truppa biancorossa ma sul Titano sapranno bene come contenere ogni attacco e controbattere con forza in un Olimpico che regge addirittura dallo scorso fine marzo, allorché fu il Poggibonsi a seminare il tris: “Sappiamo di aver intrapreso la giusta, da questo punto di vista non ho dubbi: ci allenaimo col sorriso sulle labbra e questo fa la differenza” la sicurezza di Super Mario Petrone. Che se preferisce, da esperto e misurato stratega, non lasciarsi andare a troppi proclami di vittoria, però conosce bene il valore dei suoi “Difficile in avvio ma sapevo che col tempo ci saremmo messi a posto. Proprio dopo il Rimini si è completato il nostro ciclo di crescita, e, visto poi che con una grande squadra avevamo perso, di lì è anche scattata la molla per questa marcia che mi rende orgoglioso. Molto orgoglioso. Mi ricorda la mia Nuorese di tanti anni fa, quando subentrai all'attava e portai la squadra da D terzultima a vincere il campionato. Epoi allora avevo tanti nomi importanti,mentre ora è la forza di un gruppo gio-vane. Ho sentito che noi ora lassù siamo gli intrusi: bene, motivo di grande soddisfazione”. E ora il bello. Anche se non sarà ancora decisiva questa sfida col Rimini: “Io tifo sempre per le romagnole, magari chiudessimo primi e secondi noi e loro. Ma mancano ancora troppe partite, è presto. E io non dimentico mai che, al di là del duello, tra Rimini e San Marino, ci sono, oltre al Casale, come Cuneo, Treviso, Poggibonsi, Entella. Chiaro però che è un derby, e l'aria particolare si sente, quella voglia di regalare ai tifosi una vittoria speciale. E senza contare che c'è anche da riscattare l'andata, allorché ci trovammo a perdere una partita da pareggio, addirittura dopo aver fallito il raddoppio”. Ci sarà, forse, Poletti, da vedere se l'arma d'avvio sarà più Tarallo o D'Antoni. Ma la filosofia quella del solito San Marino targato Petrone al cospetto di un Rimini incerottato temibile: “Sono forti con tanti esperti e l'idea chiara di vincere il campionato fin dall'estate a differenza nostra: Brighi è un geometra, Baldazzi, Degano. Attenti al loro possesso palla, lottare su tutti i palloni, chiaro, sfruttare le occasioni. E poi, soprattutto, attenzione ai calci piazzati dopo l'andata”. Nessun accenno alle polemiche di D'Angelo, solo campo: “Non so perché abbia detto certe cose, faccende societarie, non mi interessa. Come allenatore invece sta facendo bene: fortunato a trovarsi al posto giusto al momento giusto ma anche bravo a vincere l'anno scorso”. Entrambi giovani, anche se Super Mario solo sulla carta d'identità: “Alleno da quattorci anni anche se ne ho trentotto...”. 2-1 all'andata da ribaltare, 2-1 del gennaio 2003 da ricordare, con Lugnan. Il San Marino non smette di sognare. Pierfrancesco Grossi “Non è decisiva E per la vetta non solo noi e loro” Petrone in festa con Chiaretti e Poletti dopo l'1-1 al Neri e sotto l'esultanza del bomber e Petrelli e De Biagi in tribuna E Tarallo ritrova il suo passato: “Che bei ricordi” EX DI TURNO “Perdemmo i playo ma quanto imparai da Neri e Clementi. Oggi conta a livello mentale” SAN MARINO (P.G.) Gli parli di Rimini e un sorriso lo illumina. Già, perché se è vero che non segnò neanche un gol Michele Tarallo in quelle diciassette partite giocate ad inizio millennio, nel 2000-2001 in biancorosso, però la squadra gli è rimasta nel cuore. I compagni. L'ambiente. E pure il colore della città: “Tanti bei ricordi, anche perché Rimini mi è anche sempre piaciuta proprio come città“ confessa l'attaccante ora da gennaio sul Titano che di vendette e sassolini da togliersi nelle scarpe proprio non ne ha: “Non sono certo il tipo che solitamente deve rivalersi di qualcuno quando incontra un avversario, e figuratevi col Rimini contro il quale non ho proprio nulla. Anzi. L'unico aspetto meno piacevole è stato il fatto che eravamo una grande squadra, per davvero, eppure ci facemmo un po' scavalcare nel finale e poi perdemmo pure i playoff contro il Teramo e nonostante fossimo più forti. Ma per il resto solo cose belle da ricordare: anche perché da ragazzino che ero, del Bari, arrivato peraltro dopo un infortunio come alternativa in avanti, imparai molto da attaccanti più esperti come Neri e Clementi, quel che poi mi servì molto nel prosiegio della carriera”. E se anche ora è altro Rimini, però sempre un piacere. E c'è pure qualche amico: “Chiaro che da allora è cambiato tutto, ma sarà se non altro un piacere affrontare amici come Mastronicola e Degano. Con Mastro c'è un'amicizia dai tempi del Padova, un grande, anche se io lo ricordo da terzino e non centrale. E Dega uno con colpi da categoria superiore già da quand'eravamo a Crema. Fastidioso da affrontare”. Come il Rimini intero sarà ostico ma è pronto Tarallo, se ancora toccherà a lui là davanti: “Partita di spessore, tra due squadre entrambe molto forti. Non decisiva perché manca ancora tanto ma importante però da un punto di vista mentale dal momento che a seconda di come se esce si può affrontare in un certo modo invece che in un altro l'ultima fondamentale parte della stagione. Loro non li conosco in realtà benissimo, ora, ma sono di ottimo valore e noi arriviamo carichi da questa gran rimonta in stagione, dopo che anche ad Alessandria siamo riusciti ad essere gran protagonisti giocando noi una gran partita per almeno settanta minuti”. Che confronto, anche se per la vetta forse non solo San Marino e Rimini: “Molte ormai sono attardate, ma oltre a noi e alla squadra di D'Angelo ci sarà pure anche il Casale e direi io il Cuneo”. Ma ora San Marino e Rimini. E Tarallo ha una gran voglia di essere protagonista. Come Lugnan nel 2003. Pur senza vendette da consumare.Michele Tarallo, un gol al Cuneo 3 Crivello 6 Del Duca 1 Vivan 2 Sorbera 5 Fogacci 11 Lapadula 7 Villanova 8 Del Sole 9 Tarallo 10 Poletti 4 Amantini San Marino (4-4-2) Arbitro Simone Aversano di Treviso Assistenti Pignone e Sani A disp.12 Migani 13 Ferrero 14 De Santis 15 Loiodice 16 Pigini 17 Casolla 18 D'Antoni All.Petrone NEWS & CURIOSITÀ L'Olimpico unico stadio inviolato del girone Il San Marino è l'unica squadra del campionato a non aver ancora mai perso sul terreno amico. Fino a ora, all'Olimpico di Serravalle i biancazzurri di Mario Petrone hanno portato a casa dieci vittorie e quattro pareggi, con 34 gol fatti e appena 15 subiti. Prevendita ai minimi termini: 106 biglietti Sarà il turno infrasettimanale, sarà la diretta su Rai Sport, sarà la vituperata Tessera, saranno il freddo e la pioggia che ieri hanno scoraggiato gli animi anche più appassionati, ma nonostante il derby d'altissima quota la febbre dei tifosi non è ancora scoppiata. A ieri sera la prevendita era infatti ai minimi termini, con appena 106 biglietti venduti fra la Riviera e il Titano. Si spera nel colpo di coda. SECONDA DIVISIONE MERCOLEDÌ7. MARZO 20124
I CLIC DI SIROTTI Evans, campione uscente, è il grande favorito ma occhio anche a Cancellara, il dominatore di piazza del Campo In corsa anche i nostri Belletti (per gli sprint), Montaguti (per la classifica oppure per una tappa) e Savini (per una fuga da lontano) Dalla polvere al grande blu in bici Dopo il fascino antico delle Strade bianche oggi in Toscana comincia la Tirreno-Adriatico Daniele Caroli subito dopo il successo di tappa alla Tirreno dell'86 Sopra: un giovane Fabiano Fontanelli, ultimo romagnolo ad aggiudicarsi una tappa alla Tirreno-Adriatico; Manuel Belletti cerca il primo successo con la maglia dell'Ag2r. A fianco: Davide Cassani nel 1992 con la maglia di leader della corsa dei due mari. Tutte le immagini sono tratte dall'archivio fotografico dei fotoreporter cesenati Emanuele e Stefano Sirotti (sirotti.it e ciclismovitamia.it) CAROLI, CASSANI E FONTANELLI Le ultime imprese dei romagnoli Dopo le Strade bianche la Tirreno-Adriatico. Un bel salto, dalla polvere al Grande blu, per il ciclismo che comincia a fare sul serio. Le corse s'iniziano a pesare e non a contare: dopo la manifestazione dei due mari - che si svolge in contemporanea alla Parigi-Nizza - sarà la volta della Sanremo, antipasto della Campagna del Nord. Alla Tirreno tutti contro Cadel Evans, campione in carica e vincitore della passata edizione. Si parte oggi con una cronosquadre di 16.9 km a San Vincenzo (Livorno) e si chiude martedì 13 ancora contro il tempo a San Benedetto del Tronto. Tra i favoriti anche Fabian Cancellara, reduce dal trionfo in piazza del Campo e i nostri Vincenzo Nibali, Stefano Garzelli, Giovanni Visconti e Michele Scarponi. Incognita Philippe Gilbert. Il belga, un po' indietro di condizione, sulla carta è la spalla di Evans. Sulla carta. Il campione del mondo Mark Cavendish invece se la vedrà, tra gli altri, col gatteese Manuel Belletti per gli arrivi allo sprint (occhio alle tappe di domani e venerdì). Il forlivese Matteo Montaguti, compagno di squadra del Furetto all'Ag2r, dopo l'incoraggiante terzo posto al Laigueglia, proverà a fare classifica o a puntare ad un traguardo parziale mentre il solarolese Filippo Savini (Colnago Csf) avrà il compito di entrare in qualche fuga, come spesso gli capita. La ‘picchiata' di Cassani Le ultime tre aermazioni romagnole alla Tirreno-Adriatico sono un po' in là nel tempo. Dvide Cassani nel ‘92 si aggiudicò la quarta tappa, la CassinoSora. “Andai in fuga con Colagè nel finale. Allungammo in una discesa bagnata e mantenemmo pochi secondi sul gruppo”. Fino alla penultima tappa il solarolese aveva anche la maglia di leader. Poi quell'edizione fu vinta da Sorensen, compagno di squadra di Cassani all'Ariostea: “Fu decisiva la crono di San Benedetto del Tronto - ricorda il commentatore Rai -. Io, obiettivamente, non avevo possibilità”. Fontanelli da solo Tempo da lupi anche nel ‘96 quando l'altro solarolese, Fabiano Fontanelli, alzò le braccia al cielo nella Santa Marinella-Santa Fiora presentandosi da solo sul traguardo maremmano. “Ce ne andammo quasi da subito in sei sotto la pioggia - racconta il ds della Reda-Mokador, allora con la casacca della Mg-Technogym di Giancarlo Ferretti -. Ci sparpagliammo un po' sul monte Amiata, poi ai 15 dall'arrivo staccai anche Pianegonda, l'ultimo superstite, e arrivai con 50” di vantaggio”. Il numero di Caroli Dieci anni prima, nella Cortona-Gubbio, fu Daniele Caroli a imporsi di 2” su Steven Rooks. “Nel finale scappai dal gruppo e rientrai su 12 uomini in fuga - ricorda il faentino, titolare di un negozio di bici a Castel Bolognese -. Poi, approfittai di un attimo di distrazione e mi lanciai verso il traguardo”. Un numero da fuoriclasse: “Solo a parlarne mi vengono ancora i brividi. Ebbi fortuna ma avevo anche una gran gamba”. All'arrivo Primo Franchini, manager dell'Ecoflam, non stava più nella pelle: “Mi disse che per quell'anno io ero a posto, lo avevo già ripagato. Per la gioia incontenibile ruppe perfino il vetro dell'ammiraglia con un pugno....”. Cadel Evans, grande favorito della TirrenoAdriatico, col figlioletto. In alto: una fuga alle Strade bianche e il vincitore della manifestazione senese, Fabian Cancellara CICLISMO MERCOLEDÌ7. MARZO 201214
ESPATRIATO Controcanto Voglio lasciare l'Italia La vera patria sono i propri aetti Le cause per cui sono spinto ad andarmene dalla mia città e dal mio Paese, sono molteplici. L'assenza sempre più frequente di un lavoro stabile, il desiderio di realizzare i miei sogni e una mancata aezione alla mia patria. Vorrei soprattutto concentrarmi intorno a quest'ultima e decisiva questione. Nell'era attuale della globalizzazione il concetto di “patria” è divenuto vago, sfumato, i suoi confini sempre più fragili e indistinti, i suoi valori sempre più pallidi e ambigui. Com'è possibile amare, rispettare, onorare ed essere pronti a difendere una patria astratta, che si fonda su una concezione così indefinita? Senza alcun dubbio questo ha lasciato un vuoto nel mio cuore che va colmato. Ma che cosa può prendere il posto del concetto usuale di patria? Credo che la sola idea di patria valida a rimpiazzare quella tradizionale, ormai sparita, sia quella basata su di un vincolo di amore e digratitudine verso i rapporti aettivi che nutro. Perciò, in conclusione, ritengo che la patria non sia un luogo geografico, ma un insieme di persone che si amano e desiderano il proprio bene. Davide Errighi Fiorenza Matteoni ha lavorato presso uno dei più prestigiosi studi di architettura a New York. È tornata dopo due anni in Italia per continuare a progettare e a costruire. Perché rimpatriare e decidere di costruire a Riccione? «Sarei rimasta un altro anno, ma per circostanze particolari mi sono ritrovata con altri due giovani architetti ad iniziare un progetto in Italia. L'occasione di lavoro ce l'ho qui, non là; la scommessa che ho qui non è diversa da quella che avevo là. Dopo aver visto New York desidero per la mia città lo stesso slancio innovativo. È necessario fissare uno scopo non fermo nel passato, ma proteso in avanti. In America un progetto non era mai finito: se lo scopo di un progetto si rivelava essere precario si ripartiva e si iniziava da zero». Sempre più giovani investono il proprio futuro all'estero. «Uscire significa conoscersi, dare ragione di chi si è e di perché si hanno certe abitudini. Bisogna mettersi da parte: come se ci si dovesse svuotare per imparare. In Italia ci sembra di sapere tutto, ma all'estero la curiosità apre totalmente». Da espatriata rimpatriata: cos'è per te la patria? «Non è il luogo dove si nasce, ma quello in cui ci si sente liberi e a mio proprio agio. Il maestro che ho trovato a New York e il mio prof. dell'Università erano padri che sapevano diventare figli, perché sempre disposti a cambiare e lottare. Avevano uno scopo alto: amavo questo in loro. Così il termine padre per me è diventato ricerca, sperimentazione e curiosità, non più divano e vecchiezza. Nella mia patria ci sono già ma è come se continuamente dovessi arrivarci». Cecilia Leardini, Laura Mariotti, Ludovica Rencricca Parola dura, difficile, “patria”. Legata, nel menzognero immaginario, a fascisti palestrati, all'epica del tempo che fu. Ma cos'è, profondamente, “patria”? Un viso, un dolce legame di sangue e di affetti. Un luogo del cuore. Un luogo reale. Gianluca, con un coraggio superiore alla sua età (di spensierate fughe, di verdi speranze sempre altrove), pronuncia con audacia la parola “patria”, legandola alla sua città, Rimini. Riconoscendo che non sarebbe quello che è se fosse nato altrove. Recensione di un rapporto d'amore. (D.B.) In questo periodo osservo che un numero sempre maggiore di amici e conoscenti ritengono che il loro futuro ormai possa essere felice solo in un paese straniero. Il nostro, dicono, è diventato un Paese zoppo adatto solo ai vecchi o a chi è costretto a viverci. Per questi che sognano la loro vita fuori dall'Italia, la parola e il concetto di patria è qualcosa di sempre più distante ed alieno, infatti spesso viene associato solamente a una bandiera o a qualche festa qua e là, mentre per me ha un significato molto più concreto e semplice. Molti credono che un Paese in fondo sia uguale ad un altro e che patria possa essere qui come lì, ma non per me. Perciò cosa rende Rimini la mia unica e indiscutibile patria? È da escludere che siano solo gli affetti degli amici o dei familiari a determinarla, infatti anche altrove ne potrebbero nascere altri. È altro, allora, che rende Rimini la mia unica e sola patria, poiché la patria è qualcosa in cui ci si riconosce e a cui si appartiene. Non ho scelto io di nascere a Rimini, ma col passare degli anni non posso non riconoscere che tanti tra i pezzettini che mi compongono, vizi, abitudini, tradizioni, li devo proprio a lei. Non li disprezzo e non li aborro, come fanno alcuni, ma accorgendomi della loro presenza, giorno per giorno, incomincio ad amarli e ad associarli a luoghi, persone, momenti, ed a crearne altri nuovi tutti miei. La pasta alla nocciola a 90 cent della Belle Epoque di prima mattina, il caffè dopo pranzo nella migliore tradizione pigrona romagnola, gli scalini impiastricciati della “Piazzetta” (Piazza Cavour) con il suo tanto amato punto di ritrovo al centro: “la pigna”. Le mangiate domenicali in trattoria con la famiglia al completo fino alle quattro; uscire con due chili in più per poi ritrovarsi la sera con gli amici alla Chiacchera a vedere il non troppo bello ma familiare panorama di Rimini. Il mare. I pescatori del porto canale sempre chini e attenti il sabato mattina e le passeggiate serali in mezzo a quel groviglio di gente sotto le luci tenui di quegli sporchi lampioni. Perciò non posso non riconoscermi nella storia e nelle tradizioni della terra e delle persone con cui ci vivo. Rimini è come se fosse la mia stanza. Abitualmente ci svolgo le mie azioni quotidiane, ma se mi soffermo e prendo un oggetto, ognuno di essi porta con sé un frammento, magari piccolo, della mia storia a cui sono legato profondamente. Perciò mi è naturale averne cura ed esserne così geloso, perché tutti assieme ricompongono la mia memoria e la mia storia. Solo, è necessario aiutarsi, perché non è affatto facile tenere la propria stanza in ordine da soli, soprattutto ora, nella difficoltà, quando è più facile gettare altrove lo sguardo e non accorgersi di quello che c'è. È necessario riscoprire e proteggere le proprie origini, per assaporare ancora tutto il calore che dona l'appartenenza ad un luogo tutto proprio. Perciò, con molta semplicità, incominciamo poco a poco ad imparare a conoscere, a voler bene e a rispettare ciò che ci circonda, le nostre tradizioni, la nostra storia, dalla cosa apparentemente più insignificante a quella più appariscente, perché solo partendo da queste piccole cose possiamo finalmente riconoscere Rimini come nostra patria. Gianluca Gemmani Povera patria Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore Franco Battiato (dall'album “Come un cammello in una grondaia”) PATRIA NOSTRA Molti ragazzi ritengono che un futuro felice sia possibile soltanto fuori dall'Italia Invece, bisogna avere l'audacia e il coraggio furibondo di amare quello che c'è piuttosto che sognare ciò che potrebbe essere RIMPATRIATA FIORENZA MATTEONI LAVORAVA COME ARCHITETTO A NEW YORK È TORNATA A RICCIONE PER CONTINUARE A COSTRUIRE. CON ARDITA CURIOSITÀ Alla ricerca continua di una patria «Rimini è la mia unica e indiscutibile patria. I miei vizi, le mie abitudini, li devo proprio a lei. È come se fosse la mia stanza, di cui devo avere cura» IL CANNIBALE MERCOLEDÌ7. MARZO 201235 Ce l'abbiamo fatta. Vi ricordate Il Crepuscolo? Ne abbiamo parlato sulla Voce due mesi fa. Un gruppo di spericolati liceali costruisce dal nulla un foglio di idee, distrubendolo ai margini delle scuole. Vengono in prevalenza dal Liceo classico “Dante Alighieri” di Rimini, con alcuni “clandestini”. Insieme, progettiamo, ogni tanto, “Il Cannibale”, per strada, congiunzione di passioni. Loro sono qui: dovesivadaqui@gmail.com
egime autoritario, culto della personalità, un leader carismatico e un unico partito, che plasma e modella lo Stato a sua immagine e somiglianza. Tutti tratti caratteristici delle due principali dittature di massa del ‘900, il Fascismo di Benito Mussolini e il Nazismo di Adolf Hitler. Non erano dittature prettamente militari, come quella del “Caudillo” Francisco Franco. Non erano borghesi come il portoghese Salazar. Mussolini e Hitler erano istrionici, trascinatori e ipnotizzatori di folle, leader carismatici dallo sguardo magnetico, che hanno basato il loro regime sul consenso e l'inquadramento delle folle. Questi due tipi di regime, per quanto diversi (si tratta di totalitarismo mancato o, secondo Aurelio Lepre di Cesarismo autoritario per quanto riguarda il fascismo; totalitarismo puro per quanto riguarda il nazismo) vengono considerati una novità assoluta nel panorama del primo ‘900 e spesso tale fenomeno, basato sull'inquadramento delle masse, viene spiegato in relazione alla nascita della cosiddetta “Società di massa”, creatasi conseguentemente alla Rivoluzione industriale. C'è però chi, come il famosissimo giornalista e Senatore Guido Gerosa, attribuisce la “paternità” del totalitarismo di massa a Napoleone BonaFOLLA E FOLLIA Il potere della massa Sullo studio della massa in quanto modello sociologico dalle rilevanti conseguenze nella storia umana si è concentrato Elias Canetti nel suo capolavoro “Massa e potere”. I meccanismi su cui si imperniano le azioni e le reazioni della massa sono descritti con puntiglio dall'autore, conscio dei rischi funesti a cui poteva portare il condizionamento delle folle da parte di gelidi dittatori. Formazione, scarica distruttiva ed estinzione: il fenomeno “massa” viene studiato sotto diverse angolazioni mostrando come l'uomo perso nella vastità di una folla si comporti in modo insolito, perdendo la sua individualità e fondendosi in una più grande entità, in un organismo che agisce con regole proprie e un forte potere distruttivo. E' importante leggere quelle pagine per comprendere meglio il rischio di dare alla cieca potenza delle masse disastrose possibilità d'azione. Emanuele Palli TERZA MASSIFICAZIONEL'uomo, fin dalle sue origini, volle essere in maggior numeroElias Canetti parte, considerato il padre fondatore del regime basato sul consenso plebiscitario e il soverchiamento delle folle. Il futuro Empereur de France, difatti, sostituì il Direttorio, che comprendeva cinque membri, con il Consolato, che di membri ne comprendeva tre, ma tutto il potere effettivo era nelle mani del “Primo Console”, carica che Napoleone ottenne raggirando astutamente l'abate Syeiès. Il passo immediatamente successivo fu proclamarsi Imperatore di Francia (con un atto di arroganza assoluta, avendo preso la corona dalle mani del Papa per autoincoronarsi), guadagnando la piena centralità dei poteri. Scrive Gerosa: “Per prepararsi la strada al potere assoluto Napoleone doveva asservire i media e dilatare il consenso. Cominciò con il mettere la museruola ai giornali o addirittura a sopprimerli. Quelli che erano sopravvissuti erano la voce del padrone, del governo e del Primo Console. Davano le notizie in modo distorto, così da far piacere all'esecutivo”. Il modus operandi di Napoleone nei confronti della stampa è incredibilmente simile a quello che sia Hitler (col suo Volkischer Beobachter) che Mussolini (col Popolo d'Italia) attuarono negli anni '20 e '30 del ‘900. Soppressione della stampa avversaria e diffusione di notizie distorte ed esasperate tramite giornali filogovernativi. Difatti “L'immagine che Napoleone si costruisce e alla quale tiene è quella del “grande comunicatore”. Anticipa le tecniche sperimentate poi tanto da Mussolini e Hitler, quanto da Roosevelt, Kennedy, Reagan”. Per quanto riguarda il culto della personalità, il totalitarismo imperiale di Napoleone anticipa di ben due secoli le famose “M” mussoliniane: “La Francia dal 1800 al 1815 imprime su tutto la classica “N” napoleonica. Essa appare nell'urbanistica, nei libri, nella scultura e nell'editoria. Il mito di Napoleone era concepito per sedurre il popolo; la genialità della propaganda e la penetrazione intelligente nell'approccio ai media anticipavano gli esempi storici di Goebbels, Roosevelt e Churchill”. In conclusione, il suo culto della personalità si è trasferito successivamente nei totalitarismi del ‘900, facendo di Napoleone l'antenato storico e l'arguto padre fondatore dei totalitarismi di massa. Prima ancora dei famosi “Heil Fuhrer!” o dell'”A noi!” fascista, le masse francesi intonavano “Vive l'Empereur!”. Andrea E. Cappelli Il mito di Napoleone era concepito per sedurre il popolo con la genialità della propaganda e l'intelligente approccio ai media Guido Gerosa MERCOLEDÌ 7. MARZO 2012
IL CASO DEI DUE MARÒ Il ministro Terzi chiama l'ambasciatore indiano e protesta vibratamente. Il collega Di Paola: “Siamo con loro”. Ottenuto un trattamento dierenziato dal carcere. Ma la situazione non si sblocca L'Italia urla ancora tutta la sua rabbia ll'indomani del trasferimento in carcere di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, l'Italia torna a protestare. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha convocato ieri alla Farnesina l'ambasciatore indiano al quale ha ribadito che nei confronti dei due marò italiani sono state messe in atto “misure inaccettabili” e ha definito “non soddisfacenti” le “attenuazioni” in merito alla loro detenzione. “Le attenuazioni del regime di detenzione”, si sottolinea da parte italiana, sono peraltro state “disposte dalle autorità locali solo a seguito dell'azione svolta dal sottosegretario Staffan De Mistura”. Inoltre, in merito al “procedimento giudiziario in corso”, ha detto a Debrabata Saha Terzi, “l'Italia non riconosce la legittimità per carenza di giurisdizione” del procedimento stesso. Da parte italiana c'è “fortissima preoccupazione” per il “clima di tensione e di forte sentimento anti-italiano che si registra in India e in particolare nella regione interessata, sulla vicenda dei nostri due militari, con un possibile grave pregiudizio della correttezza del procedimento giudiziario in corso”, ha detto inoltre Terzi che al diplomatico indiano ha chiesto di trasmettere le preoccupazioni italiane al governo di New Delhi e alle autorità statali del Kerala. A “I soldati stanno bene, io li ho visti fino alle tre di notte ieri quando abbiamo ottenuto, insistendo con fermezza, che loro portino la loro divisa in qualunque momento e che siano separati da tutti i detenuti comuni”, ha fatto sapere intanto De Mistura. “Sono stati trattati con dignità e rispetto”, continua De Mistura il quale sottolinea che i due sono “detenuti in una località protetta ed in una casa staccata dal carcere”. E in attesa della decisione dell'alta corte di Kerala sul ricorso italiano, il sottosegretario, trasferitosi da giorni in India per seguire la vicenda da vicino, ribadisce l'intransigenza sul rispetto della “dignità dei nostri soldati”, sul riconoscimento della giurisdizione italiana e sull'esigenza della massima chiarezza nelle prove balistiche. “Rimane il fatto -precisa De Mistura- che, comunque vadano le cose, i militari italiani vanno giudicati in Italia, come farebbe qualunque altra Nazione”. Il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, dal canto suo ha chiamato i due militari italiani per rassicurarli: “L'Italia tutta è con voi, al vostro fianco: lo siamo stati fino a ora e continueremo a esserlo”. E ha “garantito il massimo impegno delle istituzioni italiane, per una soluzione della vicenda che li vede coinvolti”. Ei diretti interessati? “Ci trattano bene, abbiamo fiducia nel lavoro positivo che stanno facendo per noi le istituzioni”. Lo hanno detto i due marò in un breve incontro con i giornalisti italiani nel carcere di Trivandrum. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò in carcere in India RUSSIA: PUTIN CHIEDE L'INCHIESTA Brogli Rilasciati Navalny e centinaia di attivisti: 620 arresti MOSCA La polizia di Mosca ha rilasciato ieri Aleksei Navalny, Ilya Yashin e Sergei Udalov insieme a centinaia di attivisti fermati durante la manifestazione di lunedì a Mosca contro l'elezione alla presidenza di Vladimir Putin. In tutto erano state 250 le persone fermate al termine a piazza Puskin quando un migliaio dei 25mila dimostranti si è rifiutato di sgombrare la piazza come richiesto dalla polizia. Anche la polizia di San Pietroburgo ha rilasciato i 300 dimostranti fermati durante un'analoga manifestazione anti-governativa. In tutto sono state 620 le persone fermate lunedì. Anche Putin, di fronte all'evidenza dei fatti, ha ammesso le irregolarità chiedendo l'apertura di un'inchiesta. “Ci sono state violazioni. Dobbiamo identificarle tutte, eliminarle, e fare in modo che tutti ne siano al corrente”, ha dichiarato il premier che ha vinto le elezioni al primo turno con quasi il 64% dei voti. “Conto sul massimo del controllo e del monitoraggio della situazione”, ha quindi concluso. Alexei Navalny poco prima di essere arrestato USA 2012 E' arrivata la resa dei conti. Romney ha tutti i sondaggi a favore, Santorum ci prova Fiato sospeso per il SuperTuesday Nella notte il candidato repubblicano NEW YORK I candidati repubblicani alla presidenza Usa si sono fronteggiati ieri in occasione del Super Tuesday (Super martedì), tradizionalmente la giornata in cui gran parte del Paese si reca alle urne per le primarie e che darà un'idea abbastanza chiara di chi sarà il prossimo sfidante di Barack Obama alle elezioni di novembre. Nel 2008 furono 24 gli Stati a tenere elezioni in occasione del Super martedi e fu assegnato il 41% dei delegati. Quest'anno sono soltanto 10 gli Stati a votare (Alaska, Georgia, Idaho, Massachusetts, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Tennessee, Vermont e Virginia) per un totale di 419 delegati da assegnare, pari al 36% del totale necessario per la vincere la nomination (1.144) ma comunque sempre di più di quanti ne siano stati assegnati fino a questo momento. Mitt Romney, Rick Santorum, Newt Gingrich e Ron Paul sono i quattro candidati in corsa. I delegati già assegnati sono 353: 203 a Romney, 92 a Santorum, 33 a Gingrich e 25 a Paul. Decisivo in questo Super Tuesday l'Ohio, lo ‘swing State' del Midwest, con 66 delegati e una gara che si annuncia molto combattuta tra Santorum e Romney. Due Stati in cui Santorum dovrebbe imporsi su Romney sono l'Oklahoma (con 43 delegati), fortemente conservatore, e il religiosissimo Tennessee (58 delegati). In Georgia, Stato di origine di Gingrich, si prevede una vittoria di quest'ultimo, seguito da Romney, che dovrebbe ottenere i voti dell'area di Atlanta, zona più moderata. v Seppur non del tutto decisiva, la giornata di ieri (nella notte italiana i risultati) ha un peso economico non indifferente per le campagne elettorali e diversi milioni di dollari sono stati spesi in spot televisivi. “Ci trattano bene, abbiamo fiducia” Latorre-Girone Mitt Romney e signora (Foto Ap/LaPresse) Elezioni locali drammatiche per la dinastia Gandhi Si profila una batosta storica per il Partito del Congresso INDIA A scrutinio quasi completato risulta addirittura relegato al quarto posto nello Stato più importante tra quelli in lizza, il settentrionale Uttar Pradesh, che con 200 milioni di abitanti è in assoluto il più popoloso NEW DELHI Dalle elezioni tenutesi in cinque Stati della Federazione Indiana fra la fine di gennaio e sabato scorso si profila una batosta per il Partito del Congresso, al potere a New Delhi, e soprattutto per la dinastia dei Gandhi, che ha amministrato il vastissimo subcontinente per la maggior parte dei suoi 65 anni d'indipendenza. A scrutinio quasi completato, infatti, il Congresso risulta addirittura relegato al quarto posto nello Stato più importante tra quelli in lizza, il settentrionale Uttar Pradesh, che con 200 milioni di abitanti è in assoluto il più popoloso, superando in termini demografici persino l'intero Brasile. Anche nel Punjab e nell'ex colonia portoghese di Goa, l'ultimo Stato in cui si è votato, la formazione di governo appare avviata alla sconfitta. Ancora in bilico un altro Stato del nord, l'Uttarakhand, mentre l'unico in cui il Congresso sembrerebbe poterla spuntare è il remoto Manipur, al confine con l'ex Birmania, dove domina da sempre. La tornata elettorale era considerata soprattutto un banco di prova per il 41enne Rahul Gandhi, rampollo della casata e figlio del defunto premier Rajiv Gandhi e della ‘italiana' Sonia Maino, attuale leader del partito, ma sofferente di una imprecisata malattia, tanto da dover tornare di recente negli Stati Uniti per nuovi controlli medici. Un buon risultato, specie nell'Uttar Pradesh dove il Congresso non s'impone da molti anni, avrebbe fornito un valido test sulla reale capacità dell'ultimo dei Gandhi di uscire dall'ombra per prendere il posto del discusso premier in carica, Manmohan Singh, qualora il partito e i suoi alleati dovessero imporsi nelle elezioni nazionali del 2014. Il momento è per di più difficile, con il gabinetto Singh travolto da uno scandalo dopo l'altro, e quindi l'appuntamento delle amministrative era visto anche come un termometro della residua credibilità dei vertici della forza politica più radicata in India. IN BREVE Soldatesse Usa denunciano stupri Otto militari donne hanno fatto causa all'esercito degli Stati Uniti denunciando di essere state stuprate o molestate mentre erano in servizio e di aver subìto ritorsioni quando hanno riferito i fatti. Le donne accusano l'esercito di avere “un'alta tolleranza per gli aggressori sessuali tra le loro fila” e di scoraggiare le vittime a farsi avanti. In particolare sette soldatesse denunciano di essere state stuprate da un collega, mentre l'ottava ha raccontato di aver subìto molestie e minacce durante operazioni all'estero. Yemen: salito a 185 il numero dei morti Il numero dei soldati morti negli scontri con i militanti di al-Qaeda in Yemen è salito a 185. Il bilancio delle vittime è salito ieri dopo che altri corpi sono stati trovati nel deserto fuori dalla capitale provinciale della provincia di Abyan, Zinjibar. Il bilancio delle vittime è il più alto mai registrato negli scontri combattuti dall'esercito contro i militanti di al-Qaeda. Libia: proclamata indipendenza Est Migliaia tra rappresentanti delle tribù e comandanti delle milizie libiche hanno proclamato ieri a Bengasi l'indipendenza della Cirenaica in una cerimonia uciale. I rappresentanti hanno eletto un congresso regionale e ratificato la formazione di un esercito indipendente. Siria: bombe sul ponte delle fughe Un ponte utilizzato da civili e feriti per fuggire dalla Siria in Libano, nei pressi della città di Qseir, a pochi km dal confine, è stato bombardato dalle forze fedeli al presidente Assad. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Girl scout: 100 anni con mega raduno Le girl scout d'America compiono 100 anni e per celebrare il primo secolo del movimento che per molti ha avuto un ruolo importante nell'emancipazione della donne la prossima estate nel Mall di Washington e' previsto un mega raduno con 200mila ragazze scout provenienti da tutto il mondo. Padre e figlia con caramelle alla ‘maria' Un uomo di 48 anni e la figlia sono agli arresti in carcere dopo essere stati trovati con circa 18 chili di caramelle corrette alla cannabis. I due sono stati fermati a un posto di blocco negli Stati Uniti, all'altezza della città di Coxsackie. C'erano dolcetti per tutti i gusti, dal caè all'arancia, alla ciliegia. ITALIA MONDO8 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Spem 43 Selene 49 (15-14, 28-23, 34-34) RAVENNA: Basaglia 4, Bagioni 2, Mancini 5, Cirillo 6, Bigazzi 8, Buffatti 8, Mazzotti 4, Canali, Venturini, Beltrami 6. All.: Belosi. SANT'AGATA: Bertini 4, Casadio ne, Miglioli 9, D'Adamo 5, Taroni 11, Fiorini, Branchetti 3, N'Diaye 9, Caprara 2, Calamelli 6. All.: Ricci Maccarini. RAVENNA (ldf) - Vittoria in volata del Selene in casa della Spem, sempre più in crisi di gioco e di risultati. I ravennati perdono la loro quarta partita consecutiva mettendo in serio pericolo la qualificazione ai playoff. La gara è combattuta e ad alta tensione, nonostante entrambe le squadre non riescano a trovare il canestro, come dimostra il 34-34 a fine del terzo quarto. Nei minuti finali però Sant'Agata mette le freccia piazzando il break decisivo. Conti Mario 68 Tema 70 (11-22, 30-39, 51-46) IMOLA: Odorici 4, Cambiuzzi 2, Conti, Vicentini 16, Trotta 9, Coppo 14, Varriale, Ugulini, Vannini 5, Morales Cassara 18. All. Grilli. BOLOGNA: Vitale 20, Stefani 5, Leale 14, Baldazzi, Codeluppi 4, Brandoli, De Bonis 13, Mengoli 4, Carid 6, Rocchi 4. All. Lanzi. IMOLA (ldf) - Vittoria fondamentale in chiave primo posto per il Tema Basket che sbanca al fotofinish il campo dell'inseguitrice Conti Mario. La partita si decide soltanto nel finale dopo quaranta minuti di battaglia, quando Coppo a 6'' dalla sirena finale realizza due tiri liberi per il 6870. Vicentini ha nelle mani il possesso della vittoria, ma la sua tripla finisce sul ferro e così svaniscono tutte le speranze imolesi. RISULTATI: Grifo Imola-OC Servizi Edili Imola 51-70; Zanni Lugo-San Lazzaro 46-52; Cassani&Costanzi Imola-Conti Mario Imola 37-67; Sport Insieme Bologna-CTR Bologna 51-58; Stefy Bologna-Tema Bologna 62-50; Spem Ravenna-Selene Sant'Agata 43-49. CLASSIFICA: Tema 32; Stefy 30; Conti Mario 28; Sport Insieme 26; Sant'Agata e CTR 16; San Lazzaro, OC Servizi Edili e Spem 14; Grifo e Cassani&Costanzi 12; Lugo 4. Polisportiva '90 Castrocaro 63 Basket 2000 San Marino 56 (17-10, 24-21, 43-32) POLISPORTIVA '90 CASTROCARO: Goglia, Fabbri 8, Baldini 4, Marzocchi 7, Balzani 9, Del Testa 6, Berto 10, Pintaldi 10, Verdolini 9, Bonoli n.e. All.: Baraghini. BASKET 2000 SAN MARINO: Lemme 5, Briganti 4, Bianchi 16, Giardini 6, Venturini 2, Guerra 4, Gozi 2, Bombini 9, Tentoni 5, Raschi 2. All.: Bartolini. CASTROCARO - (RG) Importante vittoria in chiave salvezza per la Polisportiva '90 contro l'appannato Basket 2000. Nel terzo periodo Pintaldi e Berto danno il là all'ennesimo strappo del Castrocaro (43-32 al 30') ma San Marino si riporta sotto (54-52): nella volata finale alcuni tecnici fischiati ai titani e una maggiore freschezza nei padroni di casa fanno la differenza. Ridens Raggisolaris 69 Pol. Stella 53 (11-15, 24-30, 55-44) FAENZA: Santandrea, Giovannini 7, Castellari 4, Conti 4, Benedetti 2, Morsiani 8, Santo 9, Cerini 4, Presicce 11. All. Regazzi. RIMINI: De Nicola 8, Campidelli 12, Muntangesu 4, Gattei, Berlese 10, Missiroli 2, Amadori 2, Quartulli, Golferi 15. All.: Padovani. FAENZA (ldf) - Devono sudare fino all'ultimo i Ridens Raggisolaris per superare la Polisportiva Stella, capace di battere i faentini nel match di andata. Faenza gioca un primo tempo sottotono trovandosi sotto di nove lunghezze, riuscendo poi negli ultimi due quarti a rialzare la testa e ad andare in fuga. Con questo successo il primo posto è quasi matematico. Aics Forlì 68 Stella Rimini 67 (13-11, 30-25, 47-41) AICS FORLI': Mengozzi 6, Lasi 16, Petrini 9, Amadori n.e., Russo 9, Maltoni 2, Rasi 7, Dall'Agata 6, Laghi 10, Rubino 3. All.: Tinarelli. POLISPORTIVA STELLA RIMINI: Amadori, Berlese 4, Campidelli 9, De Nicola 12, Gattei 22, Golfieri 3, Missiroli 6, Muntangesu, Quartulli 11, Carigi n.e. All.: Padovani. FORLÌ - (RG) Vittoria importante che vale una grossa ipoteca sulla seconda piazza per l'Aics Forlì che sconfigge al foto-finish per 68-67 una volitiva Stella Rimini. Un grande Lasi ben coadiuvato dal solido Laghi dava nei quarti centrali il brio ai suoi per allungare (47-41 al 30'). La compagine di Padovani non muore mai e sospinta da un inarrestabile Gattei, top scorer del match con 22 punti, sospinge i suoi alla rimonta che si ferma però proprio in dirittura d'arrivo. Tiberio Cervia 70 Skizzo Rimini 60 (19-10, 33-21, 57-36) LIBERTAS TIBERIO CERVIA: Leoni 11, Mat. Lucchi 6, Gasperoni 3, Foschi 12, Mas. Lucchi 13, Dallamora, Bianchi 2, Taroni 4, Casali 2, Grassi 17. All.: Focarelli. SKIZZO RIMINI: Apreda 3, Tamburini 10, Magnani 14, Gobbi 5, Esposito 6, Brolli, Bascucci 8, Cappelli 5, Lanci 7, Randazzo 2. CERVIA - (RG) Facile successo interno per la Tiberio Cervia che infila la propria terza vittoria consecutiva sconfiggendo con una prova molto concreta e positiva la Skizzo Rimini. Già nella prima frazione grazie a Leoni la compagine di casa scava il primo break dell'incontro per poi allungare nella fase centrale grazie ai canestri di Foschi e Lucchi (57-36 al 30'). Sul +21 la formazione di casa tira i remi in barca e gli ospiti ne approfittano con Magnani e Tamburini per ridurre il divario senza però mai impensierire i cervesi. Aics Forlì 66 Castrocaro 58 (15-14, 35-30, 45-44) AICS FORLI': Lasi 11, Biondi 11, Maltoni 13, Dall'Agata 3, Rasi 17, Amadori 4, Rubino 4, Orioli 2, Mengozzi 1. All.: Tinarelli. POLISPORTIVA '90 CASTROCARO: Fabbri 17, Balzani, Marzocchi 4, Pintaldi 10, Verdolini 7, Zoli, Baldini, Del Testa 11, Paganini 9, Goglia n.e. All.: Baraghini. FORLÌ - (RG) Soffre tanto l'Aics Forlì (out Laghi, Russo, Petrini e Turci) per avere la meglio di una Polisportiva '90 Castrocaro che invece deve fare a meno di Bonoli, Ruggeri e Berto. Incontro equilibrato con Forlì che si aggrappa a Lasi, Biondi, Maltoni e Rasi mentre Castrocaro trova canestri pesanti da Fabbri, Pintaldi e Del Testa. L'incontro si decide nell'ultima frazione quando l'uscita per falli di Pintaldi, unito a un deciso cambio di ritmo dei padroni di casa, spiana la strada del successo alla Tinarelli-band. Ridens Raggisolaris 88 Tigers 54 (24-14, 53-25, 76-37) FAENZA: Santandrea 7, Giovannini 17, Castellari 9, Benedetti 4, Caroli, Morsiani 13, Squarzoni 29, Cerini 4, Presicce 5, Rosti. All.: Regazzi. VERUCCHIO: Rossi 9, Pinto 10, Eusebi, Azzolini, Bianchi, Cangini 11, Giannoni 8, Squadrani 3, Bronzetti F. 8, Bronzetti T. 5. All.: Meluzzi. FAENZA (ldf) - Si trasforma nell'ennesima passeggiata stagionale l'incontro tra i Ridens Raggisolaris e i Tigers. I faentini chiudono la pratica dopo pochi minuti dimostrando che i ventiquattro punti di differenza in classifica sono un gap assolutamente giusto, visto l'incredibile divario tecnico tra i due organici. Villanova soccombe nel secondo quarto sotto i colpi dell'attacco faentino che in pochi minuti chiude ogni discorso. Oversize 41 Fiorenzuola 58 (9-14, 21-29, 29-46) OVERSIZE FORLIMPOPOLI: Salvigni 2, Bindi 4, Morabito, Arfelli 10, Calboli 2, Serra G. 7, Raggi 2, Benini 5, Ricci 6, Monaco 3. All.:Bondi. POLISPORTIVA FIORENZUOLA CESENA: Piraccini 21, Bianchi 15, Pirini 1, Bertani 8, Morsucci 4, Faggi Fr. 7, Maestri, Faggi Fil. 2. All.: Bondi. FORLIMPOPOLI - (RG) Netta sconfitta interna per gli Oversize che regalano ai propri tifosi il peggio di sé giocando una partita mediocre. Merito va alla Polisportiva Fiorenzuola che già dalla seconda frazione prende il largo sospinta dall'mvp Piraccini e da Bianchi (21-29 al 20'). Chi si aspetta una reazione da parte degli artusiani rimane deluso perché l'unico giocatore a superare la doppia cifra a fine gara sarà Arfelli (10) e le percentuali dal campo rimangono troppo basse per riuscire ad invertire la rotta. F Girone E Girone CLASSIFICA: Ridens Raggisolaris Faenza 34; Aics Forlì 30; Pol. Stella Rimini, Libertas Cervia e Basket 2000 San Marino 26; Fiorenzuola e Rabbits Forlì 20; Spontricciolo Riccione e Skizzo Rimini 16; Pol. ‘90 Castrocaro 14; Villanova Tigers 12; Oversize Forlimpopoli 6; Castel San Pietro 4. Zanni 46 Sabo 52 (14-14, 25-25, 36-40) LUGO: Montanari 2, Monti 5, Para ne, Scardovi 3, Casali 12, Suzzani 10, Filippi 4, Nigro 2, Marmi 4, Sgalaberna 2. All.: Proni. SAN LAZZARO: Sudano 3, Gnudi, Ascari 11, Pozzi 8, Giacometti, Stefanini 10, Lollini 10, Montroni, Sorghini 8, Albertazzi 2. All.: Lunati. LUGO (ldf) - Termina dopo una sola stagione l'avventura dello Zanni Lugo in Promozione. La retrocessione è diventata matematica con la sconfitta rimediata contro il San Lazzaro. Un ko arrivato soltanto nei minuti finali, quando i lughesi sono stati condannati dai soliti cali di concentrazione che hanno fruttato soltanto due successi in diciotto partite. Grifo 51 OC Servizi Edili 70 (12-10; 23-28; 40-39) GRIFO: Mezzadri 1, Pirazzoli F., Saloni 5, Cassetta, Martelli 10, Marchi 1, Villa 20, Vinera 6, Bedeschi 1, Remondini 7. All.: Tampieri OC SERVIZI EDILI: Casadio C. 22, Minardi n.e., Marchi 3, Sorghi 12, Benfenati 6, Pirazzoli E. 2, Baruzzi 5, Casadio L. 11, Caprara 9. All.:Morozzi IMOLA (ldf) - Il Grifo si aggiudica il derby imolese superando i cugini dell'OC Servizi Edili. Come da copione la partita è stata dura e intensa, con i padroni di casa che riescono a far saltare il banco soltanto nell'ultimo quarto volando sul 45-54 grazie ai punti degli ex Casadio e Sorghi. La Conti manca l'aggancio PROMOZIONE Gli imolesi cadono in casa contro la capolista Tema Bologna e vedono allontanarsi la vetta. Nell'altro girone preziosa doppietta per i Raggisolaris Vanni Casali (Zanni Lugo) Cassani&Costanzi 37 Conti Mario 67 (2-12, 10-25, 26-43) CASSANI&COSTANZI:Tampieri, Zanotti 4, Morozzi, Selva 5, Santi ne, Rubini 6, Foronci 10, Franceschelli 2, Gordini, Bettoli 10. All. Fiera. CONTI MARIO: Monducci 2, Odorici 1, Conti 4, Vicentini 8, Trotta, Coppo 7, Varriale 9, Vannini 16, Morales Cassara 10. All. Grilli. IMOLA (ldf) - Il Conti Mario surclassa i cugini del Cassani&Costanzi, rifilando loro una sconfitta con trenta punti di scarto. A condannare i padroni di casa è la partenza a rilento con soli due punti segnati nel primo tempo e dieci all'intervallo. Il match si chiude però nel terzo quarto quando la squadra di Grilli prende il largo. Il Conti Mario continua a coltivare il sogno di chiudere al primo posto la regular season, avendo ancora due partite in meno dall'attuale capolista Tema Basket. BASKETMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 11
Wc chimici ‘Avviso' per Bertolaso L'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso è indagato per abuso d'ucio insieme ad altre quattro persone nell'ambito di una inchiesta sulle procedure di gara, i costi e la gestione dei bagni chimici posizionati nelle numerose tendopoli installate dopo il terremoto del 6 aprile 2009. L'inchiesta era stata aperta dalla Procura dell'Aquila, ma è stata trasferita a Roma per competenza territoriale. Poste Multa di 450 euro e figuraccia Una raccomandata persa ‘costa' alle Poste Italiane un risarcimento da 450 euro. Lo ha stabilito il giudice di Pace di Milano in una causa intentata da una utente. La missiva era stata inviata dalla polizia locale e avvisava la donna che era stata ritrovata la targa anteriore del suo veicolo, prima smarrita. Il giudice ha deciso così perché la donna non ha potuto utilizzare l'auto a causa del disguido postale. Maricica Chiesti 20 anni Venti anni di carcere per Burtone: lo ha chiesto il pm per l'omicida dell'infermiera romena Maricica Hahaianu (nella foto), uccisa nel corso di una lite alla metro Anagnina l'8 ottobre del 2010 e deceduta, una settimana dopo, in ospedale. L'accusa è omidicio preterintenzionale aggravato da futili motivi. L'INTERVISTA Il terrorista che i brasiliani non ci ridanno si concede a Paris Match, si fa bea del nostro Paese e delle vittime che ha lasciato Battisti dileggia l'Italia: “Non mi pento di nulla” esare Battisti senza peli sulla lingua concede una lunga intervista a Paris Match per presentare il suo nuovo libro e non risparmia critiche e attacchi all'Italia. “Non sarò mai sereno”, confessa al giornalista francese, e parla dei motivi che l'hanno indotto a evadere dal carcere di Frosinone nel 1981 e a trascorrere tutta la sua vita da rifugiato politico all'estero, tra la Francia e il Brasile. Battisti racconta i suoi anni di latitanza, la sua prigionia nel carcere brasiliano e l'angoscia di vivere tutta la sua vita così. Racconta che il giorno del suo arresto in Brasile è stata per lui una liberazione dall'incubo della latitanza forzata e poi comincia ad attaccare. Attacca l'Italia e accusa lo Stato e la politica di avergli rovinato la vita per nascondere i crimini e le stragi compiute dallo Stato. Gli attentati e le stragi compiuti nel periodo più nero della storia d'Italia, gli “Anni di piombo”, le accuse inventate contro di lui e contro altri ex militanti politici perchè: “Questa gente nega. Lo Stato ha bisogno di pulirsi la coscienza e di riscrivere la storia. Tutti i giorni i giornali italiani mi trattano da assassino e terrorista”. Una verità, quella di Battisti, che fa a pugni con quella giudiziaria. Ma non si ferma, parla anche della Francia. La considera il “suo” paese perchè l'ha salvato, l'ha accolto e non l'ha trattato da criminale. “Quando i francesi parlano di me mi definiscono ex-militante politico, non terrorista. Mi hanno permesso di rifarmi una vita”. Non si è mai definito un militante politico, dice, ma “culturale”: “Non ho mai scritto niente di politico, la mia militanza risale a più di 30 anni fa, avevo solo 20 anni. Ero un ragazzino. Sono fuggito dalla prigione di Frosinone beffando C tutti ma non ho fatto del male a nessu-no, non ho sparato, non ho ferito guar-die. Nessuno avrebbe avuto lo stesso ri-guardo nei miei confronti se fossi rimasto lì. Non sono mai stato nemmeno interrogato prima di essere messo in carcere.” Alla domanda del giornalista: “Aspetta un'amnistia dall'Italia?” Battisti ci va giù pesante e si lancia in accuse allo Stato e nella difesa dell'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. “Dall'Italia non mi aspetto proprio niente, voglio solo vivere la mia vita, scrivere e pubblicare libri. Vorrei solo che l'Italia riconoscesse le sue colpe, le torture che ha commesso, i morti che ha sulla coscienza come disse una volta il Presidente Cossiga, che parlò di una guerra civile di debole intensità e fu preso trattato da pazzo quando disse che la guerra era finita e ognuno avrebbe potuto tornare a casa sua. Io ebbi il coraggio di attaccare i veri responsabili e divenni il capro espiatorio.” Battisti condanna l'Italia per il suo non saper voltar pagina e lasciar perdere l'accusa che pende sulla sua testa: “Uno stato democratico e solido avrebbe già lasciato perdere la vicenda. La guerriglia c'è stata dappertutto, è partita nel 1968 dagli Stati Uniti, da Berkeley. Ma nessuno rivanga ancora quegli episodi.” E poi continua a raccontare la sua vita, racconta che è povero e viene sostenuto da associazioni culturali brasiliane, che non vede quasi mai le sue due figlie di 27 e 20 anni, ma soprattutto ricalca sul fatto che: “Je ne serais jamais serein”, io non sarà mai sereno. Unica dimenticanza, e nemmeno da poco: le vittime che ha lasciato in Italia. L'assassino-terrorista non ne ha parlato. Vergogna. ARRESTI A NAPOLI C'È ANCHE UN PRIMARIO DEL ‘CARDARELLI': CLIENTI DIROTTATI A UNA CLINICA PRIVATA Tredici finiti in manette per trua e concussione NAPOLI I carabinieri del Nas e la guardia di finanza di Napoli hanno notificato in Campania, Toscana e Piemonte 13 provvedimenti cautelari contro medici e paramedici accusati di concussione, abuso d'ufficio, falso e truffa. Tra gli arrestati il primario di ortopedia dell'ospedale Cardarelli, Paolo Iannelli. Secondo l'accusa gli indagati dirottavano verso la clinica privata “Villa del Sole” i pazienti dell'ospedale che attendevano di essere operati. Il primario rimasto coinvolto, insieme con altri colleghi medici e inferimeri, cercava, spesso riuscendoci, di convincere i pazienti ricoverati al Cardarelli ad andare nella casa di cura privata a operarsi d'urgenza. Iannelli è finito in carcere, suo fratello, anch'egli medico, è ai domiciliari, come anche l'amministratore della clinica, mentre per altri tre medici è scattata la misura restrittiva. Sugli aspetti fiscali della vicenda hanno condotto accurate verifiche i finanzieri, mentre i Nas hanno avuto il compito di vagliare la documentazione sequestrata durante le perquisizioni, acquisendo le testimonianze di pazienti e dipendenti delle due strutture. Ai sei, tra medici e personale sanitario, destinatari delle misure cautelari sono stati contestati a vaio titolo i reati di associazione per delinquere finalizzata alla concussione, abuso d'ufficio, truffa ai danni della pubblica amministrazione. Secondo gli investigatori, la truffa sarebbe stata realizzata usufruendo dell'attività in regime di intra-moenia. PROCESSO SCAZZI Cosima e Sabrina Niente ricorso in Cassazione TARANTO Sabrina e Cosima Misseri hanno rinunciato a ricorrere in Cassazione contro la custodia cautelare in carcere. La quinta sezione penale della Suprema corte avrebbe, infatti, dovuto ieri esaminare il ricorso presentato dalle due imputate al processo per l'omicidio di Sarah Scazzi, contro l'ordinanza con cui, il 22 novembre scorso, il tribunale del riesame di Taranto aveva confermato l'ordinanza emessa dal gip, il 26 maggio 2011, di custodia in carcere. I legali, però hanno presentato la loro rinuncia. A carico di Sabrina Misseri, cugina della vittima, e di sua madre Cosima, è in corso il processo davanti alla Corte d'assise di Taranto. Indagato Boni (Lega Nord) Sospetti sul Carroccio TANGENTI AL PIRELLONE Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia si chiama fuori. Un milione al partito? MILANO Il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Davide Boni, della Lega Nord, è indagato dalla procura di Milano con l'accusa di corruzione per presunte tangenti. L'indagine è condotta dai Pm Alfredo Robledo e Paolo Filippini che hanno notificato all'esponente del ‘Carroccio' un avviso di garanzia. Stessa accusa anche per il portavoce di Boni, Dario Ghezzi e per l'immobiliarista Luigi Zunino. L'inchiesta nasce dagli arresti, nel maggio scorso a Cassano d'Adda, grosso centro dell'hinterland milanese, di alcuni amministratori fra i quali l'ex sindaco Edoardo Sala. E a parlare di presunte tangenti ai magistrati sarebbe stata anche una ‘fonte interna' alla Lega Nord. Tangenti che sarebbero state versate per modifiche al piano urbanistico. I reati contestati a Boni risalgono a quando l'esponente politico del ‘Carroccio' era assessore regionale all'urbanistica. A inchiodarlo alcune intercettazioni telefoniche. Secondo gli inquirenti, inoltre, Boni e Ghezzi “utilizzavano gli uffici pubblici della Regione come luogo di incontro per concludere accordi nonché per la consegna dei soldi” e parte delle tangenti (circa un milione, secondo il pm) potrebbe essere finita nelle casse della Lega. “Anticipo sin d'ora la mia totale estraneità”, ha commentato lo stesso Boni che ha comunque assicurato “piena disponibilità a chiarire la mia posizione per fare piena luce sulla vicenda nei tempi più rapidi possibili”. 9 INDAGINE SUL CARO ESTINTO NOVE ARRESTI A CANOSA La polizia di Stato di Canosa di Puglia (Bari) ha eseguito nove ordini di custodia cautelare agli arresti domiciliari per i reati di associazione a delinquere, di corruzione di incaricato di pubblico servizio e rivelazione di segreti d'ucio, emessi dal gip di Trani, nei confronti di titolari di una impresa funebre, operatori socio sanitari in servizio presso il locale nosocomio e personale di un servizio privato di ambulanze. Le indagini hanno consentito di accertare che gli arrestati a Canosa, attraverso una fitta rete di collegamenti, consentivano all'impresa funebre di accaparrarsi dei servizi funerari, approfittando della precaria situazione psicologica dei familiari delle persone decedute, determinando altresì una situazione di concorrenza sleale rispetto alle ditte del settore. ITALIA MONDO6 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
n 44enne di Sezze in provincia di Latina - Daniele Morichini il nome - è morto in seguito alle ferite riportate in un incidente sul lavoro accaduto poco prima delle 10 di ieri. Secondo i primi rilievi della polizia di Frontiera della Questura e della medicina del Lavoro dell'Ausl, all'uomo - che era uno dei titolari della ditta “Ediltecno srl” di Latina - sono state fatali le lesioni riportare nell'impatto con una tubatura metallica alta 8-10 metri e di diversi quintali di peso che lo ha schiacciato durante le operazioni di scarico da un autoarticolato fermo sul piazzale della “Bunge Italia Spa”, azienda specializzata nello stoccaggio di semi oleosi e cereali di via Baiona, 203 a Porto Corsini. All'infortunio ha assistito un secondo operaio, dipendente della cooperativa ravennate “Cofari”, il quale, con un muletto, da terra aiutava la vittima a scaricare le grosse strutture metalliche destinate poi a incanalare nastri trasportatori per le granaglie. All'improvviso una tubatura, per cause ancora al vaglio, si è sbilanciata trascinando il 44enne che in quel momento si trovava sul camion. Inutile la corsa del 118: l'uomo è morto dopo pochi minuti di agonia. Lascia la moglie e due figli, Romano di 20 anni e Giorgia di 15 che abitavano assieme a lui nel quartiere latinense di Casali. A Ravenna, città nella quale intratteneva collaborazioni di lavoro da circa 20 anni, questa ultima volta il 44enne ci era arrivato assieme ad alcuni dei circa 30 dipendenti della ditta per quella che doveva essere una delle prime spedizioni per un lavoro di manutenzione. L'area, il camion e il muletto sono stati sequestrati dal pm di turno Angela Scorza. La magistratura in particolare vuole verificare se l'attrezzatura utilizzata per lo scarico fosse idoU nea. E se siano stati seguiti tutti i pro-tocolli di lavoro.Il sindaco Fabrizio Matteucci, nonappena saputa la notizia, ha volutoesprimere attraverso una nota le con-doglianze alla famiglia dell'operaio deceduto. E ha precisato che l'accaduto “costituisce l'ennesimo tragico richiamo al dovere di fare sempre di più e meglio per tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Controlli per assicurare rispetto delle norme, formazione e cultura della sicurezza - ha continuato - sono le due direttrici di un lavoro corale, continuo, irrinunciabile. L'imminente anniversario della tragedia della Mecnavi”, la nave all'interno della cui stiva al porto 25 anni fa morirono soffocati 13 operai, “sarà ancora una volta l'occasione per richiamare la comunità ravennate a un impegno sempre maggiore di tutti”. Molto dura la reazione dei tre principali sindacati di settore (Cgil, Cisl e Uil) che attraverso una nota congiunta a firma dei tre rispettivi segretari provinciali (Marcello Santarelli, Antonio Cinosi e Riberto Neri) hanno sottolineato che “la morte di Daniele Morichini non è frutto di fatalità”. “E' morto schiacciato da un redler, struttura che ospita i nastri trasportatori, - hanno spiegato - sull'asfalto del piazzale dello stabilimento Bunge, azienda per la quale la sua ditta lavora in appalto. Di Daniele conosciamo poco - hanno continuato -, ma di una cosa siamo certi: la sua morte non è frutto di una fatalità”. Per questo “attendiamo con fiducia le indagini della medicina del Lavoro e della magistratura che stabiliranno dinamiche e responsabilità”. Ma alla luce dell'accaduto, “Cgil, Cisl e Uil devono ancora una volta registrare come ai lavoratori degli appalti tocchi pagare il prezzo più alto di un sistema economico che ha fatto della precarietà e della ricerca esasperata del minor costo un fattore di competitività a discapito della sicurezza e della dignità del lavoro”. In tale contesto “gli sforzi profusi in questi anni per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro non sono ancora riusciti a modificare l'atteggiamento culturale di tanta parte del tessuto economico. Così non va, così non possiamo proseguire”. Così per i sindacati “l'estensione del protocollo del porto alle zone periportuali potrebbe risultare uno strumento utile al potenziamento della prevenzione, ma anch'esso langue già da parecchi mesi, nonostante le continue sollecitazioni da parte del sindacato”. E dunque “è necessario uno sforzo congiunto, una ferma volontà di miglioramento delle condizioni di lavoro da parte di tutti i soggetti, altrimenti ci troveremo ancora una volta a piangere altri morti. Alla famiglia di Daniele Morichini va il nostro cordoglio” oltre “alla solidarietà e alla promessa che mai verrà a meno l'impegno del sindacato per scongiurare altri lutti ad altre famiglie”. TRAGEDIA sul piazzale della Bunge. La vittima aveva 44 anni e lavorava per una ditta esterna di Latina. Lascia la moglie e due figli di 15 e 20 anni Dura reazione dei tre principali sindacati: “La morte di Daniele Morichini non è frutto di fatalità” Incidente mortale al porto: un 44enne di Latina ha perso la vita schiacciato da un tubo metallico di diversi quintali di peso. Lascia la moglie e due figli. Il cordoglio del sindaco e la reazione dei sindacati Anche la questura di Ravenna è impegnata nell'inchiesta dei carabinieri di Sant'Egidio alla Vibrata, nel Teramano, sulle ditte fantasma che assumevano, in modo fittizio lavoratori extracomunitari al solo scopo di ottenere il rilascio dei permessi di soggiorno. Sono 42, a oggi, gli stranieri denunciati a piede libero, tutti coinvolti nel giro di assunzioni-fasulle che hanno indotto in errore, attraverso le false comunicazioni, diverse questure italiane. Oltre a Teramo e Ravenna, troviamo infatti Ascoli Piceno, Fermo e il commissariato di San benedetto del Tronto. Dopo le prime sette denunce (tra cui figura un ragioniere commercialista presunto regista della truffa, la convivente straniera, un finto imprenditore di Sant'Egidio alla Vibrata, un tunisino e tre marocchini) scattate a inizio febbraio, i militari hanno individuato altri 35 stranieri presunti beneficiatori del raggiro. L'accusa è a vario titolo di concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici determinato dall'errore altrui con inganno. In sintesi, gli stranieri si sarebbero prestati a essere assunti e licenziati senza avere fatto mai un solo minuto di lavoro, per intascare le indennità di disoccupazione, facendo figurare alle questure di essere lavoratori assunti ai fini del rilascio dei permessi di soggiorno. Impegnata pure la questura di Ravenna Falsi lavori per il permesso di soggiorno scattate 45 denunce per extracomunitari INFORTUNIO SUL LAVORO AL PORTO Morto schiacciato da quintali di metallo RAVENNA MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
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Pianeta giovani BERRETTI Un colpo di testa di Manfroni a dieci minuti dalla fine stende il più quotato San Marino I biancazzurri, dopo un buon primo tempo, vengono travolti in Umbria dalla capolista: finisce 6-0 Santarcangelo primeggia tra i ‘santi', Bellaria ko a Terni Mirko Papini Il suo San Marino ha frenato col Santarcangelo Santarcangelo 1 San Marino 0 SANTARCANGELO: Andreani, Cenni, Pagano, Forti, Paglierani, Buratti, Valentini S., Meluzzi, Valente, Venturi, Lughi. All.: Cucchi SAN MARINO: Pollini, Raffelli, Cherubini, Bastianoni, Valentini A., Cenci, Gori, Ingrosso, Rivi, Bugaro, Stella. All.: Papini RETE: 35' st Manfroni SANTARCANGELO Importantissima vittoria nel derby per il Santarcangelo che tra le mura amiche batte il più quotato San Marino. Alla vigilia il pronostico era dalla parte dei titani in virtù di una classifica che li vedeva al secondo posto della graduatoria. Il Santarcangelo, invece, prima di questa partita navigava nelle zone basse della classifica. Dopo una fase iniziale di studio, Il Santarcangelo provava a sbloccare il match con una conclusione di Valentini ma la sfera terminava tra le braccia di Pollini. La reazione ospite non si faceva attendere: Rivi al 20' metteva i brividi alla formazione di casa con un tiro sul quale Andreani si superava deviando la traiettoria in angolo. Sul finire del primo tempo Venturi chiamava all'intervento il portiere Pollini, che con l'aiuto di un difensore manteneva inviolata la propria porta e salvava il risultato. Nella ripresa il San Marino si rendeva pericoloso con una serie di punizioni che non sortivano alcun effetto mentre il Santarcangelo agiva in contropiede. Quando la partita sembrava ormai incanalata sulla via dello 0-0, a dieci dalla fine Manfroni trovava il colpo di testa decisivo su cross di Meluzzi con Pollini che aveva solo il tempo di vedere la palla insaccarsi alle proprie spalle. I minuti finali erano da cardiopalma per i clementini che tuttavia resistevano alle offensive ospiti portando a casa un risultato prestigioso e tre punti d'oro. Ternana 6 Bellaria 0 TERNANA: Cittino, Bellacima, Capaldini, Annibali, Ramberti, Brancaso, Belli, Rinaldi, Russo, Polidori (16' st Rossi), Seleppico. A disp.: Feliciani, Romanelli, Cudini, Ferrari, Langeli, Massi. All.: Favilla BELLARIA: Bartolini, Colonna, Campidelli, Tonini (21' st Bizi), Zanni, Contadini (8' st Staiano), Maid (12' pt Bellavista), A. Berardi, Masini, Stambazzi, Bianchini. A disp.: P. Berardi, Pezzi, Caputo, Badalassi. All.: Zanini RETI: 15' pt Polidori, 6' st Russo, 8' st Rinaldi, 19' st Russo, 24' st Massi, 26' st Polidori TERNANA Pesante sconfitta per il Bellaria in casa della Ternana. La capolista si dimostra ancora una volta imbattibile - in questo campionato non ha ancora perso - e grazie a questa vittoria compie un passo importante verso la qualificazione alla fase finale del torneo. Nel primo tempo i ragazzi di mister Zanini tengono botta di fronte alle offensive rossoverdi, che però al 15' passano in vantaggio grazie al gol di Polidori. Nella ripresa il Bellaria paga a caro prezzo i primi venti minuti di black out in cui gli umbri dilagano. Al 51' segna Russo, imitato subito dopo dal compagno di reparto Rinaldi. Il Bellaria è alle corde e al 64' subisce il poker ad opera dello stesso Russo che firma la sua doppietta personale spedendo alle spalle di Bartolini un violento diagonale. Non paga, la Ternana al minuto 69 sigla il quinto gol con un bel sinistro di Massi e due minuti dopo infila la sistina con Polidori, che chiude il match sul punteggio tennistico di 6-0. La Berretti del Santarcangelo ha vinto il derby col San Marino GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI L'attaccante, entrato nella ripresa, decide il derby con un sinistro imparabile. Allievi: doppio pareggio in terra toscana Con Corradi-gol i ‘clementini' vanno di traverso ai ‘titani' Massimo Zanini Il mister della Berretti del Bellaria sconfitta per 6-0 dai pari età della Ternana ALLIEVI Prato 1 Santarcangelo 1 PRATO: Ciurli, Longo, D'Arino, De Pasquale, Bucciantini, Zanobelli, Morelli, Della Scala, Papini, Contu, Agostini. A disp.: Toccafondi, Banci, Bianchi, Rinaldini, Matteini, Balli, Bertalesi. All.: Innocenti SANTARCANGELO: Venghi, Pasquinoni M., Bucci, Urbinati, Maioli, Muccioli, Corbelli, Miletti, Ariosto, Michilli, Pucci. A disp.: Lazzaroni, Massa, Del Prete, Celli, D'Aniello, Pacassoni, De Paoli. All.: Giolitto RETI: 10' st Corbelli, 25' st Agostini PRATO Ottima prestazione dei ragazzi di Giolitto che in terra toscana sfiorano l'impresa e tornano a casa con un bel pareggio. Clementini in vantaggio al 10' della ripresa grazie a un tiro dal limite dell'area di Corbelli che non lascia scampo al portiere locale Ciurli. La formazione di casa perviene al pareggio un quarto d'ora più tardi con Agostini, che sfugge al proprio avversario insaccando di rapina alla sinistra dell'incolpevole Venghi. Poggibonsi 0 San Marino 0 SAN MARINO: Benedettini, Proli, Biordi, Francini (28' st Righi), Olivieri, Marchetti, Viscovo, Bozzetto (10' st Piccirillo), Paganini (10' st Tosi), Ceccaroli (17' st Moraccini), Nanni. A disp.: Manzaroli, Berardi. All.: Manzaroli GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI San Marino 1 Santarcangelo 2 SAN MARINO: Benedettini, Tardini, Gasparini, Tamagnini, Carlini, Capicchioni, Giardino, Tane, Bernardi, Altea, Verri. A disp.: Gennari, Zanotti, Venerucci, Della Valle, Cicchetti, Morri, Rossi. All.: Masolini SANTARCANGELO: Cottignoli, Drudi, Franco, Gallamini, Mancini (6' st Cisterni - 22' st Placucci),Gnoli, Gentile (18' st Berardi), Sposito, Ferretti, Tamburini (1' st Corradi), Mastini (20' st Fontana) A disp.: Curzi, D'Ambra. All.: Garattoni RETI: 42' pt Mastini (S) 10' st rig. Verri (SM), 31' st Corradi (S) SAN MARINO Un derby bello, piacevole, giocato a viso aperto. Alla fine, però, a sorridere è solo il Santarcangelo, che grazie al gol di Corradi a un quarto d'ora dalla fine si aggiudica il match, infila il terzo risultato utile consecutivo e lascia a bocca asciutta i titani. Due legni per parte nel corso della prima frazione di gioco negano i gol ai rispettivi attaccanti. Ma il gol è nell'aria e arriva al 42', quando Mastini finalizza nel migliore dei modi un assolo di Sposito e porta avanti i clementini. Nella ripresa i titani trovano l'mmediato pareggio grazie a un penalty trasformato da Verri. A spezzare di nuovo l'equilibrio in campo ci pensa Corradi che al 26' trova un sinistro imparabile per il portiere avversario. I centrocampista dei Giovanissimi nazionali del Bellaria (classe ‘98) Riccardo Lasagni I rossoverdi dilagano nella ripresa con i gol di Rinaldi, Massi, Russo (2) e Polidori (2) I ragazzi di mister Manzaroli fanno 0-0 a Poggibonsi I gialloblù strappano l'1-1 in quel di Prato SECONDA DIVISIONE MERCOLEDÌ7. MARZO 20128
Sull'episodio indaga la Gendarmeria nessuna pista viene esclusa ue proiettili messi in una busta bianca, recapitata nella buchetta delle lettere della ditta. Questa è stata l'inquietante scoperta fatta dai titolari della Silfor, azienda specializzata nelle forniture in ferro per l'edilizia, con sede a Falciano. La Silfor è di proprietà di Silvano Forcellini che la gestisce insieme alla moglie. La busta è stata trovata lunedì mattina, all'apertura dell'attività. Appena presa in mano, peso e sagoma, sono stati un brutto presagio, messa in controluce non c'è stato alcun dubbio per Forcellini che si trattasse di proiettili. Senza nemmeno aprirla il titolare ha chiamato le forze dell'ordine. Sul posto è giunta una pattuglia della Gendarmeria che ha fatto tutti i rilievi del caso e prelevato busta e contenuto. I Forcellini si D erano raccomandati che la de-nuncia restasse riservata, ma ieriè stata resa pubblica dal quoti-diano sammarinese l'Informazione. Difficile al momento ipotizzare l'autore del gesto intimidatorio. Forcellini si dice tranquillo, senza nulla da temere, anche se un fatto del genere non lascia di certo indifferenti. Specie se c'è di mezzo una famiglia. La società attiva da trent'anni sul territorio, opera nel campo dell'edilizia, un settore che in questi ultimi anni ha sentito tutto il peso della crisi. Una crisi, a San Marino, rafforzata dalla black list che rende difficile l'interscambio con l'Italia. Una ventina in questo momento i dipendenti che sono stati messi in mobilità. Difficile pensare che qualcuno per ripicca posso essersi spinto a tanto, fanno capire dalla Silfor. Forcellini e la moglie inoltre erano stati fra i fondatori del Mics, il movimento che riunisce imprenditori e cittadini sammarinesi che si battono da oltre un anno per migliorare i rapporti con la vicina Italia. A questo punto non resta che affidarsi alle indagini, confidando che portino al responsabile del gesto intimidatorio che comunque resta inquietante in una realtà come quella sammarinese che si scopre giorno dopo giorno sempre più fragile ed esposta. Antonella Zaghini Inviati due proiettili in una busta alla Silfor FALCIANO L'inquietante scoperta lunedì mattina all'apertura dell'attività. Dicile al momento ipotizzare l'autore del gesto intimidatorio, restano aperte tutte le ipotesi. La Gendarmeria ha sequestrato pallottole e involucro REPORT FMI Anis Condivide l'analisi e striglia il governo, “scollato dalla vita reale” SAN MARINO - Imprenditori e politica mai come in questo momento sembrano arrivare da due pianeti diversi. E la visita del Fondo Monetario Internazionale ne è la sintesi Nessuna sorpresa dal rapporto Fmi, che “ha messo a nudo quello che già da tempo sapevamo”. Vale a dire la necessità di mettere in campo la riforma tributaria, il passaggio all'Iva e una drastica riduzione dei costi nella Pa. Ma “purtroppo dobbiamo rimarcare che c'è uno scollamento tra la visione del mondo imprenditoriale e quella della politica”. Troppo occupata “a ricercare equilibri e nuove alleanze in vista di future elezioni”. Gli industriali ribadiscono “la necessità di introdurre nuove e più coraggiose politiche fiscali”. E “lo stesso dicasi per la lotta agli sprechi e dell'eccessivo peso economico della Pa”, dove occorre “abbassare il monte salari e stipendi”. La riforma avviata non da' i risultati aspettati e “cosi' lo Stato sarà costretto a fare tagli ben più drastici”. L'Anis si dice poi molto preoccupata per la paventata “crescita dell'indebitamento pubblico addirittura al 30% del Pil nei prossimi 5 anni”. E si rammarica per la bocciatura dell'istanza d'Arengo presentata per un impegno per “pervenire per legge al pareggio di bilancio”, per il protarsi della riforma del lavoro degna di tale nome. Ma invece che “togliere lacci e legami che vincolano l'economia e impediscono al sistema di ripartire”, la politica, attaccano gli Industriali “pare più interessata a ricercare equilibri e nuove alleanze”. E il Paese è “in ritardo su tutti i fronti. Ma cosa stiamo aspettando?”. Da un'altra angolatura il commento del governo. Il responsabile delle Finanze non ci sta alla correzione dei conti pubblici fatta dagli ispettori di Washington e dice che i dati contenuti nel rapporto dell'Fmi correggono “di pochissimo” l'ipotesi di disavanzo al bilancio per il 2012, alzandolo dal 2,4% al 3,3% del Pil. Pasquale Valentini torna sul dato del debito pubblico, indicato al 18% del Pil. “Un dato sopravvalutatospiega- perché comprende oltre cinquanta milioni di euro di finanziamenti a lungo termine per opere pubbliche e lo sbilancio fra i residui attivi e passivi, mentre questi ultimi, in molti casi non sono spese eettive ma impegni di spesa”. Positiva infine per Valentini la valutazione finale sul percorso intrapreso dalla Repubblica e sulle riforme attuate, nonché la consapevolezza che la normalizzazione dei rapporti con l'Italia faciliterà il riposizionamento dell'economia sammarinese. LAVORO Lunedì le organizzazioni sindacali hanno incontrato l'organismo Europeo che vigila sui casi di razzismo e xenofobia in missione a San Marino La Csu denuncia la supertassa applicata ai frontalieri all'Ecri L'azienda attiva da 30 anni, sta arontando un periodo di crisi Bollettino statistica gennaio In un mese perse altre 76 imprese. 812 i disoccupati SAN MARINO - Per commentare l'emorragia di imprese ormai non ci sono più aggettivi. Il 2012 inizia all'insegna di un pesante segno meno. La nota mensile del Bollettino di Statistica evidenzia un decremento di 76 unità fra gennaio 2012 e dicembre 2011. Nell'arco di un anno se ne sono andate, oppure hanno chiuso l'attività, 295 imprese. In questo primo mese ad avere la peggio sono stati il settore del commercio: - 23 unità e il settore dei servizi, informatica e attività immobiliari: - 28 unità, 5 le attività finanziarie chiuse. Una situazione che si riflette purtroppo sullo stato dell'occupazione. I lavoratori dipendenti totali al 31 gennaio 2012 sono 18.847, con un decremento rispetto a gennaio 2011 di 580 lavoratori. Nel corso dell'ultimo anno il settore privato e il settore pubblico hanno registrato una diminuzione, rispettivamente di 492 e 88 lavoratori dipendenti. I lavoratori indipendenti sono diminuiti di 9 unità. I disoccupati totali e i disoccupati in senso stretto sono aumentati rispettivamente di 192 e 208 unità da gennaio 2011 a gennaio 2012. Degli 812 disoccupati in senso stretto presenti al 31 gennaio 2012, 294 hanno un'età compresa tra i 20 ed i 29 anni, mentre, come titolo di studio, 300 hanno il diploma di maturità e 143 hanno la laurea o un diploma universitario. L'unico segno più, come ci ha abituato da un paio di mesi a questa parte, arriva dal turismo: a gennaio l'afflusso turistico è stato pari a 16.020 visitatori con un incremento del 7,6% rispetto allo scorso anno. Un trend in crescita, ma non ancora sufficiente per contenere i numeri della crisi economica e soprattutto della moria di imprese. Dati economia prosegue la serie negativa SAN MARINO - La tassa razzista applicata ai lavoratori frontalieri “è una enorme forma di discriminazione razziale da parte dello stato sammarinese”. La Csu ha denunciato l'iniquo trattamento nell'incontro di lunedì con la delegazione dell'Ecri, l'organismo Europeo che vigila sui casi di razzismo e xenofobia. Una tassa che il governo ha reiterato per il secondo anno, “commettendo una grave ingiustizia sociale e violando i principi di uguaglianza tra le persone e di democrazia sanciti dalla nostra Carta dai diritti e dalle convenzioni internazionali sui diritti umani e del lavoro che anche San Marino ha sottoscritto e ratificato”. Per la Csu è inaccettabile che persone che lavorano fianco a fianco svolgendo la stessa mansione abbiano trattamenti economici diversi sulla base della residenza. Oltre alla supertassa, la Csu ha messo in luce l'interruzione del processo di stabilizzazione dei lavoratori frontalieri, con il Governo e le controparti private che “non hanno manifestato alcuna disponibilità” a delineare un nuovo percorso per la graduale stabilizzazione dei rapporti di lavoro dei lavoratori non residenti. Sempre in tema di differenze inaccettabili, le organizzazioni sindacali, sono tornate a denunciare il perdurare della disparità rispetto alla fruizione dei congedi parentali, ovvero i tre giorni mensili di permessi retribuiti riconosciuti ai genitori per la cura dei figli malati o disabili. Diritto negato ai frontalieri dal 2003. Un riferimento è stato fatto anche al tema delle badanti straniere, che sono presenti a San Marino in un numero significativo. La Csu ha chiesto più volte agli organismi preposti di monitorare e di controllare con molta attenzione il fenomeno, e di verificare in particolare le modalità di reclutamento, per evitare che dietro vi siano racket organizzati che controllano le badanti e ne trattengono una parte delle retribuzioni. La Csu ha espresso l'auspicio che il rapporto che l'Ecri stilerà al termine di questa visita sammarinese metta in luce in tutta la loro gravità le situazioni di discriminazione presenti a San Marino e rappresenti “un richiamo forte e stringente” al Governo e alle istituzioni sammarinesi affinché cancellino ogni norma che non riconosce l'uguaglianza e la pari dignità di tutti gli essere umani. All'ombra della Libertà, lavoratori di serie B Paolo Rondelli presidente Anis SAN MARINO MERCOLEDÌ7. MARZO2012
I 7 Comuni cambiano Tribunale GIUSTIZIA E' FATTA Ieri il Senato ha approvato il DdL di Berselli. Resta fuori Montecopiolo che va a Urbino iustizia è fatta. Una frase che calza letteralmente a pennello alla notizia che è giunta da Roma ieri pomeriggio: i sette Comuni della Valmarecchia fanno finalmente parte del circondario del Tribunale di Rimini. Il Senato ha approvato infatti all'unanimità in via definitiva il disegno di legge Berselli (una sola astensione, a essere pignoli). Finisce così quel periodo di transizione che ha creato diversi problemi in questi due anni e mezzo, primo fra tutti quello delle forze dell'ordine che, pur operando sotto le varie giurisdizioni dell'Emilia Romagna (Carabinieri, Polizia, Corpo Forestale, Guardia di Finanza...) per le denunce e gli arresti dovevano poi fare riferimento al Tribunale di Pesaro, e avolte pure a quello di Urbino, arrivandoci ovviamente passando per Rimini. Con loro anche tanti avvocati che si sono dovuti sobbarcare chilometri e chilometri di strada in più, e non ultimo, anche il Tribunale di Rimini, già in sofferenza di organico, che si sarebbe visto soffiare da sotto il naG so la possibilità di aggregare l'Uf-ficio del Giudice di pace di Nova-feltria, che sarà soppresso. La de-cisione del Senato dovrebbe scongiurare questa “perdita”, tanto che ieri ad assistere alla votazione c'era anche Rossella Talia, presidente del Tribunale riminese, che nelle scorse settimane si era impegnata personalmente a favore di una veloce discussione in Parlamento e che ieri ha potuto festeggiare con tutti gli interessati. Primo fra tutti l'on. Filippo Berselli, con cui si è poi intrattenuta a parlare per ringrazialro. Proprio Berselli ha commentato, soddisfatto, che “sono lieto che i sette Comuni della Valmarecchia facciano giustamente parte del circondario del Tribunale di Rimini, così come desiderato dalla loro popolazioni e dai loro rispettivi sindaci”. Una soddisfazione che poteva essere però ancora maggiore: “Mi rincresce soltanto che quanto auspicato dai cittadini di Montecopiolo e dal loro Sindaco sia stato vanificato dall'altro ramo del Parlamento. Non si poteva comunque rimodificare il testo con il rischio che il disegno di legge non venisse più approvato”. Soddisfatto anche il senatore Sergio Zavoli, che ha ricordato in aula: “E' un piccolo provvedimento rispetto al quadro delle complesse questioni che il Parlamento ha all'ordine del giorno”, ma “risolve finalmente un gran numero di disagi a carico di popolazioni appartenenti a due province contigue”. Soddisfattissima anche Bianca Barbieri del Comitato del Sì: “E' legge”, esulta. “L'iter è stato piuttosto complesso: approvato il 2.3.2011 dal Senato, il Ddl è stato trasmesso alla Camera (atto n.4130) dove è stato approvato il 17.1.2012, ma con modifiche. La Camera ha infatti escluso dal trasferimento Montecopiolo, che il Senato aveva in prima lettura aggiunto ai nostri sette Comuni. Montecopiolo è stato così eliminato dal mandamento del Giudice di pace di Novafeltria, e dal circondario del Tribunale di Pesaro, per essere aggregato al Giudice di pace di Macerata Feltria ed al Tribunale di Urbino. E così dopo ormai tre anni, con tre letture, con le modifiche dei circondari di tre Tribunali, il passaggio dei sette comuni è stato completato anche da punto di vista della giurisdizione. Voglio ringraziare, a nome di tutto il comitato, i parlamentari locali che si sono interessati, Sen. Filippo Berselli ed On.Elisa Marchioni, e tutti gli altri che si sono espressi all'unanimità a favore dell'approvazione della legge. Un ringraziamento particolare va al Presidente del Tribunale di Rimini, Dr.ssa Rossella Talia, che ha seguito costantemente l'iter e che ha accelerato i tempi dell'approvazione della legge”. Da sinistra: l'assessore provinciale Sabba, il presidente del Tribunale Talia e l'avvocato Barbieri L'8 marzo con il Borgo dei Semplici CASTELDELCI “Tutte le donne che siamo” è il titolo dell'iniziativa che si svolgerà domani nella Sala Comunale di Casteldelci per festeggiare l'8 marzo. Dalle 20 in poi si alterneranno letture, video e momenti di condivisione all'interno della sala polivalente, in località Giardiniera. Verrà infatti presentato il vasto programma del “Borgo dei Semplici”, nuova realtà dell'appennino tosco-romagnolo il cui intento sarà quello di promuovere risorse e turismo ecologico della zona. L'evento, dedicato a tutte le donne del territorio, sarà il primo incontro di una lunga serie promossa dal Comune per favorire la socializzazione, l'incontro fra generazioni e la trasmissione di saperi,il rispetto reciproco e per l'ambiente, la cura della salute. L'8 marzo diventerà in pratica un'opportunità per riflettere insieme “su tutte le donne che siamo”, un invito a riscoprire tra musica, video, presentazioni e racconti, le parti che ogni donna ha dentro di sé ma anche a rimettere al centro la necessità e la voglia di protagonismo femminile per un paese più democratico e civile. Tutti i partecipanti, donne e non, sono invitati a portare qualcosa da da leggere o da guardare: una poesia, una fotografia, un oggetto realizzato a mano o che si desidera mostrare e condividere con gli altri. PENNABILLI: LA GIUNTA VUOLE COSÌ RICORDARE IL SUO DONO SPECIALE Un encomio per Chiarabini, l'artista del Papa La giunta comunale di Pennabilli ha deciso, su iniziativa dell'Assessore Ciancaglioni, di riconoscere a Andrea Chiarabini un encomio per la scultura a forma di Croce (nella foto) che “ricorda quella che, posta sulla Rupe, sovrasta Pennabilli”. Scultura che oltre ad essere di “notevole valore sia dal punto di vista artistico che aettivo”, “rappresenterà Pennabilli all'interno della Città del Vaticano”, ricorda la giunta, in quanto anche questa è stata oerta in dono al Santo padre durante la visita del giugno 2011. Un encomio pubblico anche perché “Chiarabini Andrea, residente a Carpegna, ha realizzato la sua opera gratuitamente, come artista e come cittadino della Diocesi San Marino e Montefeltro”. L'incontro “per verificare la possibilità di realizzare il percorso già individuato le Ptcp” “Un parco sul fiume Uso”: cinque sindaci si confrontano sul progetto di Poggio Berni POGGIO BERNI Così come il progetto del parco fliviale del Marecchia, anche quello per il fiume Uso parte da Poggio Berni. Un caso o la semplice conseguenza dell'essere “terra tra due fiumi”? Forse anche a questo daranno seguito i sindaci che parteciperanno sabato nel municipio bernese all'incontro intitolato “Un percorso per il fiume Uso”. Oltre al sindaco di Poggio Berni, che fungerà da padrone di casa, saranno presenti sicuri anche quelli di Sogliano al Rubicone, Torriana, Borghi e Santarcangelo di Romagna. “L'obiettivo immediato”, si legge sul sito del Comune, “è la creazione di un percorso naturalistico pedonale e ciclabile lungo il fiume Uso da Santarcangelo a Sogliano. Sarà occasione per un confronto su obiettivi a più lunga scadenza che mirino alla tutela di questa valle e che portino alla nascita del “Parco sul fiume Uso”, progetto parallelo, appunto, a quello sponsorizzato da alcune associazioni ambientaliste per il Marecchia. Con una differenza: “La proposta di cui il comune di Poggio Berni ed i Comuni aderenti si fanno promotori, intende verificare la possibilità di realizzare il percorso già individuato le Ptcp della provincia di Rimini lungo il fiume Uso, con interventi minimi, riattivando i sentieri già presenti”. Nel futuro progetto, comunque, “dovrà essere salvaguardata al massimo la naturalità del territorio attraversato. L'utilizzo previsto è specialmente dedicato al ciclabile tramite mountain bike”. L'idea sembra sia partita dalla giunta di Poggio Berni: nella foto sa sinistra Bigiotti, Alessi, Amati e Muratori ATTESA DAL 2009 IL COMITATO ESULTA L'ultimo tassello, il più importante per forze dell'ordine, giudici, avvocati e Comuni, è andato finalmente al suo posto: la Legge 117/2009 è completata. Da rilevare che il presidente del Tribunale di Rimini, Rossella Talia, dopo aver pungolato la politica perché si sbrigasse, ieri era a Roma per assistere alle votazioni. Un altro protagonista e appassionato di questa grande pagina di storia che è l'alta Valmarecchia in Emilia Romagna “Danni neve: la quota Imu dello Stato resti qui” NOVAFELTRIA La minoranza propone di destinare le risorse anche ai privati, a cui occorrono “finanziamenti a 10 anni garantiti dalla Regione e a tasso zero”. Oltre a tutti gli interventi promessi dalle istituzioni NOVAFELTRIA I danni provocati dalla neve sono stati enormi e soprattutto i privati non sanno più a chi rivolgersi per trovare aiuti e risorse. A questo proposito il gruppo di minoranza “Percorso Comune”, ha presentato per lunedì sera in Consiglio comunale un ordine del giorno ad hoc, che chiede “al Governo dei Fondi Emergenza Neve e Ripristino Danni Pubblici e Privati”. Infatti, oltre a quanto annunciato e promesso dalle istituzioni romagnole a vario livello, “la conclamata situazione di crisi dell'economia, in particolare in Romagna, si è notevolmente aggravata dopo l'emergenza neve e sta mettendo in gravi difficoltà le aziende e i privati per i danni subiti alle strutture (sia abitative, sia commerciali, sia industriali), per la mancata produzione, per la difficoltà nei trasporti, nelle consegne, ecc…” Il gruppo di minoranza, vuole in pratica far sì che “Sindaco e Giunta, anche in accordo con gli altri Sindaci e Presidenti di Provincia delle aree romagnole più colpite dalle eccezionali nevicate, si attivino in ogni ambito utile per ottenere i fondi necessari”, ma anche “di attivarsi per verificare la possibilità per tutte le attività, Commerciali ed Artigianali, di accedere a finanziamenti presso gli Istituti di Credito, garantiti dallo Stato e dalla Regione, restituibili in 10 anni a interessi 0. Un'operazione di questo tipo sarà un segnale forte utile a rassicurare le attività della nostra zona aiutandole tangibilmente ad affrontare la grave situazione economica che da tempo le penalizza e che l'emergenza neve ha ulteriormente aggravato”. Inoltre chiedono che Errani, “nella sua veste di Presidente della Conferenza Stato-Regioni, intervenga presso il Governo, per ottenere che la parte spettante allo Stato dell'Imu (il 50% del gettito relativo agli immobili diversi dalla prima casa) rimanga a disposizione dei Comuni interessati per il ripristino dei gravissimi danni subiti”. Neve a Novafeltria Foto Migliorini VALMARECCHIA MERCOLEDÌ7. MARZO 201224
INFRASTRUTTURE Trc. nuova lettera di Moretti a Monti Ancora una lettera per elencare tutti i motivi per cui il progetto del Trc deve essere fermato. Walter Moretti del comitato “Rimini città unita” ha preso ancora una volta carta e penna e ha scritto per la seconda volta al nuovo premier Mario Monti e al suo ministro alle Infrastrutture e allo Sviluppo economico, Corrado Passera, per chiedergli di fermare quello che considera “un enorme spreco di denaro pubblico che si sta abbattendo sulla cittadinanza di Rimini e Riccione per la realizzazione del Trc”. Moretti chiede al governo “un confronto con le nostre Amministrazioni, con i partiti politici ed i Comitati dei cittadini in merito a questo progetto di TRC a corsia unica, per verificare se sia eettivamente il caso di utilizzare queste ingenti risorse”. Moretti spiega come le due città rivierasche siano già collegate dalla ferrovia (che passa pure dalla Fiera) e dalla linea 11 della filovia. Mentre il progetto del Trc, adiacente ai binari della ferrovia, viene fatto solamente per i finanziamenti statali collegati alla legge obiettivo. Moretti descrive l'opera come molto scomoda per la zona turistico-alberghiera, perché risulta lontana mediamente 400 metri e non collega nessun centro di interesse o di aggregazione' della città. Nel 2006 l'opera costava 92 milioni di euro, saliti ora a 102. Ma - avverte Moretti - il costo finale aumenterà e, come ammesso dagli stessi progettisti, potrebbe anche raddoppiare. L'esponente del comitato ricorda anche che l'opera non è voluta da riminesi e riccionesi, e la bolla come inutile, dannosa, costosa e pericolosa. Moretti cita anche la “protesta No tav”, “dove l'illegalità e la violenza, sempre da condannare per un paese civile, prendono il posto del corretto confronto con le Istituzioni”. Carim, 15 milioni da Modena Capitale BANCA L'avvocato Gianpiero Samorì annuncia: “Vogliamopartecipare alla ricapitalizzazione con importi significativi” ono in arrivo soldi emiliani per la Cassa di risparmio di Rimini, soldi che potrebbero risultare decisivi nella chiusura del processo di ricapitalizzazione avviato dai commissari Piernicola Carollo e Riccardo Sora. In ballo c'è una cifra consistente che si aggira attorno ai 15 milioni di euro, e che potrebbe mettere la parola fine una volta per tutte al difficile percorso di aumento di capitale da 118 milioni avvallato a fine gennaio dall'assemblea straordinaria dei soci, non senza qualche polemica. Dopo la vendita del Credito industriale sammarinese (Cis) per 35 milioni di euro, ecco una nuova inizione di capitali dietro l'angolo. La svolta per l'istituto di piazza Ferrari potrebbe arrivare grazie all'ingresso nella banca dell'avvocato Gianpiero Samorì, titolare della holding Modena Capitale spa e balzato negli ultimi tempi agli onori delle cronache per aver vinto – insieme a 234 soci – il ricorso al Tribunale civile di Modena annullando parte del Cda di Banca popolare dell'Emilia-Romagna insediatosi nel 2011. Samorì guida infatti i cosiddetti “ribelli” dell'istituto bancario riuniti nell'associazione Bper Futura di cui è presidente. Una vicenda di complessi accordi finanziari nella quale l'avvocato viene descritto come un “banchiere azzurro”, vicino cioè al centrodestra. Nei giorni scorsi Samorì ha incontrato alcuni soci della Fondazione Carim – che controlla la maggioranza delle quote della banca - per definire in maniera più dettagliata l'accordo, sostanzialmente già preso. Tanto che è lo stesso finanziere modenese ad esporsi e conferS mare i contatti: “E' vero, come Modena Capitale siamo interessati a entrare in banca Carim e stiamo valutando una possibilità di partecipare a un aumento di capitale”, dice Samorì alla Voce. “Carim è una banca per noi molto interessante, con buone capacità di ripresa dopo questo periodo di commissariamento, per questo ci crediamo – continua -. Stiamo facendo ancora delle valutazioni, ma diciamo che potremmo dare una mano a percorrere l'ultimo miglio”. Il riferimento va ovviamente a quei milioni mancanti all'istituto per chiudere la ricapitalizzazione, che proprio la società di Samorì potrebbe apportare. L'avvocato non vuole parlare di cifre, ma i bene informati spiegano che si tratterà di una partita non al di sotto dei 15 milioni di euro. “Dobbiamo ancora approfondire alcuni aspetti e verificare appieno se ci sono le condizioni – precisa Samorì -, ma sicuramente ci interessa partecipare con importi significativi a questa ricapitalizzazione. Al momento però non intendo aggiungere altro”. L'ingresso di Samorì arriva proprio a pochi giorni dal fallimento del progetto di un consorzio di garanzia che avrebbe dovuto riunire alcune banche in Carim. L'avvocato modenese è ben visto da quegli ambienti cittadini convinti che si renda necessario un ricambio nella guida dell'istituto. gi.buc. Gianpiero Samorì titolare della Modena Capitale spa e presidente dell'associazione Bper Futura 15 L'INIEZIONE DI CAPITALI SOLDI DA MODENA La Modena Capitale spa, holding di Gianpiero Samorì, sarebbe pronta a versare 15 milioni di euro nell'aumento di capitale di banca Carim approvato a fine gennaio dall'assemblea straordinaria dei soci. L'avvocato si è incontrato negli ultimi giorni con alcuni esponenti della Fondazione Carim. Nei giorni scorsi un primo incontro. Samorì ha appena vinto un ricorso alla Bper L'investimento per la Municipale finanziato al 70% dalla Regione Auto e moto nuove per gli agenti Spesa per 172mila euro Nuove auto, nuove moto, nuovi scooter e nuove pistole. Sono in arrivo mezzi e armamenti per la polizia municipale di Rimini, per cambiare il materiale diventato ormai obsoleto. Materiale per il valore di 172mila euro, finanziato al 70% dalla Regione che dunque contribuirà con 120.400 euro, mentre al Comune spetta la quota di 51.600 euro. Un finanziamento che fa parte di un accordo di programma quadriennale che da un lato impegna l'amministrazione comunale a garantire gli standard fissati per legge e dall'altro lato impegna la Regione ad un contributo pari al 70% delle spese ritenute ammissibili. La cifra sarà ripartita indicativamente tra 82mila euro per gli autoveicoli, 45mila euro per i motocicli da 850-1200 di cilindrata da sostituire con quelli attualmente in uso ch e “non garantiscono più affidabilità, economicità gestionale e sicurezza per gli operatori”, 30mila per gli scooter per i servizi di controllo territoriale svolto dai distaccamenti e infine 15mila euro per le pistole calibro 9 Glock, che andranno a sostituire le vecchie beretta carlibro 7,65. La spesa - si legge nella determina firmata dal comandante Vasco Talenti precisa che la spesa “non è compatibile sotto il profilo finanziario in relazione alle norme che regolano il Patto di stabilità, ma rientra fra quelle tipologie di spesa individuate prioritarie in quanto comporterebbe la perdita del finanziamento regionale in misura pari al 70% della spesa”. Nuovi mezzi per la Municipale HERA Vergiano Domani lavori alla rete idrica Possibili stop all'acqua potabile Lavori in corso sulla rete idrica. Domani Hera interverrà sulla rete allo scopo di migliorare il servizio e per istituire il collegamento di un nuovo tratto di rete idrica posata sulla pista ciclabile all'altezza di Vergiano. L'intervento comporterà una momentanea interruzione dell'erogazione di acqua potabile in alcune zone di Via Marecchiese (tra il civico 373 al 477), Zonara, Mondolfo, Don Natale Villa, Pergola, Sarzana e Piazza Cavallari. I lavori alla rete si svolgeranno tra le 8.30 e le 16 di domani. Per segnalazioni tutti i giorni 24 ore su 24 Pronto Intervento Reti, 800 713 900. 15mila euro per le pistole calibro 9 Glock, al posto delle vecchie beretta “Il diritto dei ricorrenti a percepire l'indennità di disagio era fondato su uno specifico accordo intercorso tra le parti”. Con queste parole, contenute nella sentenza dell'1 marzo scorso, il giudice del lavoro Lucio Ardigò ha accolto il ricorso di 190 vigili urbani a cui il Comune intendeva riprendere circa 1,4 milioni di euro di indennità di disagio corrisposte tra il 2000 e il 2006 in maniera illegittima secondo la Ragioneria di Stato. Il Comune, scrive il giudice, “ha cambiato unilateralmente la sua posizione eccependo la nullità dell'accordo negoziale intervenuto”. Mentre i ricorrenti, cioè i vigili, hanno “legittimamente percepito negli anni dal 2000 al 2006 l'indennità di disagio in applicazione degli accordi contrattuali intercorsi tra le parti”. Quel che fa fede, quindi, è l'accordo sindacale del 1999 per la contrattazione decentrata sulle indennità di disagio, dice in sostanza il Tribunale. Cosa che però non vale per i 15 vigili di categoria D: loro quei soldi, circa 60mila euro, li dovranno restituire per davvero. Serve da subito la certezza di poter avere una stagione balneare flessibile. E' questa la richiesta dell'associazione Marinai di salvataggio della Provincia di Rimini, che guardano già alla prossima stagione estiva, più vicina di quanto non sembri. I salvataggi chiedono che “l'ordinanza balneare regionale 2012 riconosca esplicitamente in capo ai Comuni con propria ordinanza integrativa, il potere di anticipare e/o prolungare la durata dell'attività balneare con conseguente obbligo di attivazione del servizio di salvataggio, in relazione alle condizioni climatiche”. “Puntiamo sul fatto - spiega a Radio Icaro il portavoce dell'associazione Andrea Manduchi - che non si ripeta quanto accaduto la scorsa estate. Riteniamo che nell'ordinanza regionale debba essere individuato qualcuno che si assuma la responsabilità di dire che la stagione non finisce la seconda settimana di settembre se si verificano condizioni di grande afflusso turistico sulle spiagge dovuto a particolari condizioni meteo. Come esperti di salvamento sappiamo infatti che non è possibile permettere la balneazione in assenza di servizio di soccorso”. “SI INDICHI UN RESPONSABILE CHE POSSA DECIDERE” I marinai di salvataggio spingono per una stagione più flessibile LA SENTENZA SULLE INDENNITÀ “Diritto dei vigili fondato, fa fede l'accordo del ‘99” RIMINI14 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Gianluca Zambrotta Campione del Mondo 2006 WWW.THERMATILE.IT ALSENO - PAVINORD??????????????????????????????????????????????????? BOLOGNA?????????????????????? ???????????????????????????????? CASTELNOVO DI SOTTO????? ????????? ?? ??????????????????????????????????????????????????? CASTEL S. PIETRO?????????????????????????????????????????????????? CESENA????????????????????????????????????????? FAENZA???????????????????????????????????????????????? FANO?????????? ?????????????????????????????????????????????? FERRARA??????????????????????????????????????????????????????????????? FORLÌ ??????????????????????????????????????????? PUNTI VENDITA CERAMICA DEL CONCA PARMA?????? ???????? ????????????????????????????????????????????? PESARO ??????????????????????????????????????????????????????????? RAVENNA ?????????????????????????????????????????? REGGIO EMILIA - BAGNO MODA ??????????? ?????????????????????????????????? SAN MARINO?????????????? ?????????????????????????????????????? SAN NICOLÒ A TREBBIA - MEP ???????????????????????????????????????????? SANTARCANGELO ???????????????????????????????????????? SAVIGNANO SUL PANARO??????? ????????????????? ???????????????????? S.CLEMENTE?????????????????????????????????????????????????????????????????? “IL CALORE DEL PUBBLICO È MERAVIGLIOSO. QUELLO DI THERMATILE® È ANCORA MEGLIO”. BELLO ????????????????????? SEMPLICE ???????????????????????????????? ????????????????? ECONOMICO ????????????? ???????????????? OCCASIONE STRAORDINARIA: ???????????????????? ???????????????? ????????????????? ???????????????186 EURO + IVA SISTEMA RISCALDANTE BREVETTATO PER PAVIMENTI E RIVESTIMENTI, DA INSTALLARE SOTTO LE PIASTRELLE. ??????????®???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? ??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????®????????????????????????????????????? ??? ????? ?????? ?????????? ?? ?????????? ?????? ????????? ??? ?? ??????? ?? ??????? ??? ??????????? ??? ?????? ???? ?????????? ???????? ??????????????????????????????????????????????????????????????????????®??????????????????????????????????????????????????????? ?? 2 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
ATTIVISTI AL PALO Foglio di via per il santone TORINO E' stato notificato al noto pacifista No Tav Turi Vaccaro il provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per un anno nei comuni di Avigliana, Bussoleno, Chiomonte, Exilles, Gravere, Giaglione, Susa. Lo riferisce la Questura di Torino dopo che Vaccaro ieri mattina era stato bloccato dagli agenti nei pressi di piazza Castello nel capoluogo piemontese. Il pacifista stava tentando di oltrepassare il cordone delle forze dell'ordine posto a protezione di Palazzo Madama mentre era in corso un convegno promosso dal Csm a cui partecipavano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il vice presidente del Csm Michele Vietti e i ministri Severino, Fornero e Profumo. Il provvedimento nei confronti di Vaccaro è stato adottato dal Questore in relazione ad alcuni episodi che “hanno creato turbativa alla sicurezza pubblica in quei comuni aggiunge la Questura in una nota - comportamenti dai quali sono scaturite denunce alla Procura della Repubblica per i reati di violazione dei sigilli e inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”. Migliora intanto Luca Abbà, il No Tav folgorato su un traliccio dell'alta tensione lunedì 27 febbraio davanti al cantiere della Tav di Chiomonte. La prognosi verrà sciolta entro questa sera. E' cosciente e ieri ha riconosciuto i parenti che sono andati a trovarlo all'ospedale Cto, dove è ricoverato. Non ha parlato ma ha risposto alle loro parole con un cenno del capo. I No-Tav devastano l'asse Pd-Fiom IL CASO Invitato sul palco un attivistaIl partito di Bersani rinuncia al corteo del 9 apolitano ha avuto una giornata tranquillissima a Torino. Chi si attendeva una furibonda protesta da parte dei No Tav è andato deluso. Meglio così. Ma di carne al fuoco sull'argomento ieri ce n'è stata parecchia. Per esempio il fatto che la Fiom abbia invitato un No Tav sul palco della manifestazione per l'articolo 18 ha costretto il Pd a fare un passo indietro. Stefano Fassina, responsabile economia del partito, ha annunciato che, pur condividendo alcuni punti di fondo della piattaforma, il corteo del 9 marzo ha cambiato segno anche per l'annunciata adesione dei no Tav. “Se parla un No Tav il senso della manifestazione non cambia. Rispetto le decisioni di ogni forza politica ma il Pd si assumerà le responsabilità di quello che dice” è stata la risposta del segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, che difende la scelta di aver invitato sul palco il presidente della Comunità montana della Val di Susa. “Abbiamo scritto a tutti i parlamentari italiani ed europei ha spiegato Landini - naturalmente rispetto le decisioni e l'autonomia di ogni forza politica ma il punto non è se stanno con la Fiom, ciò che denunciamo è che ci sono discriminazioni istituzionali di Fiat nei conN fronti dei lavoratori e questo è il motivo per cui ci siamo rivolti al mondo politico”. Ancora una condanna da parte del ministro della giustizia Paola Severino nei confronti delle violenze e delle minacce da parte di alcuni No Tav. “Condivido pienamente - ha spiegato - le dichiarazioni del vicepresidente del Csm Vietti (che aveva detto che la magistratura non si farà intimidire, ndr), ma anche tutto il senso delle istituzioni che non possono essere destinatarie di messaggi intimidatori”. “La libertà di manifestare il pensiero - ha concluso - è un principio fondamentale del nostro assetto costituzionale, ma non può mai trascendere nè nella violenza nè nell'insulto”. Un paio di giornate di tregua ma in Val Susa il rischio di scontri resta alto (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Sì al pareggio di bilancio in Costituzione La Camera ha approvato, in seconda deliberazione e a maggioranza dei due terzi, l'introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione. A favore si sono espressi 489 deputati, 3 i contrari, 19 astenuti. Il ddl ora tornerà al Senato per la procedura di approvazione prevista dalla Carta quando si tratta di ddl di riforma costituzionale. Video razzista La Ue fa subito marcia indietro Un video che nelle intenzioni di Bruxelles doveva esprimere un messaggio di “pace e armonia”, ma che finisce per essere accusato di razzismo costringendo la Commissione europea a ritirarlo in fretta e furia. E' la fine fatta da una breve clip realizzata dall'esecutivo comunitario in cui una ragazza vestita con una tuta gialla nella stile del film di Tarantino “Kill Bill” viene arontata da tre maestri di arti marziali: un cinese, un indiano e un brasiliano. La donna, nonostante l'aria per niente conciliante degli avversari, riesce a mantenere la calma: chiude gli occhi per un istante e si moltiplica circondando i guerrieri di altri undici suoi “cloni”. Tutti si siedono, i guerrieri scompaiono e le donne si trasformano in dodici stelle gialle, tante quante quelle della bandiera europea. Chiude il video una breve frase: “Più siamo, più forti siamo”. Fondo editoria passa da 70 a 120 milioni Lo stanziamento per i contributi diretti all'editoria, inizialmente previsto in 47 milioni di euro, è stato elevato prima a 70 milioni di euro e, ieri, è salito a 120 milioni di euro, ha annunciato il sottosegretario all'Editoria, Paolo Peluo. Marchionne “Non abbiamo bisogno di aiuti, Fiat è ok” GINEVRA La Fiat non vuole l'aiuto dello Stato. L'azienda “adesso è finanziariamente solida e può fare quello che deve fare senza assistenza”. Lo ha detto Sergio Marchionne, ad di Fiat, al Salone dell'auto di Ginevra. “Non voglio incentivi, voglio solo che mi diano la possibilità di operare in maniera lucida e chiara nel Paese. La Fiat si oppone a qualsiasi piano di rottamazione”. E sugli stabilimenti del Lingotto ha confermato quanto Fiat aveva fatto sapere ufficialmente lunedì con una nota. “Abbiamo preso impegno per Pomigliano” ha aggiunto, “confermato quello per Mirafiori con almeno un modello della Fiat e uno della Jeep, gli altri due stabilimenti hanno altri prodotti.Non c'e' nessuna minaccia per gli stabilimenti”. Possibili partner in Europa? Tutti. Ma ha poi escluso, perché incompatibili con Fiat, Volkswagen, Daimler e Bmw.“Parliamo con tutti, siamo universali” ha detto ancora a proposito di possibili alleanze con altri gruppi. “Parliamo con tutti, anche con Mazda. Ci sono tante riunioni in corso”, ha aggiunto. Inevitabile un riferimento alla politica schietta e all'attività dell'esecutivo tecnico in carica. “Cosa mi piace del Governo Monti? Tutto”, ha detto Marchionne mostrando un sorriso a trentadue denti sotto la barbetta new look. Ieri il presidente della Repubblica Serba, Boris Tadic, insieme con una delegazione guidata dal ministro dell'Economia, Nebojsa Ciric, ha visitato lo stand Fiat al salone di Ginevra. Il presidente serbo si e soffermato in particolare davanti alla nuova vettura Fiat 500L, che sarà prodotta nel nuovo stabilimento di Kragujevac, in Serbia. Giornata tranquilla a Torino per il presidente Napolitano. Chi si attendeva proteste e reazioni per il mancato incontro è andato deluso LA ‘MINACCIA' A MONTI NONOSTANTE ABBIA AGGIUSTATO UN PO' IL TIRO, IL SÉNATUR SI PRENDE UNA VALANGA DI IMPROPERI PER LE PAROLE POCO RASSICURANTI NEI CONFRONTI DEL PREMIER Casini: “Consiglio a Bossi un po' di riposo” Fini: “Non siamo più nell'analisi politica” ROMA Non sono passate inosservate le parole di Umberto Bossi nei confronti del premier Mario Monti. Il leader del Carroccio, come riferito ieri su queste stesse colonne, non ci era andato tanto per il sottile durante un discorso a Piacenza. “Mario Monti rischia la vita, il Nord lo farà fuori”, aveva detto. E a chi gli chiedeva se durerà anche dopo il 2013 sostenuto da Berlusconi ne ha tirata fuori una anche per il Cavaliere: “Il Cavaliere e Monti: “Uno gratta e l'altro tiene il palo”. Inevitabili, dicevamo, le reazioni. “Dopo le minacce di a Monti bisogna veramente consigliare a Bossi un piccolo periodo di riposo!', scrive Pier Ferdinando Casini su Twitter. “Non parlo più di queste questioni quando sono all'estero e ultimamente non ne parlo più neppure quando sono in patria'', è il commento del presidente della Camera, Gianfranco Fini da Washington. E aggiunge: “Con il massimo rispetto nei confronti della persona di Bossi quando si è chiamati a commentare le sue parole non si è più nell'ordine dell'analisi politica''. Bossi in verità aveva anche aggiustato il tiro: “Ho minacciato di morte Monti? È Monti che minaccia di morte noi... Ho detto che Monti nella testa dei padani non è ben visto perché ci porta la povertà e poi anche la mafia. I giornalisti travisano, non si smentiscono mai quelle teste di legno”. Ma le parole del senatur sono rimaste appese nell'aria. Ormai il danno l'aveva fatto. E che danno. Stiamo con Casini: forse un bel periodo di relax non farebbe male all'Umbertone nazionale. Anche perché dentro la Lega sembra che non siano tutti con lui. Riflettere, dunque, farebbe bene. FINE DI UN AMORE Alfano “Addio all'alleanza con la Lega e ora avanti tutta” MILANO “Gli elettori ci vedranno senza la Lega al nord. Per sostenere Monti abbiamo pagato un dazio altissimo. Abbiamo perso un alleato, sacrificando i nostri interessi per il bene dell'Italia”. Lo ha detto il segretario del Pdl Angelino Alfano intervistato da ‘Chi'. “Queste elezioni rappresentano i titoli di coda di un film. Certo, il Pd non ha sconquassato un'alleanza. Abbiamo lasciato Bossi senza guadagnare l'alleanza con Casini. Speriamo che i cittadini capiscano e ce lo riconoscano”, ha concluso. Il segretario del Pdl Angelino Alfano E del tandem con Berlusconi aveva detto: “Uno gratta e l'altro tiene il palo” Immigrati Oltre duecentomila firme per cittadinanza e diritto di voto ROMA Successo oltre le aspettative per la campagna ‘L'Italia sono anch'io': oltre 200mila firme in totale a supporto di due leggi di iniziativa popolare sulla cittadinanza e sul diritto di voto degli immigrati in Italia. Ieri a Montecitorio consegnati i faldoni direttamente nelle mani del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il risultato è una modifica, lungamente attesa dagli immigrati in Italia, del principio base per l'ottenimento della cittadinanza italiana, finora centrato sullo “ius sanguinis”: la proposta è il passaggio allo “ius soli”, prevedendo che chi nasce in Italia “da un genitore legamente presente da un anno è italiano”. Ma non solo: una seconda modifica introduce la cittadinanza per chi nasce da chi è nato in Italia a prescindere dalla sua condizione giuridica: “Un principio - spiegano i promotori - che risolve situazioni paradossali di bambini che nascono da adulti nati in Italia e non italiani: una condizione di limbo ingiustificata”. Quanto alle modifiche proposte al diritto di voto, queste per il momento sono riferite solo alle tornate amministrative. Ha diritto di voto, secondo le modifiche proposte, anche il cittadino straniero in possesso di titolo di soggiorno da 5 anni. Nel dettaglio, le firme raccolte sono state 109.268 a supporto delle proposta di legge ‘'Modifiche alla L. 5 Febbraio 1992, N.91 Nuove Norme Sulla Cittadinanza'' e 106.329 per la proposta di legge ‘'Norme per la partecipazione politica ed amministrativa e per il diritto di elettorato senza discriminazioni di cittadinanza e di nazionalità''. Marchionne con il presidente serbo Tadic ieri a Ginevra ITALIA MONDO 5MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Alba sul Monte? Meglio l'arte TURISMO CULTURALE Tiziano, Caravaggio, Guercino e soci saranno i protagonisti di tre mostre in sequenza da fine marzo a dicembre Addio al nazional popolare, avanti con l'arte: da Tiziano a Warhol passando per Caravaggio e Modigliani. Il governo mette in pensione l'Alba sul Monte, la notte biancazzurra, e pure quella con un obolo da 30 mila euro di contributo e punta sulle mostre che fin da subito si sono dimostrate un business vincente. Fabio Berardi e Romeo Morri annunciano la programmazione degli eventi per l'estate 2012. I cavalli di battaglia, ovvero l'Etnofestival e le Giornate Medioevali, restano in calendario, ma saranno fortemente ridotti in termini di budget. In cambio però, il congresso di Stato è pronto a calare un tris di mostre d'arte di alto livello, realizzate con la collaborazione dei musei vaticani, capitolini e fiorentini. Il primo evento in calendario, che aprirà il 31 marzo al museo San Francesco per concludersi il 2 giugno si intitola “Principesse e Ambasciatori, i volti della diplomazia del passato”. A rappresentare la mostra, nella locandina, è il ritratto “Filippo di Spagna” di Tiziano. Firme ancora più illustri figureranno nel secondo evento, “La luce e la realtà, capolavori del ‘600 da Caravaggio a Guido Reni al Guercino”, in programma dal 12 agosto al 6 gennaio 2013, in una sede ancora da definire. Infine, la terza mostra: “La donna è mobile, omaggio alle donne nella pittura dai primitivi al 900” sarà aperta dal 1 settembre al 31 dicembre e presenterà opere di diverse epoche, tra cui tele di Pinturicchio, Reni, Batoni e Modigliani. Alle prese con il ridimensionamento delle proprie finanze pubbliche, il Titano fa di necessità virtù e rafforza l'offerta culturale. “Il turismo è un asset portante dell'economia di San Marino- spiega il segretario Berardi- e oggi vogliamo proseguire con l'esperienza delle mostre d'arte che hanno ricadute molto positive sull'indotto turistico e commerciale”. I dati del 2011 sulle presenze e i visitatori “sono stati incoraggianti”, precisa Berardi. “La permanenza nelle strutture è stata superiore a quella registrata negli ultimi 5 anniprosegue- il flusso turistico è aumentato del 3,5% mentre l'arrivo delle comitive ha registrato un +6%”. A conferma del trend anche le visite della mostra “Da Hopper a Warhol”. Dalla sua inaugurazione, il 31 gennaio scorso, sono già stati strappati oltre 3.500 biglietti, malgrado lo stop prolungato a causa dell'emergenza neve. Lolotte dipinto di Amedeo Modigliani esposto al museo di Mosca in Russia (Foto Ap/LaPresse) IL COMITATO PER LA CASA Grazie ai 1500 firmatari SAN MARINO - E' stata una vittoria a metà: bocciata l'istanza per costruire casa sui lotti di famiglia, approvata quella per dare vita a un nuovo Prg. Il Comitato per la casa però vuol vedere il bicchiere mezzo pieno. “Un primo importante risultato”, così il comitato spontaneo definisce l'approvazione dell'istanza d'arengo, nel Consiglio di febbraio, che chiede di cambiare “urgentemente” il Prg scaduto da oltre dieci anni. L'Istanza, proseguono dal comitato, è stata formulata da semplici cittadini, “dettata da vere esigenze familiari, completata da un pacchetto di vincoli ferrei per evitare ogni tipo di speculazione; in quanto ormai tutti i cittadini hanno preso atto dello scempio che l'attuale Prg ha causato al territorio. Vedi la costruzione di appartamenti “non certamente a misura di famiglia, del suo residuo potenziale edificatorio del 30/35% e delle infiltrazioni malavitose”. Pertanto servono “urgentemente” delle risposte e dei cambiamenti in materia urbanistica. Ottenuto questo “primo importante risultato”, il Comitato ringrazia pubblicamente gli oltre 1500 cittadini che “ci hanno sostenuto con la loro firma e tutti i consiglieri che grazie al loro voto hanno fatto si che l'Istanza venisse approvata dando il segnale di responsabilità che tutta la cittadinanza si aspettava”. ISF Convegno a Roma Regolamentazione, controlli, sicurezza, certificazioni, sensibilizzazione. Sono questi gli elementi di base per costruire una possibile cooperazione tra biobanche autologhe e strutture pubbliche sulla conservazione di sangue cordonale, in un contesto in cui il ruolo della Pa sia di controllo e di garante. E' in sintesi quanto è emerso da un'indagine qualitativa svolta da LUISS Guido Carli e InScientiaFides tra presidenti, assessori e direttori alla Sanità delle Regioni italiane. I risultati sono stati presentati nel corso del convengo dal titolo La conservazione di cellule staminali cordonali: rilevanza sociale e opportunità di collaborazione pubblico – privato, svoltosi lunedì pomeriggio alla sede LUISS di Roma. Su un totale di 57 contatti si sono ottenute 23 risposte a specifiche domande per rilevare il pensiero degli operatori pubblici rispetto a questo argomento. BORDATE SOCIALISTE Celli: “Gli accordi a tavola sono cose da vecchia politica” SAN MARINO - Gli accordi sottobanco? Roba da “vecchia politica che ormai non porta più da alcuna parte”, liquida così l'incontro conviviale fra Psd e Dc il segretario del Psrs. Che avverte: i tempi sono cambiati da quando le alleanze, e le crisi di governo, si decidevano al tavolino di un bar piuttosto che in una accogliente taverna. Per Simone Celli siamo davanti a una Dc sorniona, che “pratica l'abituale melina per tenere tranquille le due principali forze dell'opposizione, aprendo prima all'una e poi all'altra”. E se il comportamento della Dc non sorprende certo più di tanto Celli e soci, lo stesso poi non manca di sottolineare come “il Psd si presti a questa pantomima”. Mentre il Paese sprofonda in una crisi sempre più pesante. E proprio per dare una sterzata, dal Psrs sostengono la proposta dell'Upr di una Reggenza di garanzia “alla luce della fase di emergenza affrontata dalla nostra Repubblica”. Intanto, anche in casa Psrs si guarda al futuro. E si prova ad imprimere un'accelerazione verso il tanto agognato Partito Socialista. Che, manda a dire Celli a chi di dovere, “può e deve diventare realtà in tempi rapidi”. Il Psd fa gli auguri a tutte le donne.In vista dell'8 marzo il Psd dedica questo pensiero alle donne: “Alle donne di tutte le età , nate e cresciute in questo Paese. Grazie alle lotte e all'impegno del recente passato godiamo, tutte, di maggiori diritti. Grazie al coraggio e alla determinazione di tutte coloro che, visionarie, hanno coltivato il presente per un futuro che era già. Siamo più libere. Crisi – Economia – Finanza – Lavoro – Istituzioni – Sanità – Scuola – Giustizia – Pari opportunità – Democrazia. Adesso dobbiamo riprendere il cammino ed essere protagoniste.” Festival della Magia Il mago Gabriel vince la sfida delle carte SAN MARINO - Ha memorizzato in sequenza le 52 carte di un mazzo ancora sigillato. Il mago Gabriel ha vinto la sfida. Ieri pomeriggio nella segreteria alla Cultura - insieme al Turismo patrocina il Festival della Magia in programma sabato al Nuovo di Dogana - il mago sammarinese è riuscito a ricordare in sequenza, una per una, le carte così come erano state estratte e lette pochi minuti prima da un aiutante scelto sul momento. Un esperimento fatto in diretta davanti allo sguardo sbigottito dei presenti: i due segretari di Stato Morri e Berardi, il personale della segreteria e i giornalisti invitati come osservatori speciali alla ricerca di possibili trucchi. LE PAROLE DI LUCIO DALLA AL CONCORSO “PROVOC'ARTE” “La Repubblica luogo ideale per progetti d'arte e utopie” AGENDA Veglione Automobile Club Sfoggiano con orgoglio i loro anni, anzi più passa il tempo e più acquistano valore, sono le auto storiche e sabato per festeggiarle si svolgerà il consueto veglione del motorismo storico. La festa organizzata da Automobile Club San Marino e Automotoclub Storico Sammarinese si terrà nella sala dell'Aeroclub a Torraccia. Cena romagnola e musica faranno da cornice alla presentazione del calendario delle manifestazioni del 2012 e alla premiazione del campionato sociale giunto alla sua quinta edizione, un campionato che premia i soci particolarmente attivi. La serata è aperta ai soci, ad amici e simpatizzanti. Per informazioni: 0549 908860. Roberto Monti a Salotti Letterari Prima serata della rassegna “Salotti letterari” al Localino del Giulietti di Città. Stasera alle 21 Roberto Monti, musicista e scrittore, presenta il suo libro “Il fatto che ancora non piova”, interviene Marcella Casadei. In ogni racconto ci sono spunti diversi, dalla quotidianità alla visione, dalla sottile soerenza alle gioie semplici, dal ritmo alla composizione creativa. Seminario Cciaa Rsm Sono aperte le iscrizioni al seminario “Gestione di magazzino: indici, scorte, giacenze” che si terrà domani al Grand Hotel Primavera. Organizzato dalla Camera di Commercio di San Marino è accreditato per revisori contabili, analizzerà l'organizzazione del magazzino e la gestione dei materiali. SAN MARINO - “Era la primavera del 1991 ed entravamo con Lucio Dalla nella Ex Galleria ferroviaria “Il Montale” da anni in disuso. Lo conducemmo lì in qualità di membro della giuria selezionatrice di un concorso rivolto ai giovani artisti” , inizia così il ricordo di Gemma Cavalleri e Rita Canarezza. “Erano gli anni in cui Lucio Dalla iniziava a guardare ai giovani con un interesse sempre maggiore oltrepassando i confini della musica, abbracciando le diverse forme dell'arte di cui era un grande appassionato. Il concorso “Provoc'arte, provo carte, provocar te', organizzato dall'Uasc, prevedeva opere o progetti legati a 3 spazi del nostro territorio - spazi pubblici che erano in via di trasformazione, sottratti al loro uso e non ancora disposti ad un uso nuovo”. Uno di questi era appunto la galleria, gli altri erano l'antico Monastero di Santa Chiara, “all'epoca un vero e proprio cantiere” oggi sede del'Ateneo sammarinese e il terzo spazio, costituito dalla voragine conseguente agli scavi del costruendo “parcheggione”, all'epoca letto “come una provocazione” specie da parte politica. “Toccammo con mano la sua curiosità. Era, come ha detto Roberto Roversi. Affamato di realtà. Alcuni degli artisti che progettarono i diversi interventi, sono oggi persone affermate a livello internazionale a partire da Maurizio Cattelan”. Di quei momenti restano le sue parole nel catalogo edito dalla Segreteria di Stato per la Pubblica Istruzione e Cultura: 1991 Artegiovane Iv.a: “La Repubblica di San Marino disse Dalla - è dunque luogo ideale per svolgere e coinvolgere lavori d'arte e progetti di utopia rappresentativi di una ricerca che è internazionale, libera e consapevole della “durezza” dei tempi che la osservano. Ho visto il territorio di questo antico Stato rivalutato e liberato dal lavoro di giovani che, forse inconsapevolmente, mi sembrano gli unici che sappiano ancora combattere le opportunità false, i cattivi e troppo materiali scopi, le inutili commedie”. Il ricordo di Cavalleri e Canarezza L'esperimento Foto Pruccoli SAN MARINO28 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
CHIESA SAN BENEDETTO Amici, colleghi e tanta gente per il funerale dell'albergatore che aveva “traghettato” il turismo della Regina verso il nuovo millennio. Nell'omelia ricordate la sua esuberanza e la generosità Tutta Cattolica saluta Mario Tebaldi a grande chiesa di San Benedetto era piena mezz'ora prima che iniziasse la messa per l'ultimo saluto a Mario Tebaldi. Tanti amici e albergatori, dipendenti comunali e gente comune. Mario Tebaldi era stato anche assessore alla Polizia urbana e per questo c'erano, oltre al comandante Ruggero Ruggiero e l'ex Nazario Gabellini, tanti vigili. Presente sindaco Piero Cecchini e assessori, presidenti di associazioni di categoria (Maurizio Cecchini, Attilio Meletti, Franco Gabellini, Giuseppe Barbieri, Piero Vecchi, Franco Leonardi, Gilberta Galli, Lando Girometti) e associazioni sportive (Tullio Badioli, Pierangelo Cerri, Luca Ercolessi) e altri ancora. Nelle prime file l'ex collega di giunta Corrado Piva e l'amico Alfredo Monterumisi, inventore del primo club di prodotto enogastronomico e con il quale Tebaldi aveva collaborato a lungo in Provincia. Presente anche Mauro Morri, sindaco di Santarcangelo e, durante la giunta Micucci, assessore provinciale alle attività Produttive. Presenti l'ex sindaco Pazzaglini e il suo vice Massimo Gottifredi. Molti anche gli ex consiglieri e amici tra i quali Cono Cimino, Franco Tura e Gianfranco Vanzini. Il parroco, durante l'omelia, ha sottolineato l'amore per la famiglia e quello per la sua città, oltre alla sua ormai leggendaria generosità e all'esuberanza contagioL sa. Non mancava il suo amico vignettista norvegese, che con la moglie ha preso casa a Cattolica. Tante le confezioni di fiori arrivate dall'estero: Germania, Ucraina, Ungheria, Francia, Belgio. Numerosi i manifesti funerari di cordoglio, tra i quali quello dell'Aia: “Ciao Mario, sei stato e sarai sempre un fuoriclasse. Riposa in pace, Maestro”. Un ultimo ricordo di Mario da parte dell'amico fraterno Franco Gabellini, che ha raccontato i loro esordi nella realtà turistica cittadina quando, poco più che adolescenti, iniziarono insieme a fare i camerieri Da Marino, la pizzeria cult dagli anni'50 agli ‘80, passaggio obbligato di tutti i divi e vip che transitavano a Cattolica. Non sei un cattolichino se non hai fatto almeno una volta il cameriere, e farlo Da Marino significava superare la “prova del fuoco”. Infatti Marino, un imolese gran bevitore e imprenditore performer, tirava palettate di carboni ardenti ai camerieri che “non andavano”. Però, mentre i clienti si divertivano, pochi erano i camerieri che resistevano. Mario e Franco invece ci rimasero per anni perché “avevano classe”, sapevano soddisfare i clienti... e Marino. Nel '66 Franco iniziò a gestire il ristorante Il Dollaro e Mario prese in affitto, e vi è rimasto, l'hotel Acropolis. Ma nel frattempo lavorava per un'agenzia viaggi di Pesaro, e in inverno teneva uno studio di pratiche automobiliste. “Mario – racconta Franco – era un perfezionista come albergatore. Aveva il diploma di perito turistico e il lavoro dell'albergo, per lui era sempre qualcosa da migliorare.” Wilma Galluzzi La bara nella chiesa di San Benedetto (Foto Giuseppe Badioli) “VIOLATO” IL CONSIGLIO COMUNALE Foto ricordo Primi scatti nell'aula fino ad ora proibita SAN CLEMENTE Panico in Consiglio comunale, lunedì sera. Infatti, durante la seduta, improvvisamente la sala si è illuminata “di flash”: abbiamo violato il “Sancta Santorum” con la macchina fotografica! Cosa inaudita perché, è bene ricordarlo, nel settembre 2011 la presidente Stefania Tordi aveva letteralmente “cacciato” dei cittadini che volevano fotografare (e riprendere) consiglieri e amministratori impegnati nella seduta del Consiglio comunale. Una interpretazione, la sua e di altri consiglieri di maggioranza, del tutto naif del concetto di “seduta pubblica”. Però, dopo mesi di incontri e riunioni dei capigruppo a discutere delle bozze di delibera, il Comune di San Clemente non è ancora riuscito a darsi un regolamento. Non ce ne sarebbe bisogno, anche perché sembra che “la toppa” che vogliono mettere sarà peggiore del “buco”. Così, dopo le foto, ora si aspetta di vedere, in Tv o sul Pc, anche le riprese delle sedute che, è bene ripeterlo, sono pubbliche. (epi) Una “primizia”: foto del Consiglio comunale di San Clemente MOSTRE E LABORATORI PER TUTTI GradArt Arte e storia accessibili anche ai disabili GRADARA All'ombra del castello si prospetta un periodo ricco di arte, cultura, innovazione e integrazione. Partono progetti che coniugano l'arte con la fruibilità accessibile (potranno “viverle” appieno bambini e ragazzi disabili). Esse sono sfaccettature di una regia di più ampio respiro, chiamata GradArt. Inserito nelcircuito Spac (Sistema Provinciale Arte Contemporanea) provinciale, GradarArt è un'iniziativa ideata e promossa da Gradara Innova, in collaborazione con l'amministrazione la cooperativa Labirinto di Pesaro. Il presidente di Gradara Innova, Andrea De Crescentini (è anche assessore al Turismo), commenta: “Sono iniziative che seguono una duplice finalità: promuovere l'integrazione sociale tramite l'utilizzo dei linguaggi artistici contemporanei e favorire l'accessibilità al patrimonio storico-artistico di Gradara. La sfida che ci proponiamo è quella di rendere il nostro splendido borgo un luogo ideale per tutti. Ho pensato che l'arte e il suo linguaggio potessero essere un ottimo modo per calamitare l'attenzione del turista commenta De Crescentini -, per questo già dal 2006 ho proposto e spinto mostre che hanno oerto, anno dopo anno, a Gradara, una maggiore oerta culturale”. E' prevista una settimana di laboratori dal 12 al 17 marzo chiamata “La residenza creativa”, coordinati da Christian Riminucci, artista aermato che opera da anni con bambini e ragazzi disabili. Parteciperanno ragazzi provenienti da alcuni centri socio-educativi per disabili e gli studenti delle scuole elementari di Morciano, Gradara e Cattolica. Il 18 aprile si inaugura a palazzo Rubini Vesin, nel centro storico, (e prosegue fino a giugno) “Vietato non toccare!”. La mostra multisensoriale e accessibile di Giorgio Guidi e di Christian Riminucci espone opere concepite per essere “vissute”: il visitatore le tocca, le “sente”, si integra con le stesse facendosi partecipe della loro “realizzazione”. Il 18 aprile inoltre avrà luogo “Gradara a porte aperte”: le vie del borgo e gli ambienti della rocca demaniale diverranno scenari per spettacoli itineranti, percorsi tematici, letture multisensoriali, fiabe animate tutte gratuite. Per info: Gradara Innova, 334 1286640. (l.b.) Esplosione di colori al castello MORCIANO Battazza: “Spazi espositivi raddoppiati al padiglione e meno spese” La millenaria Fiera di San Gregorio dal 10 al 18 attende 150mila visitatori orciano si prepara ad ospitare l'Antica Fiera di San Gregorio, evento millenario che, nonostante la crisi, aumenta gli espositori, da 50 a 80. La Fiera, dal 10 al 18 marzo, nasce come momento di scambi e commercio tra i mercati e gli agricoltori e nel corso dei secoli ha affiancato al carattere agricolo e commerciale anche quello industriale. Gli eventi sono tantissimi, e Morciano si prepara a ospitare circa 150mila visitatori, tra spazio fieristico, Foro Boario, piazze, chiesa parrocchiale, biblioteca e vie del centro. “San Gregorio è una fiera importante dal punto di vista economico - afferma il sindaco Claudio Battazza -. Basti pensare a presenze ed espositori, molti dei quali arrivano da fuori regione. Fra le novità alcune permettono di M spendere meno: il nuovo padiglione, raddoppiato nelle sue dimensioni, consente di aumentare le entrate grazie alla maggior capienza così come di ridurre le spese poiché non è più necessario affittare il Palatenda per gli spettacoli serali. Inoltre questa bella struttura non ci costa nulla e, di conseguenza, da tre anni le tariffe sono ferme”. A Morciano si potranno scoprire e divertirsi con le mostre mercato degli animali (cavalli, bovini, ovini), mostra di macchine agricole, esposizione di piante e fiori, cabaret, fra gli ospiti Andrea Vasumi, commedie dialettali. Spazio alle bancarelle, alle giostre e, noità di quest'anno, il corso Ago, filo e matterello, una settimana di lezioni gratuite per imparare i mestieri di ieri. Grande attesa anche per “In ...canto Morciano”, gara canora in calendario il 17 marzo. I giovani sono protagonisti di molti momenti musicali, ma anche del volto della Fiera, quest'anno a disegnare il manifesto è una studentessa 18enne del Liceo artistico Fellini di Riccione. (l.c.) Aveva iniziato come cameriere nella pizzeria “Da Marino” Battazza con il toro vincitore del 2010 Michele Figà: “Il Comune di Gabicce ha 67 dipendenti e 7 dirigenti, ma si danno troppi incarichi esterni” ADDETTO STAMPA PDL “Non si rispettano i criteri per l'assegnazione. Alcune consulenze sono state date al fratello dell'assessore Cucchiarini. Il costo del personale incide nel Bilancio annuale per ben tre milioni di euro” n attesa di una risposta o replica per quanto riguarda i mutui accesi dal Comune di Gabicce, il Pdl locale, con una nota dell'addetto stampa Michele Figà, porta all'attenzione dei gabiccesi il problema delle consulenze esterne. “Nella risposta dell'assessore Aroldo Tagliabracci scrive Figà - tra le numerose consulenze esterne (che dovrebbero avere ‘alta professionalità') ce ne sono molte senza il nome del percettore, e altre I senza ‘alta professionalità', co-me archivista Interpretiamoquesto elenco, consegnatodall'assessore, come il segnale che l'amministrazione di Gabicce ha molto da nascondere. Fra questi incarichi vari al fratello dell'assessore Cucchiarini. Poi non si capisce perché nel sito del Comune si trovano altri incarichi in difformità da quelli indicati nell'interrogazione. Molte di queste spese sono superflue in quanto il Comune ha 67 dipendenti, di cui 5 non di ruolo, e 7 dirigenti. Le spese per il personale è di 3 milioni di euro, per una media di oltre 40.000 euro a testa. Il sindaco Corrado Curti si sta lambiccando il cervello per stabilire quanto tassare i cittadini (Imu) e quanto gli albergatori (imposta di soggiorno). Invece, specialmente in momenti di crisi e casse vuote, il Comune dovrebbe tagliare le spese e puntare sul risparmio. Gli ultimi Governi hanno invitato gli amministratori locali a limitare al massimo le consulenze esterne”. Poi Figà elenca alcune delibere per incarichi esterni e conclude: “Perché per questi incarichi non vengono interpellati i rispettivi Ordini professionali e/o seguendo le norme dettate dalla Contabilità Generale dello Stato (licitazione privata, trattativa privata, indagine di mercato, etc...)? Forse ci si rivolge agli amici degli amici o a parenti” conclude l'addetto stampa del Pdl di Gabicce, Michele Figà. CATTOLICA - VALCONCA22 MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Mandorlini: ‘A Verona una ingiusta caduta' RAVENNA Anche contro la Virtus Vecomp si sono visti i difetti chestanno costando molti punti e stanno facendo la dierenza traun campionato tranquillo e uno in trincea con l'assillo di salvarsi RAVENNA Non c'è stato l'incontro con suo padre Andrea, da due stagioni tecnico del Verona, che ha preferito il riposo in famiglia alla ‘visita' al Gavagnin per assistere a Virtus Vecomp-Ravenna, ma per Davide Mandorlini domenica è stato comunque come essere a casa. “Sono stato cinque anni a Verona - dice il difensore giallorosso - e devo dire che sono stato benissimo. Conservo bei ricordi di quel periodo”. Periodo in cui, dopo il debutto in B da giovanissimo con i giallorossi, ha potuto assaggiare la A e la B senza però mai giocare. Erano gli anni, all'inizio, dei vari Gilardino e Oddo, Salvetti e Italiano, dei due Colucci e di Paolo Cannavaro, di Adailton e Cassetti. Un ritorno a casa, anche se nel periferico e angusto Gavagnin, guastato da una sconfitta beffarda e immeritata. “Abbiamo creato tante occasioni - sottolinea - e non ricordo parate importanti di Menegatti. Meritavamo di portare a casa il risultato, che ci avrebbe dato ossigeno e linfa vitale”. Anche contro la Virtus Vecomp si sono visti i difetti più marcati del Ravenna edizione 2011/12, quelli che stanno costando molti punti e stanno facendo la differenza tra un campionato tranquillo e uno in trincea con l'assillo di salvarsi: le tante occasioni sprecate e i gol, che stanno diventando tanti, subiti su palla inattiva. Mandorlini non si sottrae all'analisi. “E' un dato di fatto che per fare un gol dobbiamo costruire una marea di azioni nitide. Sta succedendo ma non è colpa di nessuno: c'è anche una componente di sfortuna e un po' di meriti avversari. Sul tiro di Giuriola e su quello di Alberti, su cui è stato bravissimo il loro portiere, stavo già esultando. Quanto alle palle inattive, in effetti, questo è un problema che ultimamente si è riproposto. Ma questa volta non è stata solo colpa nostra”. Nel mirino del capitano giallorosso ci sono le interpretazioni dell'arbitro. Mandorlini spiega: “Non capisco perchè l'arbitro abbia fatto ribattere quell'angolo. In area c'era un loro giocatore che strattonava: facendo ripetere quel corner ha dato ragione alla sua scorrettezza. E la punizione del 2-1 non c'era. Il pallone mi ha sbattuto sulla spalla e c'era un avversario (Roveretto, ndr.) che mi disturbava. Noi abbiamo sbagliato perchè sul corner abbiamo perso l'uomo e sapevamo che loro sono molto pericolosi su questo tipo di situazioni, avendo tanta gente possente là davanti che sa sfruttare questi palloni, però anche gli arbitri nel dubbio non ci danno mai una fischiata a favore...”. Pur nella sconfitta, il Ravenna, anche da Verona come da Este, esce con la convinzione che la salvezza diretta, senza passare dai playout, sia un traguardo raggiungibile. “Abbiamo dimostrato di non essere da meno di rivali quotate e ambiziose: se riuscissimo a concretizzare di più le palle gol che creiamo avremmo ben altra classifica. Ma con queste prestazioni possiamo farcela”. Massimo Montanari PROMOZIONE D Si recupera il 19° turno Tre anticipi, sei sfide serali Il clou è Sammaurese-Lugo Tre anticipi pomeridiani e sei partite serali. Il girone D di Promozione scende in campo oggi per recuperare la 4ª giornata di ritorno rinviata lo scorso 7 marzo per neve. Il piatto forte di questo turno infrasettimanale è a dire poco succulento. Al ‘Macrelli' di San Mauro Mare va infatti in scena lo scontro tra la Sammaurese di mister Protti e lo Stuoie Baracca Lugo di Parisi (foto), rispettivamente seconda e terza della classe a due e tre lunghezze dalla capolista Cattolica, impegnata in trasferta contro un Castrocaro bisognoso di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. In palio c'è il ruolo di anti Regina nella corsa all'Eccellenza. L'altro match da non perdere assolutamente si gioca sul campo sintetico di Gatteo Mare, dove la rivelazione Borghi, quarto in classifica con la terza migliore difesa del torneo (17 gol subiti), sfida un Marignano quasi salvo e forte del quarto attacco del girone (40 gol fatti). Il Classe, quinto, riceve il fanalino di coda Fontanelle in una partita dal pronostico sulla carta scontato, mentre lo Sporting Club Vallesavio sesto della classe ospita un Bagnacavallo che cercherà di infilare il secondo successo esterno consecutivo dopo quello ottenuto domenica sul campo dello Scot Due Emme per uscire definitivamente dai bassi fondi della graduatoria. Per il resto il programma riserva tanti scontri diretti per la salvezza. I più interessanti vanno in scena al ‘Marabini' di San Patrizio e al ‘Sancisi' di San Vito di Rimini, dove si incrociano le quattro squadre al momento condannate ai playout. Il San Patrizio, sestultimo, sfida il Low Ponte, quartultimo; il S.Ermete Sanvitese, terzultimo, se la vedrò con il Gambettola, quintultimo della classe. Partita da segno X quella in programma a Cattolica tra Torconca e Forlimpopoli, due formazioni appena fuori dalla zona playout, mentre il Verucchio va a caccia di tre preziosissimi punti contro uno Scot Due Emme penultimo e ormai condannato alla retrocessione sul sintetico di Martorano. IL PROGRAMMA (ore 20.30): Borghi-Marignano (sintetico di Gatteo Mare), Classe-Fontanelle, San Patrizio-Low Ponte, Scot Due Emme-Verucchio (sintetico di Martorano), Sporting Vallesavio-Bagnacavallo, Torconca-Forlimpopoli, Castrocaro-Cattolica (ore 15), S.Ermete Sanvitese-Gambettola (ore 15.30), Sammaurese-Stuoie Baracca Lugo (ore 15). gio.ca. “Meritavamo di portare a casa un risultato positivo, che ci avrebbe dato ossigeno e linfa vitale” Il big match alle 15, così come Castrocaro-Cattolica. Alle 15.30 S.Ermete Sanvitese-Gambettola GIRONE F / LO ZOOM Il bomber dell'Ancona firma l'ottavo tris stagionale. Samb: 19° risultato utile Nella domenica delle doppiette (quattro) Genchi si aggiunge all'albo dei ‘triplettisti' Altro giro, altra tripletta E' di Giuseppe Genchi (Ancona) l'ottavo tris stagionale. Il bomber dei dorici la realizza contro il Miglianico e succede ai ‘triplettisti' Buonocore (Riccione), Arcamone (Teramo), Aquaro (Trivento), Di Camillo (Atessa), Lalli (San Nicolò), Spinaci e Buonaventura (Civitanovese). Giornata della doppietta Nel 25° turno sono stati ben quattro i giocatori capaci di segnare due gol a testa: Chicco della Recanatese, al quarto gol nelle ultime due partite, Masini e Petrella del Teramo, Ambrosini dell'Ancona. Serie sì La Jesina cade 5-1 sul campo della capolista Teramo e ferma a otto la sua serie di risultati utili consecutivi. Proseguono invece le strisce positive del San Nicolò, che pareggia col Riccione e sale a dieci risultati utili, e della Samb, che non perde da diciannove partite (domenica a Civitanova è arrivato il terzo pareggio di fila, l'ultimo ko risale al 9 ottobre scorso contro il Teramo). Serie no Nona sconfitta consecutiva per il Real Rimini che nel 2012 non ha ancora fatto un punto (l'ultimo pareggio è arrivato l'11 dicembre 2011 in casa con la Recanatese). Riccione, unico pari a reti bianche In una giornata ricca di gol (26) i biancazzurri si distinguono centrando l'unico 0-0. Esordio positivo per il neo allenatore Davide Tentoni, quinto mister della stagione dopo Nevio Valdifiori, Federico Freschi, Daniele Tani e Gigi Angeloni. Se non è record poco ci manca. Recuperi Oggi alle 14.30 si completa il quadro dei recuperi del girone F con la disputa di cinque partite: SantegidieseCivitanovese, Sambenedettese-Isernia, Luco CanistroOlympia Agnonese, TriventoMiglianico e Atessa Val di Sangro-Recanatese. Giò Castagnoli Striscione di benvenuto per mister Tentoni. Sotto Genchi PRIMA E MISTER MAINETTI LASCIA IL FANTASTIC Luca Mainetti si è dimesso dal Castel Bolognese. Dopo la bruciante sconfitta casalinga rimediata domenica col Siepelunga, l'allenatore ha deciso di lasciare nel tentativo di dare una scossa all'ambiente. La squadra, quartultima e in piena lotta salvezza, è stata adata al direttore sportivo Roberto Lusa. In campo anche il girone C Prima e Seconda: c'è la coppa Si apre oggi il calendario dei recuperi dei campionati dilettantistici regionali e provinciali. Scendono in campo le squadre di Promozione per il campionato, quelle di Prima e Seconda categoria per la Coppa Emilia. GIRONE C (4ª di ritorno, ore 20.30): Argentana-Malba, Axys Team-XII Morelli, Bondenese-Masi Torello, Centese-Comacchio, Persicetana-Atletico Van Goof, Pianorese-Anzolavino, Progresso-Conselice, Portuense-Corticella (ore 19.30), Reno Centese-Lavezzola (ore 15.30) COPPA PRIMA (ore 20.30): Corpolò-Fosso Ghiaia (andata 0-2), Castel Guelfo 1927-Consandolo (and. 1-1) COPPA SECONDA (ore 20.30): Castel del Rio-Granamica. Chi vince riposa nella seconda giornata, prevista il 21 marzo contro la Bevilacquese, per tornare in campo il 4 aprile. Si qualifica alla fase successiva (18 aprile, 2 e 16 maggio) solo la prima classificata del girone. SERIE DMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 9
ALBUM MERCOLEDÌ 7. MARZO 2012 Cerco di vincere la mia innata malvagità, lo giuro. Non ricordo di averlo mai incontrato, eppure l'arcigno “Archivio” mi inchioda al muro della mia vita: era il febbraio del 2009, in redazione, il «giovane scrittore di successo» è «alto, bello e benvestito, barba semisfatta, viso ampio». Probabilmente l'invidia mi corrode la mente, non ho memoria di questo evento. Lui è Marco Missiroli, il più importante scrittore di Rimini&dintorni (quanto a brand editoriale). La nostra liaison inizia e s'interrompe sulla soglia di Bianco, il romanzo targato Guanda, del 2009. Lo bocciai perché mi sembrava un libro inautentico, sapeva di già scritto già letto, Missiroli è un candido Mark Twain che non ha il Mississippi ma Viale Ceccarini o il Marecchia. L'ultimo romanzo (già presentato a Rimini alla presenza, «con orgoglio», del Sindaco Gnassi: se i sindaci s'inorgogliscono elezione ci cova) s'intitola Il senso dell'elefante, lo edita sempre Guanda, non l'ho letto. Per sedurmi alla lettura, però, ho letto l'intervista che Missiroli ha concesso ad Andrea Temporelli nell'ambito di una «Piccola inchiesta d'intrattenimento» dal titolo Narrativa d'oggidì, recentemente edita da Giuliano Ladolfi Editore (www.ladolfieditore.it). «Scrivo, ma non so il perché», non è certo un grande inizio. Qual è il tuo scarto rispetto alla narrativa italiana? Ancora un imperterrito «Non so». All'imperativo, autocìtati, segue reticente risposta, «Non ricordo nessuno dei miei brani, in questo momento». Impavide idee nemmeno l'ombra. I casi sono due (forse tre): Missiroli snobba l'intervistatore perché non è un giornalista del Corriere della Sera (allora perché accettare l'intervista?); è ingenuo; è scaltro. Morale: gli scrittori hanno tendenzialmente poche cose interessanti da dire. Missiroli non ne ha nessuna. Davide Brullo 'è una sacerdotessa del rock, si chiama Patti Smith e l'abbiamo (ri)vista tutti a Sanremo, o su YouTube. Poi c'è una sacerdotessa del folk, si chiama Joan Baez e faceva le stesse cose di Bob Dylan prima di Bob Dylan, poi è arrivato Bob Dylan, l'ha battuta nel suo stesso gioco, l'ha fatta innamorare e l'ha lasciata. Oggi, a distanza di mezzo secolo, Bob Dylan è l'ombra di se stesso, mentre la signora Baez continua egregiamente a fare quello che ha sempre fatto: canzoni di protesta, però dolci. Clashmusic l'ha intervistata in occasione del suo tour inglese - in Italia farà tappa a Roma il 6 luglio, concerto nella Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma - e sono venute fuori alcune perle. Le ho digerite, tradotte, sintetizzate: come al solito, le Leggende Vere hanno più umiltà di tutti i neo-fighetti messi insieme. Buona lettura. Chiediti dove stai andando (e vacci) Non ho mai creduto che la musica potesse diventare la mia professione. Mi piacevano i bar in cui andavo a suonare e il fatto che la gente venisse a sentirmi era una sorpresa ogni volta. Il lato professionale è spuntato quasi dal nulla: un giorno ho deciso che non potevo più andare avanti a fare la cantante senza un'identità precisa, senza un contratto discografico che certificasse il mio valore. Così mi sono presa un manager e gli ho fatto fare tutto il lavoro sporco: “Dimmi cosa devo fare per entrare nel music business”. Mi ha detto di andare in camera e scrivere delle canzoni, e che al resto ci avrebbe pensato lui. Ne avevo bisogno. Il successo è incredibile Non ho mai pensato: “Ecco, ce l'ho fatta, sono famosa”. La prima volta che ho riempito un palazzetto con 10mila persone non riuscivo a credere che fossero lì per vedere me. Adesso, se mi guardo indietro, mi rendo conto di essere stata “famosa”, o comunque sotto lo sguardo di telecamere e macchine fotografiche, per molti più anni di quanti ne abbia passati nell'anonimato. Voglio dire: a 21 anni sono finita sulla copertina del Time! Ma credo di essere stata una specie di Tempesta Perfetta, una di quelle cose che capitano una volta ogni cinquant'anni. Alla fine è tutta una faccenda di essere nel posto giusto al momento giusto, credo. La politica? Certo Spesso mi accusano di usare la politica per vendere dischi. Altre volte mi dicono che penso troppo alla politica e poco alla qualità della mia musica. Per me, musica e politica sono sempre state inseparabili. Negli anni ‘60 Bob Dylan diventò un cantautore di protesta molto più famoso di me, anche se il genere gliel'avevo praticamente insegnato io... Ma è giusto così, dopo tutto io non ho mai scritto Blowin' in the wind. Dopo tutti questi anni continuano a dipingermi come una cantante politicizzata, e non mi dà per niente fastidio: questo è quello che sono. Rimani lucido Non ho mai preso droghe. I tossici che ho conosciuto erano tutti dei gran alienati. Mi affascinavano, eh, devo ammetterlo, ma diciamo che non eravamo sulla stessa lunghezza d'onda. Una volta sono andata a vedere Janis Joplin e le ho offerto una tazza di tè... La prima canna me la sono fatta negli anni ‘80: mi è venuta una gran ansia, credevo di morire... e poi avevo la bocca così secca! No, no, quella roba non fa decisamente per me. Onora il padre “Segui il tuo cuore” è un consiglio che va sempre bene, ma il contesto in cui ci esprimiamo è fondamentale, soprattutto se si tratta di arte: gli ultimi cinquant'anni di musica sono un patrimonio incommensurabile, e se vuoi farne parte devi studiare e conoscere chi ti ha preceduto. simone rossi silkeyfoot@gmail.com Il batterista romano Roberto Gatto (foto Cifarelli) farà esplodere la sua batteria, con il quintetto “Remembering Shelly”, stasera, alle 21, al Petrella. Il concerto, tributo a Shelly Manne, sarà la prima delle due tappe previste a Longiano nell'ambito della tredicesima edizione di Crossroads. Biglietti: intero euro 15, ridotto 12. AMICIZIE La scomparsa di Lucio è stata come una coltellata Mi mancherà infinitamente Gianni Morandi Lo spartito Se fossi in grado di giudicarmi saprei quello che sto facendo. Invece non lo so, seguo le storie Marco Missiroli (riminese) PAROLA DI JOAN La cantante sarà in concerto a Roma il 6 luglio un evento imperdibile, un regalo all'interno del suo tour inglese per tutti i fan italiani Nonostante sia da sempre una star mantiene i piedi per terra e snocciola pensieri su vita, politica, droghe STELLE ALLE STALLE L'ULTIMO ROMANZO DEL PIÙ FAMOSO SCRITTORE DI RIMINI&DINTORNI È DA POCO IN LIBRERIA. USIAMO COME PASSEPARTOUT UNA SUA RECENTE INTERVISTA Marco Missiroli non ha niente da dire Roberto Gatto in quintetto a Longiano per Shelly Manne “Il successo? Credo sia soprattutto questione di trovarsi nel posto giusto al momento giusto”. Una sacerdotessa del folk come Miss Baez è ancora capace di umiltà
MARCO POLO Stipendi e polemiche: Alberani precisa (ro.gril.) Non passa una settimana ormai che nella Forlì della palla a spicchi non si accenda una polemica o non ci sia da arontare un problema: lunedì alla trasmissione di Lunedìsport condotta da Gherardo Resta, il g.m. Gianni Genesi ha precisato come le scelte di mercato in entrata e uscita, compresa la tanto decantata cessione di Tony Easley, fossero state di competenza dell'area tecnica e non dovute solo a mere questioni di budget, e subito dopo in tarda serata, sulla propria pagina Facebook, ecco che Mike Nardi si lamenta di ritardi negli arrivi degli emolumenti riguardanti la parte contrattuale dei diritti d'immagine. La società su questo punto ha precisato in una nota ieri che “non ci sono ritardi nel pagamento degli stipendi ma che dopo la brutta batosta di Bologna al momento sono sospesi solo gli emolumenti uii diritti d'immagine che saranno comunque completamente onorati nel corso della stagione”. Ha anche precisato che non sarà preso alcun provvedimento nei confronti di Nardi, anche perché sembra che il post incriminato sia stato già rimosso. Per quanto riguarda invece la diatriba a distanza fra Genesi e Alberani, è lo stesso d.t. a precisare: “Con Gianni, abbiamo chiarito l'eventuale incomprensione visto che lo stesso Gianni con il proprio intervento intendeva in verità proteggere il mio operato qualificando la cessione di Easley nell'ambito di un progetto a più ampio respiro che non si è concretizzato. Confermo che l'operazione di Tony sia stata prima di tutto di natura economica e poi di natura tecnica,operazione che non si è concretizzata appieno anche per il fatto che il sostituto scelto, Wanamaker, non si è rivelato essere quello che tutti noi pensavamo. Con il senno di poi probabilmente si sarebbe potuto scegliere un playmaker puro, ma continuo a ritenere, e non solo io, Brad un ottimo giocatore.”.Ora però bisogna restare uniti perché all'orizzonte vi è la sfida salvezzaaSant'Antimo. “Continuo a credere nel valore di questa squadra e di questo coach: possiamo ancora salvarci se restiamo uniti e remiamo tutti dalla stessa parte”. Aget verso la Prima di otto finali SI TORNA IN CAMPO Il ds Zappi: “Il calendario ci dà una manocon cinque delle ultime sfide, tutte decisive, sul parquet amicoAbbiamo il destino nelle nostre mani e ora sta a noi riuscire a sfruttarlo” uella pazza voglia di ripartire. L'Aget Imola affila i coltelli in vista del ritorno alle gare dopo 20 giorni, sperando di agguantare quel successo che possa allontanare i mille fantasmi legati a una retrocessione che pare ipotesi tanto lontana quanto, allo stesso tempo, tremendamente minacciosa. Imola è a due punti dalla coda della classifica e tale margine non si ridurrà nemmeno dopo il prossimo turno, perché Sant'Antimo e Forlì si sfidano. Eppure l'Aget deve ancora giocare i due scontri diretti. E' vero anche che la zona playoff dista quattro lunghezze, ma tante sono le pretendenti al nono posto utile per la post season: difficile che l'Andrea Costa possa scavalcare formazioni ben più in forma. Al di là dei calcoli, comunque, c'è voglia di tornare in campo, dopo una pausa lunga, eterna e ricca di acciacchi. Ancora una volta. Nulla di grave, certo, ma l'allenamento a ranghi completi è ancora un'utopia per Imola, come rivela il d.s. dell'Aget Gianni Zappi: “Si tratta di Q piccoli problemi passeggeri, tengoa precisarlo, ma si tratta pur sempredi contrattempi che limitano la buo-na qualità dell'allenamento”. Tra chi ha vissuto la palestra a singhiozzo c'è anche l'ultimo arrivato, Ronald Dupree, che comunque non è a rischio per Veroli, al pari di tutti i suoi compagni. Ed è sul viale del recupero anche Erik Daniels, che dopo aver concluso il suo ciclo imolese ha terminato pure quello rieducativo per la coscia e in questi giorni dovrà sedersi al tavolo con procuratore e dirigenza per definire i dettagli della transazione del contratto. “Non c'è alcuna fretta: prima di tutto la salute del giocatore, poi seguiremo l'aspetto relativo alla sua risoluazione, che non dovrebbe darci alcun problema”. Tornando al basket giocato, Zappi ha le idee chiare: “A costo di essere banali ci giochiamo otto finali, potendone disputare ben cinque in casa. L'annata sfortunata ci ha comunque permesso di avere in mano il nostro destino con un calendario agevole, che ora tocca a noi sfruttare”. E poco importa se Veroli sarà priva di Bj Elder per un mese (“stiramento semi membranoso della coscia sinistra” recita il referto medico dell'Usa, l'uomo della svolta per i ciociari). La Prima fa ugualmente paura, specie dopo le tre vittorie di fila inanellate dalla truppa di Gentile. “Guardando il loro organico ci si stupisce che non siano più in alto in classifica. Il segreto? Non farli giocare come vogliono, altrimenti non c'è partita”. Per la cronaca, il minutaggio di Elder verrà diviso fra Colussi e Cortese. Sinceramente non è la stessa cosa. Infine, l'ultimo pensiero dello storico dirigente imolese è per la MarcoPolo Forlì e al suo difficile momento: “Ripeto quello che ho sempre sostenuto: Forlì, come Reggio, sono le società che ho a cuore, oltre naturalmente ad Imola (sono alcune delle squadre che ha allenato, ndr), e faccio il tifo perché raggiungano tutti i loro obiettivi”. Fabrizio TurriniIl ds dell'Aget Imola Gianni Zappi suona la carica in vista del ritorno in campo Uisp Scaples di nuovo soli in vetta: pur senza Benzi e Rossi, Rose & Crown ko RIMINI (pep) – Dopo un ‘braccetto' che durava ormai da mesi, si torna a respirare aria di capolista solitaria, nel campionato NBU: nonostante l'assenza degli ‘illegali' Filo Rossi e Matteo Benzi, gli Scaples di Cappelli (16), Lemme, Bracci e Miserocchi passano alla Sforza contro il Rose & Crown, che comincia bene ma poi, via via, si spegne (Rossi 24). Sale al secondo posto il Passala, che col trio delle meraviglie (Lanci ne mette 18, Rizzo e Fabbri pochi di meno) regola un Nel Blu Cattolica combattivo (Fosca 13), che a ragione aspira a un posto fra le prime quattro. Doppio ko settimanale, invece, per il Bull&Bush, un po' in flessione dopo l'avvio stagionale travolgente: Tassinari (14) viene pure espulso, nel match contro la solidissima Fornarina (Ugolini 15), che ha un roster da Final Four e infatti passa facile pure a Riccione sui Magic (Lorenzi 15, altri 21 per Michele Ugolini). I ‘cani' vengono sconfitti anche dal Dominicana Club di Canelo (17), che fa meglio di Maioli (12) e compagni: a quota 24 è vera bolgia, con ben 6 squadre in lotta per evitare il barrage. Tra queste, splendono Free Basket (Caiazzo 14, mai dare per morti i cattolichini...), che trionfa alle Panzini (Pagliarani 31) e La Posada (Battistini 16), che francamente, nel girone delle quarte, non c'entra assolutamente nulla (Victoria a -23, Zattoni 17). Freccia su pure per il Marlow (Agnello 22), che supera il talentuoso Cska (Monti 15) comunque già certo dei playoff. In ottica post season, pesano i successi di Vecchia Guardia (Calmarini 31) su Sanpatrignano (Amaroli 26), degli Eagles (Mazzotti 18) sul Caffè 900 (Bacchini 24) e del Cusb (Muccini 13) sul Taz (Sanesi 16). RISULTATI Girone delle prime: Coop. Michelangelo - Nel Blu Cattolica 63-53, Rose & Crown - Scaples Nud e Crud 52-58. Seconde: La Fornarina - Bull&Bush 69-48, Dominicana - Bull&Bush 66-56, Albatros Magic - La Fornarina 53-75. Terze: Marlow - Cska 73-53, Panzini Tim - Free 5768. Quarte: Victoria - La Posada 46-69, Vecchia Guardia - Cimberio Sanpatrignano 67-64. Quinte: Cesenatico Eagles - Caffè 900 77-56, Cusb Rimini - Taz Viserba 46-43. Seste: Cestisti - Smoki Befolky 52-55, Cavaliers - Pizz. Da Italo 68-64. Settime/ottave: Lokomotiv - Black Sheep 7658, Rhinos - Sala Giochi Dollaro 57-52, Young Guns - Artcaffè Santarcangelo 56-65. CLASSIFICA GENERALE Scaples Nud e Crud 30; Rose & Crown e Coop. Michelangelo 28; Bull&Bush 26; La Fornarina, Nel Blu, La Posada, Free Basket, Dominicana e Magic Riccione 24; Marlow e Panzini 22; Sanpatrignano, Cska e Vecchia Guardia 18; Cusb, Eagles e Befolky 16; Cestisti, Rhinos, Taz Viserba e Victoria 14; Caffè 900 Misano e Cavaliers 12; Da Italo, Artcaffè e Lokomotiv Pam Pam 8; Pallaconestro* 6; Young Guns, Black Sheep Miramare e Sala Giochi Dollaro 4. FORMULA Dopo la seconda fase, si disputeranno due turni di orologio determinati però dalla classifica dell'andata degli intergironi (terza e ultima giornata in corso). In seguito, playoff ancora a 24 squadre: le prime 8 qualificate direttamente ai quarti, mentre i team dalla nona alla 24esima posizione disputeranno i sedicesimi. Playoff con formula andata-ritorno e somma dei risultati, Final Four al Flaminio a fine maggio. Le ragazze della Genius Uemme Faenza/Lugo ‘L'orologio' della Genius scatta dalla tana della capolista B NAZIONALE DONNE Ecco il calendario delle ragazze del Faenza/Lugo FAENZA (ldf) - Parte dal difficile campo della capolista Cavezzo la fase ad orologio del Genius Uemme Faenza/Lugo, con la terza formazione del mini girone che sarà il Progresso Bologna. Questo il calendario delle manfrede: Sabato 10 marzo: Cavezzo – Faenza; mercoledì 14 marzo: Faenza – Progresso Bo; sabato 24 marzo: Faenza – Cavezzo mercoledì 28 marzo: Progresso Bo – Faenza. Nel gruppo 2 giocheranno invece Reggio Emilia (2°), Fortitudo Rosa (5°), Lame Bo (8°); nel gruppo 3 Ferrara (3°), Fiorenzuola (6°) e Progetto Misura 6 Bologna (9°). I punti ottenuti nella fase ad orologio andranno a sommarsi a quelli della regular season e al termine delle ventidue giornate complessive la capolista salirà di categoria, mentre la seconda sosterrà uno spareggio andata e ritorno con la terza classificata del girone ligure-piemontese. Questa la classifica della stagione regolare: Cavezzo 28, Reggio Emilia 26, Ferrara 24, Lugo 22, Fortitudo Rosa 14, Fiorenzuola, Progresso Bologna 10, Lame Bologna 6, Progetto Misura 6 Bologna 4. UISP/ RISULTATI E CLASSIFICA Il Bull & Bush continua a dimostrarsi in calo di forma Michelangelo e Posada sono sempre ambiziose Fornarina, che scalata con super Ugolini! BASKET MERCOLEDÌ7. MARZO 201210
Qui le imprese resistono alla crisi REPORT 2011 Attive ben 4.165 ditte, solo 34 in meno rispetto all'anno prima, nei quattro Comuni dell'Unione a Valmarecchia “dinamica” e imprenditoriale supera abbastanza bene la crisi economica e, a quanto pare, sembra pronta a ripartire quando la situazione si sbloccherà. E' quanto emerge ne report 2011 dello sportello Unico delle Attività Produttive che durante lo scorso anno ha trattato 1.063 pratiche. Sono ben 4.165 le imprese presenti nei quattro Comuni dell'Unione della Valle del Marecchia al 31 dicembre 2011, con una riduzione di 34 unità rispetto al 2010. Il 64% delle imprese ha sede a Santarcangelo (2.649), il 22% a Verucchio (933), il 10% a Poggio Berni (412) e il 4% a Torriana (171). Dall'analisi dei dati emerge che l'asse portante dell'economia è rappresentato dalle piccole e medie imprese nel settore del commercio e dell'artigianato con prevalenza per attività produttive e di servizio: è infatti un dato costante in tutti e quattro i Comuni della Valmarecchia che oltre il 60% delle imprese appartenga a queste due categorie. Ma ancora oggi il settore dell'agricoltura ha un ruolo privilegiato nell'economia dei quattro comuni: infatti a Santarcangelo le imprese agricole rappresentano il 15% del totale, a Poggio Berni il 17%, a Verucchio il 12% e a Torriana il 16%. Come detto, però, l'artigianato, sia produttivo che di servizio, è, insieme al commercio, la colonna portante anche se con percentuali variabili da Comune a Comune: infatti a Santarcangelo le aziende artigianali rappresentano il 35% del totale delle imprese (929), a Poggio Berni il 44% (pari a 176), a Verucchio il 37% (pari a 346) ed a Torriana il 34% (pari a 59). Come era facilmente verificabile, l'industria rappresenta una realtà marginale L (dal 2% al 6%), visto che solo a Tor-riana raggiunge un'entità significa-tiva (9%).Nell'ambito della categoria “altre attività” sono state inserite tutte quelle che non rientrano nelle precedenti categorie: a titolo esemplificativo, gli agenti di commercio e di assicurazione, le attività professionali e del terziario, gli istituti di credito, agenzie d'affari e immobiliari, agenzie viaggio, autoscuole nonché le strutture ricettive. Queste attività costituiscono il 23% del totale delle imprese a Santarcangelo, il 14% a Poggio Berni, il 22% a Verucchio ed il 23% a Torriana. Oltre il 60% sono nel settore produttivo e servizi, bene l'agricoltura Marginale l'industria L'area artigianale di Santarcangelo: in questo Comune si concentra il 64% delle imprese di tutti i quattro Comuni dell'Unione IL PRESIDENTE ANTONINI: CRESCONO LE IMPRESE AGRICOLE, NESSUNA VARIAZIONE NEL COMMERCIO “Una struttura socio-economica solida, l'1% di diminuzione di fronte a dicoltà senza precedenti” “La struttura socio-economica del nostro territorio si dimostra sostanzialmente solida – commenta Franco Antonini, presidente dell'Unione dei Comuni della Valle del Marecchia perché stiamo parlando di una diminuzione del numero delle imprese inferiore all'1% mentre ci stiamo confrontando con una crisi economica che ha pochi precedenti”. Per il presidente dell'Unione, infatti, la lieve flessione nel numero delle imprese rispetto al 2010 (34 unità), a fronte dell'entità della crisi economica che si è abbattuta anche sul nostro Paese, dimostra che il sistema economico e sociale dei quattro Comuni dell'Unione tiene. “I dati che emergono dallo Sportello Unico per le Attività Produttive – aggiunge – confermano che i settori dell'artigianato e del commercio insieme rappresentano il 60% circa di tutte le attività, mentre l'agricoltura non solo non perde posizioni, ma addirittura conosce, rispetto al 2010, un saldo attivo nel numero di imprese pari 5, da 600 a 605. Il settore che soffre di più la contingenza economica è quello dell'artigianato dove il numero di aziende scende da 1.538 a 1.510. Difficoltà che vengono avvertite anche per quanto riguarda terziario, assicurazioni, agenzie d'affari, attività professionali che passano dalle 933 unità del 2010 alle 918 del 2011. Non si registra, infine nessuna variazione nel numero delle imprese operanti nel settore del commercio: 984 sia nel 2010 che nel 2011”. Giovani protagonisti Oggi il secondo passo Via ai gruppi di lavoro Tornano a incontrarsi oggi i “Giovani protagonisti a Santarcangelo”, i partecipanti al progetto riservato ai ragazzi fra i 14 e i 19 anni. A distanza di poco più di due settimane dal primo incontro che si è tenuto al Lavatoio, è in programma il secondo incontro dell'iniziativa promossa da Comune di Santarcangelo, Provincia di Rimini e Università di Bologna. Ricco di spunti il dibattito che si è sviluppato il 21 febbraio scorso fra i 40 ragazzi presenti, il sindaco di Santarcangelo Morri e l'assessore provinciale ai Servizi sociali Galasso. L'occasione ha permesso ai ragazzi della città di portare le loro proposte agli amministratori presenti, mentre le ricercatrici dell'Università di Bologna (sede di Cesena) hanno esposto i risultati dei primi focus group realizzati a Santarcangelo. I circa 40 ragazzi presenti (tutti tra i 14 e 19 anni e residenti nel territorio santarcangiolese) hanno confermato alcune idee sulla città smentendone altre. Oggi il secondo incontro, appuntamento alle 16,30 al Museo Storico Archeologico (via della Costa, 26), per formare gruppi di lavoro chiamati a costruire il progetto da presentare pubblicamente. Per informazioni contattare le ricercatrici ai seguenti indirizzi email: martina.stefanelli@yahoo.it emanuela.rullo@tin.it Cinzia: cinzia.albanesi@unibo.it elvira.cicognani@unibo.it Bertipagani replica all'oesa di “esaltato” ripercorrendo i passi dei suoi ex compagni: “Avevano annunciato battaglia a Morri, ma a poltrone ottenute hanno smesso” “L'IdV è ripiegato, anzi avvinghiato in un rapporto di do ut des con il Pd” “Vitia erunt donec homines” finché avremo questi uomini, i vizi non mancheranno mai”. Cita Tacito, Massimo Bertipagani per rispondere all'accusa di “esaltati incapaci di sedere sui seggi del Consiglio” rivoltagli dalla segreteria dell'IdV. “Vi è da restare basiti soprattutto se giudichiamo IdV non solo per le parole, ma per le azioni del suo provinciale e del suo ex-rappresentante in giunta a partire dal mio voto contro al Psc. Azioni in palese contrasto con trasparenza, rispetto consapevole della legalità, valori fondanti del fu IdV; azioni in altrettanto palese contrasto con quanto sostenuto e portato avanti da questo gruppo consiliare e riscontrabile ad imperitura memoria negli atti consiliari”, aggiunge l'attuale consigliere eletto nella lista Idv, ma passato poi all'opposizione proprio per quei contrasti interni al partito. Contrasti nati con il voto contrario al Psc, salvo poi, di qui la condanna di Bertipagani, “dopo le dimissioni del vice-sindaco imposte dal Pd, annunciare e minacciare sfracelli annunciando: “Morri non tenti di elargire il sottoprodotto della politica, incarichini vari, partecipate o altre per ingraziare l'IdV non ci riuscirebbe”. Invece nulla accade giacché in premio per tanto fumo, l'IdV ottiene prima una poltrona all'Asp poi quella ad Acer. Infine il provinciale, riesumando furbescamente le argomentazioni del mio voto contrario, chiede una commissione speciale su Psc e Rue cui ovviamente non da seguito. E qui tocca supremi vertici di ipocrisia”, visto che sul sito dell'IdV scrivono “...nonostante l'IdV abbia sempre mantenuto una pacata e mai propagandata avversione ad un Psc che va in direzione diametralmente opposta alla nostra visione di sviluppo sostenibile del territorio, ora questo strumento urbanistico viene approvato...” “Sublime”, commenta ironicamente Bertipagani, “soprattutto se si pensa che per tali affermazioni e conseguente mio voto contrario, sono stato commissariato ed espulso. Dulcis in fundo in Provincia, IdV, ricopre la vicepresidenza, ma nel momento topico dell'approvazione del piano “pacatamente avversato” non risulta essersi opposta a tale avverso sfregio… Che dire, l'IdV locale, nonostante le sublimi ipocrisie e le volgari parole sui giornali, appare ripiegato, avvitato ed avvinghiato in un rapporto di do ut des teso solo all'occupazione di poltrone e cariche gentilmente dispensate dal partito di maggioranza”. Un IdV che “salvo questi meschini colpi di coda sembra scomparso dalla realtà locale brillando per la sua latitanza, il suo assordante silenzio, la vacuità dei suoi contenuti. Come disse Plutarco, “nulla rivela meglio il carattere di un uomo quanto il suo modo di comportarsi quando detiene un potere sugli altri”: questo pensiero vale più di mille parole davanti a come IdV si è fatto carne nei suoi dirigenti qui nelle nostre terre”. “Salvo meschini colpi di coda è un partito scomparso dalla realtà locale” SITO WEB COMUNALE Visite record con il nevone 2012 Numeri senza precedenti per il sito internet comunale: durante l'emergenza neve e per tutto il mese di febbraio si sono registrate ben 50mila visite e 240mila pagine viste. Il recordi il 9 febbraio, con 4.575 visite in un giorno solo. Le nuove tecnologie diventano un punto di riferimento anche in caso di emergenza meteo: nel corso del mese di febbraio il Comune di Santarcangelo ha potuto constatare una volta di più l'importanza dei nuovi strumenti di informazione e comunicazione, in particolare del sito internet comunale. Un dato, in particolare, restituisce l'entità del boom di contatti del sito internet comunale: se il “record” di visite al 31 gennaio 2012 era 1.334, realizzato nel giorno di San Martino 2011, già il 1° febbraio 2012 si raggiungeva quota 1.377 visite, fino alle 4.575 del 9 febbraio, in concomitanza con l'annuncio della chiusura delle scuole. A questo si aggiunge la pagina facebook del sindaco Morri, a cui sono giunte circa 600 nuove richieste di amicizia già nei primi sette giorni del maltempo: quasi 100 al giorno. SANTARCANGELO MERCOLEDÌ7. MARZO 201223
Ex Enel Sopra, il degrado attuale. A lato, il progetto delle palazzine DESTRA DEL PORTO Quattro anni dopo la richiesta, il Comune concede il permesso di costruire. Ma vista la crisi le ruspe partiranno solo nel 2013 Ex area Enel, via libera a cento appartamenti i saranno semplici trilocali ma anche ampi attici di alto pregio con vista sul porto. In tutto, un centinaio di appartamenti suddivisi in quattro palazzine disposte a “C” attorno a quella che sarà una piazza pubblica. Sotto, due piani di parcheggi interrati (previsti fino a 150 posti auto) e altri posteggi all'esterno davanti alle case. Se alla Darsena sono spuntati gli edifici del complesso Prua, dall'altra parte del porto canale arriverà così la nuova residenza all'interno del comparto ex Enel, un'area di quasi 7mila metri quadrati attualmente in stato di totale abbandono e degrado. Il tortuoso iter burocratico avviato nel 2004 è arrivato a compimento. Il Comune, quattro anni dopo l'istanza di permesso di costruire, ha concesso l'atto ricognitorio finale all'azienda Medusa Costruzioni srl che ha rilevato il complesso in disuso e intende costruirci il complesso residenziale. In realtà, si tratta di edifici polifunzionali, non è escluso che al piano terra non sorgano anche negozi o uffici, ma la parte del leone la faranno certamente gli appartamenti. Il procedimento era stato avviato nel 2004 all'interno del progetto “Nuove piazze urbane in riva destra e sinistra del porto canale”, confermato poi da una C delibera della giunta Ravaioli delmaggio 2010 nella quale si pren-deva atto delle modifiche dispo-ste dal costruttore su richiesta degli uffici comunali. Peccato sia rimasto tutto sulla carta. Il problema infatti è che, vista la crisi edilizia che non risparmia nessuno, quelle quattro palazzine non arriveranno subito, nonostante sia arrivato il via libera con un atto firmato l'8 febbraio scorso dall'architetto comunale Remo Valdiserri, documento che ha valenza di permesso di costruire. A quanto pare di capire, infatti, prima della fine dell'anno o più probabilmente a inizio 2013 non si vedranno ruspe in azione, con buona pace di chi da anni contesta il degrado dilagante della zona e ne chiede la riqualificazione. Certo, se i permessi fossero arrivati prima che la crisi scoppiasse, forse a questo punto staremmo parlando di altro. Ma tant'è. Nella convenzione del 2010 tra Comune e Medusa Costruzioni, quest'ultima si impegna a costruire come opere di interesse pubblico una piazza da 2mila mq, 4mila mq di parcheggi interrati, 280 mq di parcheggi in superficie, un'area verde e un percorso ciclo-pedonale in grado di collegare via Destra del Porto con via Dardanelli. Giovanni Bucchi Il progetto: 4 palazzine, parcheggi interrati, piazza pubblica e collegamento con via Dardanelli CASE FANTASMA Giudici (Pdl): “Il Comune dovrà fare un nuovo condono edilizio” Il Comune inizi a pensare a un “nuovo condono edilizio”. Lo suggerisce Eraldo Giudici, consigliere dei Popolari liberali nel Pdl, commentando i dati dell'Agenzia del Territorio che nella nostra provincia ha trovato una cosa come 5.500 immobili fantasma. Mai dichiarati al Catasto, quindi nemmeno al Fisco. “La regolarizzione catastale di queste unità immobiliari spiega il pidiellino - lascia del tutto aperto il problema della regolarizzazione edilizia, che è questione ben più complessa, infatti l'attività di accertamento di eventuali illeciti edilizi o ambientali spetta innanzitutto ai Comuni, ma non solo, mentre le sanzioni potrebbero giungere fino all'acquisizione coattiva dell'area di pertinenza da parte delle amministrazioni comunali e alla conseguente demolizione dell'abuso”. Giudici fa notare come il fenomeno sia sia “fisiologicamente ridotto”, visto che ad aprile 2011 i primi dati dell'Agenzia parlavano di 7.233 immobili mai dichiarati, poi scesi di 2.000. “Sono state attivate attività di accertamento edilizio di quei casi riminesi dei 5.500 accertati dall'Agenzia del Territorio in provincia?” si chiede Giudici. “Cosa sta facendo il Comune di Rimini sulla questione ‘immobili fantasma'”? incalza. “In uno dei prossimi consigli comunali (purtroppo anch'essi fantasma) gradiremmo avere risposte esaurienti”. Spiaggia, i bagnini chiedono permessi rapidi ABUSI SULL'ARENILE Ripa (Ristobar): “Occorre velocizzare l'iter per le autorizzazioni paesaggistiche scadute nel 2010”. Venti operatori si adano all'avvocato Mantero RIMINI Il margine su cui discutere è limitato. La “sanatoria” per i bagnini inserita nel regolamento comunale sulla compatibilità paesaggistica, che potrebbe arrivare la prossima settimana in commissione, non sarà modificata nel suo impianto generale. I 40-50mila euro a bagnino per “sanare” le strutture senza permesso, dai campi da bocce a tende e pedane, restano la spesa media prevista. Gli uffici del Comune non hanno ceduto più di tanto, nonostante le pressioni del Pd, e poche rassicurazioni sono arrivate dalla missione ravennate dell'assessore Roberto Biagini. Di sicuro, non ci saranno più deroghe alle strutture rimovibili e stagionali come ad esempio i giochi: quelle vanno tolte a fine stagione estiva e rimontate l'anno dopo. Punto. Nel frattempo, i bagnini si organizzano. Per loro il bivio è sempre più vicino: o smontano le opere non autorizzate ed avviano le richieste, oppure pagano la “sanatoria”. E visto che i tempi stringono, perché l'estate è alle porte, la preoccupazione cresce. “Servono tempi molto lunghi per ottenere i titoli edilizi, noi chiediamo di poter avere la autorizzazioni paesaggistiche del 2005 scadute nel 2010 – dice Clementino Ripa, presidente del Consorzio Ristobar spiaggia -. Faccio un appello affinché gli enti preposti rendano più rapido possibile l'iter dei permessi e chi effettua i controlli tenga conto del contesto in cui ci troviamo, sospesi senza particolari colpe”. Nel frattempo lunedì sera una ventina di operatori del Consorzio si è incontrata con l'avvocato Alessandro Mantero per farsi assistere in questa partita. “Valuterò bagno per bagno la situazione, poi vedrò come muovermi” commenta il legale. La prossima settimana regolamento per le sanatorie in commissione TUTTI DAL LEGALE Venti bagnini si sono rivolti all'avvocato Mantero per farsi assistere nella trattativa col Comune sulla sanatoria della compatibilità paesaggistica e la richiesta dei permessi per pedane, giochi, tende e altre strutture montate in spiaggia. RIMINI MERCOLEDÌ7. MARZO 2012 Venerdì 9 Marzo ORCHESTRA GIANLUCA CASELLI SALA DISCO PAOLINO LATINO MAURISabato 10 MarzoORCHESTRA GIANLUCA CASELLI SALA DISCO MICHEL LATINO MAURI Per tutta la notte la più bella animazione brasiliana APERTO MARTEDÌ - VENERDÌ SABATO E PREFESTIVI LUNGOMARE DI CERVIA - RA - PREN. TAVOLI INFO 0544.970590 - 335.70477188M AR ZO In omaggio a tutte le donne calendari e magliette n oma io a tu e le donn calendari e magliett
IL VERTICE Nulla di fatto nell'incontro tenuto a Rimini con l'assessore regionale Muzzarelli ognuno andrà per la sua strada Stop al piano di integrazione delle Fiere i è rotto il tavolo delle Fiere di Romagna. Ieri alle 14.30, negli uffici di Rimini Fiera, l'assessore regionale alle Attività Produttive Gian Carlo Muzzarelli aveva riconvocato tutti gli attori per l'ultima chiamata sull'ormai celebre auspicato processo di integrazione tra gli Expo romagnoli. “Siete in grado di chiudere?”, ha chiesto Muzzarelli ai colleghi amministratori nel corso dell'incontro di ieri. Ebbene, la riunione si è risolta con un nuovo nulla di fatto, a questo punto definitivo in assenza di nuovi sviluppi tutti da costruire. Così, dal colosso Rimini alla piccola Forlì, ognuno ora andrà per la propria strada con tutti i pro e i contro del caso. La scacchiera delle alleanze e dei possibili accorpamenti societari è da ridisegnare, senza escludere nulla. Fra l'altro, Muzzarelli ha fatto presente che a seguito del decreto liberalizzazioni promosso dal Governo le Regioni avranno sempre meno poteri di indirizzo sui sistemi fieristici (dopo la vecchia riforma De Carolis del 2000, quella sulle agevolazioni fiscali per la trasformazione in Spa e la privatizzazione degli enti Fiera, proprio le amministrazioni regionali avevano in mano il settore). Tanto per citare un caso recente, d'ora S in poi viale Aldo Moro difficilmentepotrà intervenire come ha fatto un me-se fa con Bologna Fiere per cancellarela manifestazione Fruitech Innovation(inizialmente in programma il prossimo novembre nel capoluogo, ma trasferitasi a Milano perché considerata concorrente alla cesenate Macfrut). Lo stesso Muzzarelli, a margine della riunione, ammette a malincuore tutte le difficoltà: “Fumata nera per ora. Forlì è d'accordo su tutto l'impianto, Rimini è disponibile al confronto e Cesena ha delle problematicità aperte. Ora occorre una fase di riflessione, consapevoli che bisogna prendere atto che con le liberalizzazioni tutto è più difficile. Continueremo a cercare una sintesi per la Romagna - aggiunge Muzzarelli - al fine di rafforzare un'azione unica più robusta”. Nel corso del vertice pomeridiano il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, sulla base di quella “logica compensativa” segnalata nei mesi scorsi anche dalla stessa Regione, avrebbe fatto presente che per trasferire Macfrut a Rimini dal 2013 sarebbe dovuta approdare a Pievesestina una manifestazione di pari valore. Il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, però, ha fatto capire di non essere d'accordo su questo modo di ragionare e in questo senso di non poter garantire alcunché. Ecco Cagnoni, uscito dal vertice: “La discussione conosce oggi un colpo d'arresto, non so se definitivo. Se così fosse sarebbe molto negativo. Vedremo se il dialogo riprenderà, ma in ogni caso non facciamo tragedie”. Così Forlì, che in questi anni non è riuscita a fondersi nemmeno con Cesena nonostante gli studi camerali commissionati ad hoc, è costretta ancora a rimanere alla finestra. “Peccato, ma non è un dramma”, così Cagnoni sul piano regionale Foto Migliorini FRUITECH Frecciate Continua la polemica con Bologna BOLOGNA. “Visto che la Regione Emilia Romagna non ci vuole, Fruitech Innovation si svolgerà al quartiere fieristico di Fiera Milano”. Il gruppo milanese Ipack-Ima Spa dice che la propria manifestazione Fruitech Innovation, cancellata all'ultimo momento nel calendario 2012 di Bologna Fiere e inserito in quello della Fiera di Milano nel 2013, non è una fotocopia del cesenate Macfrut. Dopo che la Regione Emilia-Romagna, su sollecitazione dei consiglieri del Pd romagnolo, è intervenuta per scongiurare l'evento ritenuto concorrenziale a quello che si svolge da decenni a Cesena, da Milano arrivano frecciate. IpackIma rivendica di essere in sintonia con il gruppo fieristico del presidente Duccio Campagnoli: “Fruitech Innovation, ultima nata tra le fiere del gruppo Ipack-Ima Spa, era stata programmata nel Quartiere Fiera Bologna per gli ottimi rapporti esistenti tra di noi, consolidati dal successo di Pharmintech, fiera delle innovazioni tecnologiche per l'industria farmaceutica e parafarmaceutica, che si svolge qui dalla nascita e la cui quarta edizione è già programmata per il prossimo anno”. Anzitutto, dicono da Ipack-Ima, “desideriamo precisare che l'Ente fieristico bolognese è totalmente estraneo all'organizzazione di Fruitech Innovation, avendo dato solo la disponibilità a ospitare il nostro evento e che la nostra nuova manifestazione non è una duplicazione del Macfrut che si svolge a Cesena”, come aveva già detto lo stesso Campagnoli. Movimento 5 stelle “Beppe Grillo non può cacciare nessuno” BOLOGNA. “Grillo non non può espellere nessuno perché non siamo un partito, noi lavoriamo a rete e non è che da domani Ferrara sparisce dalle cartine. Prima vengono le battaglie per i cittadini, che ci uniscono, e poi le etichette”. Prende posizione Giovanni Favia, consigliere regionale M5s, sull'espulsione dal movimento di Valentino Tavolazzi, consigliere comunale a Ferrara, sancita ieri dallo stesso Beppe Grillo. Dopo due giorni in cui ha dominato la consegna del silenzio, dunque, Favia sancisce la frattura all'interno dell'M5s con un breve post su Facebook, nel quale riferisce di un colloquio avvenuto nei corridoi della Regione con un esponente di un altro partito. Eppure, fino a sei ore prima, agli attivisti che gli chiedevano appunto un parere, Favia replicava: “Preferisco il silenzio, almeno per ora. E' meglio. Ieri ho parlato al telefono con le persone a cui dovevo dire ciò che penso e ciò che sento». Poi, in risposta alle insistenze dei grillini, aggiunge: “Non c'è il terrore dietro il mio silenzio, ma altre valutazioni. Conosco la passione e l'impegno di tutti gli attivisti di Ferrara e vi sono vicino”. Un no comment serratissimo sulla vicenda di Tavolazzi era arrivato in giornata anche da parte di Massimo Bugani, capogruppo dell'M5s al Comune di Bologna. In serata, invece, ecco la presa di posizione di Favia, che fa il paio con i mal di pancia più volte espressi sulla rete da decine di attivisti contro la decisione di Grillo. Ad esprimere malumore, ma più in generale per la situazione del movimento e il clima che si respira negli ultimi tempi tra i grillini, è anche Federica Salsi, consigliera comunale M5s a Bologna, sul sito degli “Amici di Beppe Grillo di Bologna”. “Non si tratta di secessione - precisa Salsi - non si tratta di voler mandare a spendere Casaleggio (il braccio destro di Grillo, ndr). Si tratta di voler collaborare in maniera proficua. Purtroppo invece di collaborazione qui si va sempre in scontro. Invece di costruire, si distrugge”. Salsi, in particolare, parla della difficoltà per gli eletti M5s di esprimersi sui vari temi senza sapere qual è la posizione ufficiale del movimento. L'EREDITÀ DI DALLA Ma tutto dipende dagli eredi. La richiesta di avere un curatore del patrimonio è stata fatta da Gaetano Curreri Partita la curatela, si punta a creare una fondazione ono stati l'avvocato Eugenio D'Andrea e Gaetano Curreri a chiedere al Tribunale di Bologna di nominare un curatore che si occupasse del patrimonio di Dalla. L'avvocato storico del cantautore e il leader degli Stadio hanno avanzato un'istanza al Tribunale, compilata dall'avvocato bolognese Mario Jacchia. Nell'istanza si segnala al Tribunale la situazione di vacanza di eredi del patrimonio di Dalla e, con l'intento di tutelare e amministrare i beni evitando che vengano dispersi, hanno chiesto la nomina di un curatore. Il Tribunale di Bologna l'ha nominato lunedì scegliendo il commercialista Massimo Gambini, che ha assunto l'incarico e giurato. Subito dopo la nomina, Gambini ha deciso di fare propria l'istanza presentata da D'Andrea e Curreri, in cui erano indicati alcuni notai di riferimento, a cui chiedere una mano nel complicato lavoro di inventario dei beni: i nomi sono quattro e Gambini ha scelto di avvalersi della loro S collaborazione. Il compito del curatore sarà quello di inventariare tutti i beni e amministrarli, avendo cura di farne un rendiconto e di inviare periodiche relazioni al Tribunale. E' chiaro che, se dovessero farsi avanti degli eredi, la procedura di curatela verrebbe interrotta. L'eventuale o gli eventuali aspiranti eredi al patrimonio di Lucio Dalla che dovessero farsi avanti con il Tribunale o con Massimo Gambini, il curatore patrimoniale, dovranno dimostrare di essere eredi legittimi (lo sono i parenti fino al sesto grado). A quel punto, se emergessero eredi, la procedura di curatela non avrebbe più ragion d'essere. Se non saltassero fuori eredi, il patrimonio andrebbe allo Stato. C'è ancora in sospeso, però, la questione del testamento: ad oggi non si è trovato, ma non è detto che nel lavoro di inventario a cui si accingono Gambini e i quattro notai che lo aiuteranno non si trovi un testamento o una scrittura privata che contenga le volontà di Dalla. Anche per portare avanti l'idea della Fondazione, tanto sponsorizzata in questi giorni dall'entourage del cantautore come una sua precisa volontà, ci dovrà comunque essere il benestare degli eredi, spiega Scutellari. Se questi non ci fossero e il patrimonio dovesse andare allo Stato, quest'ultimo potrebbe decidere di creare una Fondazione in memoria di Dalla. Sarebbe stata questa la volontà dell'artista scomparso giovedì scorso ENTI LOCALI “Subito un tavolo sul patto di stabilità” “Abbiamo chiesto l'immediato avvio di un tavolo tecnico che serva a resettare il patto di stabilità anché i pagamenti alle imprese vengano immediatamente conteggiati e definiti prioritari, perché la situazione per famiglie e imprese è molto grave”. Così il presidente dell'Anci Graziano Delrio, al termine dell'incontro col governo a palazzo Chigi. “Il Governo- aggiunge- si è impegnato a studiare con noi questa situzione e ad aprire un'istruttoria tecnica immediata per dare corso a una rivisitazione”. Delrio, poi, spiega tutti i punti toccati durante l'incontro. “C'e' stata data ampia disponibilità sull'autonomia organizzativa dei comuni, una disponibilità che ci pare vera. Abbiamo chiesto di dare finalmente corso al federalismo demaniale, che resta un tema sospeso non si sa per quale motivo. Abbiamo chiesto una risposta in brevissimo tempo”. Inoltre, a proposto di Imu, l'Anci ha chiesto che “abbia un percorso di attribuzione progressiva ai Comuni e pure su questo tema c'è stata un'apertura, seppur non molto coraggiosa”. ROMAGNA MERCOLEDÌ7. MARZO 2012
Cmc in campo contro un destino già scritto A1 MASCHILE Nel turno infrasettimanale di questa sera i ravennatisfidano al Pala De André la lanciata Copra Piacenza con l'obiettivo di rimandare una ormai inevitabile retrocessione in Serie A2 RAVENNA (bv) Ormai rassegnata al suo destino, la Cmc torna in campo questa sera per disputare la quarta partita negli ultimi undici giorni. Al Pala De André (ore 20.30, arbitri Frapiccini e Santi) sarà di scena Piacenza e nemmeno una improbabile vittoria potrebbe evitare l'imminente retrocessione. In caso di successo di San Giustino a Verona, infatti, sarà lo stesso A2. Oltretutto la Copra, unica squadra battuta in trasferta, arriva sulla spinta di ben sei vittorie di fila. “I nostri avversari - inizia il coach Antonio Babini - sono ben diversi da quelli che abbiamo affrontato e regolato in tre set all'andata. Nel girone di ritorno sono secondi solo a Trento, unica formazione capace di batterla nelle ultime otto giornate. Inoltre vorranno lavare l'onta della sconfitta casalinga subita contro di noi e scenderanno in campo con il dente avvelenato”. Reduce dalla inaspettata e incondizionata resa di domenica a Padova, la Robur Costa può contare su tutto l'organico a disposizione (recuperati del tutto Leonardi e Roberts) e ha l'intenzione di rialzarsi. “Dobbiamo recuperare un po' di energie psicologiche perché la batosta con la Fidia è stata piuttosto pesante. E' di sicuro una buona cosa ritornare subito sul parquet, in modo di avere subito la possibilità di lasciarci alle spalle una delle giornate più brutte della stagione. Se non avrà lasciato conseguenze, come spero e mi auguro, saremo in grado di fare una partita gagliarda contro una squadra in grande condizione. Per riuscire a raggiungere questo obiettivo, però, dovremo pensare a giocare contro Piacenza, non contro noi stessi...”. I rimanenti cinque turni di campionato nell'intenzione di Babini dovranno essere utilizzati sia per rendere l'ultimo posto meno amaro, sia per porre le basi per il futuro. “All'inizio sapevo che il torneo era difficile, ma non fino a questo punto. Due vittorie sono un bilancio davvero negativo e spero entro la fine della stagione di centrarne altre due. Sono contento che la società voglia puntare su di me per la costruzione di un nuovo progetto, perché non mi sarebbe piaciuto lasciare Ravenna con una retrocessione così pesante”. In chiusura il tecnico lancia una sorta di avvertimento ai suoi giocatori. “Molti di loro potrebbero fare parte della Robur Costa del futuro, che avrà l'obiettivo di lottare per le prime posizioni in A2. Mi auguro che in queste ultime cinque partite - termina il ‘Bab' scendano in campo con la voglia di conquistare la maglia anche per la prossima stagione”. Le partite (nona giornata di ritorno, oggi ore 20.30): Ravenna-Piacenza, Monza-Maceratea (ore 21, diretta Rai Sport 1), Vibo Valentia-Latina, Verona-San Giustino, Modena-Belluno, Trento-Roma, Cuneo-Padova. Classifica: Trento 56, Macerata 46, Cuneo 45, Belluno 38, Modena 35, Monza 34, Piacenza 32, Verona 28, Latina 26, Vibo Valentia 25, Roma 24, San Giustino 22, Padova 21, Ravenna 9. A2 FEMMINILE Infotel Battere questa sera Busnago per continuare a sperare nella salvezza FORLI' A caccia di conferme per continuare a sognare. La Infotel è attesa oggi da un dicile turno infrasettimanale di campionato contro l'Acqua Paradiso Busnago (fischio d'inizio ore 20.30, ingresso oerta libera con il ricavato che andrà allo Ior), recupero della quarta giornata di ritorno rinviata lo scorso 12 febbraio a causa del maltempo. Una gara che si preannuncia sulla carta molto dicile, visto il valore delle avversarie, che la Infotel aronterà con il morale a mille galvanizzata dal successo ottenuto a San Vito che ha permesso di ridurre a sei il gap dalla salvezza. Con una vittoria odierna le distanze sarebbero addirittura dimezzate. “Busnago è una squadra completa in ogni reparto - spiega il coach Alessandro Medri - e costruita per puntare alla promozione in A1. La classifica dimostra che i nostri avversari hanno un roster molto competitivo e che verranno al Villa Romiti per ottenere punti ad ogni costo. Dalla mia squadra chiedo di mostrare ulteriori passi avanti dopo la bella prestazione di San Vito e mi aspetto una conferma dal lato del gioco e della prestazione del collettivo. Sappiamo che il nostro cammino è ancora lungo e pieno di ostacoli, ma se interpreteremo le partite con il giusto spirito potremo giocarcela contro ogni avversario”. La Infotel dovrebbe recuperare Elisa Muri (nella foto), out sabato scorso per un problema muscolare. A venire incontro alle forlivesi ci sono anche le statistiche, perchè Busnago evoca ricordi positivi. Lo scorso 30 ottobre arrivò proprio sul parquet lombardo la prima vittoria in trasferta della stagione (3-2 al tie break), ma da quel giorno l'Acqua Paradiso è cresciuta in maniera esponenziale. Busnago occupa infatti il sesto posto con 36 punti (quattro gliene sono stati tolti di recente dalla Commissione Giudicante per inadempimenti economici nei confronti dei suoi tesserati. La società ha già presentato ricorso), mostrando di essere una delle candidate al salto di categoria e di potersi giocare l'accesso ai playo fino all'ultima giornata. Un buon gioco corale e una fase difensiva e oensiva sempre attenta e precisa sono state le armi che hanno permesso all'Acqua Paradiso di disputare un campionato sempre a ridosso delle prime posizioni. Per questo motivo la dirigenza ha deciso di non intervenire sulla rosa durante la finestra di mercato di gennaio, confermando il roster di inizio stagione. Tante sono le atlete di valore in rosa e tra queste c'è anche l'ex Forlì Milena Stacchiotti, in Romagna nella stagione 2006/07. Babini: “Lottare fino in fondo per l'onore e per meritare una maglia biancoblù nella prossima stagione” Medri: “Strada piena di ostacoli ma se giochiamo col giusto spirito possiamo battere ogni avversario” B2 MASCHILE Ora sarà decisivo lo scontro diretto in programma il 31 marzo al Palafiera Questo Forlì vuole ostacolare il volo della Fenice Già recuperati ben otto punti nel girone di ritorno FORLI' Giornata molto importante, la quinta del girone di ritorno, per le formazioni romagnole militanti nel girone E della serie B2 maschile, ma a sorridere ci pensa soprattutto una rinata Forlì. Grazie al netto successo in tre set sul Grottazzolina, unito al turno di riposo di Forlimpopoli e allo scivolone dei baby di Macerata a San Marino, la Softer è tornata con prepotenza in corsa per la conquista del primo posto, con la capolista Fenice distante una sola lunghezza ma con una gara in più da disputare. Quando siamo a sole otto giornate dalla conclusione del campionato quasi certamente solo una lotta a due per il primo posto che vale la promozione diretta in B1. La Softer da quando ha ritrovato il suo centrale Vigor Bovolenta, uno che sino alla scorsa stagione era protagonista sui taraflex della A1, si è messa a correre come un treno ad alta velocità. Per spiegare meglio questo concetto basti pensare che al giro di boa di metà campionato i forlivesi avevano ben nove punti di ritardo dalla capolista Fenice e che in sole cinque giornate, complice anche la sosta forzata della squadra artusiana, ha recuperato ben otto lunghezze, realizzndo un exploit davvero impressionante. A questo punto sarà la 22ª giornata, la quintultima di ritorno in scena sabato 31 marzo a Forlì, lo snodo cruciale per il primo posto finale. Quel giorno, infatti, al Palafiera andrà in scena il derby Softer-Fenice, una partita dove i punti in palio non saranno tre ma sei, visto che si tratterà di toglierli ai diretti concorrenti. Un match che gli appassionati dovranno segnarsi in agenda visto che sarà qui che si deciderà la vera regina di questo campionato. Gianni Lorenzoni Sopra il centrale Vigor Bovolenta, sotto il coach Stefano Mascetti GIOVANILI LA YOGA SCHOOL QUARTA A CARPI FORLI' - Nel circuito under 12 ‘Eurocamp Young Volleyball Circuit' la formazione Under 11 della Yoga Volley School di Ravenna si è classificata quarta. La rappresentativa ha battuto i pari età dell'Anderlini e ha perso solo con i ragazzi più grandi della stessa scuola di pallavolo modenese e con Soliera. Serie D femminile Sorriso Teodora nel recupero RAVENNA Non c'è un momento di pausa nei campionati regionali di Serie C e D, con le squadre romagnole che scendono in pratica tutti i giorni per recuperare le partite rinviate a febbraio per il maltempo. Nel girone D femminile di D, lunedì la Teodora ha regolato in tre set a Ravenna le cesenati del Romagna In Volley, mentre ieri sera si sono disputate tre partite di C: Alfonsine-Bitline Mssalombarda nel girone C femminile ed Elettrocentro2 Bellaria-Fulgur Bagnacavallo e Donati Cmc Porto Ravenna-Porto Fuori nel girone C maschile. Oggi, intanto, sono in programma i match tra Gescad Argenta e Banca San Marino (Serie C, girone C femminile) e tra Longiano e Rimini (Serie D, girone D femminile), mentre da domani sono previste le gare della 19ª giornata di campionato. VOLLEYMERCOLEDÌ7. MARZO 2012 13
POVERA ITALIA Gli aumenti delle imposte regionali e comunali porteranno un salasso medio di 371 euro a famiglia a marzo. Balzo a febbraio della cassa integrazione (+49,1%) Arriva la stangata sulle buste paga ominciano a farsi vedere i primi effetti del decreto “Salva Italia” varato dal governo Monti lo scorso dicembre. In arrivo la prima stangata per i cittadini. Nella busta paga di marzo i contribuenti si vedranno detrarre l'addizionale regionale Irpef riferita al 2011 comprensiva degli aumenti retroattivi istituiti dalla manovra finanziaria. L'aliquota passa dallo 0.9% all'1,23%. La Uil servizi quantifica in 371 euro la stangata media per le famiglie. Oltre alla regionale a marzo scatta anche il pagamento dell'acconto del 30% dell'addizionale comunale Irpef. Anche quest'imposta ha subito aumenti per effetto dello sblocco delle aliquote varato dalla manovra Tremonti dello scorso agosto. Moltissimi comuni, 301 in tutta Italia, non appena deliberato lo sblocco hanno subito operato al rialzo sulle aliquote, portando l'imposta da circa 129 euro a 177 euro pro capite. E hanno tempo fino a giugno C per deliberare ulteriori ritocchi. Le ad-dizionali Irpef incidono più pesante-mente sulle buste paga perché non cisono detrazioni. Il loro importo si riferisce all'imponibile puro, a differenza della tassazione Irpef nazionale che gode particolari detrazioni e viene calcolata su un importo, di conseguenza, ridotto. Queste le trattenute che riguardano il primo trimestre 2012. A giugno la scadenza della prima rata della nuova Imu potrà andare ad aggiungersi a nuovi aumenti in discussione in questi mesi. Il quadro non è roseo nemmeno per le imprese. In questi mesi è al vaglio la revisione delle aliquote Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive. La Cgia di Mestre ha quantificato il rischio di un gettito imposto di circa 3,5 miliardi di euro. VOLA LA CIG Torna a correre la cassa integrazione: a febbraio - secondo i dati diffusi dall'Inps - le aziende italiane hanno chiesto l'autorizzazione per 82 milioni di ore di cig con un aumento del 49,1% rispetto ai 55 milioni di gennaio (dato più basso dall'agosto 2009) e del 16,8% rispetto a febbraio 2011. Vola la cassa in deroga (+134% su gennaio). Nel complesso - segnala l'Inps nei primi due mesi dell'anno sono state autorizzate alle aziende 136,9 milioni di ore di cassa integrazione a fronte dei 130,2 milioni del 2011 (+5,1%). Gli interventi ordinari (CIGO) a febbraio sono aumentati del 23,9% rispetto a gennaio (da 20,3 a 25,1 milioni di ore) e del 31,4% rispetto a febbraio 2011 (erano state autorizzati 19,1 milioni di ore di cigo). La cassa integrazione ordinaria chiesta dalle imprese industriali è aumentata del 56% rispetto ad un anno fa, mentre la cigo relativa al settore edile registra una diminuzione tendenziale del 21,5%. Gli interventi straordinari (CIGS) di febbraio autorizzati ammontano a 25,8 milioni di ore con un aumento del 20,4% rispetto a gennaio e una diminuzione rispetto al febbraio 2011 del 10,9%.Ricicliamo il solito portafoglio vuoto IN BREVE Benzina senza freni verso i 2 euro al litro Nuovo record della benzina sulla rete carburanti italiana: la verde naviga ormai senza freni verso i 2 euro al litro. Secondo Staetta Quotidiana si è raggiunto un picco di 1,861 euro presso i distributori Ip con un rialzo di 4 centesimi. La benzina verde è ancora sotto 1,8 euro al litro soltanto in Veneto e Lombardia. La media nazionale è oltre 1,83 sulla benzina e a ridosso di 1,76 per il diesel mentre al Centro la verde è oltre 1,93 euro e il diesel a un passo da 1,80. Nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall'1,818 euro/litro di Esso all'1,834 di IP (no-logo in salita a 1,747). Per il diesel si passa dall'1,754 euro/litro sempre di Esso all'1,759 di Shell (no-logo a 1,651). Il Gpl è tra lo 0,822 euro/litro di Shell e lo 0,842 di IP (no-logo a 0,790). A determinare gli aumenti delle medie sono i rialzi di Eni, IP, ed Esso. Eni ha messo a segno il diciassettesimo rialzo dell'anno: +0,7 centesimi sulla benzina (media nazionale Eni calcolata dalla Staetta a 1,830 euro/litro), +0,4 centesimi sul diesel (media a 1,766 euro/litro). Sale anche Esso: +0,6 centesimi sulla benzina a 1,813 euro/litro. Ryanair sorpassa Alitalia Primo vettore italiano “Ryanair è diventata la compagnia aerea più grande d'Italia, con 28,1 milioni di passeggeri movimentati nel 2011 contro i 25 milioni dichiarati da Alitalia”. Lo ha detto il direttore Sales & Marketing della compagnia, Melisa Corrigan, nel corso di una conferenza stampa. La compagnia low cost ha conosciuto nel paese una crescita dei passeggeri del 20,3% rispetto al 2010, superiore al doppio di quella complessiva del network (+10%). L'obiettivo per il 2012 sono 30 milioni di passeggeri, un traguardo che porterebbe, secondo Ryanair, alla creazione di 30mila nuovi posti di lavoro nel turismo. 54 le nuove rotte lanciate dall'inizio del 2012 da 16 aeroporti. Saranno operative entro l'inizio della stagione estiva. La Grecia fa paura, Milano giù con le banche IERI A PIAZZA AFFARI Seduta di grosse perdite con il Ftse Mib che chiude a -3,39%. Spread di poco sotto quota 330. Per tutti gli istituti di credito una giornata da dimenticare. In Europa bruciati 188 miliardi di euro MILANO Nel finale la Borsa accelera il ribasso oltre il 3% in linea con i principali listini europei e viene trascinata a fondo dal comparto bancario per i timori di un default ellenico. A spaventare i mercati è la prossimità della scadenza per l'attuazione del bond swap tra la Grecia e i suoi creditori privati. L'ultimo giorno disponibile èd omani e Atene ha detto che non prorogherà la scadenza. Piuttosto il governo ha detto di essere pronto a costringere i creditori ad accettare le perdite sui bond detenuti in portafoglio. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è arrivato fino a un massimo intraday di 330 punti base, posizionandosi poi poco sotto. In questo contesto, chiusura in forte ribasso per le principali Borse europee che hanno registrato perdite in totale per 188 miliardi di euro.. L'indice Ftse 100 di Londra perde l'1,86% a 5.765,8 punti, il Dax di Francoforte affonda del 3,4% a 6.633,11 punti e il Cac 40 di Parigi mostra una caduta del 3,58% a 3.362,56 punti. A Madrid, l'indice Ibex scende del 3,39% a 8.166,6 punti. Rimbalza invece la Borsa di Atene, che sale del 2,77% a 755,06 punti. Profondo rosso per gli istituti di credito, con Banco Popolare (-4,82% a 1,501 euro), Banca Montepaschi (-6,44% a 0,3967 euro), Bper (-6,2% a 6,05 euro), Popolare di Milano (-5,92% a 0,4831 euro), Intesa Sanpaolo (-4,93% a 1,426 euro), che nei giorni scorsi ha fatto sapere di aver accettato il bond swap, Mediobanca (-5,63% a 4,69 euro), Ubi Banca (5,46% a 3,396 euro) e Unicredit (-5,18% a 3,88 euro). Limita invece le perdite Impregilo (-0,76% a 2,6 euro), dopo che lunedì il cda di Autostrada Torino-Milano (11,86% a 6,24 euro) ha deliberato di rilevare l'intera holding di controllo Igli. In scia ai conti 2011, con ricavi in crescita dell'11% a oltre 2,5 miliardi di euro, ma un utile in calo del 9,7% per effetto, tra l'altro, dell'incremento della Robin Hood Tax, Enel Green Power cede l'1,66% a 1,484 euro. Il cda della società delle rinnovabili propone per l'esercizio 2011 un dividendo pari a 2,48 centesimi di euro per azione. Giù anche il titolo di Fiat (-6,07% a 4,332 euro) che, come tutto il settore automobilistico europeo, è stato condizionato dall'annuncio dell'aumento di capitale da 1 miliardi di euro di Peugeot-Citroen, finalizzato al finanziamento dell'alleanza con General Motors. Tra gli industriali, cede Finmeccanica (-3,9%) e affonda Pirelli (-5,02%). Si sgonfia infine la galassia Ligresti che è stata oggetto di forti scambi e speculazioni nelle scorse settimane dopo l'annuncio dell'operazione di fusione con Unipol (1,28%). Piove sul bagnato, meglio ripararsi (Foto Ap/LaPresse) Il dossier Laureati italiani dal futuro incerto: sempre più precari e poveri ROMA Cala l'occupazione, il lavoro stabile, il reddito: per i laureati italiani il futuro non è roseo. E' il desolante quadro descritto dal consorzio Almalaurea che ha condotto un'indagine su su 400mila neodottori. Aumenta la disoccupazione (in misura superiore rispetto all'anno passato) fra i laureati triennali: dal 16 al 19%. Penalizzati anche chi tradizionalmente non aveva difficoltà, come medici e ingegneri. L'occasione è il XIV rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati. Difficoltà anche fra i laureati specialistici, quelli con un percorso di studi più lungo (dal 18 al 20%) e fra gli specialistici a ciclo unico come i laureati in medicina, architettura, veterinaria, giurisprudenza (dal 16,5 al 19%). Una tendenza che si registra anche fra i laureati tradizionalmente caratterizzati da un più favorevole posizionamento sul mercato del lavoro, come, ad esempio, gli ingegneri. Con la sola eccezione dei laureati specialistici a ciclo unico, a un anno dall'acquisizione della laurea diminuisce, fra i laureati occupati, il lavoro stabile. La stabilità riguarda il 42,5% dei laureati occupati di primo livello e il 34% dei laureati specialistici (con una riduzione, rispettivamente, di 4 e di 1 punto percentuale rispetto all'indagine del 2010). Nello stesso tempo si dilata la consistenza delle forme contrattuali a tempo determinato e interinale e del lavoro nero. Quest'ultimo, a un anno, riguarda il 6% dei laureati di primo livello, il 7% degli specialistici, l'11% di quelli a ciclo unico. Le retribuzioni a un anno dalla laurea (pari a 1.105 euro mensili netti per i laureati di primo livello, 1.050 per gli specialistici a ciclo unico, 1.080 per gli specialistici), già non elevate, perdono ulteriormente potere d'acquisto rispetto alle indagini precedenti (la contrazione risulta compresa fra il 2 e il 6% solo nell'ultimo anno). Se è vero che la condizione occupazionale e retributiva dei laureati resta migliore di quella dei diplomati (fino a oggi, nell'intero arco della vita lavorativa, i laureati hanno presentato un tasso di occupazione di oltre 11 punti percentuali maggiore rispetto ai diplomati), l'ultimo rapporto Almalaurea è in calo rispetto alla precedente rilevazione: il titolo è almeno efficace (ovvero molto efficace o efficace) per 51 triennali su cento (oltre 2 punti percentuali in meno rispetto all'indagine 2010) e per 44 laureati specialistici su cento (-1 punto). 29 7 12 59 19 4 26 70 72 46 51 83 74 71 47 62 71 69 52 43 20 8 21 26 7 17 77 54 2 82 42 84 21 19 88 53 39 8 26 89 62 83 12 48 74 26 77 6 5 60 61 90 85 73 67 31 42 49 51 68 79 70 69 Martedì 6 Marzo La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 6 MARZO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 6 MARZO 2012 Apertura: 6,115 € Minimo 6,110 € Massimo: 6,495 € Ultimo scambio: 6,110 € Apertura non rilevata Minimo 100,01 € Massimo 100,10 € Ultimo scambio: 100,10 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA MERCOLEDÌ7. MARZO 20129
Galli (Provincia): “Insieme nel Pd”. Il sindaco di Misano Giannini: “Altruista, ascoltava tutti” Giuseppe Savoretti con la sua Milena, nel giorno più bello L'ultima battaglia dell'assessore Savoretti IL LUTTO Ieri all'hospice di Rimini un tumore l'ha portato via a soli 43 anni Un anno e mezzo fa si era sposato con la sua Milena. Tanti amici e politici ricordano la persona, gran lavoratore e rappresentante del consiglio d'istituto del Fellini er lui l'amicizia aveva un significato autentico, non era solo una parola. Era una persona di una grande umanità. Anche se malato, la porta del suo ufficio era sempre aperta, disponibile per tutti. Dopo una malattia durata circa due anni per sconfiggere un tumore che lo aveva costretto a una forte terapia medica, l'assessore di Riccione Giuseppe Savoretti, 43 anni che avrebbe compiuto il 17 marzo, si è spento ieri alle 13 all'hospice di Rimini dov'era ricoverato da diversi giorni quando le sue condizioni erano peggiorate. Ad aspettare la salma, arrivata ieri alle 18, fuori dalla camera mortuaria dell'ospedale Ceccarini c'era un gruppo commosso di amici, perché lui l'amicizia vera la dava e la riceveva. Una vita breve quella di Giuseppe, coronata, nell'ottobre 2010 nella chiesa di San Salvatore di Coriano, con la pronuncia del fatidico “sì”, bagnato con qualche lacrima, alla sua Milena davanti a don Concetto. Ultimo di 11 fratelli, dopo le scuole medie aveva interrotto gli studi e nel periodo estivo era andato a lavorare P con il fratello maggiore alla pizzeria Gian-ni di viale Dante, di proprietà di MaurizioColombari. Dopo qualche anno ha decisodi riprendere la scuola e “da grande” si è iscritto all'Istituto d'Arte Fellini. Qui era una specie di “babbo di tutti”, un punto di riferimento importante per i ragazzi che hanno voluto essere rappresentati da lui. In quegli anni, infatti, era stato nominato rappresentante d'istituto. Nonostante l'impegno scolastico Giuseppe continuava a lavorare, in inverno come grafico in una cooperativa di servizi di San Marino, e in estate al Bar Sombrero, dove ha prestato servizio per più di dieci anni, prima come cameriere e poi come barista. “E' sempre stato un bravo ragazzo, lavoratore e onesto con tutti, un compagnone, allegro e disponibile. I clienti del bar gli erano affezionati e lui veniva sempre a trovarci e a sostenerci con la sua presenza quando organizzavamo qualche festa o appena aveva un po' di tempo libero. L'ultima volta l'abbiamo visto a fine stagione alla chiusura del locale” racconta Carlo, il capo cameriere. Oltre al suo impegno istituzionale di assessore, Giuseppe lavorava presso una cooperativa di servizi di Hera dove gli era stato affidato un ruolo di responsabilità: la cura dell'area di Rimini Nord. Una persona impegnata nella vita pubblica che ha sempre concepito come una missione con una grande forza di volontà, la stessa con la quale ha affrontato la malattia. Già segretario della Margherita, confluito poi nel Pd, consigliere col sindaco Imola, era stato nominato assessore da Pironi. La camera ardente, col picchetto dei colleghi assessori, sarà allestita oggi dalle 10 alle 19 nella sala del Consiglio in municipio e domani, giovedì, dalle 8 alle 9. I funerali si svolgeranno domani nella chiesa delle Fontanelle alle 10; rosario stasera alle 20.30. Sarà poi portato al cimitero nuovo e seppellito in terra. Marina Giannini Camera ardente in municipio Domani mattina i funerali PSI PRESIDENTE Ripristino delle quote rosa RICCIONE E' ancora presto per parlare di chi succederà a Savoretti in Giunta. Ma una delle ipotesi più probabili è quella di cui si parla da tempo, una ipotesi che farebbe pigliare “due piccioni con una fava” al sindaco Massimo Pironi: ripristinare le quote rosa in Giunta (ora rappresentate solo dall'assessore Ilia Varo) e dare spazio ai socialisti, tagliati fuori dall'ultimo rimpasto di Giunta che ha visto l'uscita dell'assessore Loretta Villa. Ovvero l'entrata in giunta del presidente del consiglio comunale Ilenia Morganti (Pd) e, al suo posto, ritornerebbe Stelio Bossoli, consigliere Psi, che ha dichiarato più volte di essere disponibile alla presidenza. Se ne parlerà nei prossimi giorni. I COLLEGHI DELLA GIUNTA COMUNALE Pruccoli: “Voglio ricordarlo con quel suo sorriso” Gobbi: “Perdo un amico. La delega ai Servizi sociali sembrava costruita sulla sua persona” La Varo: “Onesto. Come dissi per mio marito, ‘di speranza fontana vivace'” RICCIONE I colleghi di Giunta ricordano il combattente e l'assessore Giuseppe Savoretti (nella foto con l'attuale giunta l'ultimo a destra). Un uomo che fino a quando ha potuto ha portato avanti le sue deleghe, impegnative e a stretto contatto con la città. L'assessore al Bilancio Ilia Varo, che a Savoretti ha “lasciato” col rimpasto le deleghe a servizi sociali e scuola, lo ricorda così: “se dovessi descriverlo con semplici e vere parole, come lui avrebbe voluto, direi che era una persona onesta. Credo che anche la minoranza lo sentisse: quello che diceva era, sempre, profondamente onesto, una grande qualità che non si trova in politica tutte le mattine. Giuseppe la volontà l'ha dimostrata tutta, e di lui ricordo quello che dissi quando capitò a mio marito: il verso dal Paradiso di Dante ‘di speranza fontana vivace'. Un altro bel ricordo è quando ha festeggiato da noi (all'agriturismo I Muretti, ndr) il matrimonio come se fosse a casa sua da dei parenti, siamo stati onorati di aver partecipato a questa gioia”. Fino all'inizio di gennaio Savoretti ha tenuto duro partecipando alla giunta, e poi ha continuato a seguirla, fino al terribile messaggio di pochi giorni fa alla segretaria del sindaco: “sono fuori uso”. L'assessore al Turismo Simone Gobbi, con lui fin dalla Margherita, ricorda: “era una persona straordinaria, perdo un amico conosciuto nel 1998. Aveva coronato il suo sogno di amministratore i Servizi Sociali, sembrava un assessorato costruito sulla sua persona. Svolgeva il suo incarico con umiltà e si impegnava per tutti. Dal punto di vista umano era ‘speciale' e con questa delega aveva trovato la sua vocazione”. Per l'assessore all'Urbanistica e Lavori Pubblici Maurizio Pruccoli è stato “un gran combattente, fino all'ultimo. Voglio ricordarlo con quel sorriso con il quale ho memorizzato il suo viso, la determinazione, un uomo di poche parole e molti fatti”. Per Fabio Galli, assessore provinciale al Turismo, “i miei ricordi riguardano due momenti significativi della nostra vita politica vissuti insieme: quando io ero segretario dei Ds e lui della Margherita, fino alle elezioni comunali del 2004 che hanno portato a una vittoria importante del centrosinistra, e la fondazione insieme del Pd in cui siamo confluiti”. Il sindaco di Misano Stefano Giannini: “L'ho conosciuto nella Margherita: un bravo ragazzo, sempre disponibile, altruista, volenteroso, aperto all'ascolto di tutti, molto sorridente e positivo”. Pironi “Per te, vicino alla gente, le Piccole Cose” RICCIONE Il ricordo di Giuseppe Savoretti del suo sindaco Massimo Pironi, una “lettera a un amico”. “Il mio ruolo richiederebbe un altro protocollo, ma vorrei gestirmi come tu mi hai insegnato. Quella di oggi è stata una dura prova. Tu eri più bravo e più efficace. Eri capace di scherzare con la tua malattia. Ci sostenevi tutti. Ci spronavi con una ironia leggera. Ti sei affiancato a me, all'inizio della nostra campagna elettorale, dicendomi: sarò il tuo manovale, sono a tua disposizione. Da allora non hai mai mollato un solo giorno, neppure quando ti hanno diagnosticato questo terribile male. Sapevi e conoscevi tutto, ma non hai mai ceduto. Hai proseguito il tuo percorso di vita, e preso per mano Milena. In una cerimonia toccante l'hai stretta a te. Volevi condividere la tua felicità. Ci sarebbero tanti fatti da ricordare, ne prendo uno in particolare: il rimpasto di giunta e la redistribuzione delle deleghe, quando hai accettato senza problemi il passaggio ad un impegno ancor più gravoso, con il solo accenno al timore di non esserne all'altezza. Mi mancheranno, Beppe, le tue telefonate all'ora dell'aperitivo, per richiamarmi a un po' di relax, e quelle chiamate in cui mi facevi il resoconto degli interventi, degli incontri con i circoli del Buon Vicinato. Per te avevo coniato l'assessorato alle Piccole cose, perché eri vicino alla gente e sapevi farti carico dei problemi che ti venivano sottoposti. Anche in questo eri straordinario: una persona normale, di una umanità profonda, che sapeva il senso della parola responsabilità, un valore civico che di questi tempi è bene tenersi stretto. Grazie Beppe, di tutto quello che ci hai insegnato e di come hai servito la nostra città”. DAI DEMOCRATICI DI PRODI, ALLA MARGHERITA, AL PD Ortalli: “Per me era come un figlio” RICCIONE Giuseppe Savoretti si è aacciato alla politica con Enrico Ortalli ed è entrato per la prima volta in lista col candidato sindaco Massimo Masini con “Il Patto dei Democratici”, capolista Alberto Cenci. Al termine della legislatura Masini si è candidato con Daniele Imola con i “Democratici di Prodi”, divenendone segretario. Quando il gruppo politico è confluito nella Margherita ha assunto un ruolo più importante nella direzione del partito a livello locale e provinciale. Nella seconda legislatura di Imola ha rappresentato la Margherita, confluita nel Pd, negli scranni del Consiglio comunale. E' stato nominato nel 2009 da Massimo Pironi assessore a Decoro urbano e Piccole cose, Patrimonio, Partecipate, Buon vicinato e partecipazione, Protezione civile. Con il rimpasto di Giunta di settembre 2011 era divenuto assessore a Scuola; Promozione politiche sociali, educative per l'infanzia e l'adolescenza; Famiglia e casa; Buon Vicinato; Politiche giovanili; Cooperazione internazionale. “Per me era come un figlio, una persona di estrema positività e disponibile verso tutti con una generosità incredibile” ricorda Enrico Ortalli. Una testimonianza della nostra collaboratrice Marina Giannini. “Prima di Natale mi ha salutato con la solita battuta: ‘grande Marina, dobbiamo vincerla questa battaglia'. L'avevo visto bene, con quella carica di entusiasmo che sapeva trasmettere a chi gli era vicino. Sfogliando la rubrica del mio telefonino mi è apparso il suo numero di cellulare e non so perché mi è venuto spontaneo chiamarlo pur sapendo che non poteva rispondere. Chi si ricordava che Paradiso non ci sono i cellulari! Gli ho voluto bene”. Cordoglio Pd Pallaoro: “Vulcano di idee, creò associazioni e iniziative” RICCIONE Il vicesegretario Pd e consigliere comunale Marco Pallaoro ha iniziato a fare politica sotto “l'ala” di Giuseppe Savoretti. “Una persona sempre disponibile e generosa. Con lui ho iniziato a fare politica. Un vulcano di idee, che ha fondato associazioni culturali, come La Tenda, e organizzato iniziative come il Natale ortodosso”. Il cordoglio del Pd e del segretario provinciale Emma Petitti che ricordano “le grandi doti che ha saputo sempre profondere nel proprio lavoro di amministratore attento e capace, sinceramente vicino ai cittadini, positivo ed entusiasta”. Il presidente della Provincia, Stefano Vitali: “Esprimo il cordoglio dell'Amministrazione provinciale. Una morte che ci addolora e ci tocca tutti profondamente, anche alla luce della giovane età di una persona fortemente appassionata verso l'impegno a servizio del bene comune”. Il consigliere regionale Pd Roberto Piva: “conoscevo Giuseppe da tantissimi anni e ho avuto modo di apprezzare, oltre che la competenza, la semplicità e l'umanità di una persona veramente buona”. Anche Il Comune di Rimini partecipa al lutto. “Mi resta di Giuseppe - ha detto il sindaco Andrea Gnassi - il ricordo di una persona dal carattere solare, una persona generosa. Alla cara moglie Milena l'abbraccio solidale dei colleghi”. RICCIONE MERCOLEDÌ7. MARZO 201219
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